Giorno: 23 febbraio 2014

23 febbraio 2014 0

Cassino, esce per fare la spesa e una donna gli “ruba” la casa. Pretendenti di alloggio popolare costretti alla “convivenza”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ha aspettato che l’uomo uscisse di casa, per forzare la porta e occupare l’alloggio popolare. E’ accaduto ieri sera a Cassino alle 18 circa, quando una donna di 38 anni, disoccupata, divorziata, madre di due figli, ha approfittato che l’uomo che vive in un alloggio Ater in via Garigliano, uscisse per fare la spesa, forzando la serratura e chiudendosi all’interno della casa. Quando l’uomo è tornato, ha trovato la porta sbarrata e la donna gli diceva che da quel momento lei viveva lì e che se voleva poteva prendersi il mobilio. Allertati quindi i carabinieri, i vigili urbani e i pompieri. Si è quindi scoperto che quell’alloggio, in realtà era intestato alla nonna dell’uomo deceduta da tempo e, per questo, la donna ha pensato di occuparlo dato che, a suo dire, l’uomo non ne era il beneficiario diretto. Una diatriba poco chiara sulla quale le stesse forze dell’ordine non hanno saputo dare una risposta immediata e, in attesa che la vicenda venga affrontata da un giudice, è stato deciso di far forzare la porta dai vigili del fuoco e permettere anche all’uomo di entrare nell’alloggio per una convivenza, si spera, pacifica.

23 febbraio 2014 0

Sabaudia, crolla il soppalco nella discoteca, tre giovani feriti

Di admin

Si stacca il soppalco nella discoteca le saline sul lungomare di Sabaudia e tre ragazzi sono rimasti feriti, uno in maniera seria. E’ accaduto questa notte nella discoteca Le Saline all’interno dell’hotel Osasi di Kufra quando, poco prima delle tre, durante una festa, una pezzo della struttura è crollata e, travolgendo tre giovani. Non è chiaro come l’incidente sia accaduto ma non si esclude che i tre, oppure altri, si fossero arrampicati sulla struttura parte in legno e parte in ferro. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco oltre ad una ambulanza del 118.

23 febbraio 2014 0

Lorenzo Cesa vince sul filo di lana. Decisiva la delegazione provinciale di Frosinone

Di admin

Compatto e deciso, il gruppo Udc della provincia di Frosinone ha contribuito a determinare la rielezione di Lorenzo Cesa segretario nazionale dell’Unione di Centro nel IV Congresso Nazionale tenutosi all’Auditorium della Conciliazione di Roma. Una vittoria sul filo di lana arrivata a notte fonda quella del segretario uscente Cesa, che ha battuto Gianpiero D’Alia, candidato sostenuto da Pierferdinando Casini. “I congressi rappresentano sempre dei punti di partenza per un partito – ha dichiarato Marino Fardelli, consigliere regionale Udc e sostenitore della candidatura di Lorenzo Cesa al quale formula i suoi migliori auguri – Ora che il Governo è pronto e noi abbiamo più chiara e decisa la linea del partito, si chiuda con la pura politica e si torni ai problemi reali del Paese e dei territori. Le difficoltà degli imprenditori, la disoccupazione, il sovraffollamenti degli ospedali, sono emergenze che parlano un altro linguaggio”. Il consigliere regionale Fardelli ha partecipato al Congresso sostenendo e motivando il gruppo provinciale di Frosinone composto da Michele Mele, Fausto Baratta, Fabio Violi, Giovanni Iorio, Annateresa Formisano, Angelo Veronesi, Santino Mele, Fernando D’Amata: “Coeso e deciso, il gruppo ha portato il suo contributo determinante. Con l’elezione del segretario Lorenzo Cesa, continuiamo sulla strada della ricostruzione avviato e che non poteva rischiare di perdersi in nuovi percorsi. Chi ha sostenuto altre tesi, prenda coscienza che il partito ha scelto e si adegui al percorso di convergenza intrapreso” ha commentato l’on.le Fardelli che ha aggiunto: “Ora l’Udc torna nei territori provinciali in maniera decisiva a sostegno di quanti saranno impegnati nelle prossime elezioni amministrative dei 40 comuni della provincia di Frosinone che andranno alle urne e con l’obiettivo di lavorare a progetti politici credibili, seri, concreti che possano contribuire alle soluzioni delle tante problematiche che attanagliano la provincia di Frosinone” ha concluso il consigliere regionale e capogruppo Udc Marino Fardelli.

23 febbraio 2014 0

Rifiuti interrati, a Nocione continua a scorrere acqua marrone e puzzolente

Di admin

Dalla Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino riceviamo e pubblichiamo: Oggi alle ore 15,00, FIAB Cassino e FARE VERDE, allertati da un cittadino che abita a circa 300 metri dal sito contaminato di Nocione, affermando che non può utilizzare l’acqua del proprio pozzo, per la colorazione giallastra e con dei sedimenti di metallo, hanno fatto un sopralluogo per verificare quanto dichiarato. Effettivamente l’acqua non può essere utilizzata in quanto notevolmente colorata di giallo e nauseabonda. Il pozzo fu già posto sotto sequestro dal Sindaco di Cassino nel 2005, che con una ordinanza ne vietò l’utilizzo per l’elevata presenza di Cromo e Ferro. La prossima settimana chiederemo l’intervento dell’ARPA Lazio per la campionatura dell’acqua e verificarne la pericolosità. Edoardo Grossi Salvatore Avella componenti la Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino

23 febbraio 2014 0

I carabinieri scoprono discoteca abusiva in centro a Cassino, commerciante denunciato

Di admin

Ieri notte a Cassino i carabinieri della locale Compagnia, supportati dagli Ispettori della S.I.A.E. di Roma, hanno effettuato un servizio coordinato teso ad ispezionare e controllare esercizi pubblici. Nel corso del dispositivo sono stati conseguiti i seguenti risultati:

Ø controllate 20 persone e 5 automezzi; Ø denunciata 1 persona in stato di libertà; Ø eseguito 1 sequestro amministrativo; Ø controllate 2 attività commerciali; Ø elevate 2 contravvenzioni alle leggi Speciali per oltre €800, 00.

Nella circostanza veniva deferito in stato di libertà un commerciante per attività abusiva di discoteca all’interno di un esercizio pubblico, somministrazione di bevande ed alimenti, violazione dei diritti d’autore, omissione di apporre cartelli indicanti i tassi alcolemici nonché di mettere a disposizione degli avventori l’apparecchiatura per il rilevamento del tasso alcolemico. Parte della strumentazione utilizzata per la diffusione della musica veniva sequestrata.

23 febbraio 2014 0

Controlli straordinari di polizia e carabinieri nella zona dei pub a Latina

Di admin

A seguito dei gravi episodi di violenza avvenuti nella cosiddetta zona dei pub, nella nottata odierna, personale della Questura di Latina (U.P.G.S.P. – Squadra Volante, Squadra Mobile, Squadra Polizia Amministrativa ), militari dei Carabinieri, coadiuvati da equipaggi della Sezione Polizia Stradale e dalla Polizia Locale, ha effettuato mirati servizi straordinari di controllo del territorio e amministrativi in via Neghelli ed in via Lago Ascianghi. Nel corso del servizio sono stati controllati anche i locali pubblici presenti in zona. Attenti controlli sono stati finalizzati alla prevenzione e repressione de consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività di controllo ha riguardato anche e soprattutto la prevenzione di tutti quei comportamenti pericolosi di guida di auto e motocicli sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

Le operazioni congiunte, che hanno visto la partecipazione di nr.12 pattuglie miste di cui nr. 6 della Polizia di Stato, 3 dei Carabinieri del Comando Compagnia di Latina e nr.3 della Polizia Locale per un totale di 26 operatori hanno consentito i seguenti risultati:

nr. 1 persona denunciata per guida in stato di ebbrezza; nr. 166 persone identificate; nr. 20 veicoli controllati; nr. 18 etilometri effettuati nr. 5 contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada; nr. 6 esercizi pubblici controllati;

I controlli verranno ripetuti nei fine settimana al fine di eliminare o contenere i disagi rappresentati dagli abitanti della zona e per prevenire il verificarsi di ulteriori fatti illeciti.

23 febbraio 2014 0

I cani reagiscono alla voce umana, uno studio ungherese lo conferma miglior amico dell’uomo

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

I cani sono particolarmente sensibili alle emozioni umane, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, rafforzando l’idea che il cane è il miglior amico dell’uomo. Ricercatori ungheresi hanno trovato, posizionando dei cani in un (MRI) unità Magnetic Resonance Imaging o risonanza magnetica, che il cervello canino reagisce riuscendo ad esprimersi nello stesso modo come il cervello umano. Dei suoni emotivi, come il pianto o il riso, hanno indotto risposte simili. L’autore principale dello studio, Attila Andics di Eötvös Loránd University di Budapest ha dichiarato “Crediamo che i cani e gli esseri umani hanno un meccanismo molto simile che ha a che fare con le informazioni emozionali”. I ricercatori hanno confrontato 11 cani addestrati per partecipare allo studio insieme a 22 persone (volontari) che sono anche passate attraverso lo scanner. I ricercatori hanno trovato una regione simile – una parte del lobo temporale – che viene attivata quando gli animali e le persone sentono le voci umane.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, solo chi ha, o ha avuto la fortuna di condividere la sua vita con questo eccezionale animale può capire quanto sia incredibilmente straordinario l’amore che riesce a trasmettere e questo studio n’è la conferma che il cane è il migliore amico dell’uomo. Il cane è un animale che ama incondizionatamente senza chiedere nulla in cambio, un amico fedele che ti è accanto nei momenti più significativi della vita, un compagno silenzioso ma allo stesso tempo capace di comunicare mille emozioni. Il cane è davvero il migliore amico dell’uomo, è parte della tua famiglia, un supporto sul quale potrai sempre contare e del quale potrai sempre fidarti.

23 febbraio 2014 0

Nascondeva 150 dosi di crack tra la spazzatura, arrestato un 34enne di Mugnano di Napoli

Di admin

I Carabinieri della Compagnia di Marcianise nella la serata di ieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di Aletto Vincenzo, 34enne pregiudicato di Melito di Napoli. Il provvedimento precautelare è scaturito a seguito di un mirato servizio, nel corso del quale i militari dell’Arma hanno notato l’Aletto, dapprima sostare e poi aggirarsi con fare sospetto in un’area di sosta in Mugnano di Napoli, nei pressi di via Giuglianiello, quindi, successivamente, nel mentre prelevava alcune buste in cellophane occultate tra i sacchi di spazzatura abbandonati sul ciglio della strada. A quel punto, i Carabinieri decidevano di intervenire e una volta bloccato l’uomo, si riscontrava che all’interno dell’involucro, poco prima prelevato, vi erano custodite 150 dosi di crack a loro volta sigillate in apposite capsule di plastica. Accompagnato in Caserma, per gli accertamenti di rito, l’Aletto veniva dichiarato in arresto e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. La sostanza stupefacente, da preliminari accertamenti effettuati è risultata positiva ai derivati della cocaina. Due giorni fa, Carabinieri della Compagnia di Marcianse, in collaborazione con quelli di Giugliano in Campania, sempre in Melito di Napoli hanno proceduto al sequestro di altre 300 dosi della medesima sostanza. Le 450 dosi sequestrate, verosimilmente destinate al mercato di Marcianise, avrebbero fruttato un guadagno di circa 10 mila euro. Continua senza sosta l’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Marcianise. Infatti, ad oggi, sono 40 gli arresti operati in flagranza ed ammonta, complessivamente, a circa 12 kg il quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrate, tra cui, più di 500 dosi di crack.

23 febbraio 2014 0

Operazione “Bad Boys”, arrestate sei persone affiliate al clan dei Casalesi fazioni “Schiavone”

Di admin

Il 19 febbraio 2014, nelle provincie di Caserta, e Ancona, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione ad decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di 6 indagati (dei quali 1 già detenuto), affiliati al clan dei Casalesi fazioni “Schiavone”, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, rapina e reati in materia di detenzione e porto di armi comuni da sparo. L’indagine, condotta dalla Stazione di Grazzanise e convenzionalmente denominata “Bad Boys” trae spunto dalla denuncia di un imprenditore che, rompendo il muro di omertà che caratterizza le vittime di tali reati, decideva di riferire di una richiesta estorsiva cui era stato sottoposto. Le estorsioni avvenivano tramite una intensa ed incisiva attività di imposizione ai commercianti sul territorio dell’acquisto di materiale di cancelleria e pubblicitario a prezzi sproporzionati rispetto al valore effettivo della merce, specie in prossimità delle feste natalizie, come da modus operandi già collaudato nel medesimo ambito criminale. Nel corso della presente attività investigativa, condotta anche con l’ausilio di attività tecniche, si è riusciti a ricondurre, agli odierni indagati, definendone compiti e ruoli, la responsabilità di cinque estorsioni nei confronti di altrettanti imprenditori ed esercizi commerciali tra cui imprese nel settore caseario, farmacie ed una impresa di pompe funebri per un danno complessivo di circa 10.000 euro. E’ stata, inoltre, acclarata la disponibilità di armi, pistole e fucili, che gli indagati si procuravano ed impiegavano per sottolineare la propria caratura criminale minacciando le vittime, nonché, in un caso, per compiere una rapina posta in essere, con volto travisato e con l’uso di un fucile con canna mozzata, il giorno di capodanno 2014 in danno del “Bar Cristal” di Casal di Principe (CE), nonché di identificarne i complici. La competente Autorità Giudiziaria, nel concordare, ulteriormente, con le risultanze investigative raccolte dai Carabinieri ha proceduto alla convalida degli arresti dei sei fermati.