Giorno: 24 marzo 2014

24 marzo 2014 0

In migliaia a Sermoneta per la giornata Fai

Di admin
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In migliaia da tutta la Regione sono accorsi a Sermoneta questa domenica, in occasione della Giornata Fai di Primavera promossa in collaborazione con il Fai, Fondo Ambiente Italiano. Una festa di partecipazione popolare che ha visto protagonisti gli studenti pontini, per l’occasione “Apprendisti Ciceroni”, del Liceo Artistico Statale di Latina; Liceo Classico “Dante Alighieri” di Latina, Istituto D’arte/Liceo Artistico “A.Baboto” di Priverno, IIS Campus dei Licei “M. Ramadù” di Cisterna di Latina.

Sono stati loro a fare da guida nei luoghi di Sermoneta aperti gratuitamente: il Castello Caetani, che per la prima volta ha aperto al pubblico le prigioni poste all’ultimo piano del “Maschio” e quelle del seminterrato; e poi ancora la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Giuseppe, il Museo della Ceramica e il Museo Diocesano grazie alla disponibilità della Diocesi di Latina e del Vescovo Mons. Crociata.

Sponsor principali di questa iniziativa sono stati l’Amministrazione Comunale di Sermoneta, la Fondazione Roffredo Caetani e la Pro Loco di Sermoneta, che si sono messi a disposizione del Fai per rendere la giornata perfetta sotto ogni punto di vista. Nonostante il tempo incerto, l’affluenza del pubblico è stata massiccia e costante. Fondamentale anche la presenza della Protezione Civile di Sermoneta e dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta.

“Gli apprendisti Ciceroni sono stati bravissimi – ha spiegato il Sindaco Giuseppina Giovannoli – ed hanno condotto il visitatore nella storia del nostro borgo raccontando aneddoti e descrivendo i gioielli artistici presenti a Sermoneta. Un plauso dunque a questi ragazzi ed ai loro insegnanti che si sono messi in gioco ed hanno preparato al meglio i loro studenti. La Giornata Fai di Primavera è stata un’occasione preziosa per presentare al pubblico i nostri monumenti, restaurati non senza pochi sforzi ma che oggi si presentano in tutto il loro splendore e pronti per essere tramandati alle generazioni future”.

24 marzo 2014 0

“La memoria della guerra”: incontro del professor Blasi con gli studenti del Liceo “F. Severi” di Frosinone

Di admin

Sabato scorso, 22 marzo nell’Auditorium comunale “P. Colapietro” il professor Gianni Blasi ha incontrato studentesse e studenti delle classi quinte del Liceo scientifico “Francesco Severi” nell’ambito del progetto “La Memoria della Guerra”, organizzato dall’Amministrazione comunale di Frosinone. Quest’anno infatti ricorre il settantennale della liberazione della Città di Frosinone dall’esercito tedesco ad opera dell’esercito canadese (31 maggio – 1 giugno 1944) e per tale circostanza si intende valorizzazione la memoria storica della II Guerra Mondiale e delle atrocità commesse a danno della cittadinanza di Frosinone.

Il professor Blasi, consulente storico dell’Ambasciata canadese in Italia, si è soffermato soprattutto sugli aspetti umani delle vicende belliche in Ciociaria tra gli anni 1943 e 1944 e sulle conseguenze delle violenze e delle distruzioni arrecate ai centri della provincia di Frosinone e alle popolazioni civili dagli eserciti di ben 32 nazionalità diverse.

Quest’incontro di presentazione del Progetto preluderà ad una visita ad alcuni luoghi della guerra a Cassino da svolgersi nel mese di aprile.

Studentesse e studenti delle classi quinte saranno impegnati anche in un concorso sul tema della guerra a Frosinone attraverso documenti ed elaborati di vario genere.

Le giornate di sabato 31 maggio, domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno costituiranno il momento conclusivo del Progetto (durante il quale saranno premiati i migliori lavori degli studenti) e al quale parteciperanno le più alte cariche civili e militari italiane e canadesi.

In precedenza il professor Blasi aveva incontrato anche gli studenti dell’istituto professionale Angeloni sempre nel capoluogo.

24 marzo 2014 0

Litiga con la fidanzata davanti la caserma a Rocca D’Evandro e viene arrestato

Di admin

A Rocca D’Evandro i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale Spiridigliozzi Francesco cl. 1984, di Pignataro Interamna (FR). Nella circostanza i militari dell’Arma, che si trovavano all’interno della caserma, liberi dal servizio, sentivano delle forti grida provenire dall’ingresso. Intervenuti, notavano il prevenuto in forte stato di agitazione che inveiva nei confronti di una 25/enne, frantumando nel contempo il vetro di un’autovettura in transito nonché lanciando vasi di vetro all’indirizzo degli operanti. L’uomo, quindi, veniva condotto presso gli uffici del Comando Stazione, ove anziché calmarsi, andava ulteriormente in escandescenza strattonando e minacciando i Carabinieri, quindi, veniva tratto in arresto. Lo stesso sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.

24 marzo 2014 0

Maltempo, allerta pioggia e vento forte su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna

Di admin

Un nuovo impulso perturbato di origine atlantica, attualmente in transito sulla penisola iberica, si sposterà rapidamente sull’area mediterranea centro-occidentale, rinnovando nella giornata di domani condizioni di diffusa instabilità sulle regioni centro-meridionali del nostro Paese, in particolare sulle isole maggiori e sui settori tirrenici della penisola.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso meteo prevede dal primo mattino di domani, martedì 25 marzo, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sulla Sardegna, in successiva estensione a Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie sui settori tirrenici. Tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, sempre dalla mattinata di domani, sono attesi venti di burrasca dai quadranti occidentali sulla Sardegna, in successiva estensione alla Sicilia ed alla Calabria.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata ancora per la giornata di domani criticità arancione per rischio idrogeologico nella regione Campania e su parte della Basilicata, mentre sono indicate in criticità gialla le altre Regioni interessate dal maltempo.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

24 marzo 2014 0

Basket: L’uragano Virtus Cassino travolge Aprilia, 98 – 67, Ausiello fantastico

Di redazionecassino1

“Non sarà per niente facile. D’ora in poi mancano quattro partite alla fine della regular season e saranno quattro finali per noi. A cominciare da domenica prossima e dall’incontro contro la Virtus Aprilia”. Ovviamente coach Vettese era stato buon profeta. Nessuno può rilassarsi in questo scorcio di stagione in DNC e soprattutto in questa edizione della DNC di basket , 2013-14 . Nessuno sfugge a questa legge, tantomeno la capolista. Quest’ultima, infatti, è lì in vetta alla classifica, proprio perché per tutto il campionato ha sciorinato quel basket che si è visto nella terza e nella quarta frazione di gioco al Soriano di Atina stasera . Un basket fatto di intensità difensiva e di un attacco esplosivo dove a turno tutti i protagonisti di questa splendida stagione, si esaltano, per regalare agli appassionati rossoblù ancora una serata da ricordare. E stavolta il merito e la palma di MVP deve per forza di cose andare a Giovanni Ausiello. L’ala cassinate è stata una furia, impossibile da arginare che ha alimentato la marea virtussina . Una marea che ha letteralmente sommerso, alla fine, i virtussini apriliensi. Questi ultimi però, erano giunti al Palasport di Atina non per recitare la parte della vittima sacrificale sull’altare di un Cassino rullo compressore , ma ben disposti a vendere cara la pelle e soprattutto a far vedere di che cosa sono capaci, questa banda di talentuosi ragazzi guidati con sapienza da coach Sardo. E così, per ben 20 minuti, gli ospiti hanno tenuto in scacco la squadra di Vettese. Un approccio difensivo intenso da parte degli uomini stasera in maglia rossa, infatti è da considerarsi come la chiave di lettura della prima parte della gara. Presto detto . Avevamo avuto modo di sottolineare nel preview come , l’allenatore dei pontini ,Sardo, aveva già preparato una serie di difese tali da poter mettere in difficoltà Pignalosa e compagni. Proprio come fece all’andata. Ed avevamo pronosticato ( pronostico centrato, ndr ) come ci sarebbe stato, sul parquet atinate un repertorio di situazioni tattiche atte a ridurre la pericolosità offensiva degli uomini di Vettese. Questi ultimi infatti , ricordiamolo occupano il primo posto in classifica con 42 punti frutto di 21 vittorie e di una sola sconfitta, e gli uomini della città martire rappresentano il team con la migliore difesa ed il miglior attacco del campionato . Ebbene pronti via, Sardo piazza una serie di difese a zona adattate a seconda di varie situazioni tattiche. Nessuna sorpresa dunque. E questo tipo di accorgimenti difensivi erano tutti ben eseguiti dagli interpreti. E così dopo un avvio al fulmicotone degli uomini di Vettese , 13 a 5 al 3’, pian piano, guidati da Gentili (MVP apriliense) e Coppa, gli ospiti risalgono la china e piazzano un 9 a 0 operando il primo sorpasso a 4 minuti dal termine della prima frazione, costringendo Vettese a chiamare time out per ragionare sopra ad un avvio contratto da parte dei padroni di casa. Ma la musica non cambia e l’equilibrio non si spezza che al termine della frazione , nell’ultimo minuto infatti Raskovic piazza 4 punti mettendosi in proprio, che permettono un mini allungo ai cassinati , 27 a 22 . Ma la pratica è dura da espletare per Fontana e compagni. Nella ripresa , seconda frazione di gioco, gli uomini di coach Sardo sono attaccati al treno rossoblù e non lo mollano di un centimetro, anzi a 25 secondi dal termine della frazione completano il sorpasso grazie a due liberi di Pitton , 41-42. Una bella compagine quella di Aprilia , ben guidata e ben orchestrata in campo. Ci vuole allora un grandissimo Ausiello , splendido protagonista stasera sul parquet del Soriano, per rimettere a posto le cose per la Virtus Cassino. Tripla sulla sirena , 44 a 42 , con le squadre che prendono la via dello spogliatoio con la convinzione generale che Aprilia abbia messo in scacco la capolista. Ausiello e compagni però escono dal tunnel con ben altra convinzione e ben altra determinazione . Gli uomini di Vettese infatti da subito alzano il ritmo e trascinati, ripetiamo, da uno splendido Ausiello, piazzano un parziale da incubo per gli ospiti. 23 a 10 in dieci minuti giocati ventre a terra ed al termine della terza frazione il risultato è decisamente in cassaforte , 67 a 52 , con il torrese rossoblù autore di uno straordinario show , 37 punti in 29 minuti giocati ,62.5% da due punti, 56.3 % da tre punti ,4 rimbalzi e ben 5 assist , che gli valgono 36 di valutazione finale . Un incubo per i pontini. Ma Ausiello non è il solo protagonista . Egli è ben coadiuvato da Trionfo in fase difensiva ( 19 rimbalzi) e da uno splendido Raskovic in fase offensiva ( 17 punti nel suo score personale al termine dei 40 minuti) . L’ultima frazione serve a confermare l’impressione generale, gli uomini di Vettese sanno operare uno scatto mentale tale da permettere loro di assicurarsi il match con grande scioltezza al cospetto di una grande prova degli uomini di Sardo . Il segmento di gara infatti si chiude con un eloquente 31 a 15 per Pignalosa e soci ed il risultato finale arride ancora una volta ai cassinati, stavolta con un eloquente + 31 , 98 a 67 ed a chiudere le ostilità ci pensa ancora lui , Giovanni Ausiello che piazza una bomba dall’angolo. Era importante rispondere a chi attendeva questo risultato con grande curiosità e malcelate speranze. La BPC Virtus TSB Cassino è ben salda in vetta e non intende mollarla per alcun motivo. E’ uno spettacolo ammirare la compagine del duo Vettese – Mastrangelo quando decide di fare la voce grossa. Certo è molto complicato mantenere sempre alta la concentrazione e soprattutto conservare ben salda l’idea di approcciare la gara nel modo giusto. “Ci stiamo lavorando “ sentenzia a fine gara Vettese, “vogliamo arrivare al termine della regular season ben rodati e pronti ad ogni evenienza. Ringrazio i ragazzi per la loro capacità di adattarsi a tutte le situazioni , stasera non era facile e loro hanno recepito il mio messaggio con grande facilità. Il loro modo di plasmarsi a tutte le situazioni mi rende orgoglioso del lavoro che stiamo facendo”. Ora la Virtus TSB Cassino andrà a far visita alla compagine sarda di Calasetta. Una trasferta per niente facile anche perché i sardi hanno espugnato il campo della Tiber Roma e sono a soli due punti dal traguardo play off. Per cui si preannuncia una gara complicata dalla voglia dei sardi di raggiungere questo prestigioso traguardo. Appuntamento domenica 30 p.v. a Calasetta alle ore 16.00 .

BPC Virtus TSB Cassino – Aprilia 98 -67 BPC Virtus TSB CASSINO: Trionfo 12, Bertoldo 12, Scarpelli 2, Valentino 2, Fontana 7, De Monaco, Raskovic 17, Ausiello 37, Speranza, Pignalosa 9. All. Vettese, Ass. Mastrangelo APRILIA: Ancona, Puleo 4, Michieletto 9, Coppa 19, Rosichini, Gabanella, Bruni ne, Gentili 20, Pitton 7, Milani 8. All. Sardo PARZIALI: 27-22, 44-42 (17-20) , 67-52 (23-10 ) , (31-15) Arbitri : Marino di Avellino e Sabatino di Salerno MVP : Ausiello La chiave della gara : il solito terzo tempo monstre della Virtus Cassino.

24 marzo 2014 0

Pallamano: Il Cus Cassino-Gaeta pareggia, 30-30, con la prima della classe Interscafati

Di redazionecassino1

Dopo le ultime prestazioni opache, il Cus Cassino riesce ad imporre un pareggio alla prima della classe. Finisce difatti 30 a 30 (risultato parziale primo tempo 14 – 16) il match con l’Interscafati. Risultato complessivamente giusto in un incontro dove nel primo tempo Guadagnuolo ( 12 reti) faceva la partita e trascinava i suoi compagni ed un secondo tempo dove i locali imponevano il loro gioco con Capomaccio (7 reti) e Cappello (9 reti) a cui l’arbitro annullava una rete su rigore per infrazione di linea a 30 secondi dalla fine sul 30-30. «Gli arbitri – dice mister Viola – non sono mai entrati in partita, non hanno saputo gestire un incontro al limite dell’agonismo dove i giocatori , hanno adottato un gioco duro e maschio, e dove in almeno cinque occasioni occorreva un intervento drastico per calmare gli animi, sanzionando gli interventi, anche se scomposti, dove i giocatori hanno rischiato di finire in ospedale. L’incontro non è degenerato solo grazie al grande senso di responsabilità e di amicizia esistente tra alcuni protagonisti in campo». Dichiara a tal proposito il Presidente del Cus Cassino Carmine Calce: «Era diverso tempo che non assistevamo ad un incontro così duro, dove in più di una occasione si è rischiato un grave infortunio. Sono contento del risulto ottenuti fino ad oggi dalla mia squadra. Eravamo partiti con l’ idea di una ristrutturazione e ci siamo trovati, a metà della stagione, ad essere primi in tutti i campionati a cui partecipiamo con una rosa di 10 seniores, con un altissimo turnover per motivi di lavoro, e quindici under 14, che, purtroppo, non hanno retto, nell’ ultimo mese, il ritmo di 3 incontri a settimana e sono letteralmente crollati. Grazie ragazzi per la vostra dedizione ed il vostro sacrificio». Intanto sta entrando nel vivo l’ organizzazione della XXVI edizione del Memorial Calise (28 giugno – 3 luglio 2014), che quest’anno si disputerà all’ interno delle strutture di Via Venezia per l’impossibilità di utilizzare la piazza per i ridotti giorni messi a disposizione dall’ Amministrazione Comunale. La kermesse sportiva già vede contatti con squadre Rumene, Olandesi Tedesche e Polacche. Nel beach oltre alla tappa del European Beach Handball Tour 2014 insieme al Gaeta Sporting Club 70 è stato chiesto alla FIGH l’ organizzazione di due tappe del Campionato Italiano di Beach ( 21 e 22 giugno – 14 e 15 luglio 2014). Mentre l’ attività istituzionale continua domani a Pontinia con la partecipazione anche all’ attività Under 12. Prossimo turno del campionato della Serie B è in programma domenica prossima alle ore 11 a Civitavecchia.

CUS Cassino Gaeta ’84 – Pallamano Interscafati 30 – 30 ( primo tempo 14 – 16 )

CUS Cassino Gaeta84: CAPOMACCIO Roberto (7), CAPPELLO Luca (9), CARBONE Antonio (1), D’OVIDIO Antonio, DI SCHINO Luigi (6), GIANNATASIO Mauro (5), CAMELIO Luca (2), NOCELLA Andrea, UGLIETTA Angelo, UTTARO Lorenzo, Allenatore VIOLA Antonio, Medico MAGLIOZZI Francesco, Dirigente DI LIEGRO Luigi

Pallamano Interscafati: Avolio Carmine, Guadagnuolo C.G. (12), Galliano G., Coppola G., Serpe F.(4), Di Nocera L.(5), Bolino G.,Esposito R. (1), Gargiulo S. (3), Mennella P (5), Sensale R, Buonponno G. (3), Mascolo L. Allenatore Moric N. Dirigente Ranieri Pasquale

Arbitri: Formisano Lucio e Iavarone Pasquale

24 marzo 2014 0

Arrestato dai carabinieri cittadino rumeno colpito da mandato d’arresto europeo

Di redazionecassino1

I carabinieri della Stazione di Atina, nell’ambito di specifici servizi per il controllo del territorio, programmati dal Comando Compagnia e tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed in particolare contro il patrimonio (ville, case isolate ecc.) nonché alla captazione di soggetti di interesse operativo tramite Posti di Controllo e vigilanza in zone ritenute sensibili, traevano in arresto un cittadino rumeno poiché, nel corso di un controllo, risultava colpito da un “mandato di arresto europeo ” per i reati di: “furti organizzati o con l’uso delle armi, commessi in Romania. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

24 marzo 2014 0

Ferentino ricorda il 3 aprile il sacrificio di don Giuseppe Morosini

Di admin

Il 3 aprile 1944, le Forze naziste-fasciste con inaudita violenza e odio fucilarono il sacerdote ferentinate Don Giuseppe Morosini a Forte Bravetta di Roma. Da quella data, giorno di lunedì Santo, sono trascorsi settanta anni. Il lungo il cammino di questo settantennio ha visto l’impegno del comitato Onoranze Pubbliche a Don Giuseppe per celebrare con solennità la Memoria di questo Martire, che la Storia ha definito “Martire della Libertà”. Accanto a questo impegno non è mancato il fattivo interessamento delle Amministrazioni comunali, perché questo suo figlio non fosse dimenticato e i suoi messaggi soprattutto non fossero trascurati. Un fervore di attività culturali ha caratterizzato tutta la loro importanza. Sono messaggi di Pace di Giustizia di solidarietà. Essi rappresentano autentici insegnamenti, tesi a fare sempre più bella l’Italia, perché viva nella Pace, nella serenità, nella fraternità. Valori questi, gli unici, che danno forza e coraggio per superare ogni ostacolo di tipo morale, politico, economico e sociale. Don Giuseppe, figura nobile e commovente, dotato di forte tempra missionaria, esercitava il suo ministero sacerdotale tra gli anziani, tra le persone in difficoltà, tra gli abbandonati e tra i giovani. Verso i giovani aveva un particolare ascendente. Con il suo carisma sacerdotale riusciva ad alleviare le pene di vario genere che angosciavano le persone contattate. In lui, soprattutto i giovani, la gente, ritrovavano il gusto di vivere e la forza di superare tutte quelle difficoltà che sono insite nelle dinamiche dei periodi bellici. E’ indicativo il fatto accaduto a Regina Coeli, dove Don Giuseppe era stato rinchiuso. Un detenuto non voleva saper né di Dio né della Fede né del sacerdozio. Saputo della condanna a morte di don Giuseppe, affermava: voglio proprio vedere come muore un prete: non potrà essere che la morte di un vigliacco! Il giorno del supplizio, il detenuto vede don Giuseppe con il volto sereno, per nulla preoccupato. Don Giuseppe lo guarda, gli sorride e gli rivolge un gesto di saluto. Il detenuto rimane improvvisamente folgorato nel suo intimo, cade a terra, lacrime grondanti bagnano il suo viso. Rivolto verso il sacerdote, esclama: che tu sia benedetto! Passato un po di tempo, il detenuto si rivolge a Mons. Bonaldi, che accompagnava Don Giuseppe verso il patibolo per dirgli quanto stava accadendo dentro di lui. Mons. Bonaldi raccoglie questa confessione preziosissima: Lui è morto, ma a me ha dato la vita. Un fatto straordinario: il detenuto non vive più nelle tenebre, ma nella vita, nella Grazia, di Dio che è Luce, è Gioia, è Salvezza. L’azione di Don Giuseppe non era un fatto superficiale, ma un autentico meccanismo che scendeva nella profondità dei cuori a costo di pagare qualsiasi prezzo. Infatti, egli offre la sua giovane vita, trentuno anni, perché la nostra Patria fosse libera e bella, perché la Chiesa fosse sempre più Madre dei cristiani, perché il Papa fosse sempre più Vicario di Cristo in terra. Ricordare Don Giuseppe nel 70° del suo sacrificio vuole avere questo insegnamento: Ognuno rispetti, in ogni circostanza, la vita dell’Uomo, quale scintilla dell’Amore di Dio. Solo così il mondo potrà essere migliore. A settanta anni dal qual tragico evento, Giovedì 3 aprile dalle ore 9.30 è prevista una solenne cerimonia, la città di Ferentino si raccoglierà in doveroso ricordo e omaggio a un suo eroico figlio, decorato di Medaglia D’Oro al Valor militare, accusato d’intelligenza col nemico perché era in relazione col Comitato di Liberazione di Roma. Ha scritto monsignor Casali: Nobile accusa, più nobile condanna; morte eroica! Che se le relazioni si fossero limitate all’assistenza religiosa degli intrepidi ribelli, qual era obbligato a prestare per il sacro ministero onde era rivestito, don Giuseppe Morosini, oltre all’aureola di eroe avrebbe quella di martire. Su questa giudicherà la storia in base ai documenti e il giudizio non sarà troppo remoto; però fin d’ora il nome del giustiziato, se non proprio tra quelli dei martiri della fede, si deve certamente inscrivere tra i nomi dei martiri della libertà, e, come tale, degno di comparire accanto al nome di Tito Speri, anche lui patriota e sacerdote, e degli altri gloriosi martiri del nostro Risorgimento. Il Presidente del Comitato, Primo Polletta

24 marzo 2014 0

Basket: A.B. Serapo Gaeta spenta; la Fabiani si impone nel derby

Di redazionecassino1

Nella ventitreesima giornata del campionato di serie C/2 la A.B. Serapo Gaeta esce sconfitta nel derby, giocato presso la tensostruttura di Itri, dalla Fabiani Formia con il punteggio finale di 76-88. Una gara scappata di mano alla squadra biancoverde nella seconda frazione di gioco, dove subisce un brutto parziale di 25-9, dopo un primo quarto equilibrato, che non riuscirà più a recuperare. Meriti alla Fabiani Formia che ha giocato con la faccia giusta questa gara che invece la squadra gaetana ha affrontato senza la cattiveria dovuta ed il problema di virus intestinale che ha colpito Capitan Marrocco avrà influito ma non deve essere un alibi.

La gara inizia bene per la A.B. Serapo Gaeta grazie ad una buona partenza di Addessi, ma basta poco alla squadra formiana a ricucire lo svantaggio iniziale ( 7-3 A.B. Serapo Gaeta) grazie a Milone. La gara va avanti con sorpassi da una parte e dall’altra ma al termine dei primi 10’ è la squadra di casa ad avere il muso avanti ( 21-20). All’inizio del secondo quarto la A.B. Serapo Gaeta riesce a scappare avanti, ma il vantaggio non supera i 4 punti di vantaggio, grazie a Violo, ma ad un certo punto si spegne l’interruttore e la squadra gaetana scompare dal campo: la Fabiani diventa padrona del campo, con Guastaferro e D’Orta che fanno girare bene la squadra, e approfittando degli smarrimenti difensivi della squadra locale allunga in maniera netta fino ad andare al riposo lungo avanti con il punteggio di 30-45.

La A.B. Serapo Gaeta inizia bene anche il terzo quarto trascinata da Macaro e Siniscalco: il punteggio scende sotto la doppia cifra fino al -6, in corrispondenza di una tripla di Macaro (37-43), ma quando la gara sembrava riaperta, due triple in successione dei soliti Guastaferro e D’Orta ricacciano la squadra gaetana ad un passivo superiore alla doppia cifra; si giunge così all’ultimo quarto con la Fabiani Formia in vantaggio con il punteggio di 47-61. Un generoso ultimo quarto, da parte della squadra biancoverde non serve: i soliti Macaro e Siniscalco cercano di dare la sveglia, Violo ci prova fino alla fine, ma non è serata: ai 29 punti offensivi, di quest’ultimo quarto, fanno da contraltare i 27 subiti, troppi per pensar di riuscire a portare a casa la gara, che invece è vinta in maniera meritata dalla Fabiani Formia.

Con questa sconfitta la A.B. Serapo Gaeta è raggiunta proprio dalla Fabiani Formia al terzo posto che ha il vantaggio degli scontri diretti ed una partita in più da giocare; inoltre le gare che aspetteranno la squadra biancoverde sono due trasferte insidiose, quindi la conquista del terzo posto diventa alquanto complicata.

A.B. Serapo Gaeta – Fabiani Formia 76-88 (21-20;30-45;47-61)

A.B. Serapo Gaeta: Vagnati, Addessi 14, Violo 29, Macera n.e., Nardella n.e., Palmieri, Macaro 14, Siniscalco 8, Marrocco 4, Ferraiuolo 7. Coach: Miele.

Fabiani Formia: Russo n.e., Dias 4, Guastaferro 20, D’Orta 13, Spada 7, La Mura 10, Milone 12, D’Isep 2, Odone 10, Zamo 10. Coach: Conte.