La rassegna “Cassino che legge” riceve il Premio Gutenberg 2013

24 febbraio 2014 0 Di redazionecassino1

“Una soddisfazione enorme aver conseguito il premio Gutenberg 2013 per la rassegna Cassino che legge.” A renderlo noto l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, subito aver appreso la notizia direttamente dal presidente dell’Associazione Italiana del Libro, Giancarlo Dosi. “Cassino che legge, – ha continuato Grossi – ormai giunta alla sua terza edizione, è, come è noto, una rassegna che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la diffusione di volumi di materie letterarie (narrativa, saggistica e poesia), nonché scientifiche ed artistiche, con particolare riguardo per le opere di autori del cassinate, soprattutto giovani, preferibilmente pubblicate da case editrici locali. Ed è proprio questo il motivo per cui la nostra rassegna ha ricevuto questo importantissimo riconoscimento che premia il lavoro quotidiano di promozione culturale volto alla riscoperta del piacere della lettura attraverso appuntamenti che rappresentano una vera e propria occasione di conoscenza ed aggregazione. Cassino che Legge è un altro progetto che, oltre ad aver ottenuto sin da subito un riscontro molto positivo all’interno della città, testimonia quanto questa Amministrazione tenga a cuore la promozione della cultura e la promozione delle eccellenze del territorio cassinate. Siamo profondamente convinti che attraverso questo tipo di manifestazioni sia possibile coinvolgere e valorizzare i giovani del nostro territorio e contemporaneamente fare cultura in modo diverso. Credo proprio che aver ricevuto il premio Gutenberg 2013 sia il più grande riconoscimento al lavoro svolto in tal senso e risponda pienamente al celebre slogan del Progetto Gutenberg ‘rompere le barriere dell’ignoranza e dell’analfabetismo’. Uno slogan che manifesta la volontà di continuare l’opera di diffusione pubblica dell’apprezzamento dell’eredità letteraria e dell’alfabetizzazione che le biblioteche pubbliche hanno svolto nella prima parte del ventesimo secolo. Proprio quello che abbiamo fatto noi con la rassegna Cassino che Legge