Giorno: 25 febbraio 2014

25 febbraio 2014 0

Botte e minacce ad un 21enne davanti l’istituto I.S.I.S.S. di Sessa Aurunca, denunciati 3 giovani

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I carabinieri del locale comando Stazione, hanno deferito in Stato di Libertà 3 giovani, tra cui un minorenne per Lesioni personali e minacce in concorso compiute, la settimana scorsa, nei confronti di un 21enne del posto. Il luogo, teatro dei fatti, è stato il piazzale antistante l’istituto professionale I.S.I.S.S., ubicato in via Raccomandata di Sessa Aurunca. Aveva da poco accompagnato la fidanzata davanti la scuola quando, per futili motivi, i tre denunciati, che frequentano quella stessa scuola si sono avventati contro di lui malmenandolo e causandogli escoriazioni multiple al dorso della mano dx e diminuzione visus occhio sx”. La vittima, costretta a ricorrere alle cure mediche presso l’Ospedale San Rocco del luogo, ove è stata giudicata guaribile in giorni 3, una volta dimesso, non ha esitato a denunciare quanto accaduto ai carabinieri che, dopo aver visionato le immagini a circuito chiuso della scuola e sentito alcuni testimoni, hanno individuato e denunciato i tre responsabili dell’aggressione (un 20enne, un 19enne ed un 16enne) tra cui il figlio di un’appartenente al locale clan “Esposito”.

25 febbraio 2014 0

Tragedie ed incidenti sulla neve, a Campo Staffi i vigili del fuoco si esercitano per interventi

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Oggi presso la stazione sciistica di Campo Staffi è intervenuto il gruppo SAF (Speleo, Alpinistico, Fluviale) dei Vigili del Fuoco di Frosinone che ha recuperato alcuni pericolanti sulla seggiovia in avaria, recuperato una persona infortunata finita fuori pista in una zona boscata ed infine recuperata un’altra finita accidentalmente in un burrone. Una serie di disavventure che porterebbero a pensare ad una giornata nerissima per il complesso sciistico, ma fortunatamente si è trattato solo di simulazioni che periodicamente gli uomini indivisa inscenano per addestrarsi ad intervenire su scenari particolarmente complessi ed in zone impervie utilizzando tecniche di derivazione alpinistiche. La squadra SAF dei VV.F., composta da più di una dozzina di pompieri, ha portato a termine con successo i vari tipi di soccorsi inscenati in più punti del complesso ed è stata assistita anche da personale del Corpo Forestale, Carabinieri e volontari della protezione civile intervenuti sul posto.

25 febbraio 2014 0

Ad Anagni, il Movimento 5 Stelle incontra i cittadini

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Il meetup Anagni 5 organizza un altro evento con i parlamentari 5 stelle. Per questa occasione abbiamo deciso di portare nella nostra cittadina delle personalità del movimento 5 stelle al fine di avvicinare il parlamento ai cittadini. Venerdì 28 Febbraio 2014 alle ore 17:00 in Via Garibaldi, 21 presso la Biblioteca Comunale si terrà un dibattito tra i rappresentanti del movimento 5 stelle e i cittadini. Saranno presenti: La Portavoce al Senato Paola Taverna Il presidente della commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico Il portavoce della camera per Lazio 2 Luca Frusone Vi attendiamo per informarvi e discutere assieme a voi di ciò che avviene in Parlamento.

25 febbraio 2014 0

L’Amministrazione di Lanciano regala la Costituzione ai nuovi maggiorenni

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L’Amministrazione Comunale e l’Assessore alle Politiche Sociali (dott.ssa Dora Bendotti) festeggiano i 18enni (maggiorenni anno 2013) residenti sul territorio frentano, incontrandoli presso il Teatro F. Fenaroli e regalando loro una copia della Costituzione Italiana, il 26 febbraio c.a. dalle ore 09.30.

“Riteniamo fondamentale questo momento per la crescita dei nostri ragazzi, il raggiungimento del 18esimo anno, perché si ha il definitivo passaggio all’età adulta e si diviene così titolari oltre che di diritti, anche di doveri e responsabilità”. Lo ha detto l’assessore Bendotti aggiungendo: “Ritenendo di straordinaria importanza la nostra Costituzione, abbiamo pensato di non lasciare solo un “freddo” e forse “difficile testo da comprendere” ma con l’aiuto di un giovane costituzionalista Avv. Andrea Cerrone e di sua eccellenza il Procuratore dott. Menditto, cercare di avvicinare i nostri ragazzi a questo importante documento”.

25 febbraio 2014 0

De Luca è il nuovo comandante della compagnia carabinieri di Cassino, Lavecchia del Norm di Alatri

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Da ieri, 24 febbraio 2014, il Capitano Silvio De Luca ha assunto il Comando della Compagnia Carabinieri di Cassino. L’Ufficiale, di anni 48, originario della provincia di Lecce, sposato e con tre figli, laureato in Scienze della Sicurezza presso l’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata, ha frequentato il 36 ° corso Applicativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. In precedenza ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile di Rieti, il Nucleo Antifrodi Comunitarie di Roma, la Sezione Catturandi di Napoli nonché ha ricoperto l’incarico di Ufficiale addetto presso il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. Ufficiale di provata esperienza, maturata nel corso di una lunga carriera presso Reparti Operativi dell’Arma dei Carabinieri ed Interforze, come la DIA di Napoli, ultimo reparto in cui ha prestato servizio, ha condotto delicate e complesse indagini, in particolare sulla criminalità organizzata campana, conclusesi con arresti di pericolosi latitanti e di autori nonché mandanti di efferati omicidi. Da ieri, 24 febbraio 2014, il Tenente Palmina Lavecchia ha assunto il Comando del NORM della Compagnia di Alatri (FR). L’Ufficiale, proveniente dalla Compagnia di Gaeta (LT) in precedenza ha già Comandato il NORM di Lanciano e Cassino e ricoperto vari incarichi in strutture dell’Arma ubicate nella Capitale.

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Approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza dell’Itis di Arpino

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Il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, ha deliberato l’approvazione del progetto definitivo per i lavori di manutenzione straordinaria di realizzazione di opere di adeguamento alle norme antisismiche dell’ITIS di Arpino per un ammontare di euro 500.000.

“Come previsto e dichiarato in più occasioni – afferma il Commissario Straordinario, Patrizi – il nostro impegno per far fronte alle necessità più emergenti degli istituti scolastici di nostra competenza, è massimo. Man mano che le risorse ce lo consentono procediamo alla messa in sicurezza delle scuole come stabilito anche in sede di confronto con le organizzazioni degli studenti. Questi ultimi hanno infatti dimostrato una notevole serietà nelle loro segnalazioni e stiamo procedendo, come nelle nostre possibilità, a far fronte agli impegni presi nonché alle priorità che i nostri uffici hanno ben chiare. Abbiamo dunque perfezionato anche la pratica relativa all’Itis di Arpino e l’approvazione del progetto definitivo per i lavori che ora procederanno con i minimi tempi tecnici”.

25 febbraio 2014 0

Operazione “Gipsy drug”, 11 arresti a Lanciano

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Dopo circa un anno d’indagini i Carabinieri della Compagnia di Lanciano, coordinati dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Rosaria Vecchi della Procura della Repubblica presso il locale Tribunale, hanno “chiuso il cerchio” attorno ad alcune famiglie rom, da tempo residenti nel frentano, che, avvalendosi di una fitta rete di pusher, avevano messo in piedi una redditizia attività di spaccio di eroina, cocaina, marijuana e hashish. Alle prime luci dell’alba, i militari dell’Arma hanno eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Lanciano, Dott. Canosa, nei confronti di soggetti che, a vario titolo, dovranno rispondere dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, denominata GIPSY DRUG proprio per le origini rom degli arrestati, oltre ad assicurare alla giustizia le persone raggiunte dai provvedimenti restrittivi eseguiti oggi e a deferirne altre 20 nel corso dell’attività investigativa, ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato 8 persone e denunciarne altre 5. Sono stati sequestrati, complessivamente, un chilo di eroina, 250 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana, 240 grammi di cocaina, 10 flaconi di metadone e 10 pasticche di suboxone. La droga arrivava sulla piazza di Lanciano direttamente da Milano e Roma mediante l’impiego di corrieri assoldati dalle famiglie rom che, per eludere i controlli delle forze dell’ordine, trasportavano lo stupefacente all’interno delle carrozzerie di auto considerate “non sospette”. Questo sistema, però, non è risultato sempre efficace poiché, in una circostanza, i Carabinieri sono riusciti ad intercettare, all’uscita del casello autostradale di Val Vibrata, un corriere proveniente da Roma che trasportava un etto di cocaina nascosto in un vano ricavato nel bagagliaio di un’Alfa Romeo Giulietta. Particolare rilevante, emerso nel corso delle indagini, è stato il sistema di spaccio adottato da alcuni pusher che collaboravano con gli arrestati. I Carabinieri infatti hanno accertato che la vendita delle dosi avveniva, in alcuni casi, con l’utilizzo di biciclette; lo stupefacente veniva nascosto all’interno dei telai in maniera da eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine. Una volta incontrato il cliente, quest’ultimo saliva in sella alla bici e si dirigeva in un luogo appartato dove poteva prelevare la dose senza essere visto da nessuno. Successivamente ritornava dal pusher per riconsegnare la bicicletta. Molto importante anche il ruolo ricoperto dalle donne delle famiglie rom (le arrestate sono 2 e le deferite 6) le quali, per spostare lo stupefacente da un luogo all’altro, lo nascondevano sotto i vestiti al fine di eludere eventuali controlli. Questa mattina le 11 ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite sia nella provincia di Chieti che a Riccione (RN) e Seregno (MI), quest’ultima località luogo di residenza di uno dei corrieri tratti in arresto. Venti, inoltre, le persone segnalate alla Prefettura, nel corso dell’attività investigativa, come assuntori di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono: DI ROCCO Giuseppe, 66enne di Lanciano, SABLONE Soriana, 53enne di Lanciano, MORELLI Vera, 56enne di Lanciano, GUARNIERI Fabrizio, 27enne di Lanciano, DELLA MORGIA Nicola, 55enne di Lanciano, CECCO D’ORTONA Simone, 23enne di Lanciano, DE ROSA Sante, 27enne di Lanciano, FUMAGALLI Stefano, 33enne di Renate (MI), LA FORGIA Vincenzo, 45enne domiciliato a Riccione (agli arresti domiciliari), AROUIZI Nabil, marocchino 22enne di Atessa (agli arresti domiciliari) e ERRAGH Mohamed marocchino 27enne di Atessa (agli arresti domiciliari).

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“Voglio ritrovare mia madre e le mie sorelle”, il disperato appello di una donna di Fondi adottata 33 anni fa

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A 33 anni chiede aiuto per ritrovare quello che resta della sua famiglia. Paola Zomparelli è madre di tre figli e vive a Fondi. La sua è una storia complessa e il suo passato tutt’altro che sereno e, anche per questo, è fermamente intenzionata ha rimettere insieme i pochi tasselli che conosce rispetto alla sua vera famiglia. All’età di 12 anni ha scoperto di essere stata cresciuta da genitori adottivi con i quali, tra l’altro, non ha mai avuto un buon rapporto. “Quello che fino a quel momento chiamavo papà – dichiara la donna – mi chiese di prendere un documento in un cassetto. Tra quelle carte ne trovai una che conteneva i dati di una bambina che portava il mio nome, che era nata a Capua come me nello mio stesso giorno, mese ed anno. Di diverso aveva solo il cognome”. Paola aveva scoperto la verità. “Con i miei genitori adottivi non ho mai avuto un rapporto tranquillo e avevo intuito che potessi non essere loro figlia”. Comunque per tanti anni è andata avanti senza riuscire a risalire a nulla anche perché le ricerche erano osteggiate dai genitori adottivi. Poi, alcuni hanno fa, nel suo passato sembra accendersi un lume ma quel poco che si vede non è tutto bello. Un atto di nascita rilasciato dall’ufficio di Stato Civile di Capua apre lo spiraglio. Scopre di essere originaria della provincia di Caserta, che il nome della madre naturale è Rosa Libertone, quello del padre, Raffaele Ianniello e che quest’ultimo, nel 1989 è stato ucciso da suo fratello il quale, arrestato, è stato ucciso a sua volta in circostanze misteriose non appena uscito dal carcere. Un passato difficile, quindi, fatto di violenza e squallore ma, in tutto questo, scopre anche di essere l’ultima di quattro figlie. Paola, infatti era nata dopo Chiara, Maria Carmina e Giovanna. Riesce a trovare ciò che resta della famiglia materna, una nonna e uno zio che si rifiutano di darle indicazioni sulla genitrice o sulle sue sorelle. “Mi hanno solamente detto – racconta la 33enne – che somiglio tantissimo a mia madre, anche se non hanno voluto darmi neanche una sua foto, e che la stessa è sparita nel nulla dopo aver dato in adozione prima me, che avevo pochi mesi, e dopo aver affidato le mie sorelle all’istituto religioso Santa Rita di Napoli. Pare che almeno due di loro, Maria Carmina e Giovanna, siano state poi date in adozione a Senigallia”. Tasselli, quindi, appena sufficienti a comporre un puzzle che conserva ancora molte macchie nere. “Non avere un passato ti lascia dentro un vuoto incolmabile – dichiara Paola che nelle sue ricerche è supportata dal compagno e dai suoceri – Ho la necessità di mettere un punto e tentare di rimettere insieme quello che è rimasto della mia famiglia, ritrovare le mie sorelle e mia madre, una donna che deve aver sofferto tantissimo ma che, ne sono sicura, è ancora viva”. Er. Amedei

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Rieti, si ribalta il trattore, uomo muore a Nespolo

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Un uomo, la cui identità è ancora sconosciuta, è deceduto nel primo pomeriggio di oggi a Nespolo in provincia di Rieti. L’uomo era alla guida di un trattore agricolo quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, il mezzo si è ribaltato schiacciandolo. inutili i soccorsi. i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per sollevare il trattore e permettere il recupero della salma.

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Il medico rifiuta la visita e lui prima lo colpisce, poi compra un piccone e torna per spaccare mobili e ambulanze

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Prima colpisce un medico con il braccio ingessato, poi compra un piccone e sfascia due ambulanze. Una vera furia quella che si è abbattuta sul pronto soccorso dell’Icot di Latina. A generare danni e ferite è stato Roberto Scarpetta, 25 anni di Sora. Questa mattina alle 5, il giovane si è presentato presso l’accettazione della struttura sanitaria pretendendo una visita urgente. Analizzata la situazione un medico di turno lo ha invitato a tornare in un secondo momento ricevendo per tutta risposta un colpo con il braccio ingessato che gli ha procurato un trauma cranico e facciale. L’intervento degli agenti di polizia è servito a sedare la sua violenza ma solo temporaneamente. Il 25enne, infatti, è stato portato in commissariato, denunciato a piede libero e rilasciato. Il giovane non ha perso tempo, è entrato in una ferramenta, ha comprato un piccone ed è tornato nella struttura sanitaria entrando nuovamente negli ambulatori e sfasciando tutto quello che aveva davanti. Una volta finito all’interno è uscito nel parcheggio accanendosi, con lo stesso piccone, anche su due ambulanza danneggiandole entrambe. Sono quindi tornati gli agenti di polizia che, di fronte ai reati di violenza minacce e lesioni ad incaricato di pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato, gli hanno stretto le manette ai polsi traendolo in arresto.