Giorno: 19 febbraio 2014

19 febbraio 2014 0

Una speranza mal riposta, il muro di gomma di Nocione a Cassino resiste, archiviato il caso dei rifiuti interrati

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

E’ amaro constatare che un altro tentativo di far luce sul misterioso interramento dei rifiuti nella zona di Nocione a Cassino sia miseramente naufragato impattando, come quelli di tanti altri, contro un muro di gomma che ne protegge efficacemente il perimetro. Come gli indizi sinistri emergono da quel terreno,.cosi l’amarezza traspira dal commento di Edoardo Grossi, Componente della Consulta dell’Ambiente comune di Cassino. “Qualche anno fa sulla stampa si diceva : “Ad un passo dalla verità”, ed invece tutto si è fermato nella prescrizione. L’inchiesta della Procura di Cassino, che dal 1998 indaga su Nocione, è finita senza colpevoli. Eppure il meccanismo è semplice, evidente. Tonnellate di rifiuti tossici e rifiuti solidi urbani e ospedalieri interrati, in un appezzamento di terreno, a pochi passi dal centro di Cassino, rimarranno sepolti sotto metri e metri di terra, dove pascolano greggi di pecore, che continueranno a produrre alimenti per le nostre tavole. Era stato scoperto persino che nell’acqua di alcuni pozzi era presente il Cromo Esavalente, il ferro e il manganese, quindi la falda ormai contaminata. Gli ex operai del comune avevano confermato l’interramento di rifiuti, la persona che scavava aveva dichiarato alla Guardia di Finanza che, con un escavatore, aveva realizzato delle buche profonde molti metri e i camion della raccolta di rifiuti di Cassino scaricavano in queste fosse, dove già si intravedevano altri rifiuti di ignota natura, tra questi bestie vive, molto probabilmente provenienti da allevamenti contaminati, che forse venivano scaricati nella notte. Questo sversamento dei rifiuti ha fatto aumentare esponenzialmente i casi mortali di cancro a Cassino, specialmente linfoma di Hodgkin, la notizia l’aveva data alla stampa qualche giorno fa, proprio il Procuratore Capo della Repubblica, che aveva affidato l’indagine a Guardia di Finanza e NOE di Roma. La notizia spero venga smentita, della prescrizione che ha chiuso senza colpevoli “NOCIONE”, mostra la fragilità estrema del nostro sistema giudiziario e la vittoria dell’ingiustizia. Espressione retorica, persino scontata, ma non riesco a trovare altre espressioni forse più di spessore, soltanto questa: è la vittoria dell’ingiustizia. l reato di disastro ambientale – continua l’ambientalista – non può essere prescritto perché è un reato permanente. La prescrizione può essere conteggiata solo dal momento in cui viene rimosso il pericolo per la pubblica incolumità e per l’ambiente, cioè soltanto dopo la bonifica di cui a Nocione, non ho neppure sentito parlare. Intanto il primo marzo prossimo effettueremo una protesta sul sito contaminato, tantissimi cittadini stanno aderendo all’appello lanciato attraverso Facebook”. La battaglia, quindi, continua.

19 febbraio 2014 0

Area archeologica di Pignataro Interamna, dopo i ricercatori di Cambridge (50mila euro fa), la desolazione

Di admin

Finita la festa, gabbato lo Santo, verrebbe da dire guardando l’area archeologica sul pianoro di Termini a Pignataro Interamna. Un’area oggetto di studio niente poco di meno che degli esperti di Cambridge che, in tre anni, nei loro periodi di permanenza in zona, sono costati al Comune circa 50mila euro in vitto e alloggio. Ebbene, di quegli studi, di quelle ricerche, di quelle scoperte, resta solo un’area perimetrata dalla da una rete di plastica e i soliti teli bianchi che coprono chissà quale tesoro o muro romano. A fianco, la baracca in acciaio degli attrezzi acquistati dal comune, “a gambe per aria”, ribaltata dal vento d’inverno con gli attrezzi, carriole, pale, cazzuole, e tutto quello che serve per riportare alla luce antichi reperti, disseminati sul campo fino a quando qualcuno non ha deciso di metterli al “riparo” nella propria rimessa. La crisi, si sa, morde le caviglie delle amministrazioni pubbliche e i primi settori che ne pagano le conseguenze sono proprio quelli culturali e, tra questi, i cantieri studi archeologici. Dubitiamo che la passione che gli inglesi hanno della storia italiana possano spingerli a tornare in quel cantiere se non venisse loro pagato vitto e alloggio. Ci chiediamo se gli studi fatti da università italiane o archeologi nostrani sarebbero costati così tanto in vitto e alloggio. Sui risultati ottenuti? Con il senno del poi, ognuno risponda come meglio creda. Ermanno Amedei

19 febbraio 2014 0

Pusher in manette a Vetralla (Vt), aveva 200 grammi di marijuana

Di admin

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo hanno arrestato un giovane residente in Vetralla, ritenuto responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, il trentenne a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di circa 200 grammi di marijuana, materiale vario utilizzato per il taglio, la pesatura ed il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio. Inoltre un altro giovane è stato denunciato per gli stessi reati. La predetta operazioni di polizia è solo l’ultima di una lunga serie di attività preventive e repressive poste in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo per scongiurare il diffondersi del consumo di droga, in particolare tra gli studenti, problematica particolarmente sentita nella Tuscia ed a cui costantemente e quotidianamente i militari dell’Arma cercano di dare adeguata risposta.

19 febbraio 2014 0

Caso Nocione, incontro in procura con l’amministrazione di Cassino

Di admin

“Questa mattina abbiamo preso parte all’incontro in Procura per discutere del caso Nocione.” A dichiararlo l’assessore all’ambiente del Comune Riccardo Consales a margine dell’incontro avuto presso la Procura della Repubblica di Cassino con il Procuratore Capo, Mario Mercone, la dottoressa Siravo e l’assessore alle politiche sociali Stefani Di Russo “Abbiamo preso atto – ha continuato Consales – di tutta la documentazione contenuta nel fascicolo relativo alle indagini effettuati negli anni 2011 e 2012 sul sito del Nocione, aprendo di fatto una fase di piena collaborazione tra istituzioni per arrivare finalmente a fare chiarezza sulla situazione dell’area in oggetto con particolare riferimento allo stato di contaminazione delle acque. Una fase necessaria per effettuare approfonditi controlli e mettere in atto eventuali misure per la bonifica e messa in sicurezza del territorio. Detto questo il fascicolo di cui abbiamo preso visione e avuto copia nella giornata di oggi verrà portato venerdì prossimo in sede di conferenza dei servizi convocata alle ore 10.30 presso la sala Restagno del Comune di Cassino. Alla conferenza dei servizi, cui prenderanno parte oltre all’amministrazione anche i rappresentanti della Regione Lazio dell’Arpa Lazio e della Provincia di Frosinone, sarà l’occasione per affrontare, oltre al discorso relativo alla discarica Panaccione, anche il fascicolo sul Nocione al fine di vagliare ogni aspetto e procedere alla fase successiva ai controlli con la bonifica delle aree.”

19 febbraio 2014 0

Maxi controllo del territorio dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a Caserta

Di admin

I Carabinieri della locale Compagnia unitamente ai finanzieri della Compagnia di Caserta hanno eseguito un consistente servizio di controllo straordinario del territorio dei Comuni di Caserta e Casagiove. Il servizio in argomento è frutto di una intensa sinergia e collaborazione tra le due forze di Polizia, nel corso del quale sono state poste in essere due delle loro principali caratteristiche, ovvero, quella della Polizia economica per la Guardia di Finanza e quella della sicurezza pubblica per l’ Arma dei Carabinieri. Nel corso del servizio sono stati eseguiti controlli a tappeto presso alcune sale da gioco ed esercizi pubblici, dove sono presenti apparecchi elettronici preposti al gioco, oltre che all’interno di centri scommesse presenti sul territorio casertano. Dieci i controlli amministrativi eseguiti che hanno visto l’impiego di 22 militari, al fine di riscontrare il corretto collegamento degli apparecchi con i sistemi AAMS. Sono stati eseguiti anche 4 posti di controllo nel corso dei quali sono state identificate 63 persone. L’attività si è conclusa con alcuni posti di controlli, effettuati sulle principali arterie stradali della città, nel corso dei quali sono state identificate 63 persone.

19 febbraio 2014 0

Tenta il furto nell’asilo nido di Lanciano, sorpreso ed arrestato dai carabinieri

Di admin

E’ stato sorpreso da una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile mentre stava tagliando, con una cesoia, la recinzione metallica di un asilo d’infanzia ubicato nel centro abitato di Lanciano. L’uomo, un 37enne del posto attualmente senza lavoro, è stato tratto in arresto con l’accusa di furto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posto agli arresti domiciliari. L’episodio è avvenuto questa notte. A sorprendere il ladro in flagranza di reato è stata una pattuglia dell’Arma che stava svolgendo un servizio di controllo del territorio nel centro abitato di Lanciano proprio per prevenire questo tipo di reati. L’intervento è scaturito da una segnalazione di un passante che aveva notato il 37enne mentre usciva dall’androne di un palazzo con in spalla una bicicletta che, subito dopo, aveva caricato a bordo di una Fiat 600. La telefonata pervenuta al 112 ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri che, sulla base delle indicazioni ricevute, poco dopo hanno notato l’autovettura segnalata ferma nelle vicinanze di un asilo d’infanzia. Gli uomini dell’Arma sono scesi per controllare ed hanno sorpreso il 37enne mentre era intento a tagliare la recinzione metallica con una cesoia. Bloccato è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari. Nella sua auto, oltre alla bicicletta, è stata ritrovata anche una pianta che, come accertato successivamente dai militari, era stata rubata nel corso della notte da un vivaio della zona.

19 febbraio 2014 0

Va in cerca di asparagi e non rientra a casa, timori per le sorti di un 80enne di Sperlonga

Di admin

Timori, ieri sera, per un anziano cercatore di asparagi di Sperlonga. L’uomo è uscito di casa nel pomeriggio senza farvi più ritorno neanche al tramonto. L’allarme, quindi, è scattato nella prima serata anche perché si sapeva che l’anziano perdeva facilmente orientamento e lucidità. Alle ricerche hanno partecipato carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile, ma solo all’una e mezza, circa, l’anziano è stato ritrovato in centro a Sperlonga con alcuni graffi in faccia, probabilmente vittima di una caduta. Le sue condizioni, però, sono buone. Er. Am.

19 febbraio 2014 0

Imprenditori arrestati a Fiuggi per bancarotta fraudolenta di oltre 4 milioni di euro

Di admin

Dopo aver organizzato il fallimento di una società, gli arrestatati preparavano il trasferimento dei beni in Spagna. La Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi, al termine di una indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, denominata “Legno Pulito”, ha arrestato due imprenditori responsabili della bancarotta fraudolenta di una società di Alatri, operante nel settore della produzione e commercializzazione all’ingrosso di strutture in legno. Le indagini eseguite, scaturite da una precedente verifica fiscale eseguita nei confronti della società dalle Fiamme Gialle della città termale, al termine della quale venivano constatati redditi non dichiarati per oltre 4 milioni di euro, avevano consentito di rilevare che i due soci della stessa – un quarantenne ciociaro e una quarantenne romana – , nel periodo immediatamente successivo all’inizio delle attività ispettive, avevano adottato una politica aziendale finalizzata a condurre la società al fallimento. Emergeva, infatti, che i due responsabili aziendali, dopo aver spogliato la società fallita di tutti i beni strumentali, grazie alla compiacenza di un prestanome avevano costituito una nuova società, avente sede in Roma, all’interno della quale venivano fatti confluire tutti i beni, macchinari e provviste dell’azienda fallita, portata così alla inevitabile decozione: la posizione debitoria della società, infatti, aveva raggiunto un ammontare di circa 4 milioni di euro. Individuati i beni distratti dal fallimento, al fine di tutelare i creditori della società, tra i quali l’Erario statale, gli stessi venivano sottoposti a sequestri nello scorso mese di gennaio. L o sviluppo delle indagini, tuttavia, consentiva di prevenire l’ulteriore disegno criminoso degli imprenditori arrestati, che stavano progettando un nuovo trasferimento delle attrezzature industriali e dei mezzi commerciali sequestrati in una nuova società, con sede a Malaga (Spagna), operante sempre nel settore della produzione e commercializzazione all’ingrosso di strutture in legno. Eseguito l’arresto, l’imprenditore ciociaro è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone, mentre per l’imprenditrice romana è stata disposta la misura cautelare presso il proprio domicilio nella capitale.

19 febbraio 2014 0

La “Casa della Salute” al Del Prete di Pontecorvo sopralluogo del Direttore generale Asl Mastrobuono

Di redazionecassino1

E’ stata una giornata intensa con incontri, riunioni, verifiche e nuove indicazioni per poter giungere in breve tempo al concreto, definitivo avvio della “Casa della Salute”. Pochi giorni dopo il suo arrivo alla guida della Asl di Frosinone la Prof.ssa Isabella Mastrobuono, ha visitato oggi il Presidio di Pontecorvo. Si è trattato di un sopralluogo di lavoro che le ha permesso di prendere direttamente cognizione della struttura, conoscere i tanti operatori e medici che vi lavorano, osservare la situazione attuale e dare indicazioni per poter giungere in tempi davvero brevi non solo all’organizzazione della prima “Casa della Salute” in provincia di Frosinone, ma anche alla sua inaugurazione (prevista per il 30 marzo prossimo). A Pontecorvo il Direttore Generale, coadiuvato dal Coordinatore per le “Case della Salute” Dott. Narciso Mostarda, ha riunito i protagonisti coinvolti nella pratica attuazione dei decreti regionali firmati dal Commissario ad Acta per la Sanità Nicola Zingaretti: dirigenti ASL, infermieri ed operatori sanitari, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici sumai, etc.. Ha constatato “de visu” i locali dell’imponente struttura di Pontecorvo per verificarne le potenzialità e non ha trascurato di incontrare gli esponenti del Comitato “Pro Del Prete”, fornendo loro informazioni e rassicurazioni sulla strategia e gli impegni futuri (si veda comunicato congiunto che segue). Infine un conclusivo breafing con il proprio “Staff” per sintetizzare quanto emerso nella intensa giornata di lavoro e per delineare i tempi delle successive attuazioni. Insomma una giornata molto positiva caratterizzata da operatività, concretezza e forte spirito di collaborazione tra tutti i protagonisti coinvolti. «Siamo davvero in dirittura di arrivo – spiega il Direttore Generale Isabella Mastrobuono appena terminati i lavori della sua giornata – per il concreto avvio della prima “Casa della Salute” in provincia di Frosinone. Questa giornata di lavoro qui a Pontecorvo mi lascia fortemente fiduciosa di poter rispettare il cronoprogramma della Regione e, grazie anche al contributo che ci è venuto oggi dalle rappresentanze dei cittadini, la “Casa della Salute” avrà una articolazione che potrà soddisfare adeguatamente i bisogni sanitari e sociali del territorio».