Giorno: 28 marzo 2014

28 marzo 2014 0

Bracciante agricolo perde la gamba tranciata dal trattore a Sabaudia

Di admin
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Incidente agricolo, nella tarda mattinata di oggi a Borgo Vodige, frazione di Sabaudia. A rimanere gravemente ferito è stato un extracomunitario che lavorava la terra con una trinciatrice, uno strumento usata per tagliare l’erba quando una gamba gli è rimasta incastrata nell’Rnese. I vigili del fuco sono dovuti intervenire per liberare ciò che restava dell’arto e affidare il ferito agli operatori del 118 intervenuti sul posto con una eliambulanza. L’uomo, quindi, è stato trasportato a Roma e nel primo pomeriggio è arrivata la notizia che i medici gli hanno dovuto amputare la gamba.

28 marzo 2014 0

Trappole on line per corrieri, li attirava con finti acquisti per rapinarli. 33enne di Tarquinia arrestato in Russia

Di admin

Costruiva trappole per corrieri per rapinarli. Sono almeno due gli episodi che hanno messo gli agenti di polizia del commissariato di Tarquinia sulle tracce di L.S.D.M. 33enne del posto che ha escogitato un efficace sistema per rapinare i corrieri. L’uomo, avvalendosi di false identità, effettuava acquisti on line, indicando come luogo di consegna, case disabitate. Era lì che aspettava i corrieri e, armi in pugno, li rapinava di tutto ciò che di valore portavano. Le indagini dei poliziotti sono state effettuate principalmente in rete, seguendo gli account fittizi usati dal rapinatore scoprendo che, nel frattempo, era fuggito in Russia. Dove è stato raggiunto da un mandato di cattura internazionale e, dopo l’arresto effettuato dalle autorità russ, si attende l’estradizione.

28 marzo 2014 0

Esche avvelenate, unità cinofile della Forestale setacciano il territorio tra Campoli Alvito e Pescosolido

Di admin

Ieri nel territorio di Campoli Appennino, Pescosolido e Alvito in Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale D’Abruzzo- Lazio e Molise, sono state inviate in ispezione le unità cinofile del Nucleo Antiveleno del Corpo forestale dello Stato presenti nel Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Al fine di individuare le eventuali esche avvelenate a protezione di esemplari di fauna selvatica protetta quali lupi e orsi, è stato richiesto l’intervento delle suddette squadre cinofile dal Comando Provinciale di Frosinone del Corpo forestale dello Stato sulla base delle segnalazioni del personale forestale del Comando stazione di Sora che negli anni ha ivi accertato la morte per avvelenamento di diversi animali selvatici. L’uso illegale del veleno è una pratica diffusa in tutta Europa che colpisce animali selvatici e domestici. A tutt’oggi, oltre ad un pericolo per l’uomo e per gli animali d’affezione, rappresenta la più rilevante minaccia per la sopravvivenza di alcune specie selvatiche di interesse comunitario quali orso bruno, lupo e diversi rapaci. Proprio allo scopo di fronteggiare una simile minaccia ambientale è nato il progetto LIFE ANTIDOTO attuato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in Italia oltre che in Andalusia e in Aragona. Le azioni principali previste dal Progetto sono l’impiego di Nuclei Cinofili Antiveleno (NCA) per la ricerca di bocconi e carcasse avvelenati oltre che la sensibilizzazione della popolazione sulle conseguenze dell’uso illegale del veleno.

28 marzo 2014 0

L’Udc cassinate a sostegno del Rione Colosseo: “Chiediamo un confronto tecnico ed amministrativo”

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L’Udc di Cassino risponde subito ai cittadini del rione Colosseo che hanno chiamato ad un impegno i rappresentanti politici del territorio e in una nota alla stampa spiega: “Le istanze del quartiere Colosseo, come quelle di tante altre zone di Cassino, sono costantemente al centro del nostro impegno e continuiamo a portarle all’attenzione dell’amministrazione comunale che è chiamata ad un confronto più presente con i cittadini per recepire le loro richieste”. Il quartiere Colosseo è insorto perché ritiene che sia stata interrotta la riqualificazione della zona dove marciapiedi rotti, alberi pericolanti, strade dissestate causano disagi continui ai residenti e alle centinaia di persone che ogni giorno si recano nella zona per usufruire delle attività commerciali o dell’ufficio postale. “Chiediamo un confronto tecnico e amministrativo all’amministrazione comunale – scrive in una nota l’Udc cittadina di Cassino – Non è possibile intraprendere iniziative tanto importanti senza coinvolgere gli stessi abitanti in un confronto, senza ascoltare le ragioni di una opposizione a determinate decisioni che coinvolgono l’intera collettività”. Nella nota, l’Udc cassinate si dice pronta a partecipare ad un incontro che, auspica, sia organizzato prima possibile: “Un incontro è necessario tra i rappresentanti del quartiere Colosseo e l’amministrazione comunale perché i problemi del rione partono dalla riqualificazione urbana e toccano tanti altri settori per i quali è necessaria una presenza più attiva da parte della stessa amministrazione comunale”. In conclusione, l’Udc cassinate lancia una provocazione al primo cittadino: “Forse è il caso che il sindaco riprenda quel tour che in campagna elettorale lo contraddistinse per le numerose e continue tappe tra i cittadini e nei quartieri, come al Colosseo. Mentre i cittadini ripuliscono da soli i giardinetti e tagliano l’erba a seguito di inutili attese, mentre vengono richieste invano più sorveglianza e maggiore sicurezza, mentre nelle vicinanze del campo sportivo vengono rinvenute continuamente siringhe e mentre l’asilo comunale necessita di numerosi interventi, i cittadini aspettano che….il meglio deve ancora venire!” ha concluso la nota dell’Udc cassinate.

28 marzo 2014 0

Palazzi storici diTerracina nel mirino della corte dei conti e della guardia di finanza

Di admin

L’attivita’ di controllo in materia di spesa pubblica del comando provinciale di latina, ha attenzionato il palazzo della bonifica, torre degli azzi e castello frangipane, bellezze uniche di valore inestimabile facenti parte del patrimonio immobiliare artistico e archeologico del comune di terracina da troppo tempo oggetto di interventi finalizzati alla conservazione e all’adeguamento. Il perdurare dei predetti interventi oggetto altresi’ di finanziamento da parte della regione lazio ha determinato l’avvio dell’inchiesta della magistratura contabile coordinata dalla dottoressa rosa francaviglia, le cui indagini hanno richiesto l’acquisizione di copiosa documentazione. L’esame della stessa condotto da parte delle fiamme gialle di terracina, su direttive del comando provinciale, ha permesso di risalire alle responsabilita’ di due dirigenti ed un amministratore del comune di terracina la cui negligenza ha determinato la perenzione di un finanziamento regionale, di circa 600.000,00 euro utilizzato nel restauro dei citati immobili. I predetti funzionari con il loro comportamento omissivo non avrebbero mai dato corso alla rendicontazione prevista dal testo unico sugli enti locali, reiteratamente sollecitata dalla regione lazio, inducendo l’ente regionale all’annullamento del finanziamento concesso e alla restituzione delle somme gia’ erogate. Durante le indagini i finanzieri hanno avuto modo di accertare che a fronte della bellezza architettonica di questi monumenti faceva da contraltare l’incuria e la lentezza della gestione dei lavori di risanamento e restauro, tant’e’ che tuttora, a distanza di decenni, alcuni specifici interventi quali l’allocazione di ascensori sono ancora privi di collaudo. Anche per il castello frangipane, oggetto di opere di consolidamento e restauro con finanziamenti erogati dalla regione lazio, vigeva come unica ed irrevocabile condizione la rendicontazione e documentazione delle spese sostenute: cio’ non e’ mai avvenuto. Le ipotesi investigative sono state poi avvalorate da apposita perizia tecnica effettuata dalla stessa magistratura contabile.

28 marzo 2014 0

Forzano la porta per rubare nella chiesa, arrestati due polacchi a Piedimonte San Germano

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Oggi pomeriggio a Piedimonte San Germano i carabinieri hanno arrestato due polacchi, senza fissa dimora, nella flagranza del reato di “Concorso in tentato furto aggravato”. I predetti che si introducevano in una chiesa di quel centro, previa rottura della serratura della porta d’ingresso, tentavano di asportare oggetti di valore ma l’immediato intervento effettuato dai militari operanti permetteva di bloccarli e trarli in arresto. I malviventi, espletate le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, venivano ristretti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cassino, in attesa del rito direttissimo.

28 marzo 2014 0

Chiude domani il centro di accoglienza per i senza dimora di Formia, bilancio positivo

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Undici ospiti a notte di media, con picchi di quattordici. Due donne, un melting pot di razze, provenienze ed estrazioni diverse: italiani, rumeni, africani giunti in Italia come rifugiati politici, malati psichiatrici abbandonati a se stessi, disperati, anche giovanissimi, che hanno perso il lavoro, la casa, il contatto con le famiglie. Per più di tre mesi hanno avuto un tetto per proteggersi dai rigori invernali e nei tendoni sono nate amicizie. C’è chi è riuscito a trovare lavoro, una casa, a riprendersi uno straccio di vita. Al porto è tornato per ringraziare gli operatori di Croce Rossa e Protezione Civile che per oltre tre mesi (dal 22 dicembre) hanno gestito il presidio, offrendo riparo, vestiario, igiene ed umana vicinanza, la merce più rara per chi non ha casa e vive ai margini del mondo.

Per il centro temporaneo di accoglienza è tempo di chiudere. Domani, sabato 28 marzo, sarà l’ultimo giorno. Giovedì sera il Sindaco Sandro Bartolomeo, accompagnato dagli Assessori Eliana Talamas, Clide Rak e dai delegati Luigi De Santis e Patrizia Menanno, ha voluto salutare e ringraziare i tanti volontari che hanno consentito la piena riuscita dell’operazione. Il bilancio è ottimo. Ci si domandava ad esempio se i clochard avrebbero accettato un tetto sulla testa, orari e regole di condotta da rispettare. La risposta la danno i numeri, la partecipazione mostrata dagli ospiti e dagli operatori che si sono occupati della loro accoglienza. Tanti gli stranieri di lingua araba, molti dei quali provenienti dal Sudan, approdati in Italia per sfuggire alla guerra e alla fame che dilania il loro Paese. Gli operatori hanno preparato pietanze rispettose del loro credo religioso, lavorato per abbattere steccati culturali, linguistici e farli sentire di nuovo parte di qualcosa. Croce Rossa e Protezione Civile si sono divisi la gestione, mettendo in campo risorse, professionalità, impegno.

Il Comitato Sud Pontino della Croce Rossa Italiana, affiancato dai Comitati locali di Fondi e Itri, ha impiegato due o tre volontari per notte in turni di 12 ore, per un totale di circa 100 unità. I volontari del Commissario Emilio Donaggio, coordinati/e in loco dal capo campo Enzo Sparagna, hanno svolto il loro compito con straordinaria passione, così come le volontarie Cri che, ogni giorno, hanno preparato il pasto serale per gli ospiti del campo.

Analoga riconoscenza si deve ai volontari di Protezione Civile del Ver Sud Pontino, al presidente Antonio Tomao e ai volontari delle sezioni di Minturno, Spigno Saturnia e San Cosma che hanno fornito il loro supporto nell’installazione delle tende. La Protezione Civile ha garantito ogni giorno quattro operatori, due la mattina e due il pomeriggio, per un totale di circa 100 operatori.

Un contributo decisivo lo ha fornito anche la Guardia Costiera che, sin dall’inizio, ha messo a disposizione l’area del porto e collaborato con l’Amministrazione. Importanti anche il resto delle forze dell’ordine che hanno contribuito alla sicurezza del presidio. “Ogni cosa è andata per il verso giusto – commenta il Sindaco Sandro Bartolomeo -. Oltre ad aver fornito riparo, cibo e servizi igienici a tante persone senza fissa dimora, siamo riusciti a creare importanti percorsi di inclusione sociale che hanno aiutato alcuni ospiti a riprendere il contatto con una vita di comunità. La città ha mostrato tutta la sua civiltà e il suo senso di accoglienza. Ringrazio la mia giunta, l’Assessora Talamas, il delegato De Santis e tutti coloro che hanno offerto il loro contributo. Si è fatto tutto questo con poche risorse e tanta buona volontà. E’ il solco nel quale continueremo a muoverci – conclude -, sperando il prossimo inverno di poter fornire un servizio ancora migliore”.

28 marzo 2014 0

Iniziate le indagini archeologiche sul sito della Chiesa di Santa Maria delle Cinque Torri

Di redazionecassino1

“Nell’ambito del primo stralcio funzionale del progetto di recupero e riqualificazione dell’area compresa tra la Chiesa Madre, il Palazzo Badiale e aree limitrofe è prevista, e si sta in questi giorni portando avanti, un’indagine archeologica sul sito della distrutta chiesa di Santa Maria delle Cinque Torri, le cui finalità sono essenzialmente tre: individuare e posizionare correttamente l’edificio; valutare il livello di conservazione del deposito archeologico; acquisire informazioni scientifiche in merito alla fondazione dell’edificio di culto di VIII secolo. A queste finalità va aggiunta la conseguente acquisizione di informazioni utili ad una valutazione di fattibilità – coerente con le esigenze di tutela del bene – del recupero e musealizzazione del sito. Insomma, nell’ambito di questa fase dei lavori si vogliono acquisire dati per capire se sia possibile e come intervenire per ridare ai cassinati una importante testimonianza materiale della storia di San Germano. Le informazioni acquisite e le modalità operative per ridare ai cassinati la testimonianza visiva di quanto era prima della distruzione, potrà essere oggetto dei successivi stralci funzionali della più ampia e completa riqualificazione dell’adiacente Piazza Corte. Nell’ambito delle celebrazioni del Settantennale della distruzione di Cassino sarà prevista una giornata per presentare alla cittadinanza i risultati delle indagini.” È quanto emerge in una nota a firma dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Cassino Antimo Pietroluongo

Foto A. Ceccon

28 marzo 2014 0

Da domani il mercato delle calzature in piazza Labriola

Di redazionecassino1

Domani sabato 29 marzo, alle ore 9.30, avrà luogo l’inaugurazione del mercato settimanale delle calzature spostato in Piazza Labriola. Interverranno il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, l’assessore alle attività produttive Mario Costa ed il presidente del Centro Commerciale Naturale San Benedetto Maurizio Coletta.

28 marzo 2014 0

Apre la “Casa della Salute”, inaugurazione lunedì con il governatore Zingaretti

Di redazionecassino1

Sarà inaugurata, alla presenza del governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, la “Casa della Salute. Le realizzazioni in tema di sanità richiedono pazienza, a maggior ragione quando si è di fronte ad un nuovo percorso che integra, avvicina, implementa. Siamo ben lieti, quindi, di annunciare ufficialmente oggi che Lunedì prossimo 31 Marzo 2014 alle ore 12 sarà inaugurata la “Casa della Salute” Pontecorvo – Cassino. La Direzione Aziendale comunica di aver già sottoscritto con i Medici di Medicina Generale il “preaccordo” che garantirà la loro presenza tutti i giorni in h 12 (dal lunedì al venerdì 8-20, sabato 8-14) accordo con il quale sono state implementate molte attività specialistiche. Si comunica, inoltre, che le attività in emergenza – urgenza del Punto di Primo Intervento sono confermate con, in aggiunta, un Ambulatorio per le piccole urgenze assicurato dagli specialisti della Casa della Salute. Il protocollo operativo con il Cronoprogramma delle ulteriori attività della Casa della Salute è stato già consegnato – come previsto dal DCA n. 40/2014 – al Dipartimento Sociosanitario della Regione Lazio. Si fa presente, altresì, che – sempre ai sensi del medesimo DCA n. 40/2014 – la Direzione Aziendale ha avviato (ed inviato agli Uffici regionali preposti) le procedure per la richiesta di autorizzazione all’esercizio per il futuro accreditamento istituzionale. Infine, nelle prossime settimane saranno attivati definitivamente, ed istituzionalizzati, i Gruppi di lavoro permanenti tra la Casa della Salute e la rete degli Ospedali della provincia. Siamo certi che quanto sopra rappresenta già una risposta seria alle aspettative che, peraltro, giunge nei tempi annunciati.