Giorno: 4 febbraio 2014

4 febbraio 2014 0

Reparto di urologia chiuso per mancanza di personale in balia dei vandali

Di admin
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Manca personale, reparto di urologia dell’ospedale di Cassino chiuso e in balia dei vandali Il reparto di urologia all’interno dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino è in balia dei vandali. Il ramo dell’ospedale, chiuso da circa un mese a causa della carenza di personale, è diventata meta notturna di ignoti. Capita spesso di trovare il portone d’ingresso forzato o addirittura sfondato, così come altre porte all’interno. In più circostanze sono state trovate feci nei corridoi o davanti agli ascensori. I televisori nuovi sono spariti e, al loro posto, ne sono stati trovati di vecchi, sempre appartenenti all’ospedale. Questa ultima circostanza fa protendere l’idea che a commettere le incursioni notturne sia personale interno. Incursioni che hanno vita facile dato che l’esiguo personale si disperde nel perimetro del nosocomio. Una dettagliata denuncia è stata sporta al Commissariato di polizia di Cassino i cui agenti stanno indagando. Er Am

4 febbraio 2014 0

Navi non sicure, fermata la EMS Majestic nel porto di Civitavecchia

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Secondo fermo di nave imposto dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia. Questa mattina il personale della Direzione Marittima del Lazio, specializzato in sicurezza della navigazione, ha proceduto, nel corso dell’attività di controllo svolta quotidianamente, all’ispezione della nave da carico “EMS Majestic”, battente bandiera di Antigua e Barbuda, ormeggiata al molo di Torre Valdaliga Nord – Centrale Enel di Civitavecchia per operazioni commerciali. Nel corso dell’attento e meticoloso controllo, gli ispettori hanno rilevato numerose deficienze, che hanno portato all’emanazione del provvedimento di detenzione della nave. La nave rimarrà in sosta nel porto di Civitavecchia fino alla rettifica delle carenze riscontrate per il definitivo ripristino degli standard di sicurezza, necessari per poter riprendere la navigazione. Si tratta del secondo provvedimento di detenzione emanato nel giro di pochi giorni dalla Guardia Costiera. Come si ricorderà, infatti, appena lo scorso venerdì analoga inibizione alla navigazione era stata imposta alla motonave “Q.Keen”, tuttora ferma alla banchina 13 per l’eliminazione delle gravi deficienze rilevate. Sempre alta è dunque l’attenzione rivolta alla verifica dei requisiti di sicurezza delle navi che scalano i nostri porti, siano queste battenti bandiera italiana ovvero straniera, nell’ottica di verificare la conformità delle stesse alle convenzioni internazionali che regolano la materia.

4 febbraio 2014 0

“Gestione” del commercio illegale a Sabaudia, marocchino in manette per pestaggio di connazionale

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Ha pestato e accoltellato un venditore ambulante connazionale, bruciandogli anche il carretto con la mercanzia, perché aveva invaso il suo territorio di vendita. I fatti risalgono al 31 luglio dello scorso anno quando, a Sabaudia (Lt), un marocchino è finito in prognosi riservata a causa di percosse e coltellate ricevute da suoi connazionali ed in particolare dal 49enne Harmane Abderrazzak. L’aggressore è stato rintracciato e arrestato dalla Squadra Mobile di Caserta, ieri sera a Sant’Arpino (Ce) e su di lui pendeva l’accusa di tentata estorsione e lesioni personali. Il 49enne, insieme ad alcuni familiari che ritenevano di “gestire” il commercio illegale di Sabaudia, si sono accaniti sul loro connazionale procurandogli un trauma cranico, una ferita da arma da taglio occipitale e traumi in altre parti del corpo.

4 febbraio 2014 0

Uccise madre e figlia a Cisterna di Latina, indiano condannato all’ergastolo

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Uccise madre e figlia in maniera efferata, oggi è stato condannato alla pena dell’ergastolo. Raj Kumar l’indiano di 36 anni il 6 aprile dello scorso anno a Borgo Flora di Cisterna di Latina, uccise a coltellate l’ex moglie Francesca Di Grazie 50enne e la figlia della donna, la 19enne Martina Incocciati. All’uomo, reo confesso, non è bastato chiedere il rito abbreviato per ottenere lo sconto di un terzo della pena. Il duplice omicidio e l’efferatezza con cui lo ha commesso, ha fatto si che i giudici del tribunale di Latina propendessero per la massima pena. Il suo avvocato difensore, Maria Antonietta Cestra ha detto: “Sono stati esclusi i futili motivi e questo è un buon viatico per avere una pena più mite ricorrendo in Appello”.

4 febbraio 2014 0

Primo giorno di lavoro per il nuovo dirigente generale della Asl di Frosinone Isabella Mastrobuono

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Di buon mattino, come tutti coloro che sono abituati ad affrontare senza indugio gli impegni, la Prof.ssa Isabella Mastrobuono si è insediata nel nuovo incarico di Direttore Generale dell’Azienda USL di Frosinone. Ha immediatamente riunito lo Staff della Direzione Generale e con ognuno dei responsabili ha affrontato le specifiche tematiche. “Una giornata di normale lavoro – dichiara il Direttore Generale Isabella Mastrobuono – che considero molto positiva sia perché mi ha permesso di conoscere le persone che più direttamente mi daranno collaborazione, sia perché ho avuto modo di ascoltare le diverse questioni e problematiche. Dal momento che parlavo con lo Staff di mia diretta collaborazione ho tenuto molto a ribadire che, come un cervello unico pensante, è molto importante consolidare un forte spirito di squadra ed una profonda adesione alla missione aziendale. Approfitto di questa mia prima giornata di lavoro e dell’occasione per inviare ai cittadini, ai nostri operatori ed agli organi di informazione un primo cordiale saluto ed un chiaro impegno di lavoro in favore della sanità di questo territorio”.

4 febbraio 2014 0

L’ospedale di Cassino, già carente di personale, perde un medico e quattro infermieri trasferiti a Pontecorvo

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Togliere personale all’ospedale di Cassino è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, anzi, sulla sanità. La carenza di medici e infermieri è un problema che nel nosocomio Cassiante esiste ormai sin da quando è stato abbandonato il vecchio De Posis per arrivare alla nuova struttura del Santa Scolastica. Reparti che zoppicano, a volte chiudono come urologia, a causa di mancanza di personale, non sono più una novità. Ci si aspettano quei rinforzi sempre promessi ma centellinati in nome di una crisi che non risparmia neanche i servizi primari della comunità. Come se non bastasse, a giorni, Il santa Scolastica perderà anche un medico e quattro infermieri trasferiti all’ospedale di Pontecorvo. Sembra essere questo l’ultimo “regalo” fatto dal commissario della Asl Vicano. A Pontecorvo saranno quindi spostati un medico e due infermieri dal reparto di Chirurgia, mentre altri due infermieri sono stati scelti da altri reparti (uno certamente da oculistica). Il Santa Scolastica, quindi, che già ricovera 100 malati in meno di quante ne potrebbe ricoverare, proprio a causa di carenza di personale, vede depauperata ulteriormente la forza lavoro anche a discapito del livello assistenziale e del rischio clinico che aumenta esponenzialmente con l’aumento delle ore di straordinario chieste al personale. Ermanno Amedei

4 febbraio 2014 0

“Aprite quel cancello”, l’ambientalista Grossi chiede che Montecassino venga reso fruibile ai cittadini

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“Aprite quel cancello”. Lo chiede a gran voce Edoardo Grossi dell’associazione Fiab di Cassino e lo fa con una raccolta di firme on line. Il cancello al quale il noto ambientalista fa riferimento è quello che, all’ingresso del cimitero polacco, in vetta a Montecassino, chiude il varco per arrivare all’obelisco, al monumento dei polacchi, alla località di Puzzalvito, un territorio perimetrato e al quale, inspiegabilmente non si ha accesso. “Dopo l’accertamento, attraverso la nota inviata dall’Agenzia del Demanio, – scrive Grossi – n. Prot. 2014/551/Dr-ST-LT del 19/01/2014, che la particella N. 89 del foglio 18, del Catasto Terreno in Cassino, che evidenzia che è di interesse storico artistico del competente Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in consegna da tempo in uso governativo, al Ministero della Pubblica Istruzione ed è ricompresa, insieme all’intera area nel Monumento Naturale di Montecassino, istituito con decreto del Presidente della Regione Lazio, ai sensi dell’art. 6 della L.R. N. 29/1997, è diventata dunque improrogabile l’esigenza di far rimuovere il cancello posto sulla strada pubblica e che preveda invece la pedonalizzazione e il passaggio in bicicletta, delle aree all’interno del parco del Monumento Naturale di Montecassino. Non è più tollerabile che il vasto complesso monumentale di “interesse storico artistico” sia impraticabile a cittadini e turisti per un cancello che impedisce l’accesso ad un bene pubblico. Pertanto, attraverso una petizione, attualmente on line, i cittadini di tutto il mondo, chiederanno, al Ministero dei Beni e le Attività Culturali, direzione del Lazio, all’Agenzia del Demanio, la rimozione del cancello, permettendo l’accesso ai pedoni ed alle bici, senza inspiegabili indugi. Il fine della petizione vuole costituire un estremo tentativo di sollecitazione ai competenti organi e di preoccupazione per il bene comune di tutti i cittadini. Peraltro, la creazione di percorsi pedonali e ciclabili, debitamente attrezzati e riqualificati, costituirebbe un elemento che favorirebbe notevolmente il turismo nel parco del Monumento Naturale di Montecassino, generando nuove opportunità di incontro e di socializzazione, anche in occasione del Settantennale della distruzione di Cassino il proprio Monastero e dell’arrivo della 6^ tappa del Giro d’Italia prevista per il 15 maggio prossimo”. Per partecipare alla raccolta firme http://chn.ge/Lp4nB8

4 febbraio 2014 0

Cassino, il consigliere Picano si dimette da capogruppo dei Democratici per Golini Petrarcone Sindaco

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Questo fine settimana ho riflettuto serenamente sul dibattito politico che si è sviluppato nel mese di gennaio e che ha avuto il suo apice nell’ultimo consiglio comunale. Ho cercato di dare il mio contributo con la lealtà che mi ha sempre contraddistinto e senza prescindere mai dal programma di bene comune. Mi hanno sempre insegnato ad essere franco e diretto perché sono e rimango dell’avviso che il migliore amico di un progetto rimane sempre quello che ha il coraggio di manifestare sempre la verità, anche se a volte è dura e cruda. Ritenendo che il progetto di questa amministrazione vada anteposto ad ogni minima ambizione personale e non volendo lasciare nessuno nel pur minimo imbarazzo, comunico la decisione di dimettermi irrevocabilmente da capogruppo dei Democratici per Golini Petrarcone Sindaco. Ringrazio di cuore tutti i membri del gruppo che in questi mesi mi hanno supportato nell’azione politica intrapresa augurando in primis al Sindaco, e poi a tutta la maggioranza, di centrare entro la fine del mandato tutti gli obiettivi prefissati.

Il Consigliere Comunale

Dott. Danilo Picano

4 febbraio 2014 0

Processo Valle del Sacco, Legambiente: oggi nuova udienza, serve accelerazione per non rischiare prescrizione

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Dall’Ufficio Stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: “oggi presso il Tribunale di Velletri si terrà una nuova udienza preliminare del processo per i veleni della Valle del Sacco, Legambiente come parte civile chiederà una forte accelerazione per non rischiare la prescrizione, che oltre al danno sarebbe davvero una beffa -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. A seguito dell’accoglimento di eccezioni processuali, il processo rischia di ripartire da capo e non ce lo possiamo proprio permettere. A forza di tagli ai Tribunali questi sono gli effetti, udienze rinviate per mesi ed errori formali che portano a dover rinotificare atti. I formalismi non possono però togliere forza alla necessità di arrivare ad una sentenza, necessaria dopo i drammi che le popolazioni di quella Valle stanno vivendo.”   Legambiente domattina sarà nuovamente presente come parte civile al processo che si terrà presso il Tribunale di Velletri, rappresentata dall’avvocato Maria Dolores Furlanetto, vice presidente del Centro di Azione Giuridica dell’associazione. Dalla Valle del Sacco arrivano dati sempre più inquietanti, tumori tra i bambini che se confermati evidenzierebbero un allarme gravissimo, inquinamenti legati alle diverse matrici ambientali, dall’acqua all’aria ai suoli. Mentre la bonifica deve procedere senza tentennamenti, servono anche risposte sul fronte giudiziario.