Giorno: 2 aprile 2014

2 aprile 2014 0

Il Comune di Frosinone ha effettuato il pagamento dell’acquisto del teatro Nestor

Di admin
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Oggi, 2 aprile 2014, proprio in concomitanza con la chiusura della straordinaria stagione teatrale, il Comune ha provveduto a saldare il pagamento dell’acquisto del teatro Nestor, che ammonta alla somma totale di 650.846 euro. Il pagamento è stato perfezionato questa mattina, in Tribunale, dal segretario comunale dottor Angelo Scimè, che ha consegnato gli assegni presso la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari.

Per la prima volta nella sua storia la città di Frosinone avrà quindi un teatro di proprietà comunale, già immediatamente funzionante. Un’operazione di portata storica, che si inserisce, come fiore all’occhiello, nel progetto di creazione del “Polo delle Arti e della Cultura”, nel centro storico, che l’Amministrazione Ottaviani sta portando avanti fin dal giorno del proprio insediamento.

L’immobile, del valore di 6 milioni di euro, è stato acquistato dal Comune di Frosinone a poco più di 650.000 euro.

Il teatro “Nestor”, assieme al “Teatro Delle Vittorie”, andrà così a formare un polo integrato teatrale, che coprirà tutte le esigenze. Il teatro “Nestor” potrà ospitare rappresentazioni di respiro più ampio e destinate al grande pubblico, potendo disporre di oltre 1.000 posti a sedere, peraltro di recente parzialmente rinnovate. Il teatro “Delle Vittorie”, invece, potrà essere destinato ad attività strettamente teatrale, per le compagnie più piccole, anche di carattere locale, divenendo un laboratorio permanente di idee culturali e di progetti artistici, con lo sviluppo di un’Accademia di recitazione. Senza dimenticare che in autunno, sarà consegnata alla città la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti, che aprirà i battenti nell’edificio del Tiravanti, dopo il finanziamento del Ministero.

2 aprile 2014 0

Dai panini e buoni di benzina agli sconti dal dentista. Ecco come cambia… la politica

Di admin

Un tempo i panini con la porchetta, oggi, i denti. I tempi cambiano ma alcuni politici continuano a ricorrere a stratagemmi fantasiosi e poco “politici” per affermarsi. Diciamo che il sistema pensato dal club Forza Silvio del XV Municipio di Roma per fare tesseramenti, è estremamente pratico e non certamente teorico come possono essere semplici programmi, proposte o impegni presi per vincere le elezioni e amministrare al meglio il municipio. Garantire uno sconto su protesi dentali del 50% a tutti i tesserati è certamente un sistema che supera quello dei panini con la porchetta o dei buoni benzina, o quantomeno, parte da uno stadio precedente, quello dei denti (per permettere di tornare a mangiare panini). “Abbiamo deciso di affrontare seriamente le richieste di chi popola il nostro territorio, – si legge in un comunicato – sempre più alle prese con la crisi, e di portare quindi avanti iniziative a sostegno non solo dei numerosi anziani, ma anche di tutte quelle persone che in difficoltà economica non riescono a curare i denti. Per questo abbiamo stipulato un accordo con uno studio odontoiatrico per offrire agli iscritti del nostro circolo dei prezzi abbordabili come mai prima d’ora sull’acquisto di dentiere e protesi mobili. Agli altri lasciamo le parole – conclude il comunicato – ai nostri amici e amiche la possibilità di riavere finalmente il sorriso”. Ben vengano i risparmi, ma certe iniziative andrebbero prese da un supermercato, catena commerciale o un rivenditore di auto. Da un partito politico ci si aspetterebbe dell’altro ma si sa che, in Italia, tutti i ruoli sono ormai saltati. Ermanno Amedei

2 aprile 2014 0

Un pellegrinaggio laico in onore dei 200 anni dell’Arma, 78enne formiano in marcia dalla Sardegna alla Francia

Di admin

Cinquanta tappe tra Italia e Francia. Una per ogni località che ha dato i natali o ha avuto come protagonisti decorati dell’Arma dei Carabinieri. 1070 chilometri complessivi, ogni giorno ventidue chilometri a piedi. L’ultima impresa del 78enne marciatore formiano Michele Maddalena è stata presentata oggi presso la sala Sicurezza del Comune alla presenza dell’Assessora al Turismo Eleonora Zangrillo, di rappresentanti dell’Arma e del “Lions Club”. L’ha chiamata “Marcia della Fedelissima”, nata per celebrare il 200° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Un “pellegrinaggio” simbolico che porterà Maddalena in viaggio verso i luoghi che hanno fatto la storia della Benemerita e del nostro Paese. Un programma ancora da definire nei dettagli ma che prevede la partenza dalla Sardegna fino a Chambery, in Francia, passando per Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Basilicata. E ancora: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio, con tappe importanti a Minturno, Cassino, Sora, Formia, Latina e Roma dove Maddalena renderà omaggio alle vittime delle Fosse Ardeatine. “La marcia è una rivisitazione dei luoghi di battaglia dell’Arma dei Carabinieri – ha spiegato Maddalena nel corso della conferenza stampa -. Il 29 ottobre saremo sul Garigliano e il 4 novembre a Formia, i posti dove nel 1860 si combatterono due fondamentali battaglie per l’unità d’Italia (Garigliano e Mola). Visiterò luoghi dove si verificarono pagine eroiche ed amare della storia: la guerra è la cosa più triste, la negazione di qualunque sentimento di civiltà. E’ ancora più triste quando, passata la bufera, non si riparano i danni. Spero – ha concluso – di portare una voce di pacificazione”.

2 aprile 2014 0

Soldati libici fanno manutenzione alla villa Comunale di Cassino come ringraziamento per ospitalità

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Sistemare panchine, tinteggiare ringhiere, tagliare erba; questa mattina i visitatori della Villa comunale di Cassino hanno trovato inusuali manutentori ad occuparsi dell’area verde. Erano i soldati libici che in questo periodo stanno svolgendo, all’interno della caserma dell’80esimo Rav un corso di perfezionamento. Un primo di cinque scaglioni che si alterneranno nella città martire. Volontariamente, un gruppo di loro, oggi, si è prestato per svolgere lavori manutentivi. “I soldati – ha dichiarato il sindaco Petrarcone – hanno così dimostrare il legame di amicizia che in questi mesi si è creato tra due popoli di estrazione culturale certamente diversa. Un gesto attraverso il quale i militari libici ringraziano la città di Cassino per l’ospitalità ricevuta da quando sono arrivati qui, ma soprattutto un segnale che mette in evidenza quanto importante sia l’integrazione tra i popoli”.

2 aprile 2014 0

Rissa tra stranieri a Terracina, arrestati tre cittadini del Marocco

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Questa notte alle ore 03,00 circa in Terracina (LT), i Carabinieri del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di “rissa aggravata”, B. R. M., 40enne e L. A., 46enne, entrambi nati in Marocco, residenti a Terracina. I due sono stati fermati dai Carabinieri immediatamente dopo essersi affrontati in una violenta colluttazione, sorta per futili motivi, nel corso della quale hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 6 e i 10 gg.. Nell’ambito del medesimo contesto delittuoso, il personale del Commissariato Polstato di Terracina ha: tratto in arresto, per concorso nel reato di rissa, per danneggiamento aggravato e per resistenza a Pubblico Ufficiale, J. W., 29enne tunisino, residente a Terracina; deferito in stato di libertà, per il solo reato di rissa, V. A., 24enne cittadina italiana del luogo e L. T., 21 cittadino marocchino, residente anch’egli a Terracina, tutti ricoverati per lesioni giudicate guaribili tra i 7 e i 10gg.. Gli arrestati sono stati temporaneamente ristretti nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

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Abusa delle figlie minorenni della compagna, 47enne di Viterbo condannato e incarcerato

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Avrebbe abusato sessualmente di due minori una delle quali di età minore di 14 anni. Per questo, ieri, G.M. 47enne è stato condannato in primo grado dal tribunale di Viterbo alla pena detentiva di 8 anni. Ma non solo. Sempre nella giornata di ieri gli uomini della squadra Mobile di Viterbo gli hanno anche notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato, custode dell’Isola Martana nel lago di Bolsena, infatti, agli arresti domiciliari, non avrebbe ottemperato alle prescrizioni impostegli dal tribunale di mantenersi lontano dalle sue vittime. I reati di violenza sessuale sarebbero stati commessi dall’uomo in un arco temporale compreso tra il 2007 e il 2013, abusando delle due figlie della ex compagna rumena. Per questi fatti, nell’ottobre dello scorso anno gli era stata notificata la misura degli arresti domiciliari e il divieto assoluto di avere contatti con le parti offese. Ulteriori indagini, invece, avevano svelato che l’indagato approfittando di alcuni permessi per far fronte ad esigenze personali era stato sorpreso nelle vicinanze di una delle vittime delle sue violenze e che aveva mantenuto contatti telefonici con una di esse. Il Gip, quindi ha disposto la sua carcerazione proprio quando, ieri, lo stesso tribunale di Viterbo, lo ha condannato in primo grado alla pena detentiva di 8 anni.

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Furti in abitazione tra Vairano e Pietravairano, due persone arrestate

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Vairano Patenora (CE), frazione Scalo, i Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, per rapina impropria in abitazione, nei confronti di COCIU Ivanciu, cl. 74, e ENCIU Petrica, cl. 82, entrambi Rumeni, residenti in Villa Literno (CE), pregiudicati. I due, nel corso della notte, hanno forzato una finestra al piano terra di un’abitazione nel comune di Pietravairano (CE) e, dopo essersi ivi introdotti, hanno iniziato a frugare nelle varie stanze. In quel momento in casa vi era il proprietario, un 62enne pensionato con la moglie, la figlia ed il genero, che svegliati dai rumori e resisi conto della situazione hanno tentato di bloccare i ladri strappandogli dalle mani una borsa di cui già si erano impossessati. Al termine della concitata colluttazione, nel corso della quale lasciavano cadere la refurtiva, i malviventi sono riusciti a guadagnare la fuga scappando a bordo di un’autovettura berlina di colore grigio, non meglio indicata. L’immediato sopralluogo eseguito dai carabinieri consentiva di raccogliere elementi utili quali la descrizione dei soggetti, il fatto che avessero un accento straniero ed il colore dell’autovettura utilizzata per la fuga, elementi questi (colore carrozzeria e nazionalita’ straniera degli occupanti) che, guarda caso, coincidevano con analoga vettura controllata, alcune ore prima, da una pattuglia dei carabinieri nei pressi della SS 6 “Casilina”, localita’ Valdassano. L’incessante attività di ricerca, posta in essere dal personale dell’Arma, ha permesso di rintracciare i predetti che si erano rifugiati nei pressi di un casolare in Grazzanise (Ce) dove è stata trovata anche l’autovettura, una Alfa Romeo 156, sequestrata. I fermati, sottoposti ad individuazione di persona sono stati entrambi riconosciuti, senza ombra dubbio, dalle vittime, tutte illese ad eccezione del genero del proprietario di casa che ha riportato un trauma contusivo al ginocchio e gomito destro e giudicato guaribile in gg.5 s.c.. I fermati, sono stati associati presso la casa circondariale Santa Maria C.V. (CE) a disposizione A.G.