pubblicato il12 gennaio 2014 alle 18:21

Ampia operazione antibraconaggio nella zone delle Gole del Melfa

Ampia operazione antibracconaggio messa in atto dalle prime ore dell’alba di questa mattina, in occasione della giornata di chiusura della caccia al cinghiale. Vi hanno preso parte alcune pattuglie della Polizia Provinciale di Frosinone agli ordini del Comandante Massimo Belli in sinergia con il personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando di Frosinone coordinato dal Comm. Capo Daniela De Guz. In particolare, pattuglie hanno setacciato la zone delle Gole del Melfa, in corrispondenza della strada panoramica “Tracciolino”, tra Roccasecco e Casalvieri, dove esistono diverse zone boschive vittime negli scorsi anni di incendi e, pertanto, interdette alla caccia per dieci anni. Le attività di controllo si sono rivelate assai utili, diversi i cacciatori scoperti all’opera in zone vietate, alcuni anche con armi non conformi alle normative che sono state poste sotto sequestro.

“Le attività contro la caccia di frodo – ha precisato il Comandante Belli – continueranno anche dopo la chiusura delle attività venatorie specialmente nelle zone più sensibili. Infatti alcuni bracconieri approfittano proprio dei periodi vietati credendo che i controlli si allentino. Noi non abbasseremo la guardia e continueremo a compiere operazioni di controllo in tutte le zone sensibili”.

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