Giorno: 1 marzo 2014

1 marzo 2014 0

Donna investita su Lungomare Caboto a Gaeta

Di admin
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Una donna di circa 65 anni è stata investita, nel tardo pomeriggio, in via lungomare Caboto a Gaeta. L’incidente è avvenuto nei pressi del semaforo della Triestina intorno alle 18.30, quando ormai era già buio e la pioggia limitava ulteriormente la visibilità. Una Nissan Micra, guidata da una donna, ha investito la signora che attraversava la strada. L’automobilista si è immediatamente fermata e ha soccorso la ferita insieme ad altri passanti che ne segnalavano, ad altre auto, la presenza sull’asfalto. La profonda ferita alla testa e la botta ricevuta ha consigliato di non far muovere la donna fino all’arrivo dell’ambulanza. Quendo è arrivato il mezzo di soccorso la ferita è stata trasportato a Formia. Er. Amedei

1 marzo 2014 0

Si è spento a formia il generale Alessandro Grossi. Nel 1943 salvò un gruppo di giovani dalla furia nazista

Di admin

Si è spento questa mattina il generale Alessandro Grossi, 91 anni, stimato ufficiale dell’esercito, scampato a un eccidio nazista sulle colline di Maranola nel dicembre del 1943. Fu il suo eroico intervento a salvare il gruppo di giovani che erano con lui in località Valle Lauciana. Ne facevano parte anche il fratello Giacinto, Bruno e Gaspare D’Elia ed Enea De Meo. Furono catturati dai tedeschi e condannati a morte perché sospettati di attività partigiana. I soldati della Wermacht li fecero allineare su un pianoro. Intorno le grida strazianti delle donne. Ginocchia a terra, fucili puntati. Il giovane Bruno D’Elia fuggì via. “Non voglio morire” – gridò lanciandosi verso la scarpata. Il tenente tedesco si voltò e iniziò a sparare. Un colpo raggiunse D’Elia alle spalle, un altro lo colpì di striscio in pieno viso, lasciandolo per terra in una pozza di sangue. Il generale Grossi, già all’epoca ufficiale dell’Esercito italiano, si fece avanti con quel po’ di tedesco che sapeva. Fece presente al tenente che si trattava di ragazzi, nient’altro che ragazzi. L’ufficiale nazista parve turbato, per nulla fiero di quanto fosse costretto a fare. La guerra è guerra ma lui non mosse un dito e lasciò che i quattro giovani fuggissero. Sandro Grossi prese Bruno D’Elia in braccio. Lo portò nella casa dell’arciprete che era lì, a distanza di qualche decina di metri. Ed ebbero una lunga e fortunata vita. Grossi divenne generale dell’Esercito, D’Elia un alto magistrato della Corte dei Conti, Enea De Meo uno stimato imprenditore. Erano i giorni della furia tedesca. Il 26 novembre, pochi chilometri più in là, sulle alture di Trivio, in località Costarella, otto persone erano state fucilate per rappresaglia dalle Ss tedesche. Altre centinaia furono rastrellate e portate nei campi di lavoro. Un ricordo che Grossi si porta con sé, con le sue ferite e il suo orgoglio. A noi il compito di ricordare perché tali atrocità non abbiano a ripetersi, perché nessuno sia più costretto a vivere l’insana ferocia della guerra. La memoria del generale sarà celebrata nel corso delle esequie fissate per domani domenica alle 15.30 presso la chiesta di San Giovanni alla presenza del sindaco e delle autorità civili e militari.

1 marzo 2014 0

Fiume di birra sulla Salaria, camion perde carico nel comune di Castel Sant’angelo

Di admin

La via salaria inondata di birra, questa mattina, in località Canetra a Castel Sant’Angelo in provincia di Rieti. Quanto accaduto è stato causato, ovviamente, dalla perdita di carico di un camion che trasportava una gran quantità di Birra Peroni che, per cause ancora al vaglio della polizia stradale, si è riversato, schiumando, sull’asfalto. Il sinistro è avvenuto intorno poco dopo le 6.30 e ha causato grossi rallentamenti alla circolazione costretta al senso unico alternato. I vigili del fuoco di rieti sono dovuti intervenire per rimuovere il mezzo pesante.

1 marzo 2014 0

Basket: La Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 si prepara alla gara contro la Smit Roma

Di redazionecassino1

Ad una settimana di distanza dallo splendido successo interno con St’ Charles, la Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 torna in campo per la settima giornata di ritorno del campionato di serie C regionale e lo fa, in trasferta, affrontando la temibile formazione della Smit ROMA. L’impegno di stasera per la NB Sora2000 presenta non poche insidie, dal momento che la compagine capitolina, allenata da coach Gabriele, sta attraversando un ottimo momento di forma anche se ed è reduce dalla sconfitta di Marino che fatica molto contro una buona Smit riuscendo comunque a restare in scia della Lazio. Gli uomini più pericolosi del roster romano, stando a quelli che sono i dati statistici del torneo, sono Diedhio, Sanchez e Santucci. La gara di stasera avrà il sapore importante per i capitolini i quali vorranno far bella figura con la prima della classe. La Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 arriva a questa gara sicuramente in buone condizioni psicologiche e fisiche, forte anche di vedere in campo il neo acquisto Marco Fiorini. In settimana gli uomini di Polidori si sono allenati con grande intensità e desiderosi di proseguire la striscia di vittorie e la permanenza del podio con l’unica nota stonata legata al leggero infortunio occorso al play Ludovico Margio, e lche in ogni caso dovrebbe essere regolarmente in campo. Il campionato sta entrando nelle fasi cruciali e gli ultimi risultati hanno detto che nessuna sfida è da considerarsi dall’esito scontato. Il coach Polidori: “Andiamo a Roma consapevoli che sarà una gara da giocare con la massima attenzione. Il valore e le capacità dei nostri avversari sono noti a tutti gli addetti ai lavori. La semplicità nel giocare in attacco, la determinazione e alcune scelte tattiche difensive sono nel DNA della squadra allenata dal bravo ed esperto coach Marco Gabriele. Ci siamo preparati per affrontare le difficoltà che incontreremo durante la partita. In settimana abbiamo patito l’influenza del nostro capitano Dragojevic e la fastidiosa borsite accusata da Margio ma devo anche dire che abbiamo inserito nel miglior modo possibile il nuovo acquisto Marco Fiorini. Sarà una mia personalissima sensazione ma Marco ci sta dando qualcosa che a questa squadra è sempre mancato non parlo di punti ma di chimica offensiva e di temperamento. Altra nota positiva è un ritrovato Piero Mariani che ho visto più motivato che mai, forse comincia ad ascoltare i miei consigli lasciando fuori dal campo problematiche che non hanno nulla a che vedere con il basket. Mi aspetto che sia Aralossi che Baro facciano quei passi avanti intravisti in settimana. Siamo pronti e soprattutto motivatissimi, ci piace terribilmente quel meritatissimo primo posto in classifica e non vogliamo condividerlo con nessuna altra squadra.

1 marzo 2014 0

L’On. Iva Zanicchi in visita al Neuromed. Secondo Step del Punto Coma: “UTI Neuromed: verso una profonda umanizzazione”

Di redazionecassino1

Sabato 01 marzo alle ore 14,30 giungerà presso l’IRCCS Neuromed (www.neuromed.it) Iva Zanicchi, Vicepresidente Commissione Sviluppo presso il Parlamento Europeo. La visita della gradita ospite inizierà, nel pomeriggio del 01 marzo, presso i laboratori di ricerca. Continuerà poi alle ore 16.30 verso l’Ospedale del Neuromed dove incontrerà Claudio Lunghini e Margherita Rocco dell’Associazione Onlus “Gli amici di Eleonora” (www.gliamicidieleonora.it).

Proprio in occasione dell’incontro con i membri dell’associazione “Gli amici di Eleonora”, Iva Zanicchi potrà approfondire le informazioni sulla nuova iniziativa del Neuromed: Il PUNTO COMA, sportello informativo messo a disposizione delle famiglie dei pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza, inaugurato il 10 febbraio scorso.

“Siamo già al secondo step dell’iniziativa – afferma il Dr. Claudio Lunghini – e con grande entusiasmo posso asserire che l’IRCCS Neuromed si è dimostrato molto recettivo. Durante il convegno del 10 febbraio scorso nel raccontare le motivazioni che hanno spinto me e mia moglie ad impegnarci per costituire un’associazione in grado di aiutare le famiglie di pazienti in stato vegetativo, ho raccontato le gravi vicissitudini che abbiamo vissuto quando nostra figlia, la piccola Eleonora, dopo la nascita è entrata in coma. Difficilissimi sono stati quei giorni e il fatto di poterla visitare raramente nella Terapia Intensiva nella quale era ricoverata e dove poi è deceduta ha reso tutto più difficile. E’ come se fossero stati rubati degli attimi preziosi, degli attimi che non potremo mai più rivivere. Il tempo può essere davvero prezioso in queste situazioni e il Neuromed si è fatto promotore di questa iniziativa attivandosi per una Terapia Intensiva (UTI) che ha mosso i primi passo verso una profonda umanizzazione.”

“ La visita dell’Onorevole Zanicchi che assisterà al SECONDO STEP dell’iniziativa Punto Coma – afferma il Direttore Sanitario dell’IRCCS Neuromed Edoardo Romoli – ci riempie di orgoglio. Una Terapia Intensiva volta ad una maggiore umanizzazione è un’iniziativa avanzata e che reputiamo necessaria per essere vicini a quei familiari che vivono momenti difficili come il post operatorio o problemi di salute gravissimi. L’idea è stata recepita immediatamente dal dr. Fulvio Aloj e dalla sua equipe dell’UTI che si sono attivati per rendere questa idea realtà. Già da marzo i primi risultati: La terapia intensiva sarà aperta ai familiari dalle ore 16.00 alle 20.00 per poi giungere al modello già attivo in alcuni centri del Nord Italia che propongono una terapia intensiva aperta h 24.”

“In Italia – afferma Fulvio Aloj, Responsabile dell’UOC Terapia Intensiva dell’IRCCS Neuromed – si concedono ai familiari solo pochi attimi per visitare i pazienti che necessitano di un’assistenza particolare. Dal racconto di Lunghini e ascoltando anche le necessità dei familiari dei nostri pazienti con cui parliamo ogni giorno, abbiamo compreso che qualcosa deve essere fatto proprio per le loro esigenze. E’ nata un’idea: una Terapia Intensiva, quella del Neuromed, con un volto più umano. LA NOSTRA UOC di TERAPIA INTENSIVA seguirà infatti il modello delle pochissime terapie intensive in Italia, se ne stimano circa 5, che cercano di andare incontro alle esigenze dei familiari allungando, con i dovuti accorgimenti, gli orari delle visite. Già da marzo l’orario visite sarà prolungato per poi giungere entro la fine del 2014 ad una terapia intensiva aperta. Con i nostri operatori e i nostri infermieri cercheremo di formare i familiari alla vita di un reparto dalla non facile gestione. Cercheremo di trasmettere alcuni accorgimenti da seguire, una specie di decalogo per rendere i familiari partecipi alle cure dei loro cari: • individuare un solo familiare, meno emotivo, che possa interfacciarsi con noi medici, • non allarmarsi quando le luci dei monitor e i suoni cambiano (i nostri pazienti sono continuamente sotto controllo dal monitor di postazioni e da uno centralizzato), • comprendere che per limitare il rischio di infezioni occorrono delle precauzioni che devono essere seguite alle lettera, • cercare di far percepire la propria presenza al paziente con alcuni accorgimenti, • evitare di entrare in reparto se si ha l’influenza, • gestire insieme a noi le visite da parte di minori, • seguire i nostri consigli sulla comunicazione verso il paziente, che deve cercare di essere più naturale possibile, • non chiedere informazioni lampo ai medici ma attendere il proprio turno per avere un dialogo nella giusta privacy e con la possibilità di far chiarire i dubbi e confessare le preoccupazioni, • portare al paziente gli effetti personali richiesti e che possano essere utili alle quotidiane attività da svolgere.”

Per informazioni: Ufficio Comunicazione Neuromed 0865 929 637 ufficiostampa@neuromed.it Ilaria Pucci (3397791495) e Caterina Gianfrancesco (3471535175).

1 marzo 2014 0

Calcio a 5: Il Venafro ospita il Real Matera alla ricerca dei tre punti.

Di redazionecassino1

È grande la curiosità di vedere come si comporteranno i giocatori del Venafro Calcio a 5 nella gara casalinga di domani contro il Real Team Matera. Dopo le dimissioni dell’allenatore Adriano Cuzzi, i bianconeri sono obbligati a conquistare i tre punti sotto la guida di Pascal Mietto, al tempo stesso mister e calciatore. Il Venafro è reduce da una serie di risultati negativi e occupa l’ultima posizione in classifica nonostante i rinforzi del mercato invernale. Il Real Matera è poco più avanti e certamente venderà cara la pelle. L’appuntamento, con ingresso gratuito, è alle ore 15.00 alla palestra di via Pedemontana. Palumbo e compagni dovranno scacciare i pensieri negativi e, aiutati dal pubblico di casa, cercare di ottenere il solo risultato utile: la vittoria.

1 marzo 2014 0

Fermati due pescherecci nel Mediterraneo con 18,5 tonnellate di hashish, 25 narcotrafficanti arrestati

Di admin

Due pescherecci con a bordo 18,5 tonnellate di hashish sono stati fermati dalle unità aeronavali della Guardia di Finanza a 22 miglia da Pantelleria. Le due imbarcazioni, prive di bandiera, sono state individuate dall’ATR 42MP del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare mentre erano in navigazione nel Mediterraneo Occidentale e tenute sotto osservazione fin quando, giunte a breve distanza dalle nostre coste, sono state raggiunte ed abbordate con due distinte operazioni delle unità navali d’altura di Palermo e Cagliari. Rilevata la presenza a bordo di grossi quantitativi di droga, i finanzieri hanno condotto i pescherecci nel porto di Trapani e li hanno perquisiti rinvenendo in totale oltre 700 pesanti pacchi di hashish, quantificato in 18,5 tonnellate al termine delle lunghe operazioni di sbarco. I 25 uomini componenti degli equipaggi dei due pescherecci sono stati arrestati in collaborazione con personale dei Comandi Provinciali di Trapani e Palermo. La droga avrebbe reso sul mercato oltre 100 milioni di euro. Il maxisequestro si aggiunge a quelli già eseguiti nelle precedenti operazioni condotte dalle unità aeronavali d’altura del Corpo e che, nell’ultimo triennio, hanno portato al sequestro di oltre 136 tonnellate di droga (62 di hashish, 67 di marijuana e 7 di cocaina), all’individuazione ed al soccorso di 36.165 migranti, Comando Operatiivo Aeronavalle Guardiia dii Fiinanza Ufficio Operazioni – Sezione Stampa e Relazioni Esterne Comunicato Stampa Pomezia (Pratica di Mare), 1 marzo 2014 all’arresto di 323 scafisti e narcotrafficanti ed al sequestro di 300 imbarcazioni utilizzate per i traffici illeciti. Le attività sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e dalla Procura della Repubblica di Trapani e condotte in stretta collaborazione con il Maritime Analysis and Operations Centre (MAOC) di Lisbona e la Direzione Centrale dei Servizi Antidroga (DCSA). L’operazione di polizia del mare ha richiesto l’impiego di aerei della Guardia di Finanza dotati di sofisticate apparecchiature di rilevamento e delle unità navali d’altura che operano nel contesto delle attività di vigilanza aeronavale nel Canale di Sardegna e nello Stretto di Sicilia condotte dal Corpo per il monitoraggio delle rotte commerciali e la prevenzione e repressione dei traffici illeciti verso le coste italiane e comunitarie.