Sgominata ad Anagni una banda di ladri di “oro rosso”

20 febbraio 2014 0 Di admin

Non è stato facile ma alla fine i Carabinieri sono riusciti a fermare un’altra banda di romeni specializzata in furti di rame, oramai diventato “l’oro rosso”; sono stati pedinati per diverso tempo, fin quando è scattata l’ennesima operazione di servizio.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni hanno arrestato 5 cittadini ( di cui una donna ) di nazionalità romena, provenienti da Latina, responsabile di furto aggravato di circa 10 quintali di rame.
In particolare i cinque arrestati dopo essersi appropriati del rame all’interno dalla fabbrica dismessa “ SISTEMA COMPOSITI” sita in località Castellaccio, venivano intercettati bordo di un furgone dalla pattuglia della dipendente Aliquota Radiomobile, ma all’invito di fermarsi non si fermavano.
Dopo un breve inseguimento gli stessi, venivano fermati. All’interno del furgone venivano trovati anche numerosi arnesi atti allo scasso oltre a diverse componentistiche di computer, che i 5 malviventi avevano smontato per poi rivenderseli al mercato nero.
I 5 arrestati, tutti provenienti dal campo nomadi di Borgo Bainsizza di Latina questa mattina saranno processati per rito direttissimo: C.G., 24enne nato in Romania e residente a Latina Borgo Bainsizza; con pregiudizi di polizia
G.U 37enne nato in Romania e residente a Latina Borgo Bainsizza; con pregiudizi di polizia
D.V., 33enne nato in Romania e residente a Latina Borgo Bainsizza; con pregiudizi di polizia
M.I. 25enen nato in Romania e residente a Latina Borgo Bainsizza; con pregiudizi di polizia
F.H. 36enne nato in Romania e residente a Latina Borgo Bainsizza; quest’ultima donna con pregiudizi di polizia
gli arresti di oggi si aggiungono ad altre operazioni che hanno visto dal novembre del 2013 gli arresti di 25 persone ( comprese quelle di ieri) e il recupero di circa 70 quintali di rame. Gli arrestati, tutti di nazionalità romena, provengono da diverse aree, e cioè quella al sud di Roma, area campana e Latina
Da non dimenticare il 31 gennaio 2014 l’inseguimento sull’autostrada A1 quando i due malviventi, per cui ci sono indagini in corso, al fine di sfuggire alla cattura non esitarono ad invertire la rotta di marcia sull’autostrada facendo oltre 15 km contromano per poi abbondonando il furgone al centro della careggiata con oltre 9 quintali di rame.