Giorno: 18 marzo 2014

18 marzo 2014 0

Pescosolido, ad un mese dall’aggressione arrestato il 33enne accusato dell’omicidio di Ascione

Di admin
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Omicidio preterintenzionale, questo il reato contestato all’operaio 33enne di Pescosolido che la sera del 18 febbraio, ha raggiunto sotto casa Angelo Ascione, 66enne, ex commerciante di elettrodomestici e molto conosciuto nella cittadina. Nel corso della lite, scatenata probabilmente per motivi di gelosia, il 33enne avrebbe picchiato violentemente l’uomo causandogli gravi ferite per le quali, la stessa sera, dopo essere stato trasportato in ospedale a Sora, è stato trasferito d’urgenza All’Umberto I di Roma dove è morto il 27 febbraio. Fino al decesso, a carico del 33enne c’era l’ipotesi di reato di lesioni gravi, con il decesso, e considerando gli esiti dell’autopsia, il tribunale di Cassino ha disposto l’arresto dell’aggressore contestandogli il reato di omicidio preterintenzionale.

18 marzo 2014 0

Soldi e droga, 4 arresti a Formia. Sequestrati 13 chili di hashish e 41mila euro

Di admin

Soldi e droga non mancavano ai quattro arrestati dalla polizia del commissariato di Formia che ha lavorato congiuntamente a quella del Commissariato San Paolo di Napoli. Nel corso dell’operazione gli uomini del vice questore Paolo Di Francia hanno sequestrato 130 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 13 chili e la somma in contanti di 41mila euro. In manette è finito Ugo Emilio Di Nardo, 25 anni di Minturno e tre napoletani, Antonio Capuozzo, Gennaro Tranchino e Salvatore Positano. Foto Giuseppe Miele

18 marzo 2014 0

Muore a Formia travolto dal motozappa, la vittima aveva 80 anni

Di admin

Ha perso la vita travolto dal suo motozappa, vittima di un incidente agricolo è M.Z. 80 anni di Formia, che, oggi pomeriggio stacva lavorando la terra di un podere in via dei Platani in località Penitro. Non è ben chiaro come l’incidente sia potuto accadere, ma di fatto l’uomo è rimasto gravemente ferito alle gambe dalle zappe del mezzo meccanico. Immediati i soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco di Gaeta, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Foto Giuseppe Miele

18 marzo 2014 0

Il dott. Pizzutelli nuovo responsabile Asl per la prevenzione della corruzione

Di redazionecassino1

Il Direttore Generale della Azienda USL Frosinone, Isabella Mastrobuono, ha individuato nel Dott. Giancarlo Pizzutelli – Direttore del Dipartimento di Prevenzione – il Dirigente cui affidare la Responsabilità aziendale per la prevenzione della corruzione.

L’interessato ha accettato e dalle prossime ore andrà ad impegnarsi nell’incarico lasciato libero dalle dimissioni del Dott. Fernando Ferrauti, cui vanno i ringraziamenti della Direzione Aziendale per la proficua collaborazione fornita.

18 marzo 2014 0

Con la droga in stazione a Capua, arrestato un 41enne di Monte San Giovanni Campano

Di admin

In Capua, i Carabinieri della Stazione di Ailano, unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piedimonte Matese, hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, Fiore Massimo cl. 1973 di Monte San Giovanni Campano (FR). Nella circostanza il predetto veniva sorpreso nei pressi della stazione ferroviaria mentre cedeva sostanza stupefacente ad un acquirente. Sottoposto a perquisizione personale il Fiore veniva trovato in possesso di 2 dosi di eroina pari a grammi 1.5,  1 dose di crack pari a grammi 1 e 2 flaconi di metadone per complessivi ml. 26, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato, quindi, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

18 marzo 2014 0

La regione Lazio approva la legge per la gestione pubblica del servizio idrico

Di admin

“Ieri è stata approvata all’unanimità la proposta di Legge popolare n°31, per la gestione pubblica e partecipata del servizio idrico nella Regione Lazio.” Queste le parole dell’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, in merito all’approvazione “Una grande vittoria – ha continuato Consales – raggiunta anche grazie al contributo del nostro Comune. La proposta di legge, infatti, è stata redatta due anni fa dal Forum dei Movimenti per l’Acqua Pubblica e sottoscritta da più di 30 comuni della Regione Lazio tra cui ovviamente quello di Cassino. Con l’approvazione da parte della Regione di Ieri si giunge alla conclusione di un iter iniziato a seguito dei risultati referendari, che stabilirono una serie di punti a partire dalla definizione di servizio idrico come servizio di interesse generale da gestire senza finalità di lucro, fino al fondo stanziato per incoraggiare la ripubblicizzazione delle gestioni in essere. Una legge che rimette al centro finalmente gli enti locali, delineando gli ambiti territoriali ottimali sulla base dei bacini idrografici e dando la possibilità ai comuni di organizzarsi in consorzi e di affidare il servizio anche ad enti di diritto pubblico, tutelando al contempo la partecipazione delle comunità locali nella gestione di questo bene fondamentale, anche rispetto alle generazioni future. Oggi possiamo finalmente festeggiare questo risultato importante con l’auspicio che a partire da quanto approvato ieri dalla Regione Lazio sia l’inizio del percorso di ripubblicizzazione e partecipazione che dovrà coinvolgere anche i vertici istituzionali della Provincia di Frosinone e di conseguenza anche i Comuni nel pieno rispetto della volontà dei cittadini espressa con il referendum del giugno 2011”

18 marzo 2014 0

Arrestato l’aggressore del commerciante di Pescosolido

Di admin

L’uomo dovrà rispondere di omicidio preterintenzionale per la morte sopraggiunta a causa delle gravi lesioni riportate dalla vittima

I fatti risalgono al 18 febbraio scorso quando l’aggressore, un trentasettenne di Pescosolido, aveva atteso la sua vittima sotto casa e, senza dargli nemmeno il tempo di reagire, lo aveva colpito ripetutamente con calci e pugni, tanto da ridurlo in fin di vita.

Un’agonia durata 9 giorni per il commerciante sessantaquattrenne, anch’egli di Pescosolido, ricoverato in un nosocomio romano, a causa delle gravi lesioni riportate nella violenta aggressione, fino al giorno del suo decesso avvenuto il 27 febbraio scorso.

L’epilogo della triste vicenda nella giornata di ieri, quando gli agenti del Commissariato di P.S. di Sora hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino sulla scorta dei riscontri e delle testimonianze  raccolte dagli investigatori del citato Ufficio di Polizia.

18 marzo 2014 0

Contenitori per le deiezioni canine, in realtà… raccoglitori per rifiuti di ogni genere

Di redazionecassino1

C’era da immaginarlo e ne eravamo convinti che quei contenitori per la raccolta delle deiezioni canine venissero utilizzati in modo diverso da quello per cui erano stati posizionati sulle strade cittadine. Era, infatti, il mese di febbraio quando l’assessore Consales aveva dato la notizia della loro installazione e dell’obbligo, per i possessori di cani, di utilizzarli per depositare le deiezioni dei loro animali pena sanzioni salate. Purtroppo, però, del resto facilmente prevedibile, che quei contenitori sarebbero serviti a depositarvi rifiuti di ogni genere al posto di quelli per cui erano stati posizionati era quasi una certezza. E così è stato. Probabilmente i veri motivi andrebbero ricercati in una serie aspetti, in parte alla mancanza di volontà da parte degli stessi possessori dei cani di raccogliere gli escrementi dei loro animali, come avviene in ogni città civile, in parte all’assenza di controlli e applicazione delle relative sanzioni per i trasgressori, ma anche per la mancanza di contenitori che potessero servire a gettare i rifiuti come può essere un mozzicone di sigaretta, oppure una gomma da masticare, anzicchè per terra in appositi contenitori stradali. Così oggi ci ritroviamo con quei raccoglitori colmi di bottiglie di plastica, cartaccia e ogni sorta di rifiuto tranne le deiezioni canine. Ora sarà necessario correre ai ripari e installarne di idonei agli altri tipi di rifiuti che consentano ai cittadini non gettarli per terra o in raccoglitori destinati ad uso diverso! F. Pensabene FOTO: A. Ceccon

18 marzo 2014 1

596 migranti soccorsi dalle navi della Marina Militare a sud di Lampedusa

Di admin

Ieri le navi della Marina Militare hanno tratto in salvo 596 migranti, tra cui 103 donne e 62 minori, in due diversi interventi a sud di Lampedusa.

Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale, rese indispensabili visto il sovrannumero di persone a bordo dell’imbarcazione, sono terminate in serata con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti, tra cui 38 donne e 54 minori, di nazionalità prevalente siriana e palestinese.

La corvetta Sfinge invece ha soccorso il secondo natante, avvistato dall’elicottero della fregata Grecale, in collaborazione con il pattugliatore Cigala Fulgosi. Sono stati soccorsi e portati a bordo della corvetta 273 migranti, tra cui 65 donne e 8 minori, prevalentemente di nazionalità eritrea.

Il primo avvistamento delle imbarcazione in difficoltà è avvenuto grazie ad un Predator dell’Aeronautica Militare impegnato in una missione di pattugliamento nell’ambito dell’Operazione Mare Nostrum.

Tutti i migranti soccorsi dalle navi della Marina Militare impegnate nel dispositivo Mare Nostrum saranno trasferiti oggi sulla nave anfibia San Giusto, dove saranno assistiti dal personale medico di bordo e della Fondazione Rava NPH Italia Onlus, e identificati dal personale della Polizia di Stato imbarcato.

Il porto in cui saranno sbarcati, indicato dal Ministero dell’Interno, non è ancora stato comunicato.

Dall’inizio dell’Operazione sono state effettuate dalle Unità della Marina Militare (assegnate all’Operazione Mare Nostrum) 76 operazioni di soccorso che hanno consentito il salvataggio di 10134 migranti, tra cui 713 donne e 1019 minori.