Giorno: 5 febbraio 2014

5 febbraio 2014 0

Pronti al colpo, malviventi a Casal di Principe fermati grazie ai carabinieri e alla gente

Di admin
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A Casal di Principe, via Isonzo, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, per “porto illegale di arma clandestina e munizionamento” Alfiero Vincenzo, 27 anni, figlio di Alfiero Nicola, detto “u’ capritt”, affiliato di spicco del clan dei casalesi attualmente detenuto e Caterino Francesco, 28 anni, con precedenti per reati associativi ed entrambi del luogo. I due, sono stati bloccati a bordo di un grosso scootercon i caschi indossati e, a seguito di perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso di una pistola beretta modello 34 calibro 7,65, con matricola abrasa, con colpo in canna e ulteriori tre cartucce all’interno del caricatore, uno passamontagna di colore nero. L’arma ed il munizionamento, nonchéil motociclo sono stati sottoposti a sequestro. gli arrestati, invece,sono stati tradotti presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. In riferimento agli arresti operati dai Carabinieri della Compagnia di Casal di principe occorre riferire che la loro esecuzione è stata possibile grazie al prezioso aiuto della cittadinanza che attraverso il numero di pronto intervento 112 ha segnalato la presenza dei due sospetti ed inoltre dopo l’arresto molta gente incuriosita ed affacciata ai balconi del centro ha mostrato apprezzamento e ed approvazione per l’operato dell’Arma.

5 febbraio 2014 0

Ben 500 milioni evasi al Fisco e 134 evasori totali, i numeri del 2013 della Guardia di Finanza di Frosinone

Di admin

Evasione fiscale internazionale, economia sommersa, reati e frodi tributarie: questi i fenomeni al centro dell’attività della Guardia di Finanza nel 2013 per scongiurare i gravi danni che producono al bilancio dello Stato, dell’Unione Europea, delle Regioni e degli Enti locali, alterando anche la concorrenza tra imprese.

La lotta all’evasione fiscale è stata condotta secondo l’approccio trasversale tipico della Guardia di Finanza, in grado di colpire in modo unitario tutti gli aspetti di illegalità connessi alle violazioni tributarie, attraverso verifiche e controlli, indagini, analisi di rischio e controllo del territorio per far emergere anche i responsabili di altre forme di illeciti.

Nell’anno appena concluso: – sono stati denunciati 171 responsabili di frodi e reati fiscali, di cui uno arrestato, per aver utilizzato o emesso fatture false (25 violazioni), per non aver versato l’IVA (11 casi), per aver omesso di presentare la dichiarazione dei redditi (71 violazioni) o per aver distrutto/occultato la contabilità (47 casi); – ammontano a 500 milioni di euro i ricavi non dichiarati ed i costi non deducibili scoperti sul fronte dell’evasione fiscale, in gran parte riferibili ai 134 evasori totali, che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi ed hanno occultato redditi al fisco per oltre 400 milioni di euro; – le violazioni in materia di IVA ammontano a circa 140 milioni di euro; – oltre 1,5 milioni di imposte evase sono state constatate in merito a frodi nel settore delle accise (imposte che riguardano anche i prodotti energetici).

In particolare, vanno segnalate:  l’operazione denominata “Off Site” eseguita dalla Brigata di Ceprano nei confronti di 7 società, intestate ad ultraottantenni teste di legno, conclusa con il recupero a tassazione di una base imponibile di €. 100 milioni ai fini delle imposte sui redditi e di €. 13 milioni ai fini dell’I.V.A.;  l’operazione denominata “Casa Dolce Casa”, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone nei confronti di un’impresa edile del capoluogo che aveva omesso di presentare le dichiarazioni fiscali, conclusa con il recupero a tassazione di una base imponibile ai fini delle imposte sui redditi per oltre €. 26 milioni ed un’I.V.A. dovuta per oltre€. 1 milione.

II lavoro svolto dalla Guardia di Finanza trova riscontro in termini di concretezza e di effettivo recupero dei tributi evasi con:

– l’adesione integrale dei contribuenti ai verbali di constatazione per circa 6 milioni di euro; – l’avvio di procedure di sequestro, nei confronti dei responsabili di frodi fiscali, di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti per 65 milioni di euro, rispetto ai quali sono già stati eseguiti provvedimenti per circa 10 milioni di euro, risorse che verranno acquisite definitivamente al patrimonio dello Stato una volta conclusi i relativi procedimenti.

La Guardia di Finanza, nel 2013, ha altresì: – individuato 81 lavoratori completamente “in nero” e ulteriori 18 irregolarmente impiegati; – esercitato azione di prevenzione e contrasto di illeciti nel settore economico dei giochi e delle scommesse, ove sono stati conseguiti risultati in fase di controllo di esercizi pubblici dediti alle scommesse sportive. L’incremento del volume delle scommesse sugli eventi sportivi, infatti, ha determinato il proliferare di agenzie di scommesse non autorizzate, legate a bookmakers stranieri privi di concessione per operare sul territorio nazionale. Al riguardo, nell’ambito dei 112 controlli eseguiti su tutto il territorio provinciale, la Compagnia di Frosinone ha coordinato a livello provinciale l’operazione denominata “Alea”, nei confronti di numerosi centri di elaborazione dati che, in assenza di concessione o licenza, esercitavano abusivamente la raccolta di scommesse su eventi sportivi. Al termine dell’operazione sono stati sottoposti a sequestro 27 centri abusivi di raccolta scommesse e denunciati alla competente Autorità Giudiziaria i relativi gestori per esercizio e organizzazioni abusivo di pubbliche scommesse sportive. – eseguito oltre 6.000 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, sia attraverso sempre più frequente ricorso a piani coordinati di controllo, calibrati sulle singole realtà territoriali che nell’ambito dei quotidiani servizi rivolti al contrasto delle varie forme di abusivismo ed illeciti in campo economico, scoprendo irregolarità nel 15% dei casi; – individuato condotte illecite di pubblici amministratori nel delicato settore della tutela della Spesa Pubblica e della lotta agli sprechi di denaro pubblico, con conseguente accertamento di danni erariali per circa€. 25.000.000 nei confronti di 87 persone, segnalate alla Corte dei Conti, in collaborazione della quale la Guardia di Finanza opera sinergicamente con sistematicità. Al riguardo, si cita: l’operazione eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone nei confronti di un Ente Comunale, nel corso della quale sono stati esaminati gli atti relativi alla costruzione e al successivo affidamento in financialprojects di un parcheggio multipiano, rilevando irregolarità tali da determinare un danno erariale per oltre €. 4.500.000 e la denuncia alla Corte dei Conti di 11 persone; l’operazione eseguita dalla Tenenza di Fiuggi, concernente l’approfondimento dei rapporti commerciali intercorsi tra una società a partecipazione pubblica e una società privata, che ha consentito di individuare profili di responsabilità erariale nei confronti di 4 persone e di quantificare un danno erariale per oltre €. 8.000.000.

Sempre nel settore della spesa pubblica spiccano i controlli effettuati in materia di esenzione ticket sanitario per motivi di reddito dove a fronte di 26 soggetti verificati è stato rilevato il 100% di positività.

Inoltre, l’azione dei Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone è stata indirizzata, in un’ottica di tutela della legalità, verso la tutela del cittadino consumatore. In tale ambito, sono stati eseguiti controlli finalizzati a contrastare fenomeni illeciti quali la contraffazione dei prodotti, costituti soprattutto da capi di abbigliamento ed accessori, la commercializzazione di prodotti privi dei requisiti di sicurezza e la genuinità dei prodotti alimentari.

Al riguardo, sono stati eseguiti 70controlli che hanno consentito di individuare e sequestrare oltre 20.000 prodotti contraffatti e articoli privi del marchio CE, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 32 persone. Sempre in questo settore di operatività, si cita l’operazione di servizio eseguita dalla Compagnia di Frosinone, la quale, nel corso di controlli sulla regolarità e genuinità delle forniture di prodotti alimentari, presso un esercizio commerciale all’ingrosso ha proceduto al sequestro di circa 3,5 tonnellatedi alimenti scaduti, mal conservati o in evidente stato di alterazione, posti in vendita e, conseguentemente, pericolosi per la salute dell’uomo. Il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per gravi violazioni alle norme sanitarie e sono tuttora in corso gli approfondimenti di natura fiscale.

Il fenomeno della infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto socio-economico della provincia è stato oggetto di grande attenzione operativa, avendo svolto accertamenti patrimoniali nei confronti di 133 soggetti, 50 dei quali destinatari di provvedimenti disequestro di beni mobili ed immobili per diverse centinaia di milioni di euro.

In tale ambito, si vuole ricordare l’operazione denominata “Game Over”, eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nei confronti di un’associazione a delinquere riconducibile al clan camorristico dei “casalesi” e con collegamenti alla cosca mafiosa della famiglia “Santapaola” di Catania, che aveva acquisito il controllo di numerose società, ubicate in tutto il territorio nazionale, reimpiegando i profitti illeciti nella gestione di scommesse e nella installazione di slot machine. Tra di esse la società che gestiva la sala Bingo di Ferentino. Al termine delle indagini sono state tratte in arresto 5 persone per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso ed intestazione fittizia di beni e si è proceduto al sequestro di beni mobili ed immobili stimati in circa 200 milioni di euro.

Altri risultati sono stati conseguiti nel settore del contrasto a gravi forme di criminalità, particolarmente sentita sul territorio, quali lo sfruttamento della prostituzione e l’usura. In due distinte operazioni il Nucleo PT di Frosinone ha arrestato una persona per usura e 4 persone per sfruttamento della prostituzione, pervenendo al sequestro di beni per un ammontare complessivo di oltre 1 milione di euro, rappresentante il profitto dei reati.

Complessivamente nell’anno 2013 negli altri servizi extratributari sono state denunciati all’A.G. nr. 32 soggetti, di cui 3 in stato di arresto.

A tutela dell’ambiente sono stati effettuati nr. 8 interventi, con il sequestro di nr. 3 discariche illecite con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di nr. 4 persone.

Numerosi e quotidiani i pattugliamenti del territorio a scopo di controllo economico, attività svolta in stretto collegamento con le altre Forze di Polizia, coordinati dalla Prefettura di Frosinone.

Nel corso del 2014 la Guardia di Finanza di Frosinone seguendo le linee di indirizzo del Comando Generale proseguirà l’azione a tutela dell’economia legale, della tutela della spesa pubblica, obiettivo quest’ultimo prioritario. In questo quadro generale l’azione del Corpo sarà improntata a criteri di massima efficacia e concretezza per intercettare i fenomeni di illegalità più diffusi.

5 febbraio 2014 0

Esplode bombola del gas a Priverno. Donna salvata dalle fiamme dai vigili del fuoco

Di admin

Una bombola del gas è esplosa oggi pomeriggio alle 17 circa in una palazzina in pieno centro a Priverno. Dopo la detonazione, nell’appartamento si sono sprigionate le fiamme e la donna presente nella casa in piazza Santa Chiara, con varie ustioni sul corpo ma nessuna per fortuna grave, ha trovato riparo sul balcone. A metterla in salvo sono stati i vigili del fuoco di terracina arrivati sul posto con al rinforzo un’autobotte del comando provinciale di Latina. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

5 febbraio 2014 0

Schianto con lo scooter a Fondi, centauri nel torrente salvati dagli automobilisti

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Lo scooter sul quale viaggiavano si schianta contro un’auto e loro volano nel torrente. E’ accaduto oggi pomeriggio a Fondi in via Stazione. Sfortunati protagonisti sono due 50enni del posto che, dopo l’impatto con una Skoda sbucata da una traversa, hanno letteralmente preso il volo facendo un salto di oltre 40 metri finendo nel vicino corso d’acqua. I primi a soccorrerli e a tirarli all’asciutto sono stati alcuni passanti che sono scesi nel torrente per recuperarli. Sul posto poi sono arrivati gli agenti della polizia municipale e gli operatori del 118. Le condizioni di uno dei due cent5auri sono molto gravi tanto che aveva una gamba in pessime condizioni. Sul posto è stata fatta atterrare una eliambulanza per trasportare il ferito al Santa Maria Goretti di Latina. L’altro ferito è stato trasportato a Terracina. I rilievi sono stati effettuati dagli agenti della polizia municipale comandata da Mauro Renzi. Tra le cause, certamente la disattenzione e la velocità eccessiva. Foto Giuseppe Miele

5 febbraio 2014 0

Commercialista di Latina evade tasse per 10 anni, la finanza gli sequestra 48 immobili

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Figurava dipendente di un modesto studio commercialistico ma forniva consulenze, invece, a numerose società. Un sistema che permetteva al commercialista di Latina indagato per evasione fiscale dalla guardia di Finanza di evadere ai fini dell’Irpef e dell’Iva, nell’ultimo decennio, una somma di circa 4 milioni di euro. Soldi usati per acquistare proprietà sul territorio nazionale intestandole a familiari o a società. La magistratura, quindi, alla luce delle risultanze investigative, ha disposto il sequestro finalizzato alla successiva confisca di un ingente patrimonio immobiliare. I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro di 48 immobili e terreni siti a Roma, Vicenza, Latina, Sabaudia, Cisterna di Latina, Cori, Sermoneta e Trevi nel Lazio (fr), nonché di un’autovettura e di disponibilità finanziarie, tutti riconducibili all’indagato, per un valore complessivo pari a circa 4 milioni di euro, la cifra cioè, corrispondente alle imposte dovute e mai versate all’erario a partire dal 2008).

5 febbraio 2014 0

Dal grossista al dettagliante, trasporta carne in una macchina. Sequestro, multa e denuncia per un bulgaro

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Lo hanno fermato per controllo mentre era alla guida di una Fiat Punto senza revisione e hanno trovato stipato nell’auto 130 chili di carne suina chiusa in buste di plastica. Il 27enne bulgaro agli agenti della polizia stradale di Sora che lo hanno fermato per controllo sulla superstrada per Cassino, nel territorio di Broccostella, ha raccontato che quella carne fosse per uso personale e di averla comprata ad un vicino grossista. Da una più attenta ispezione dell’autoi, però, gli agenti hanno trovato quattro fatture numerate emesse da una ditta di carni di Sora e destinate ad altrettante attività commerciali di vendita al dettaglio della provincia di Frosinone. I poliziotti hanno così accertato che l’uomo trasportava la carne dal grossista ai dettaglianti senza un apposito mezzo che garantisse la giusta temperatura. E’ quindi scattato il sequestro dei veicolo, una multa di oltre 4mila euro la denuncia alla procura della Repubblica di Cassino, non solo del 27enne, ma anche del grossista.

5 febbraio 2014 0

Debiti da droga, spacciatore estorce soldi alla madre del cliente. Arrestato

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Ha comprato droga e, non potendo onorare il suo debito, è diventato vittima di estorsione del suo spacciatore. I fatti sono avvenuti a Veroli dove un 60enne di Supino, dopo aver ceduto cocaina ad un 39enne, con violenze e minacce ha tentato di recuperare il credito non solo vessando il debitore, ma anche la madre dalla quale aveva ottenuto già la somma di 1300 euro. Dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Frosinone dal 39enne sono iniziate le indagini che ieri hanno portato all’arresto del 60enne mentre, in un noto locale di Veroli, si faceva consegnare dalla donna altri mille euro. L’uomo, quindi, è stato arrestato per estorsione.

5 febbraio 2014 0

High School Game all’ITCG Medaglia d’Oro di Cassino

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Questa mattina presso l’Auditorium dell’ITCG Medaglia D’Oro di Cassino gli alunni delle classi quarte e quinte, riuniti in squadre, hanno preso parte al concorso HIGH SCHOOL GAME, concorso patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “ volto a far emergere e valorizzerà le eccellenze esistenti nella scuola Italiana. Tale attività è accompagnata sempre di più nelle fasi di selezione, da varie iniziative volte a favorire la diffusione di importanti temi, come quello del Servizio Civile Nazionale”. Le finalità didattiche del concorso sono tese a sostegno dei giovani e della cultura, creato per valutare e stimolare l’apprendimento delle materie scolastiche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e sistemi formativi con la convinzione che studiare divertendosi è il modo più facile e diretto di imparare Il Concorso si svolge in tre fasi: Qualificazioni, Finali Provinciali e Finale Nazionale. Ogni evento di qualificazione vedrà due momenti di gara: il primo per le “classi quarte”, il secondo per le “classi quinte”. La sfida per le qualificazioni deve avvenire tra 3 classi minimo sia per la categoriaquarte classi che per lacategoria classi quinte. Il 30 marzo verranno disputate le finali provinciali e il 30 maggio quelle nazionali I ragazzi del Medaglia D’Oro, con telecomandi in mano, domande, qualche opzione come risposta, sono stati coinvolti in una sana competizione tra chi forniva la risposta giusta in minor tempo per volare in vetta alla classifica. Gli alunni, con l’orgoglio di portare in alto la propria classe, si sono sentiti uniti come non mai e fieri del risultato raggiunto, visto che andranno a rappresentare la loro scuola in una competizione provinciale. Per Il Dirigente Scolastico, Graziuccio Di Traglia, questa esperienza risulta significativa e rappresenta il recupero delle motivazioni e del processo di apprendimento degli alunni specialmente in situazioni di criticità tra l’altro è un’esperienza molto condivisa nelle scuole europee. La prof.ssa Gemma Pellecchia referente del progetto esprime grande soddisfazione per l’ottima organizzazione tecnica e per la partecipazione effervescente degli studenti e dichiara che questo sistema è già in usopresso la nostra scuola e affianca la didattica tradizionale. Secondo Il professore multimediale Alessio Capogna, che ha condotto il test, la scuola ha fornito un’ ottima risposta con gradimento delle classi e dei professori invitiamo tutti i ragazzi a partecipare alle finali che verranno disputate nei prossimi mesi.

5 febbraio 2014 0

Studente minorenne sotto estorsione da coetanei, a Formia due arresti e cinque denunce

Di admin

Soldi in campio di protezione, una paga settimanale di 50 euro per difenderlo da bulli, probabilmente loro complici. Così una banda di estorsori in erba costrengevano un loro compagno di classe a trovare soldi per evitare botte. Del resto, quando ritardava nei pagamenti, nessuno gliene risparmiava tanto che i genitori lo hanno dovuto portare più volte al pronto soccorso. Innescati proprio da una denuncia dei familiari della vittima, glia genti del commissariato di formia hanno iniziato ad indagare e, questa mattina, è scattato il blitz che ha portato all’arresto di due minorenni, un 16enne ed un 17enne di Minturno e alla denuncia di altre cinque loro coetanei, conterranei e compagni di classe all’istituto profesisonale di Formia. Questa mattina era previsto l’altro pagamento e alla consegna dei soldi c’erano anche gli agenti che hanno arrestato i due capi, tutti di Minturno, e denunciato cinque loro complici. Agli agenti uno di capi ha detto: “Siamo bravi ragazzi, la protezione si paga”. Gli investigatori stanno accertando che non vi siano altri ragazzi vittima dello stesso giogo. er Am.