Giorno: 7 marzo 2014

7 marzo 2014 0

Uxoricidio a Veroli, arrestato il marito, domani conferenza stampa carabinieri

Di admin
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F.S. 44 anni, è stato dichiarato in stato di arresto per l’omicidio della moglie Silvana Spaziani 46 anni. La donna, ieri sera, dopo un violento litigio con il marito, è stata scagliata giù dalle scale morendo per i traumi riportati. Domani, 8 marzo, si svolgerà alle 10 in compagnia carabinieri a Frosinone, una conferenza stampa durante la quale gli investigatori illustreranno i dettagli di quanto accaduto.

7 marzo 2014 0

Donne “comprate” e costrette alla prostituzione, arrestato a Latina latitante albanese. Deve scontare pena a 16 anni

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Comprava ragazze in Albania e le manteneva segregate in appartamenti di Latina e Sezze, avviandole alla prostituzione usando come sistema di convincimento, la fame e le percosse. Questa era l’attività di Gezim Bullari, 43enne albanese che oggi, dopo dieci anni di latitanza, è stato consegnato all’aeroporto di Fiumicino alla squadra mobile di Latina dalle autorità albanesi. L’uomo è stato condannato ad una pena detentiva di 16 anni di carcere per i reati di sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù, tratta di esseri umani ed associazione per delinquere. Si è arrivati a lui fuggito in Albania poco prima che venisse eseguita l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in seguito a rogatoria. L’uomo faceva parte di una organizzazione che clandestinamente faceva arrivare in Italia giovanissime da Durazzo con la promessa di un lavoro normale; in altri casi le ragazze venivano comprate da altri sfruttatori, e finivano per essere costrette alla prostituzione. In alcuni casi venivano costrette a sposarsi con uomini locali.

7 marzo 2014 0

Studente pusher arrestato ad Aprilia, sorpreso con 92 grammi di marijuana

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Ieri sera i carabinieri di Aprilia hanno arrestato D.L.F. 18enne del luogo, studente, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane è stato trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di 92 grammi di marijuana. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. foto repertorio

7 marzo 2014 0

Manolesta in azione tra le corsie del Policlinico Gemelli di Roma, arrestato 49enne

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I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno arrestato un 49enne romano, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di furto aggravato e ricettazione. L’uomo, ieri pomeriggio, fingendosi un normale visitatore, è entrato in un reparto del policlinico “Agostino Gemelli” e si è introdotto all’interno di una stanza, approfittando poi di una distrazione di un paziente ricoverato, un 75enne romano, gli ha rubato il portafogli che era riposto all’interno dell’armadietto. Un altro degente ha notato il manolesta ed ha dato subito l’allarme, così il personale medico e la sicurezza interna dell’ospedale hanno bloccato il ladro e chiamato il 112. I Carabinieri arrivati sul posto hanno preso in consegna il 49enne che a seguito della perquisizione è stato trovato in possesso del portafogli appena rubato e anche di un cellulare, rubato in mattinata ad un altro paziente, sempre all’interno della stessa struttura. Il 49enne, accompagnato in caserma, è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. La refurtiva è stata interamente recuperata dai Carabinieri e restituita alle vittime.

7 marzo 2014 0

Molesta una 18enne sul tram, 56enne in manette a Roma

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Ha approfittato dell’affollamento del tram della linea “8” per avvicinare una ragazza di 18 anni che stava viaggiando sul mezzo pubblico e molestarla pesantemente. La vittima, così come alcuni testimoni, ha approfittato della fermata di piazzale Flavio Biondo per richiamare l’attenzione di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese che stava transitando proprio in quel momento. I militari sono riusciti a bloccare il molestatore: si tratta di un cittadino romeno di 56 anni, domiciliato nel campo nomadi di via Luigi Candoni, che è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e portato nel carcere di Regina Coeli.

7 marzo 2014 0

Picchia l’ex moglie, 38enne arrestato nel rietino

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I carabinieri della stazione di Passo Corese, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato, S. A. 38 anni, per atti persecutori (stalking) ai danni della sua ex moglie. L’ultimo litigio tra gli ex coniugi, è ulteriormente degenerato dopo l’ennesima sfuriata, S. A. ha percosso la donna tanto da costringerla alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Monterotondo, dove le veniva diagnosticata una forte contrattura cervicale con prognosi di 5 giorni. Per l’uomo è scattato immediato l’arresto oltre che per “atti persecutori”, anche per il reato di lesioni personali, a seguito dell’immediato intervento dei carabinieri, allertati da una chiamata sul 112. L’uomo è stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della locale procura.

7 marzo 2014 0

Rubano uno smartphone e lo rivendono in un negozio di telefonia, coppia denunciata nel viterbese

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I Carabinieri della Stazione di Bomarzo, diretti dal Maresciallo Antropoli, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Viterbo per furto P.M., 56enne pregiudicato di Bomarzo e la sua compagna N.E.I., 28enne di origine romena, per i reati di furto e truffa. Le indagini condotte dai Carabinieri sono iniziate a seguito della denuncia presentata da una donna per il furto subito del proprio smartphone avvenuto all’interno dell’ufficio postale di Bomarzo nel mese di gennaio. Su consiglio dei militari la vittima del furto ha immediatamente bloccato le funzionalità del telefonino rendendo difatti lo smartphone inutilizzabile per gli autori del furto. Dopo alcuni giorni chi aveva rubato il telefono si presenta in un negozio di telefonia di Viterbo e fingendo di aver accidentalmente bloccato il telefono, chiede assistenza per l’operazione di sblocco dello stesso. Una volta sbloccato il telefono i due truffatori si fingono interessati ad un telefonino in vendita nel negozio e propongono una permuta al negoziante che conclude l’affare. Ieri mattina, a conclusione dell’indagine condotta dai Carabinieri, è stata effettuata una perquisizione presso l’abitazione della coppia denunciata durante la quale è stato rinvenuto il telefonino preso in permuta in cambio di quello rubato. Nel frattempo i militari avevano già recuperato lo smartphone rubato alla denunciante, che era in possesso dell’ignaro negoziante raggirato dalla coppia di Bomarzo. L’uomo e la donna ora dovranno rispondere di furto aggravato e concorso in truffa.

7 marzo 2014 0

Insulti e percosse per i bambini della scuola materna, maestra in manette a Monterosi

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Maltrattamenti aggravati ai danni di bambini di tre anni. Per questo, ieri, al termine della scuola, una insegnante della Materna di Monterosi di 53 anni, originaria di Ronciglione, è stata arrestata dai carabinieri di Viterbo. Ad innescare le indagini sono stati alcuni segni trovati dai genitori sul corpo del figlio che frequentava la scuola. Piccoli graffi e lividi che lasciavano pensare a qualcosa di diverso dalle solite liti con i compagni. Per questo la segnalazione alla stazione dei carabinieri che fanno partire le indagini. Le immagini delle telecamere impiantate di nascosto nei locali del plesso hanno confermato i timori: insulti, spintoni, urla trascinamenti (quando i bimbi non volevano andare a sedersi) ai 20 bimbi che i genitori le lasciavano in custodia. Un mese di indagini tecniche e ieri, su disposizione della procura, è scattato l’arresto. Tra i genitori che aspettavano i bambini per portarli a casa, c’erano i carabinieri comandati dal maggiore Giovanni Rizzo che hanno tratto in arresto la donna alla quale, poi, sono stati concessi i domiciliari. Questa mattina l’arresto è stato convalidato dal Gip.

7 marzo 2014 0

In Croazia la Fiaccola di Pace di San Benedetto Patrono d’Europa

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A Zagabria la delegazione di Cassino, unitamente alle delegazioni giunte da Norcia e da Subiaco, ha iniziato gli incontri internazionali in occasione delle solenni celebrazioni in onore di San Benedetto e in particolare attraverso la Fiaccola Benedettina ed il suo perenne messaggio di Pace e di Fratellanza tra i popoli. Della delegazione cassinate fanno parte, oltre alla rappresentanza istituzionale del Sindaco accompagnato da consiglieri ed assessori, gli atleti tedofori del CUS Cassino ed una significativa rappresentanza del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”, con militi, cortigiani e popolo: i primi perché ancora una volta sono i degni portatori della Fiaccola, insieme ai gruppi sportivi di Norcia e Subiaco, con il gesto e lo spirito atletico che li contraddistingue e li anima; gli altri, i figuranti del Corteo Storico, con l’incanto dei loro costumi, delle loro sfilate e delle loro danze medievali. Giovedì sera c’è stato l’incontro delle autorità religiose e civili italiane con l’Ambasciatore Italiano a Zagabria, S.E. Emanuela D’Alessandro, nella sua sede presso l’Ambasciata Italiana. Venerdì 7 a Viyenac, nella Sala Conferenze dell’Arcidiocesi di Zagabria, si è svolta la presentazione non solo dell’alto significato simbolico della Fiaccola Benedettina portatrice di Pace, ma anche dei territori delle Città Benedettine, presentazione che si è rivolta ai tour operator e alla stampa estera, per promuovere l’immagine e l’attrattività delle nostre terre e poter sperare anche in un giusto ritorno in termini turistici ed economici. La cerimonia è iniziata con la proiezione del video “Sui passi di Benedetto” realizzato da Fabio Pacitti, che mostra le tre città Norcia, Subiaco e Cassino. Poi hanno parlato i rispettivi Sindaci illustrandone il valore e le tipicità storiche, artistiche e culturali, nonché il valore della sinergia con cui si sono uniti per parlare delle “Terre di San Benedetto”, “Land of Saint Benedict” e del loro “Patto di Amicizia”, prontamente tradotti da un interprete. Poi hanno consegnato alle autorità presenti, l’Ambasciatore croato presso la Santa Sede, il Viceministro delle Finanze ed il Console italiano S.E. D’Autiero, la bella Medaglia commemorativa del 50enario della proclamazione di San Benedetto Patrono d’Europa. Al termine, il Coro polifonico “Città di Subiaco”, diretto dal M° Fernando Stefanucci, ha eseguito i due Inni nazionali e poi l’Inno alla Gioia, procurando grande emozione. Usciti nell’atrio, i partecipanti hanno ammirato la danza medievale offerta dalle popolane del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”, mostrando con grandi applausi la loro ammirazione. La manifestazione si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici delle tre Città Benedettine. La presenza del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti” ha saputo conferire alla manifestazione il colore e il calore, la simpatia, la grazia e lo spessore storico che attesta la tradizione e la rende viva e vivace, attraente ed attuale. Molta attenzione ed ammirazione hanno suscitato le danze medievali soprattutto delle popolane.

Nel primo pomeriggio le delegazioni benedettine si sono spostate a Palazzo Dverce, residenza del Sindaco di Zagabria, Milan Bandić, che ha porto il saluto caloroso della città. I Sindaci delle Città Benedettine hanno fatto omaggio anche al Sindaco della Medaglia commemorativa del Patrono d’Europa, ed egli ha ricambiato con pregiati volumi su Zagabria ed un dipinto ispirato a San Benedetto. Anche in questa circostanza il Coro “Città di Subiaco” ha emozionato i presenti così come le danze medievali del Corteo Storico.

7 marzo 2014 0

Veroli, uccide la moglie gettandola dalle scale e chiama l’agenzia funebre

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Uccide la moglie gettandola dalle scale e poi chiama l’agenzia di onoranze funebri per organizzare il funerale. È accaduto oggi a Veroli dove i carabinieri della compagni di Alatri hanno messo in stato di fermo di polizia F.S. 44 anni contestandogli l’ipotesi di reato di omicidio. Questa mattina, la morte di sua moglie, Silvana Spaziani, 45enne originaria di Torrice, è sembrata quantomeno sospetta e, per questo, qualcuno ha informato i carabinieri. Gli uomini del capitano Antonio Contente, hanno indagato e in poche ore hanno raccolto elementi tali da far ipotizzare che il 44enne, ieri sera, durante un litigio con la consorte, l’abbia prima picchiata e poi scaraventata giù dalle scale di casa. Per questo sarebbe morta e l’uomo, ha quindi chiamato le onoranze funebri per tentare di mettere una pietra tombale sulla consorte e sulle sue responsabilità. In queste ore è sotto interrogatorio da parte dei carabinieri.