Giorno: 21 marzo 2014

21 marzo 2014 0

A caccia di fusti interrati, indagine del Noe nel Cassinate

Di admin
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A caccia di fusti dimmateriale pericoloso interrato in un terreno nella zona di Sant’Angelo a Cassino. Sonomstati oggi i carabinieri del Noe che, insieme ai militari del NORM della locale Compagnia, coadiuvato da personale e da tecnici dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, hanno eseguito rilievi tecnici mediante l’utilizzo del “georadar” su una particella di terreno situata nella zona di Sant’Angelo, ove si sospetta l’avvenuto interramento di rifiuti tossici. Al termine delle operazioni, il tecnico intervenuto si è riservato di fornire una dettagliata relazione in merito ai rilievi effettuati.

21 marzo 2014 0

Soldati libici a Cassino, i genitori si lamentano: “Palpeggiano le nostre figlie”

Di admin

Problemi di convivenza, a Cassino, con le intemperanze di alcuni soldati libici che si stanno addestrando presso la caserma dell’80esimo Rav. I genitori di alcune ragazzine, oggi pomeriggio, hanno fermato le pattuglie dei carabinieri e della Polizia stradale raccontando che le loro figlie, in un caso anche appena 13enne, era tornata a casa piangendo perchè sarebbe stata palpeggiata da uno di loro. Altre ragazzine hanno avvicinato carabinieri o poliziotti lamentando di pesanti apprezzamenti e di aver temuto l’aggressione. In corso della Repubblica, alle 19 circa, circa sei libici sono stati fermati e identificati dai carabinieri poi raggiunti anche dai loro colleghi in servizio di polizia militare. Nessuna di quelle lamentele, però, si è tramutata in denuncia formale e, per questo, i giovani sono stati riaccompagnati in caserma. Intemperanze, le loro, che vanno arginate perchè oltre che sgradevoli, sono anche pericolose per le ragazze ma anche per i libici stessi che potrebbero diventare oggetto di vendette da parte di locali. Er. Amedei

21 marzo 2014 0

Fossi demaniali ripristinati, territorio più sicuro e tutelato per la sinergia fra Protezione Civile comunale e Consorzio di Bonifica

Di redazionecassino1

Territorio più sicuro e tutelato. Si sono conclusi in questi giorni i lavori di manutenzione e ripristino di alcuni fossi demaniali che ha visto impegnati i volontari della Protezione civile comunale di San Giovanni Incarico in collaborazione con gli operatori del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. Con l’ente è stato avviato ed attuato, subito dopo l’emergenza maltempo di febbraio che ha colpito il territorio, un programma mirato che ha visto coinvolti operatori e tecnici specializzati. Continua così l’impegno del consigliere Antonio Carnevale, delegato alla Protezione Civile Comunale, per l’amministrazione Salvati a San Giovanni Incarico. “Ringrazio il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Dott Pasquale Ciacciarelli e i tecnici Padoan e Diodati per la professionalità dimostrata. Il lavoro in sinergia ha funzionato ed è l’obiettivo di un’azione amministrativa efficace ed efficiente per il bene della comunità – ha detto Antonio Carnevale anche delegato al Consorzio di Bonifica Valle del Liri -. Ringrazio la presidenza e il suo staff per la disponibilità e per tutto quello che stanno facendo, soprattutto in un momento di difficoltà che tocca tutti i territori consorziati”. Un plauso particolare a nome del Sindaco Antonio Salvati e dall’amministrazione comunale tutta va agli operai comunali addetti alla manutenzione, Antonio Rocco e Pietro Trementozzi, alla geometra Antonietta Petrucci e all’ingegnere Alessandro Carbone dell’Ufficio Tecnico, ai volontari della Protezione Civile del Comune di San Giovanni Incarico, in particolare Serafino, Davide e Lello, alle squadre di Cassino e Pontecorvo del Consorzio di Bonifica Valle del Liri con gli operai Valente Vincenzo e Rotondo Giuseppe”. La Protezione Civile Comunale continua ad essere presente con i propri volontari con azioni di vigilanza e prevenzione tra i cittadini, per emergenze, informazioni e richieste di interventi contattare i seguenti numeri: 0776/548235, 320/4342655, oppure la Protezione Civile Regionale al numero verde: 803555. Con l’occasione si ricorda che sono sempre aperte le iscrizioni per nuovi volontari, è possibile rivolgersi presso la sede di Via Petrolio o presso l’Ufficio Protocollo del Comune, Via Umberto I.

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Riconoscimento del sindaco Petrarcone a Gino Cioffi, 83enne ferroviere

Di redazionecassino1

Un riconoscimento è stato assegnato al ferroviere Luigi Cioffi dal sindaco Petrarcone. L’ottantatrenne Cioffi, nasce a Fondi nel dicembre del 1930, figlio di ferroviere, viene a Cassino ad abitare quando aveva solo due mesi, e qui cresce nella casa paterna della vecchia Cassino, sul Monte di fronte la Piazzetta del Pesce, dove ora esistono le rovine delle TRE COLONNE. Arriva la guerra, ancor giovane subisce le tragedie della guerra perdendo il nonno materno la sorella della madre con una bambina figlia di questa zia proprio nella località TRE COLONNE. Viene portato sfollato in Calabria dove resta fino al 1947 facendo rientro in una Cassino rasa al suolo. Prende subito lavoro con il Sig: Valente Giovannino commerciante di olii. Assolto al servizio di leva militare, rientra trova subito impiego come muratore presso la Ditta Gravaldi. L’impiego ottenuto per interessamento del fratello Felice, già autista per la Ditta Gravaldi. Inizia cosi la ricostruzione di Montecassino fino al lavoro di completamento con la costruzione della cupola, alla quale lui partecipa con le squadre romane che si occupavano delle rifiniture un inco all’esterno. Viene impiegato in diverse operazioni, anche di particolare importanza, come la selezione dell parti di pregio. Completato l’impiego sull’Abbazia, viene spostato sulle costruzioni del carcere e della Smith. Dopo questi impieghi Cassino non offre altre possibilità, quindi emigra i Francia, Lyon, sempre come muratore per qualche anno, dopo viene assunto in una fabbrica di apparecchiature elettriche raggiungendo il livello di capo reparto, con l sua amata sposa Carmela che con lui conduce la vita lavorativa nella stessa fabbrica. Pensionati restano in Francia con il secondo figlio, la prima figlia muore in tenera età. Da anni coltivano il sogno di rientrare in Italia, e da qualche anno sono alla ricerca di comprare casa qui nella loro sempre amata Cassino. Purtroppo il 31 dicembre scompare l’amata sposa, e Gino e suo figlio Christian decidono di tumularla qui a CASSINO, dove ora riposa. Oggi, trovandoci nel contesto del 70° Anniversario della Distruzione, per interessamento del Presidente Comitato del 70° e del Presidente di Bene Comune Per Cassino il Sig. Gino Cioffi è stato ricevuto dal Sig: Sindaco Giuseppe Golini Petrarcone che, salutandolo con un ben tornato, ha consegnato, in una breve cerimonia tenutasi nella sala del Sindaco, il volume “CASSINO ED I SUOI MONUMENTI”,evidenziando il significato profondo che assume in questo momento il rientro di un cittadino nella nostra terra. Luigi Franco Miele.

21 marzo 2014 0

Geometra truffava enti e clienti a San Felice Circeo, scoperto e denunciato dalla guardia di finanza

Di admin

Al termine di un’articolata e complessa indagine condotta dai finanzieri del comando provinciale di Latina nei confronti di un noto geometra di San Felice Circeo, è stata accertata una ingegnosa truffa perpetrata ai danni del comune di San Felice Circeo e di numerosi cittadini.

Gia’ nelle prime fasi dell’azione investigativa, eseguita dalla brigata di Sabaudia, si e’ subito ingenerato negli operanti il dubbio sull’autenticita’ di diversi bollettini postali presentati dal professionista presso il comune di San Felice Circeo a corredo delle istanze per diritti connessi ad oblazioni, sanatorie, licenze etc.

Il tecnico, percio’, e’ stato attenzionato attraverso una solerte attivita’ di p.G. sostanziatasi, tra l’altro, in perquisizioni sia presso lo studio che presso l’abitazione. Proprio durante la perquisizione presso lo studio, all’interno di un apparecchio distruggi-documenti, sono stati individuati una serie di ritagli di bollettini postali che hanno, quindi, avvalorato le ipotesi investigative.

Inoltre, presso l’abitazione e’ stata trovata una consistente somma di denaro contante, circa 12.000 euro, sottoposta a sequestro probatorio.

Le indagini svolte con la procura della repubblica di latina, in persona del sostituto procuratore – dott.Ssa simona gentile, hanno consentito la scoperta di un ingegnoso meccanismo truffaldino messo in atto dal geometra attraverso la falsificazione di bollettini postali, che lo stesso ha poi esibito sia al comune di san felice circeo, per ottenere il rilascio di permessi a costruire, sanatorie, oblazioni, etc., sia ai propri clienti, da cui riceveva indebite somme di denaro per versamenti non eseguiti.

E’ stato accertato, altresi’, che il professionista, in alcuni casi, in relazione a specifici oneri dovuti all’ente comunale, predisponeva due bollettini postali falsi (senza procedere ad alcun versamento), di cui uno con l’importo richiesto dall’ente per lo svolgimento della pratica e l’altro, di importo maggiore, esibito al cliente, dal quale si faceva consegnare più denaro rispetto al dovuto.

In tali circostanze il geometra, al fine di giustificare le esose richieste rivolte ai clienti, ha anche materialmente alterato i provvedimenti amministrativi emessi dal comune, sostituendo le reali cifre con maggiori importi.

L’attivita’ di falsificazione e’ stata svolta con abilita’ e destrezza e si e’ sostanziata nella creazione, con l’utilizzo di appositi strumenti informatici, di impronte di diversi uffici postali, recanti i dati identificativi (es. Vcy 245 – codice ufficio postale 0071 ecc..) del bollettino postale con l’importo che di volta in volta necessitava.

Le impronte cosi’ create sono state poi apposte su bollettini postali in bianco che, una volta compilati, li rendevano del tutto simili agli originali ed idonei ad ingannare sia i clienti che l’ente locale. L’indole truffaldina dell’indagato e’ avvalorata dal fatto che i bollettini falsificati erano sia di rilevanti importi (migliaia di euro) che di importi minimi pari a poche decine di euro.

I finanzieri, avuta certezza della falsità dei bollettini postali, hanno proceduto all’analisi, presso il comune di san felice circeo, delle pratiche curate dall’indagato, sequestrando 143 bollettini postali riferiti ad analoghe trattazioni.

I numerosi bollettini acquisiti sono stati inviati, dai militari di sabaudia, alle poste italiane s.P.A., che ne ha rilevato la falsita’ per un valore facciale complessivo pari a 150.000,00 euro, a partire dall’anno 2010.

Per l’individuazione delle condotte illecite e’ stata posta in essere una peculiare attivita’ di indagine che ha reso necessario escutere a sommarie informazioni quarantasei persone truffate, intestatarie delle pratiche, risultate ignare dei fatti accaduti.

L’attivita’ di polizia economico finanziaria svolta nei confronti del geometra si e’ caratterizzata anche per le minuziose indagini bancarie, dalle quali e’ emersa la sottrazione a tassazione di circa 500.000 euro ai fini delle imposte sui redditi ed i.V.A., contestati nell’ambito di specifica attivita’ di verifica fiscale.

E’ da evidenziare che il danno al comune ed ai cittadini e’ stato limitato dall’intervento delle fiamme gialle di sabaudia atteso che, presso lo studio del tecnico, sono stati rinvenuti ulteriori bollettini falsificati pronti per essere presentati all’ente ovvero agli ignari clienti.

Il g.I.P. Del tribunale di latina, su specifica richiesta, ha disposto, nei confronti dell’indagato, il sequestro preventivo di conti correnti bancari e di un immobile.

Il professionista, e’ stato quindi denunciato per falso, truffa aggravata, consumata e/o tentata ai sensi degli articoli 56, 61, 469 e 640 c.P..

21 marzo 2014 0

I carabinieri soccorrono una donna per tentato omicidio a San Felice Circeo

Di admin

Il 20 marzo 2014, in San Felice Circeo, una 46 enne del luogo, pregiudicata, sottoposta agli obblighi di P.G. ed all’obbligo di dimora in quel comune, si presentava presso il locale Comando Stazione Carabinieri, con una evidente ferita da taglio all’avambraccio sinistro, asserendo che poco prima aveva tentato il suicidio. La donna veniva tempestivamente soccorsa dai militari presenti, nonché da personale del “118” e dopo le prime cure del caso, veniva trasportata presso il nosocomio di Formia (LT), dove si trova tutt’ora ricoverata.