Devastano impianto fotovoltaico per rubare rame, cinque arresti nel chietino

19 marzo 2014 0 Di admin

All’alba di oggi , intorno alle 05:00, dopo un lungo inseguimento , pattuglie della Polizia Stradale di Lanciano, Vasto e Chieti hanno bloccato sulla carreggiata nord della A14, nel territorio di Rocca San Giovanni (Ch), un’autovettura Chrysler ed un autocarro furgonato , traendo in arresto gli occupanti. Si tratta di cinque pluripregiudicati romeni di etnia rom – che poco prima , divelta la recinzione ed il portone di due capannoni della zona industriale di San Salvo ( CTE e GEMMIR) avevano devastato l’impianto fotovoltaico tranciando ed asportando cavi di rame per un peso di oltre 200 kg. oltreché derrate alimentari e prodotti per la pulizia .
I cinque, tutti residenti tra Chieti e Pescara, ( salvo uno senza fissa dimora ), con numerosi precedenti specifici , fanno parte di una organizzazione ramificata dedita, con cadenza qua-si giornaliera, al furto in appartamenti o di cavi di rame provenienti da impianti elettrici o fotovoltaici.
L’immediata perquisizione ha consentito agli agenti il recupero di tutta la refurtiva ed il se-questro della attrezzatura da scasso quali mazze ferrate, cesoie e utensili spellatici che – curiosamente – erano stati invece regolarmente acquistati ieri pomeriggio presso OBI – San Giovanni Teatino con tanto di scontrini fiscali in bella mostra.
Salgono dunque a 15 gli arresti di malavitosi rumeni appartenenti ad organizzazioni dedite al furto presso capannoni industriali effettuati solo nell’ultimo mese dalla Polizia Stradale .
Lo scorso 19 febbraio, infatti , pattuglie in borghese, sorprendevano nottetempo in flagranza tre romeni all’interno del deposito Honda di Atessa dove cercavano di rubare moto di in-gente valore ; il 4 marzo venivano bloccati a Fossacesia altri 3 che avevano rubato delle caldaie in Molise; mentre il 7 marzo , equipaggi anch’essi in perlustrazione sulle direttrici autostradali , arrestavano in un capannone nei pressi dell’uscita di Pescara Nord quattro romeni sorpresi ad asportare materiali di cablaggio tranciati . “Come già sottolineato in pre-cedenti operazioni – ha dichiarato il comandante provinciale Fabio Santone – l’attività di prevenzione , fortemente sollecitata dal questore di Chieti Filippo Barboso, si conferma come un mezzo incisivo di contrasto ad organizzazioni malavitose che percorrono ogni giorno le nostre strade , raggiungendo anche regioni vicine, per perpetrare furti di rame. “
L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Lanciano che ha rimesso gli atti a quello di Vasto, competente per territorio, applicando per tutti e 5 la custodia cautelare in carcere ( Casa Circondariale di Lanciano).