Giorno: 8 marzo 2014

8 marzo 2014 0

Calcio a 5: Il Venafro vince in Puglia: “Avanti così”

Di redazionecassino1
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Il Venafro Calcio a 5 batte, in trasferta il Giovinazzo e guadagna tre punti fondamentali per il discorso salvezza. I bianconeri, con 12 punti, abbandonano l’ultimo posto in classifica, occupato ora dal Modugno, e si preparano alla trasferta della prossima settimana contro il Futsal Barletta con uno stato d’animo diverso. A quanto pare i molisani sono stati ben stimolati dal presidente Scarabeo che in settimana aveva richiamato gli atleti a maggiore concretezza. Concentrazione, tenacia e voglia di vincere hanno battuto bene i pugliesi. La prima azione importante della partita è al 5’ quando Giovinazzo il Giovinazzo colpisce il palo con un tiro da fuori di Montelli; dopo pochissimi secondi il Venafro passa in vantaggio con Mietto bravo ad insaccare dal limite sulla respinta del portiere avversario su tiro, dalla sinistra, di Pasquale Valvona lanciato in contropiede dallo stesso Mietto. Al 7’45’’ è Palumbo, bravo a smarcarsi e preciso nella conclusione, a portare il risultato sul 2-0. Subito dopo Mietto si ritrova tra i piedi la palla del 3-0 ma si fa parare il tiro dall’estremo difensore pugliese. Il Venafro è ben messo in campo; difende bene per poi ripartire con grandi accelerazioni e al 10’ crea un’altra clamorosa occasione con Palumbo che, smarcato davanti a Di Capua da una magia di De Melo, tira incredibilmente a lato; il Giovinazzo fa molto possesso palla ma quando cerca di avvicinarsi alla porta degli ospiti trova sempre una buona difesa dei venafrani e un attento Di Paolo. Al 16’30’’ è ancora Palumbo, su assist di Mietto, ad andare vicinissimo al gol ma tira di poco a lato. Al 17’ i padroni di casa accorciano le distanze con un gran gol del De Liso M. che dal limite insacca sotto il sette, alla sinistra di Di Paolo. Dopo 30’’ occasione per Mietto ma il portiere devia in angolo. Al 18’ Moreira manca l’ultimo passaggio su un contropiede favorevole. Dopo 30’’ Mietto si invola da solo e scarta il portiere che non può far altro che atterrarlo in area e provocare il rigore e la propria espulsione. Moreira dal dischetto non sbaglia e porta il Venafro in vantaggio per 3-1. Ad 1’ dal termine del primo tempo bella azione del Giovinazzo che approfitta di una delle poche distrazioni della difesa venafrana e accorcia nuovamente le distanze con Buonvino. Pochi secondi dopo i pugliesi conquistano il tiro libero grazie a due falli dubbi fischiati dall’arbitro: questa volta il Bonvino spedisce a lato. A pochi secondi dall’intervallo Moreira tira altissimo su schema da punizione. Il primo tempo, dunque, termina 3-2 per il Venafro.

Nel secondo tempo, al 4’ Moreira è protagonista di una clamorosa occasione da gol ma non riesce ad andare in rete anche a causa di un grande intervento del portiere pugliese. Al 5′ minuto Binetti salta Palumbo e va al tiro ma Di Paolo è reattivo e salva di piede. Il Giovinazzo insiste e al 6’50’’ va al tiro con Montelli ma anche in questa circostanza Di Paolo si dimostra un portiere da grandi prospettive. Dopo poco è sempre Montelli ad andare al tiro dal limite destro e con una strana parabola tocca la parte alta della traversa. Al 7’ il Venafro si trva in superiorità numerica ma Moreira non serve Palumbo e preferisce andare al tiro che viene parato; all’8’ bruttissimo fallo su Palumbo (avversario ammonito) che e’ costretto a lasciare il campo per infortunio e a far subentrare Cimino. All’11’30’’ il Giovinazzo aumenta la pressione ma Mietto ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria costringendo Antuofermo a fare un fallo da ammonizione che poi si trasforma in espulsione per proteste; sulla punizione Valvona spara alto. In inferiorità il Giovinazzo riesce a rendersi pericoloso ma manda clamorosamente a lato. Al 16’ il Venafro è cinico e a conclusione di una bella azione va in rete con De Melo: il risultato è di 4-2 a favore degli ospiti. A 7’30’’ dalla fine Bonvino è veloce a superare la difesa bianconera e accorcia le distanze risvegliando l’entusiasmo dei 600 spettatori presenti. Dopo un minuto Mietto fa tutto bene, scarta anche il portiere, ma è sfortunato e colpisce il palo. La pressione del Giovinazzo continua e il Venafro, senza Palumbo, soffre in difesa. Al 15’ altra grande azione di Mietto, Valvona e De Melo che va al tiro ma trova un miracoloso Di Capua. Ad un minuto dal termine, con portiere di movimento per il Giovinazzo, il Venafro ha una nuova possibilità di andare in rete ma Mietto cerca l’azione personale e sbaglia. A 37’’ dalla fine il Giovinazzo usufruisce di un calcio piazzato ma Di Paolo è in giornata. A 9’’ dalla fine della gara è Cimino a guadagnare e tirare una punizione da posizione interessante ma il numero 1 pugliese è bravo nel ribattere in sue tempi. La partita finisce 4-3 per il Venafro. Il Giovinazzo ha fatto tanto possesso palla ma è stato il Venafro ad avere le migliori occasioni anche se i calciatori devono migliorare sotto porta. I bianconeri sono sembrati più sereni e hanno sviluppato molti schemi utili a creare scompiglio in area avversaria. Con questo atteggiamento la trasferta di Barletta non spaventa ma richiede, comunque, concentrazione da parte di tutti già dal primo allenamento di lunedì.

Venafro: Di paolo, laudadio, Valona P, Nardolillo, Cimino, Negri, Mietto, Moreira, De Melo, Palumbo, Rocchio. Allenatore: Mietto.

Giovinazzo: Di Capua, Andriano, Grosso, De Liso M., Magrone, Antuofermo, Bonvino, Ignomiriello, Barbolla, Binetti, Montelli, De Liso L., Allenatore: Pazienza.

Reti: Mietto, Palumbo, Moreira, De Melo, De Liso M., Bonvino (2)

8 marzo 2014 0

Concorso “La giornata delle donne”, vince l’ Istituto “A. Righi” Sezione Servizi Sociali

Di redazionecassino1

Si è svolta oggi, nella sala “P. Restagno” del comune di Cassino, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso “La Giornata della Donna” indetto dagli assessorati comunali alle Politiche sociali e alla Pubblica Istruzione del comune di Cassino. la manifestazione, riservata alle scuole della Città Martire ha visto la partecipazione di oltre duecento allievi in rappresentanza di vari istituti scolastici. “In occasione della Festa Internazionale della Donna – abbiamo ritenuto opportuno, la vice presidente del Consiglio comunale Maria Iannone, proporre la seconda edizione del concorso rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle scuole di ogni ordine e grado del comune di Cassino e denominato ‘La Giornata della Donna”. “Si tratta di un concorso – ha spiegato la professoressa Iannone – attraverso il quale si vuole riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società. L’idea è nata dalla necessità di superare gli stereotipi ed i pregiudizi, quale strumento per favorire una relazione sana, corretta e paritaria nelle giovani generazioni. Gli alunni, attraverso un lavoro di studio-ricerca, hanno evidenziato nella storia del nostro Paese una donna, a livello locale e una a livello nazionale, che si siano distinte per l’impegno profuso in attività sociali, culturali, di studio – ha concluso Iannone – al fine di intitolare loro uno spazio urbano, per riequilibrare la sproporzione esistente nella toponomastica, di strade, vie, piazze intitolate prevalentemente agli uomini”. La vittoria di questa seconda edizione è andata all’Istituto di Istruzione Superiore “Augusto Righi” Sezione Servizi Sociali. La scuola vincitrice ha ricevuto una targa di merito, mentre agli alunni sono stati consegnati buoni acquisto per libri. Fra gli istituti scolastici partecipanti, oltre ai vincitori, anche il Primo Istituto Comprensivo, il Secondo Istituto Comprensivo, la Scuola Primaria paritaria Stigmatine, l’ITCG “Medaglia d’Oro”, l’ITIS Majorana, il Liceo Scientifico. A tutti i candidati è stato consegnato un attestato di partecipazione al concorso. “Ringrazio – ha concluso Iannone – i quattro componenti della Commissione, le Prof.sse Anna Matilde Patini (Presidente), Elisa Pompei, Marisa Donati Venezia, il preside Antonio Simeone che hanno prestato la loro attività a titolo gratuito e le relatrici intervenute all’evento. F. Pensabene Foto A. Ceccon

8 marzo 2014 0

Emissione in atmosfera, controlli alle autocarrozzerie di Frosinone

Di admin

Proseguono i controlli da parte del Corpo forestale dello Stato di Frosinone sulle regolarità delle aziende del frusinate in ordine alle emissioni in atmosfera. Il Comando Stazione CFS di Frosinone ha accertato che una autocarrozzeria della valle del Sacco effettuava lavori senza una regolare autorizzazione alle emissioni in atmosfera. E’ conseguito il sequestro dei punti di emissione non autorizzati e la denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare. Ad oggi, numerose risultano le aziende non in regola con le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. Come noto il superamento dei limiti normativi delle emissioni in atmosfera delle aziende rappresenta un grave problema in ordine alla qualità dell’aria del frusinate, che risulta tra le città più inquinate d’Italia. L’azione del Corpo forestale dunque proseguirà nella repressione delle violazioni ambientali delle aziende in materia di emissioni in atmosfera.

8 marzo 2014 0

Hashish e cocaina, coppia di pusher in manetette nel viterbese

Di admin

I Carabinieri della Stazione di Vetralla, diretti dal Maresciallo Adriano Marzi, hanno arrestato S.A., 30enne di Vetralla e la sua compagna K.S.B.A., 26 anni di origini tunisine, domiciliata a Roma. Il trentenne, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, seppur originario di Vetralla da alcuni mesi, si era trasferito a Roma, presso l’abitazione della compagna, ma negli ultimi mesi era tornato a frequentare il suo paese di origine facendosi notare in più occasioni nel centro di Vetralla in compagnia di alcune persone già note ai Carabinieri per essere assuntori di sostanze stupefacenti. Ieri i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione di Vetralla e quella di Roma dei due ragazzi trovando numerose dosi di stupefacente, per complessivi 100 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina. Oltre allo stupefacente i militari hanno anche sequestrato un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il taglio ed il confezionamento in dosi della droga. Stamattina i due arrestati saranno giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Roma dovendo rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

8 marzo 2014 0

Femminicidio, gettata dal marito giù dalle scale, la donna lo aveva denunciato e fatto condannare

Di admin

Anni di litigi, di botte, di denunce e anche di condanne in primo grado; una storia già scritta quella che è culminata, tra giovedì e ieri, con un vero caso di femminicidio proprio alla vigilia della festa della donna. La morte di Silvana Spaziani, 46enne di Veroli, sarebbe avvenuta, secondo una prima versione del marito, Sebastiano Fedele, 45 enne, cadendo accidentalmente dalle scale, giovedì sera. Ieri pomeriggio, interrogato per tre ore dai carabinieri della stazione di Veroli e da quelli della compagnia di Alatri, l’uomo ha ammesso di aver spinto la donna durante una lite, ma non con l’intenzione di farle ruzzolare i 13 gradini della scala interna alla loro abitazione in via in via Mignardi in località Giglio a Veroli. Dopo quello che lui sosteneva essere un incidente, avrebbe raccolto la moglie ferita mettendola a letto. Poi, alle tre di notte si è accorto che la donna era morta. Per questo ha chiamato l’amico che lavora per un’agenzie di pompe funebri chiedendo di preparare il funerale. Al loro arrivo, però i dipendenti dell’agenzia si sono accorti che qualcosa non quadrava, le tracce di sangue, le ferite, una situazione sospetta per la quale era consigliabile avvisare i carabinieri. Sospetti fondati dato che, in seguito all’interrogatorio, è emerso che l’uomo avrebbe spinto la donna dalle scale e, nel corso dell’ispezione della casa poi sequestrata, sono state trovate macchie di sangue non compatibili con il racconto. Attenzionata anche una sbarra di acciaio con cui, non si esclude, che la donna possa essere stata picchiata ed infatti, gli investigatori sospettano che la donna sia volata giù dalle scale proprio a conclusione di una serie di colpi ricevuti. Restano però ipotesi che dovranno essere confermate dall’autopsia che si svolgerà la prossima settimana e i rilievi del Ris. Tra i due, sposati da 24 anni, i rapporti sono sempre stati difficili. La morte per distrofia muscolare del figlio 14enne avvenuta 8 anni fa, ha acutizzato i problemi economici. Lui era già stato denunciato dalla moglie per violenze domestiche nel 2009 e condannato in primo grado alla pena di un anno di carcere a cui aveva fatto appello. Da allora nessuna denuncia e tre anni fa, da Torrice si sono trasferiti nella casa di Veroli dove, però, secondo i carabinieri e le testimonianze dei vicini, i maltrattamenti sarebbero continuati. Lei, però, complice anche un difficile rapporto con la famiglia d’origine, se avesse pensato di lasciare il marito, probabilmente non avrebbe saputo dove andare. Adesso il marito è in carcere a Frosinone accusato di omicidio.

8 marzo 2014 0

Dalla sedia a rotelle ai tacchi a spillo, denunciata a Latina falsa invalida e il medico – IL VIDEO

Di admin

Dalla sedia a rotelle, ai tacchi a spillo. Non un miracolo, ma una truffa quella scoperta dai carabinieri del Nas di Latina che hanno indagato su una 52 enne di Latina che risultava invalida al 100% e che, per questo percepiva una pensione. I carabinieri hanno accertato che la donna adoperava le stampelle e la sedia a rotelle solamente nel suo comune di appartenenza, dove tutti la conoscevano. Quando si allontanava dal territorio, recandosi in zone in cui credeva di non correre il rischio di essere riconosciuta, si “spogliava” della veste della disabile e indossava anche i tacchi a spillo per passeggiare e fare shopping oltre a serate mondane in locali elegati.(guarda il video) Una attività la sua che non è passata inosservata però agli uomini del Nas comandati dal sotto tenente Maurizio Santori che hanno denunciata la finta invalida ed anche il medico chirurgo, non iscritto all’albo, che aveva certificato quella finta disabilità permettendole di ottenere l’assegno.

8 marzo 2014 0

Appena maggiorenni, picchiate da altre donne e costrette a prostituirsi sulla Salaria. Tre arresti

Di admin

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato due sorelle, di 24 e 25 anni, ed un uomo 37enne, tutti di nazionalità romena, perché mediante minacce e con violenze fisiche, costringevano delle giovani ragazze a vendere il loro corpo facendosi poi consegnare i soldi. L’accusa per tutti e tre è di sfruttamento della prostituzione ed estorsione in concorso. Le ragazze, appena maggiorenni, venivano fatte prostituire sulla via Tiburtina e sulla via Salaria. I Carabinieri sono arrivati a loro dopo una breve attività di indagine, partendo dal domicilio delle ragazze, in zona Tor Bella Monaca da cui le due donne e l’uomo sfruttatori dopo averle più volte malmenate, le accompagnavano sulla strada, le controllavano e incassavano i loro guadagni. Dopo l’arresto, le due donne sono state associate al carcere di Rebibbia mentre l’uomo a quello di Regina Coeli, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.