Il maltempo ferma il sit-in a Nocione, ma gli ambientalisti incontrano l’on. Frusone (M5S)

2 marzo 2014 0 Di redazionecassino1

Doveva tenersi ieri mattina il sit-in promosso dalla FIAB Cassino nella zona di Nocione, ma il maltempo ne ha impedito lo svolgimento. Dopo una breve visita nella zona, le Associazioni si sono incontrate con il deputato del M5S, on. Luca Frusone. A due anni esatti dal blitz della Guardia di Finanza di Cassino e dei Carabinieri Tutela per l’Ambiente di Roma, la FIAB Cassino e le altre associazioni ambientaliste avevano organizzato la manifestazione per informare i cittadini, ma soprattutto per chiedere la rimozione dei rifiuti interrati e nell’immediato, vietarne l’uso per pascolo di bestiame. All’iniziativa erano stati invitati anche il Procuratore Capo della Repubblica e i Parlamentari del M5S, che hanno fatto desecretare le dichiarazioni del pentito di camorra Schiavone. Nell’incontro con gli ambientalisti, il parlamentare del Movimento 5 Stelle, l’on. Frusone ha sottolineato: “Sono anni che i cittadini sensibili alle problematiche ambientali denunciano la situazione del Nocione. Purtroppo non riescono ad ottenere nemmeno un semplice divieto di pascolo. La questione ambientale è un argomento scottante per tutta la provincia, non solo per Cassino. Occorre mettere ai primi posti la tutela dell’ambiente – ha proseguito Frusone – considerando che va ad incidere sulla salute di tutti e che può essere un grande volano per la ripresa occupazionale di tutto il territorio”. Il sit-in sarebbe stata anche l’occasione per consegnare ai media documenti importanti prodotti, dal 1998 ad oggi, sulla vicenda di Nocione. “Consegneremo inoltre anche l’ultimo atto richiesto al neo Ministro della Difesa e al Prefetto di Frosinone, cioè l’invio dell’Esercito e per la precisione, della “Brigata Garibaldi di Caserta”, hanno ribadito i rappresentanti del FIAB Cassino. I militari ad alta specializzazione, infatti, sostengono, sono dotati di apparecchiature sofisticate, radar, droni, e di strumentazioni visivo-termiche. L’esercito è possibile impiegarlo da subito, su richiesta delle prefetture, il suo impiego – proseguono le organizzazioni ambientaliste – è previsto dal decreto sulla Terra dei Fuochi che recentemente è stato convertito in legge. Il sit-in, insomma, è solo rimandato e la “questione Nocione”, ormai, deve trovare soluzione definitiva nell’interesse dei cittadini.
F. Pensabene
Foto: A. Ceccon

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