Giorno: 2 marzo 2014

2 marzo 2014 0

Basket: Una indomita Virtus Cassino supera, 84-69, anche il Valmontone

Di redazionecassino1
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Trionfo è indomito, si carica sulle spalle la Virtus ed è vittoria per la Virtus TSB Cassino BPC Virtus TSB Cassino – Valmontone 84 – 69

Indomita Virtus, infinito il carattere di questa squadra che nel quarto tempo raddrizza una situazione a dir poco insolita per il campionato in corso . C’era da battere Valmontone prima di dedicarsi anima, mente e cuore alle FINAL EIGHT di Coppa Italia. C’era da concentrarsi per non avere sorprese in casa Virtus TSB Cassino. Sì perché la LUISS è lì che non molla un centimetro ,ed allora, in questa folle corsa , in questo testa a testa entusiasmante, la Virtus Cassino non può permettersi di lasciare nulla sull’asfalto del rettilineo che porta al 12 aprile. Il giorno del grande scontro , l’ultima giornata della regular season, che vedrà opporsi le due protagoniste di questo Girone E della DNC 2013/14. Sulla strada della Virtus TSB Cassino quest’oggi al Soriano di Atina si parava un’altra Virtus. Quella storica di Valmontone. E gli uomini di Casadio arrivavano con la fiera intenzione di non lasciare nulla di intentato per fare lo sgambetto alla capolista. Sì perché questo è il leit motiv di questa fase di campionato, fregiarsi dello scalpo della prima della classe. E per due quarti e mezzo, i bianconeri hanno sognato e pensato di potercela fare. Grande difesa al limite della regolarità , un grande capitan Cecchetti ed il cuore oltre l’ostacolo. E così in un match da cuori forti ecco la Virtus che non ti aspetti, o meglio che hai visto anche in altre circostanze qui al Palasport di Atina. Ad esempio in occasione della partita con la LUISS dello scorso 4 gennaio. Si diceva della Virtus che non ti aspetti. Sì perché gli uomini di Vettese con fierezza e ricompattandosi strada facendo, vengono a capo di un confronto dal finale incerto. Un mostruoso Trionfo (31 di valutazione finale, 100 % ai liberi, 9 rimbalzi, 75% da 3 e 5 assist ), come al solito, si è caricato sulle spalle la squadra e coadiuvato da Pignalosa ha portato in porto, sana e salva, la nave rossoblù attaccata pesantemente dai corsari bianconeri. La Virtus Cassino non poteva permettersi passi falsi ma inevitabilmente il peso, a livello mentale, di una stagione così bella ma così complessa, comincia a farsi sentire. L’agguato però c’è stato ed è stato un agguato pesante, che poteva lasciare il segno. Infatti alla metà del III quarto un brivido corre sulla schiena dei tifosi accorsi in numero discreto sugli spalti del Soriano di Atina. Infatti quando mancavano 6 minuti e 54 secondi al suono della terza sirena di fine tempo, la truppa di Casadio metteva il naso avanti, con un ennesimo libero di Cecchetti concesso per un fallo tecnico sanzionato alla panchina di Vettese dall’ineffabile Marzullo, tutto d’arancio vestito. 44-45. Ma la Virtus Cassino come al solito quando accade qualcosa di straordinario, risponde in modo straordinario! E’ capitan De Monaco che suona la carica. Si procura un fallo sull’altro fronte e converte con freddezza due liberi d’oro. E sono due liberi che suonano sconvolgenti come due sonori schiaffoni sul volto dell’ipotesa e impietrita Virtus Cassino. La compagine rossoblù infatti era uscita dal riposo lungo come irretita dal serpente bianconero e stava per lasciarsi andare nella morsa mortale allorquando un parziale di 17 a 11 la risveglia. L’ineffabile Marzullo però cerca in tutti i modi di correggere la rotta del match. Secondo tecnico a carico della panchina rossoblù. Ma la terza frazione si chiude con un vantaggio non rassicurante per gli uomini di Vettese , + 5 , e la sensazione che tutto possa accadere. Si torna in campo per la decisiva quarta sezione di un thriller inaspettato. Ci pensa Trionfo, sempre lui, ad accendere il palasport rossoblù , servizio al bacio di Gennaro Valentino, e vantaggio di un metro dall’arco sul diretto avversario, sospensione e tre punti d’oro, che scavano un primo solco tra le due compagini . 64-56 . Risponde immediatamente Cosentino , ma è Pignalosa in versione incursore, a realizzare in una selva di braccia il canestro del 66-58. S’infiamma il tifo, ma Cosentino realizza due liberi per un fallo di Trionfo, ancora – 6 per Valmontone. Ribaltamento e Pignalosa fallisce il +9 , non sbaglia invece Capotorto, 66-63. Meno tre , Valmontone è lì a mordere la prua della nave rossoblù. Come un pugno nello stomaco per Raskovic , che si rialza con un canestro in un acrobazia pazzesco subendo un clamoroso fallo non sanzionato dall’ineffabile Marzullo. Il serbo in fase difensiva spazza il tabellone, conquistando un rimbalzo decisivo e Valentino in entrata su transizione recupera e converte due liberi d’oro (70-63). Ci siamo la Virtus Cassino si è riaccesa, ed è un tornado, 14 a 5 il parziale finale e tutti a casa a dispetto di un arbitraggio a dir poco pazzesco per contenuti tecnici , troppo permissivo e sempre pronto a sanzionare in maniera eccessiva ogni minima protesta. In sede di commento tecnico Cassino ha ricevuto uno scarso contributo in termini di punti dalla panchina, e questa voce ha pesato moltissimo nell’economia del match. Valmontone ha stravinto in questa sezione statistica per 31 a 12, su questo certamente Vettese dovrà riflettere e parlare con i suoi. La Virtus TSB Cassino ha invece dominato sotto le plance, 49 a 29 la voce rimbalzi in favore dei rossoblù, ha tirato complessivamente meglio ma soprattutto ha risorse impensabili in molti uomini chiave, risorse morali e tecniche davvero ragguardevoli. Vettese a fine gara era un lupo arrabbiato, “Non c’è stata pallacanestro stasera” commenta con un sottile sarcasmo, il coach cassinate , “un metro arbitrale pazzesco, ci ha impedito clamorosamente di giocare. Purtroppo i miei hanno fatto fatica ad adattarsi, soffrendo in maniera eccessiva la fisicità che giustamente Valmontone ha messo in campo. Purtroppo devo lamentare che come se da una parte non siamo stati brillanti, dall’altra parte , e questo mi preoccupa non poco in vista del prosieguo del campionato, per annullare il gap tecnico si debba far ricorso all’agonismo. Quando poi questo è eccessivo, ci dovrebbero essere garanti in campo, in maglia arancione, che appunto devono essere garanti della regolarità del match. Noi abbiamo le immagini che confermano le mie parole. I garanti stasera non c’erano. O meglio stasera c’erano garanti della sanzione sulle proteste. Ci siamo imposti dall’inizio dell’anno di non parlare di direzioni arbitrali, ma quello visto stasera ha dell’incredibile. Per fortuna siamo stati bravi ad interpretare il match di rugby che si è mano a mano profilato e paventato sul nostro parquet, e ci siamo adattati, ma abbiamo impiegato tre frazioni per capirlo. Adesso ci concentriamo sulla Coppa Italia dove vogliamo ben figurare , ma già sappiamo che andremo ad incontrare per i quarti un’autentica corazzata.” La dirigenza tutta della Virtus TSB Cassino si è imposta il silenzio stampa in segno di protesta su quanto accaduto stasera al Palasport di Atina. La Virtus Cassino adesso si mette in viaggio per Rimini dove è una delle otto finaliste delle Final EIGHT di Coppa Italia. La kermesse riminese si svolgerà dal 7 al 9 marzo . Il sorteggio non è stato benevolo con la squadra cassinate, infatti Trionfo e compagni affronteranno i toscani del Bottegone Pistoia autentica corazzata che sta dominando il Girone D della DNC 2013- 14, e che ieri ha regolato la forte Osimo con un punteggio che la dice lunga sulla forza del team giallonero, 84-54.

BPC Virtus TSB CASSINO: Trionfo 19, Bertoldo 6, Scarpelli ne, Valentino 4, Roffi Isabelli ne, Fontana 9, De Monaco 2, Raskovic 19, Ausiello 7, Pignalosa 18. All. Vettese , Ass. Mastrangelo Tiri Liberi : 81 % , Tiri da 2 : 50 % , Tiri da 3 : 31 %

Virtus VALMONTONE: Capotorto 3, Guadagnini 15, Buscaglione 6, Igliozzi ne, Cara 7, Barrucca 8, Cosentino 6, Afeltra, Cecchetti 20, Casale 4. All. Casadio PARZIALI: 25-13, 44-37 (19 – 24) , 61-56 ( 17 – 19) , 23 – 13 Tiri Liberi : 100 % , Tiri da 2 : 41 % , Tiri da 3 : 19 % Arbitri : MARZULLO e SURIANI A. di Roma MVP : Trionfo

2 marzo 2014 0

Fornitori rapirono un imprenditore a Cassino per recuperare un credito, quattro uomini in manette

Di admin

Rapirono un imprenditore per convincerlo a saldare un vecchio debito di circa 200 mila euro. Un gesto avvenuto a gennaio dello scorso anno che ha portato all’arresto, questa mattina su ordine del tribunale di Cassino, di quattro persone: Antonio Grassano, 42 anni di Montesanosulla Marcellana (Sa), Canio Lancellotti, 30 anni di Molitierno (Pz), Donato Anzillotti, 49 anni di Mangone (Cs), antonio Parise, 39 anni di Cosenza. I quattro, finiti ai domiciliari sono i fornitori e creditori di una ditta campana di calcestruzzi, dichiarata fallita già all’epoca dei fatti, di proprietà di due fratelli. Sia loro che l’azienda fallimentare avevano interessi su Cassino, o meglio su alcuni cantieri edili della zona. Per questo i quattro si erano incontrati con uno dei due fratelli, proprio nella città martire, per discutere il rientro di un debito di circa 200mila euro. Un confronto che, però, non ha dato ai creditori l’esito sperato e per questo, sotto la minaccia di una pistola, sottratto il telefono cellulare, l’imprenditore debitore è stato costretto a salire su un’auto per raggiungere a Siena, l’altro fratello il quale era in condizioni economiche tali da poter far fronte a quel debito. Ottenute le garanzie dovute, il sequestrato è stato liberato ma è scattata però la denuncia ai carabinieri di Caserta. Le indagini svolte dagli uomni del Capitano Raffaele Romano hanno permesso di raccogliere elementi tali da far scattare gli arresti di oggi per concorso in sequestro di persona e minaccia aggravata.

2 marzo 2014 0

Sedotto, narcotizzato e rapinato dalla bella 20enne a casa propria, sgominata banda guidata da entreneuse

Di admin

È stata sgominata dai Carabinieri una banda capeggiata da un’avvenente romena di 20 anni, che prima seduceva le vittime e poi, dopo averle narcotizzate, le derubava di tutti gli averi presenti in casa. Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Sacrofano sono partite a dicembre 2013, quando un pensionato di Sacrofano, un piccolo paese alle porte di Roma, ha contattato tramite annuncio su internet una ragazza che si proponeva come accompagnatrice. Il malcapitato l’ha invitata ad una cena galante a casa sua, ma proprio durante il pasto e dopo aver bevuto del vino versatogli dalla ragazza, ha accusato un forte mal di testa ed è caduto in un sonno profondo. All’indomani mattina, quando si è risvegliato, l’uomo si è accorto che la sua “entreneuse”, lo aveva rapinato non solo dei soldi contanti, circa 700 euro, ma aveva portato via anche tutto l’oro ed i preziosi posseduti, la pistola regolarmente detenuta, lo smartphone, il tablet e l’autovettura parcheggiata in giardino. L’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Sacrofano ha consentito di recuperare, dopo qualche giorno, l’autovettura che era stata abbandonata lungo la via Flaminia all’altezza di Prima Porta e di ricostruire tutta la vicenda. La ragazza è stata identificata anche grazie alle impronte lasciate sui bicchieri di vino e si è scoperto che quella sera aveva agito con la complicità di due coetanei connazionali che l’hanno accompagnata a casa del cliente e poi l’hanno recuperata con il bottino, frutto della rapina. I due complici erano già stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria a metà gennaio scorso dai Carabinieri della Stazione di Sacrofano che li avevano rintracciati al quartiere romano di Tor Bella Monaca, mentre sulla ragazza, resasi irreperibile per tutti questi mesi, pendeva un “decreto di fermo” emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli che ha coordinato tutta l’attività di indagine dei Carabinieri. Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno fermato la ragazza per un controllo in Via Tiburtina e, consultando la banca dati, si sono accorti che su di lei pendeva il decreto di fermo emesso dalla Procura di Tivoli e l’hanno arrestata. È stato chiuso il cerchio su una brutta vicenda. I Carabinieri stanno ora verificando se vi siano stati altri episodi simili, attribuibili alla banda.

2 marzo 2014 0

Diciannove arresti nel fine settimana a Roma tra borseggiatori e pusher

Di admin

In questo week end i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno svolto un importante attività di contrasto alle varie forme di illegalità, diffuse sulla Capitale, spaziando dallo spaccio nei vari quartieri della movida, ai borseggi e furti nelle zone maggiormente frequentate dai turisti, e nei vari punti critici come la Stazione Termini e tutta l’area che la circonda. L’impiego non indifferente di uomini in divisa e in borghese e di mezzi, hanno portato all’arresto di 19 persone, alla denuncia di altre 14 persone nonché al sequestro di ingenti quantitativi di droga e decine di persone segnalate come assuntori. I quartieri principalmente interessati dai controlli sono stati l’intero centro storico ma anche i quartieri di Trastevere, San Pietro, Piazza Dante e Casilino. Spiccano per numero gli arresti per spaccio che sono ben 11, poi a seguire 6 arresti per borseggio, uno per rapina e uno per resistenza a pubblico ufficiale. Tra i denunciati spiccano invece 11 persone sorprese nell’area della Stazione Termini per inosservanza del foglio di via obbligatorio, uno per lesioni personali, uno per guida in stato di ebbrezza e uno per spaccio. Gli arresti per spaccio hanno riguardato, 3 cittadini romani di 16, 19 e 30 anni, e 8 stranieri di cui due cittadini del Mali di 19 e 25 anni, due del Marocco di 20 e 38, uno del Senegal di 35, uno della Guinea di 33, uno del Gambia di 26 ed infine un Ucraino di 40anni. I pusher sono stati sorpresi nel pieno delle loro attività di spaccio e sono per la maggior parte vecchie conoscenze dei militari mentre, gli stranieri sono quasi tutti senza fissa dimora. A loro i militari hanno sequestrato decine e decine di dosi di droga, maggiormente marijuana, hashish e cocaina, nonché un migliaio di euro in banconote di vario taglio provento delle pregresse attività di spaccio. Decine gli acquirenti identificati e segnalati all’Autorità competente quali assuntori. In particolare i militari nel corso di alcuni servizi di controllo in via Macerata, hanno rinvenuto in una cavita della parete di uno stabile, 300 grammi di marijuana, che è stata sequestrata. In via Pesaro un cittadino Senegalese di 19 anni, senza fissa dimora e pregiudicato, per sottrarsi al controllo dei militari si è dato alla fuga ma una volta raggiunto ha morso uno dei militari al braccio. Lo straniero è stato arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale mentre il militare è stato medicato. In via Gioberti infine, un italiano di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per rapina ai danni di due studenti a cui ha tentato, minacciandoli con una siringa a suo dire infetta, di farsi consegnare i soldi, prima di essere ammanettato dai militari. I sei borseggiatori tutti stranieri tra cui 4 ragazze bosniache senza fissa dimora, un cittadino egiziano e una cittadina del El Salvaor, sono stati arrestati mentre tentavano di rubare i portafogli ai turisti stranieri in visita nei luoghi archeologici o all’interno di autobus e metro. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alle vittime mentre, gli arrestati, sono stati trattenuti nelle varie caserme della Capitale. Tutti gli arrestati saranno condotti presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio per essere giudicati con il rito direttissimo.

2 marzo 2014 0

Liceo classico di Formia in fiamme, il rogo al primo piano dello stabile

Di admin

Fiamme al Liceo Vitruvio Pollione di Formia. Ieri sera i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Rialto Ferrovia per domare l’incendio che si era sviluppato al primo piano del liceo classico. Una volta all’interno, i pompieri, muniti di autorespiratori, hanno domato il rogo che stava per propagarsi alla biblioteca e alla palestra. Molti locali della struttura, però, seppure non siano stati interessati dalle fiamme, si sono però riempiti di fumo. Ad innescare il rogo, a quanto sembra, è stato un corto circuito in un quadro elettrico. Da una prima indagine, infatti, nessuna delle finestre o porte sembrano essere state forzate quindi si escluderebbe la pista dolosa. Er Am Foto Giuseppe Miele

2 marzo 2014 0

Il maltempo ferma il sit-in a Nocione, ma gli ambientalisti incontrano l’on. Frusone (M5S)

Di redazionecassino1

Doveva tenersi ieri mattina il sit-in promosso dalla FIAB Cassino nella zona di Nocione, ma il maltempo ne ha impedito lo svolgimento. Dopo una breve visita nella zona, le Associazioni si sono incontrate con il deputato del M5S, on. Luca Frusone. A due anni esatti dal blitz della Guardia di Finanza di Cassino e dei Carabinieri Tutela per l’Ambiente di Roma, la FIAB Cassino e le altre associazioni ambientaliste avevano organizzato la manifestazione per informare i cittadini, ma soprattutto per chiedere la rimozione dei rifiuti interrati e nell’immediato, vietarne l’uso per pascolo di bestiame. All’iniziativa erano stati invitati anche il Procuratore Capo della Repubblica e i Parlamentari del M5S, che hanno fatto desecretare le dichiarazioni del pentito di camorra Schiavone. Nell’incontro con gli ambientalisti, il parlamentare del Movimento 5 Stelle, l’on. Frusone ha sottolineato: “Sono anni che i cittadini sensibili alle problematiche ambientali denunciano la situazione del Nocione. Purtroppo non riescono ad ottenere nemmeno un semplice divieto di pascolo. La questione ambientale è un argomento scottante per tutta la provincia, non solo per Cassino. Occorre mettere ai primi posti la tutela dell’ambiente – ha proseguito Frusone – considerando che va ad incidere sulla salute di tutti e che può essere un grande volano per la ripresa occupazionale di tutto il territorio”. Il sit-in sarebbe stata anche l’occasione per consegnare ai media documenti importanti prodotti, dal 1998 ad oggi, sulla vicenda di Nocione. “Consegneremo inoltre anche l’ultimo atto richiesto al neo Ministro della Difesa e al Prefetto di Frosinone, cioè l’invio dell’Esercito e per la precisione, della “Brigata Garibaldi di Caserta”, hanno ribadito i rappresentanti del FIAB Cassino. I militari ad alta specializzazione, infatti, sostengono, sono dotati di apparecchiature sofisticate, radar, droni, e di strumentazioni visivo-termiche. L’esercito è possibile impiegarlo da subito, su richiesta delle prefetture, il suo impiego – proseguono le organizzazioni ambientaliste – è previsto dal decreto sulla Terra dei Fuochi che recentemente è stato convertito in legge. Il sit-in, insomma, è solo rimandato e la “questione Nocione”, ormai, deve trovare soluzione definitiva nell’interesse dei cittadini. F. Pensabene Foto: A. Ceccon

2 marzo 2014 0

La scia di sangue sulle strade pontine si “allunga” di altre vite. Morti a Norma due 21enni

Di admin

Si allunga la scia di sangue sulle strade pontine. A perdere la vita questa notte poco dopo le due, a Norma sono stati due 21enni, uno studente Matteo Catalani ed un operaio, Matteo Mattocci, entrambi di Norma. Viaggiavano su una Smart sulla via Norbana quando l’auto si è schiantata contro una parte roccioso. Uno dei due giovani è morto sul colpo, l’altro dopo il trasproto in ospedale al Santa Maria Goretti di Latina. Appena venerdì, ad Aplilia, l’altra vittima sulla Pontina aveva 31 anni. Er. Am.

2 marzo 2014 0

Basket: Quinto successo di fila per la A.B. Serapo Gaeta: battuta la Pamphili World Bkball

Di redazionecassino1

Nella ventesima giornata del campionato di serie C Regionale, la A.B. Serapo Gaeta conquista la sua quinta vittoria consecutiva battendo, in terra romana, il Pamphili World Bkball con il punteggio finale di 79-64. Vittoria che permette alla squadra biancoverde di attestarsi solitaria al terzo posto, con 26 punti all’attivo, visto il turno di riposo che spetta alla Fabiani Formia. Gara che la squadra biancoverde ha disputato senza il suo Coach, Alfredo Miele, costretto a casa da una fastidiosa influenza.

Quello che si chiedeva ai ragazzi gaetani, da questa sfida, è di portare a casa i due punti senza troppi patemi d’animo in modo da mettere minuti nelle gambe a giocatori che stanno trovando man mano la condizione dopo il periodo d’assenza dai vari infortuni. E così è stato, ed è bastato un quarto all’A.B. Serapo Gaeta per piazzare il parziale decisivo che amministrerà senza problemi fino alla fine del’incontro. Infatti nel primo quarto la squadra gaetana inizia subito con il piede sull’accelleratore ed il divario si fa minuto dopo minuto sempre più significativo, fino al 24-8 con cui si chiude la prima frazione: bene tutti sia in fase offensiva, dove la buona rotazione di palla consente conclusioni facili, che in fase difensiva, dove alla squadra locale vengono lasciate le briciole ed il solo Ciancone A. riesce a creare qualche problema. A questo punto della gara si iniziano a gestire le forze, il divario sale anche a +20, ma la squadra di casa ci mette l’orgoglio e riesce a limitare i danni alla fine del secondo quarto: si va così al riposo lungo con l’A.B. Serapo Gaeta in vantaggio con il punteggio di 41-26. Al rientro in campo delle due squadre, il copione della gara non cambia, con la A.B. Serapo Gaeta che gestisce i ritmi a suo piacimento anche se si pecca in intensità difensiva ( i soli 6 falli fatti nell’arco dell’intero incontro ne sono la dimostrazione), il che permette al Pamphili di portarsi a ridosso dei dieci punti di svantaggio, ma Ferraiuolo è in serata di grazia e grazie al suo dominio sotto le plancie, la A.B. Serapo Gaeta può chiudere il terzo quarto ancora in vantaggio di 15 lunghezze ( 58-43). L’ultimo quarto è di pura gestione: Addessi e Marrocco piazzano un mini breack di ulteriore sicurezza, dall’altra parte è il solito Ciancone A. a rendersi pericoloso e l’ultimo ad arrendersi, ma la sua buona volontà non basta e alla fine il punteggio dice 79-64 A.B. Serapo Gaeta.

Una vittoria che permette di preparare il derby contro il Bk Scauri di Sabato prossimo con più serenità. Una sfida difficile contro una squadra che, fino ad ora, è ancora imbattuta. A questo proposito è doveroso sottolineare che la Società A.B. Serapo Gaeta ha chiesto una deroga al Comune di Gaeta che consentirebbe l’accesso al pubblico; se ciò non arrivasse, purtroppo la gara dovrà essere disputata a porte chiuse. Stesso discorso vale per l’ultima gara casalinga della regular season contro la Fabiani Formia.

Pamphili World Bkball – A.B. Serapo Gaeta 64-79 ( 8-24;26-41;43-58)

Pamphili World Bkball: Maurizi, Pascotto 4, Di Mari 7, Ciancone M. 5, Ficini, Ferrigno 6, Ciancone A. 31, Dakin 9, Bernabei 2, Mirti n.e. Coach: Prosperi.

A.B. Serapo Gaeta: Vagnati, Addessi 14, Violo 20, Macera, Nardella, Palmieri 1, Macaro n.e., Siniscalco, Marrocco 14, Ferraiuolo 30.

2 marzo 2014 0

Novità Fiscali 2014, lo “Sportello dei Diritti” fa il punto per i contribuenti

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Da lunedì 03 marzo 2014 entreranno in vigore alcune novità fiscali, che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” e l’avvocato tributarista Maurizio Villani, sinteticamente, di seguito ritengono opportuno ricordare alla platea dei contribuenti.

A) ROTTAMAZIONE DEI RUOLI

Nel D.L. approvato ieri è stata salvata la proroga sulla sanatoria delle cartelle esattoriali.

Infatti, si potrà sanare la propria posizione fino al 31 marzo 2014.

Inoltre, la disposizione interviene anche sul termine collegato della sospensione della riscossione, in quanto non solo si potranno rottamare le proprie cartelle esattoriali entro il 31 marzo 2014, rivolgendosi agli sportelli di Equitalia, ma la riscossione resterà sospesa fino al 15 aprile 2014.

Tutti i contribuenti interessati dovranno attivarsi personalmente presso le sedi di Equitalia e resta invariata la modalità di pagamento in unica soluzione.

A poter essere regolarizzate senza interessi saranno anche le ingiunzioni fiscali emesse dalle società di riscossione diverse da Equitalia.

Dal punto di vista operativo nulla cambia per quanto riguarda gli importi di pertinenza dell’Amministrazione Finanziaria e degli Enti Territoriali, per cui le istruzioni fornite da Equitalia con la direttiva n. 37/2014 restano integralmente confermate.

Le cartelle derivanti dal mancato pagamento di multe stradali potranno essere estinte risparmiando solo gli interessi di mora.

Il beneficio della sanatoria attiene solo allo sconto relativo agli interessi di ritardata iscrizione a ruolo dovuti, attualmente, nella misura del 4% annuo e degli interessi di mora dovuti, dal 1° ottobre 2009, nella misura del 5,2233% annuo.

In ogni caso, non si possono sanare le somme dovute agli Enti Previdenziali (INPS ed INAIL), così come rimangono escluse dalla sanatoria le somme derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti.

La legge di stabilità ha ammesso la facoltà di saldare i conti con il fisco per i contribuenti destinatari di cartelle esattoriali relative a tasse e multe stradali non pagate purchè affidate all’agente della riscossione entro il 31 ottobre 2013.

B) MEDIAZIONE TRIBUTARIA

Per gli avvisi di accertamento che saranno notificati dall’Agenzia delle Entrate da lunedì 03 marzo 2014 si applicheranno le nuove disposizioni sulla mediazione tributaria.

Infatti, la Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47, art. 1 comma 611) ha introdotto alcune importanti modifiche all’art 17 bis del D. Lgs. 546/92 – rubricato “il reclamo e la mediazione”.

In particolare, a seguito delle ulteriori indicazioni operative fornite dalla circolare 1/E del 12 febbraio 2014, le modifiche saranno così strutturate:

a) la presentazione del reclamo è condizione di procedibilità e non più di ammissibilità del ricorso;

b) a prescindere da una richiesta di parte, sono sospese ex lege sia la riscossione che il pagamento delle somme dovute in relazione all’atto impugnato;

c) è prevista l’applicazione “delle disposizioni sui termini processuali” (ad esempio la sospensione feriale o le regole per il computo dei termini);

d) la mediazione tributaria si applica anche alle controversie aventi ad oggetto contributi previdenziali e assistenziali, per i quali non sono dovuti né sanzioni né interessi.

Con un rinvio a quanto già specificato con la prima circolare introduttiva della mediazione tributaria (n. 9/E del 19 marzo 2012), l‘Agenzia afferma che si tratta di “primi chiarimenti” sulla nuova procedura.

Il documento fornito dall’Agenzia non lascia dubbi sulla decorrenza di tali modifiche: .

Di notevole importanza – oltre che fonte di numerose problematiche in itinere – la precisazione relativa all’applicazione delle precedenti disposizioni, con riferimento alle procedure attivate antecedentemente al 2 marzo 2014.

Si pensi, ad esempio, a tutti coloro che hanno ritenuto fino ad oggi necessario comparire personalmente in giudizio, e che, a tenore della vecchia formulazione della norma si sono visti limitati e eliminati dal contraddittorio in virtù della precedente “inammissibilità” in luogo della corretta ed attuale “improcedibilità”.

C) DELEGA FISCALE

Il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge di delegazione fiscale, volta a realizzare un sistema tributario equo, trasparente ed orientato alla crescita.

La legge entrerà in vigore nel quindicesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Da quella data decorreranno i dodici mesi di tempo a disposizione del Governo per emanare i decreti legislativi di attuazione.

Nel seguire la struttura della legge di delegazione, si scorgono le seguenti modifiche che dovranno essere attuate in tema di:

– revisione del catasto;

– stima e monitoraggio dell’evasione fiscale;

– monitoraggio e riordino delle disposizioni di erosione fiscale;

– disciplina dell’abuso del diritto ed elusione fiscale;

– gestione del rischio fiscale, governance aziendale, tutoraggio, rateizzazione dei debiti tributari e revisione della disciplina degli interpelli;

– semplificazione;

– revisione del sistema sanzionatorio;

– rafforzamento dell’attività conoscitiva e di controllo;

– revisione del contenzioso tributario e della riscossione degli Enti Locali;

– revisione dell’imposizione d’impresa e di lavoro autonomo e sui redditi soggetti a tassazione separata;

– previsione di regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni;

– razionalizzazione della determinazione del reddito d’impresa e della produzione netta;

– razionalizzazione dell’iva e di altre imposte dirette;

– fiscalità energetica ed ambientale;

– giochi pubblici.

In particolare per quanto riguarda la riforma del processo tributario, si spera che il legislatore sottragga la gestione dello stesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze, affidandola al Ministero della Giustizia o alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed al tempo stesso metta sullo stesso piano processuale il cittadino-contribuente ed il fisco, senza limitare il diritto di difesa e consentendo l’utilizzo delle testimonianze e del giuramento.