Giorno: 5 marzo 2014

5 marzo 2014 0

Dalla Ue 3 milioni di euro per la ricollocazione dei 1146 ex lavoratori della Vdc

Di admin
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Un giusto premio a tutti i lavoratori con i quali ho condiviso i momenti decisivi della preparazione dell’Accordo di Programma. Un’altra bella notizia per la provincia di Frosinone dopo l’apertura dei bandi legati all’Accordo di Programma, che riguarda questa volta direttamente gli ex-lavoratori della VDC.

3 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea che andranno a sostenere la ricollocazione di 1146 sono un traguardo meritato per chi ha sempre creduto in questa azione, l’unica realmente capace di risolvere in maniera positiva il fallimento della Videocon di Anagni.

Saranno studiati dei percorsi specifici di professionalizzazione solo dopo aver valutato quali saranno le aziende investitrici legate all’Accordo di Programma. In questo modo, i fondi saranno impegnati in modo mirato alle dirette esigenze di aziende e lavoratori. Quest’ultimi avranno una nuova chance di tornare attivi, sfruttando al meglio anche le competenze pregresse.

Si cambia rotta quindi e si decide di investire sulle persone e sulla loro voglia di partecipare attivamente allo sviluppo, abbandonando politiche di sostentamento che non hanno prodotto nulla. Le politiche attive, come ho sempre sottolineato, sono l’unica strada che in questo momento storico possiamo intraprendere. Con coraggio e determinazione stiamo tornando a sostenere non solo la crescita economica, ma soprattutto la crescita umana e professionale di donne e uomini che sembravano non avere futuro.

5 marzo 2014 0

In Croazia la Fiaccola di Pace di San Benedetto Patrono d’Europa

Di admin

È partita per Zagabria la delegazione di Cassino per le solenni celebrazioni in onore di San Benedetto. È infatti nella capitale della Repubblica di Croazia, dallo scorso 1° luglio 2013 entrata come 28° membro a far parte della Unione Europea, che quest’anno la Fiaccola Benedettina va a portare il suo perenne messaggio di Pace e di Fratellanza tra i popoli. Scelta quanto mai opportuna, dal momento che non lontano da lì tensioni mai del tutto sopite sono riemerse e spingono gli animi verso soluzioni estreme, non pacifiche. Ancora una volta la visione profetica e sapiente di Benedetto, che ha insegnato sempre a costruire la pace tra gli uomini e tra i popoli, tanto che in ogni casa dei suoi figli campeggia all’ingresso la parola PAX, si dimostra di drammatica attualità ed il suo insegnamento da seguire con urgenza. Tutto questo significa la fiamma splendente della Fiaccola Benedettina, accesa a Norcia lo scorso 2 marzo, e che da decenni percorre le strade d’Europa col suo messaggio intramontabile e imprescindibile di Pace. La delegazione cassinate, di cui fanno parte anche gli atleti tedofori del CUS Cassino ed una significativa rappresentanza del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”, con militi, nobili e popolane, sarà insieme alle delegazioni provenienti dalle altre città benedettine, Norcia e Subiaco, per dialogare con le figure istituzionali croate nei giorni 6, 7, 8 e 9 marzo. Nel corso delle celebrazioni, incontrerà, alla presenza delle autorità dell’Unione Europea, la sera di giovedì 6 presso l’Ambasciata Italiana, l’Ambasciatore Italiano a Zagabria, S.E. Emanuela D’Alessandro; venerdì 7 a palazzo Dverce il Sindaco di Zagabria Milan Bandić; sabato 8, nel Palazzo presidenziale il Presidente della Repubblica Croata Ivo Josipivic’, in presenza del quale sarà letto e consegnato il “Messaggio di Pace” che come ogni anno viene rivolto all’Europa intera; domenica 9, nella bella Cattedrale di Zagabria, l’Arcivescovo di Zagabria, S. Em. il Cardinal Josip Bozanic’, che presiederà una solenne Celebrazione Eucaristica. Sarà inoltre un’occasione per far conoscere le bellezze, il valore e le eccellenze, anche enogastronomiche, dei nostri territori, perché il dialogo e l’amicizia tra i popoli passa anche attraverso questi canali. Questo avverrà venerdì 7 marzo a Viyenac, nella Sala Conferenze dell’Arcidiocesi di Zagabria. Sarà inoltre fatto omaggio alle Autorità Croate della medaglia celebrativa del 50° anniversario della proclamazione di San Benedetto Patrono d’Europa, proclamazione che avvenne per opera di Papa Paolo VI a Montecassino il 24 ottobre 1964, in occasione della consacrazione della ricostruita abbazia di Montecassino.

5 marzo 2014 0

“Da terra bonificata a terra di mafia?” il 14 marzo al liceo Grassi di Latina

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Nell’ambito delle iniziative a contorno della XIX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle vittime delle mafie, che quest’anno come è noto l’Associazione LIBERA terrà nella città di Latina, il SIULP, di concerto con la medesima associazione, ha organizzato un convegno dal titolo:

“DA TERRA BONIFICATA A TERRA DI MAFIA? Analisi e Idee per il Contrasto alle Infiltrazioni Mafiose nell’Agro Pontino”

Il convegno, che si svolgerà in data 14 marzo 2014 presso l’Aula Magna del liceo scientifico G. B. Grassi, inizierà alle 09.45 e seguirà il seguente ordine di interventi:

Introduzione di NICOLA CONTE – SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE SIULP;

Relatori: ANTONIO D’ACUNTO – PREFETTO DI LATINA; ALBERTO INTINI – QUESTORE DI LATINA; ANDREA GRASSI – DIRETTORE PRIMA DIVISIONE S.C.O. (SERVIZIO CENTRALE OPERATIVO DELLA POLIZIA DI STATO GRAZIELLA DI MAMBRO – GIORNALISTA; FABRIZIO MARRAS – RESPONSABILE PROVINCIALE LIBERA; NUNZIA D’ELIA – PROCURATORE AGGIUNTO presso la PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LATINA CONCLUSIONI: FELICE ROMANO – SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE SIULP. Il convegno intende affrontare il tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso nel tessuto socio-economico della comunità pontina, non trascurando anche quei fenomeni che hanno portato allo sviluppo di una criminalità endogena affine, che negli ultimi anni ha destato forte allarme sociale.

L’iniziativa è aperta a tutti.

5 marzo 2014 0

Solo sette anni di carcere per lo zio “mostro”, aveva abusato delle nipoti fin dal’età di 10 anni

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Alle prime ore di oggi, Agenti della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro TOCCO, hanno tratto in arresto MIRANDA Paride di anni 50 da Dragoni, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli, all’esito negativo del ricorso in Cassazione presentato dal MIRANDA contro la sentenza del Tribunale di S. Maria C.V. 1° Sezione che lo aveva condannato ad anni 7 di reclusione per atti sessuali in danno di minorenni. Le indagini avevano preso avvio nell’anno 2009 allorquando era stato ricoverato presso l’Ospedale di Caserta in gravi condizioni un giovane di anni 24, fidanzato di una studentessa universitaria. Sul posto si erano immediatamente portati gli Agenti della Squadra Mobile al comando del Sostituto Commissario Rosa CIMMINO, da anni responsabile della Sezione della Squadra Mobile che si occupa dei reati in danno delle donne e dei minori. Dopo una inziale e comprensibile reticenza, i due fidanzati avevano riferito alla d.ssa CIMMINO che la vittima era stata ridotta in quelle condizioni da uno zio della ragazza che lo aveva selvaggiamente picchiato per motivi di gelosia. Le ulteriori approfondite indagini avevano consentito di acclarare che l’uomo da anni abusava di due sue nipoti, irretite sin dalla giovanissima età, circa 10 anni. Nessun sospetto avevano mai avuto i genitori delle due sorelle che, letteralmente soggiogate e terrorizzate, mai avevano confidato ad alcuno quanto erano costrette a subire. Ovviamente, la più grande delle due, avendo avuto la possibilità di confidare al suo fidanzato l’intera vicenda, era stata da questi difesa per sottrarla alle ancora pressanti richieste dello zio. La terribile testimonianza resa dalle due sorelle, la cui veridicità gli inquirenti ed i Magistrati hanno ampiamente dimostrato, ha portato alla condanna dello zio “mostro”, ora confermata anche dalla Suprema Corte di Cassazione. Il MIRANDA è stato condotto presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V. da cui sarà scarcerato nel 2016, in quanto dall’atto primo arresto, avvenuto nel luglio 2009, è stato già detenuto anche se in regime di arresto domiciliari. Al predetto sono state inoltre comminate le seguenti pene accessorie: interdizione perpetua dall’Ufficio di Tutore e dall’Ufficio di Curatore, interdizione legale durante la pena, interdizione perpetua dai PP.UU..

5 marzo 2014 0

Quattro giovani indiani in manette per droga a Terracina

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I carabinieri di Terracina, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Roma, hanno arrestato per droga Singh Himmat, 34 anni, Maan RamandeepSingh, 25anni, Battan Vikram, 25 anni e Kumar Parveen, altro 25enne tutti indiani. I quattro sono stati sorpresi – nel corso di perquisizioni personali e domiciliari operate a seguito di mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, in possesso di 7 grammi circa di eroina, suddivisi in 15 dosi, 53 grammi circa di papavero da oppio e 283 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente e la somma di denaro sono stati sottoposti a sequestro. Per i quattro, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte delle camere di sicurezza in attesa di giudizio direttissimo.

5 marzo 2014 0

Rapinatrice con aiutante (minorenne) arrestata a Velletri dopo aver messo a segno un colpo a Velletri

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I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato una donna di etnia rom di 30 anni e segnalato alla Procura dei Minorenni una ragazza di 13 anni, responsabili di una rapina in abitazione a Velletri. Le malviventi, in Italia senza fissa dimora, sono state sorprese, questa notte, all’interno di un abitazione ubicata in questo centro dalla stessa proprietaria, mentre frugavano nei mobili e mettevano a soqquadro i locali. La proprietaria ha reagito immediatamente tentando di bloccare le estranee ma è stata a sua volta aggredita e colpita al volto, dalle due donne che si sono dileguate a piedi nelle vie circostanti. La vittima è riuscita prontamente a chiamare i soccorsi tramite utenza 112. L’immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile ha consentito di rintracciare e fermare le due ladre poco lontano dall’abitazione. La successiva perquisizione personale ha consentito ai militari di recuperare la refurtiva, consistente in monili in oro che sono stati restituiti alla proprietaria. Inoltre sono stati sequestrati alle due donne anche gli arnesi atti allo scasso. Dopo l’arresto la maggiorenne è stata associata presso la Casa Circondariale “Rebibbia” mentre la minore è stata segnalata alla Procura per i Minorenni di Roma.

5 marzo 2014 0

Multa milionaria per Gaeta, Comune sanzionato per la raccolta dei rifiuti

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Multa da 1.537.600 euro al Comune di Gaeta per una grave inadempienza ambientale relativa alla precedente amministrazione. In una nota stampa Alessandro Vona assessore all’Ambiente, Igiene Urbana e Turismo illustra i passaggi sull’ordinanza di ingiunzione di pagamento pervenuta in Comune, in data 21 febbraio 2014, prot. n° 3428, relativa al verbale di accertamento di illecito amministrativo n. 9090 del 17/03/2009, per violazione dell’art. 193 co. 1 e 2 del D.Lgs. n. 152/06, elevato, a carico del Comune, dal Corpo degli Agenti Provinciali di Latina. “Una multa pesante – si legge nella nota – che si poteva e si doveva evitare, che grava tutta sulla tasche dei cittadini e che nasce da duplici mancanze della precedente Amministrazione. Perchè? E’ presto detto. La motivazione del verbale è la seguente : Multa milionaria per il Comune di Gaeta “trasporto dei rifiuti solidi urbani raccolti nel Comune di Gaeta dalla ditta incaricata … (ndr. affidataria del servizio comunale), il quale veniva effettuato con mezzi accompagnati da una bolla di accompagnamento redatta su carta intestata del Comune di Gaeta. Gli stessi rifiuti venivano poi conferiti all’impianto di smaltimento non con lo stesso mezzo che aveva effettuato la raccolta, praticando così una forma di trasferenza dei rifiuti stessi, la quale per legge necessita di un formulario di identificazione”. Inoltre nell’ordinanza di ingiunzione si specifica che “la sanzione applicata è pienamente confacente al tipo di violazione ascritta ” in quanto “scaturisce dal cumulo materiale di una pluralità di sanzioni riferite alla commissione di più violazioni relative al numero dei trasporti effettuati “. In breve, illeciti reiterati per reiterati trasporti senza il formulario di identificazione. Prima mancanza e grave inadempienza dell’Amministrazione Raimondi, segno tangibile dell’incapacità di governo e della superficialità della sua Giunta: il Comune nella qualità di concedente del servizio affidato in gestione, era tenuto a controllare gli adempimenti della società concessionaria, come tra l’altro precisato anche nel contratto d’appalto. E’ doveroso anche sottolineare che nei confronti del succitato verbale l’Amministrazione precedente si è costituita in giudizio solo allo scadere dei termini previsti. Per comprendere bene serve un ulteriore dato: all’origine di tale servizio suppletivo di trasporto vi è la chiusura da parte della Polizia Provinciale dell’Isola Ecologica sul Lungomare Caboto per inagibilità. “Infatti – spiega l’Amministratore – a tale chiusura l’Amministrazione Raimondi poteva rispondere provvedendo immediatamente al ripristino della condizioni di agibilità, come ha efficacemente fatto la nostra Amministrazione che nel luglio 2012, in soli due mesi di governo, ha svolto i necessari lavori, riottenuto l’agibilità e riattivato l’isola ecologica. Invece, la precedente Giunta ha preferito far affrontare al Comune un’ulteriore spesa pari a 35.000 euro mensili da erogare a favore della ditta affidataria della raccolta dei rifiuti urbani, affinché svolgesse il servizio suppletivo di trasporto dei rifiuti verso la discarica, con altri due mezzi. Di qui il secondo grave errore del passato governo cittadino. Tra l’altro ci chiediamo questa decisione non si configurava quale novazione del contratto, con tutte le conseguenze che ne scaturivano?Ma la consigliera Costabile non controllava all’epoca dei fatti? Era distratta?”. ” Una decisione dell’Amministrazione Raimondi – prosegue Vona – che è costata 700.000 euro alla popolazione di Gaeta, cui si aggiunge l’oltre milione e mezzo di euro di multa per non aver controllato gli adempimenti della Ditta, ovvero la necessaria redazione del formulario di identificazione. E non finisce qui. Nella transazione firmata con la Ditta in questione, la precedente Amministrazione inseriva un’altra clausola che decisamente va nella direzione opposta rispetto ad una sana, efficiente e oculata gestione della cosa pubblica: si prevedeva di continuare a pagare la somma di 35.000 per il servizio suppletivo anche dopo la riapertura dell’Isola Ecologica, fino alla scadenza del contratto. Un’assurdità da cui è poi scaturita la richiesta, da parte della Ditta affidataria, del pagamento del servizio suppletivo per i dieci mesi successivi alla riapertura dell’Isola Ecologica, effettuata dalla nostra Amministrazione nel luglio 2012 (quindi da questa data al mese di maggio 2013), per complessivi 366.000 euro. Ma questa è un’altra storia che andremo ad approfondire. Intanto le inadempienze e gli errori della precedente Amministrazione non possono non influire negativamente sulla Tares che pesa sulle tasche dei cittadini e alla quale sono particolarmente affezionati gli amministratori raimondini” “Di fronte a tutto ciò – conclude l’Assessore – alle costosissime spese sostenute con i soldi dei cittadini a causa delle inadempienze, delle scelte poco ragionate, in una parola della cattiva Amministrazione del precedente governo cittadino, gli abitanti di Gaeta non hanno il diritto di essere rimborsati?”.

5 marzo 2014 0

Finiscono con l’auto nel Fibreno, bagno fuori programma per due giovani sorani

Di admin

Bagno nel fiume fuori programma, oggi pomeriggio a Sora, per due giovani del posto che, mentre stavano percorrendo la strada che costeggia il Fibreno, sono finiti con la loro auto nelle gelide acque. L’incidente è avvenuto poco dopo le 16.30 quando i due stavano viaggiando a bordo di una Lancia Y10 vecchio tipo, quando il conducente ha perso il controllo dell’auto finendo nel fiume. Ad evitare peggiore conclusione sono stati alcuni passanti che, nonostante le temperature tutt’altro che miti, li hanno soccorsi entrando in acqua. Poi sono arrivati anche i carabinieri, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 che hanno trasportato entrambi i ragazzi in ospedale per medicare lievi ferite e per mantenerli sotto osservazione.

5 marzo 2014 0

Mercato illegale dell’auto “fantasma” a Frosinone, rivenditori passati al setaccio

Di admin

Nove persone sono state indagate a Frosinone per associazione per delinquere, riciclaggio e truffa. E’ lì’esito di una operazione svolta dalla polizia stradale che è servita ha svelare le attività di una organizzazione che operava nel mercato dell’auto usato in Ciociaria. Le vetture venivano acquistate con finanziamenti le cui rate non venivano poi pagate. Accadeva che quelle macchine svanivano nel nulla grazie anche ad rivenditori compiacenti che, falsificati i documenti, vendevano l’auto a ignari acquirenti oppure finivano all’estero. Sono centinaia le pratiche automobilistiche prese in visione dagli uomini del vice questore Giovanni Consoli i quali, nel corso delle perquisizioni di questa mattina a decine di autosaloni della provincia, hanno anche trovato e sequestrato strumenti per la falsificazione di buste paga ed altri documenti occorrenti per le richieste di finanziamento alle varie società di credito al consumo.

5 marzo 2014 0

70° Anniversario della distruzione: Il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, a Montecassino

Di redazionecassino1

Visita questa mattina all’abbazia di Montecassino del nuovo Prefetto di Frosinone, Sua Ecc.za la dott.ssa Emilia Zarrilli., accompagnata da una volante della Polizia di Stato. La vista ha indubbiamente riguardato i prossimi festeggiamenti per il 70° Anniversario della distruzione di Montecassino e della città e per fare il punto sull’organizzazione del servizio di sicurezza anche in occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. F. Pensabene Foto A. Ceccon