Giorno: 13 maggio 2014

13 maggio 2014 0

Cellulare ancora sotto accusa, l’ultima indagine dice che l’abuso è rischioso

Di admin
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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Secondo uno studio realizzato da ricercatori dell’unità di epidemiologia dell’Università di Bordeaux, mezz’ora al giorno di telefonate al cellulare aumenta il rischio di tumore al cervello. I risultati della ricerca sono stati pubblicati dalla rivista Occupational and environmental medicine. Dopo aver esaminato un campione di persone affette da meningioma e glioma, gli studiosi hanno stabilito un legame tra l’insorgere del male e l’uso prolungato e continuativo negli anni del telefonino.Secondo loro, bastano 15 ore al mese per aumentare i rischi anche del doppio. Un’importante notizia in campo scientifico per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Gli Stati europei dovrebbero lanciare campagne di sensibilizzazione su vasta scala sui rischi dell’uso intensivo del telefono cellulare se vogliono evitare un “disastro salute di grandezza” come il tabacco o l’amianto. Un’esposizione ripetuta a onde elettromagnetiche utilizzate dai telefoni cellulari può portare a problemi di salute significativi. A tal proposito, ricordiamo tutti la storia italiana di un dirigente d’azienda divenuto invalido per colpa del telefonino, riconosciuto tale da un giudice. È stata la prima sentenza di un tribunale del lavoro che ha riconosciuto la malattia professionale ad un dirigente di un’azienda bresciana che, per dieci anni, ha lavorato utilizzando per ore e ore il cellullare e il cordless. L’uomo, Innocenzo Marcolini di 57 anni, è stato colpito da un tumore benigno al nervo trigemino. L’intervento chirurgico lo ha salvato ma le conseguenze sulla qualità della vita sono terribili. In parte ricompensato da questa sentenza di vittoria contro l’Inail che gli riconosce nella misura dell’80% la malattia professionale. Si è trattato del primo giudice dunque che riconosce il nesso causale e il conseguente accertamento di invalidità da esposizione professionale.

13 maggio 2014 0

Sette Bandiere Blu per il Lazio, promosse anche Gaeta e Latina

Di admin

Due nuove bandiere blu sventolano sulle spiagge delle coste laziali insieme alle altre cinque confermate. A far la parte del leone è la provincia di Latina che ottiene per altri due comuni marittimi il riconoscimento di spiagge da premio nella classifica internazionale stilata dalla Fondazione per l’ educazione ambientale (www.bandierablu.org). Gaeta, e la stessa Latina, vanno ad aggiungersi alle già premiate Ventotene, San Felice Circeo, Sperlonga e Sabaudia. Una sola spiaggia “blu” per la costa romana è Anzio. Nessun riconoscimento per le località marittime della provincia di Viterbo.

13 maggio 2014 0

Casa instabile, evacuata famiglia in pieno centro a Frosinone

Di admin

Una palazzina a riuschio staticità è in corso di evacuazione nel pieno centro storico di Frosinone. I vigili del fuoco e le forze dell’ordine stanno effettuando l’evacuazione dello stabile, abitato da una famiglia composta da quattro persone in via Colle Campagiorni. Il provvedimento si è reso necessario dopo una verifica strutturale che ha dato esiti preoccupanti.

13 maggio 2014 0

Mega rissa nel bar della piazza di Paliano, la questura chiude il locale per due settimane

Di admin

Sempre più incisiva l’attività di prevenzione e controllo del territorio in provincia di Frosinone grazie ad un efficace ed ormai collaudato sistema di coordinamento tra le Forze di Polizia, come ha ricordato il Questore di Frosinone anche in occasione del 162° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Qualche settimana fa, a Paliano, scoppia una lite violentissima tra due persone all’interno di un centralissimo bar ed i Carabinieri della locale stazione intervengono per sedarla. Nel frattempo, il diverbio degenera in una vera e propria rissa che coinvolge anche altre persone, in quel momento presenti all’interno del pubblico esercizio, tutte note alle forze di polizia con precedenti in materia di stupefacenti. Quattro i denunciati all’autorità giudiziaria per rissa aggravata continuata, tra i quali uno era già socio di un circolo privato di Serrone (FR), oggetto di provvedimento di chiusura da parte del Questore per motivi di ordine e sicurezza pubblica nel corso del 2013. A seguito dell’accaduto viene emesso da parte del Questore il decreto di chiusura per quindici giorni del locale. Del provvedimento adottato, è stato informato anche il Sindaco della cittadina quale autorità titolare al rilascio delle licenze commerciali per le valutazioni del caso, poiché le autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande, proprio per le dirette ripercussioni sull’ordine pubblico, possono essere rilasciate solo a persone che diano affidabilità di non abusare delle autorizzazioni stesse.

13 maggio 2014 0

Coltivavano una piccola piantagione di papavero da oppio, tre persone arrestate a Terracina

Di admin

Ieri sera verso le 19,30 a Terracina in località “LA VALLE” i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia, a conclusione di specifica attività investigativa, hanno arrestato per i reati di “detenzione ai fini di spaccio e coltivazione abusiva di sostanze stupefacenti” S. M., 33enne, S. M., 31enne e S.D, 33enne, tutti di nazionalità indiana, domiciliati a Terracina. I tre, a seguito di servizi di osservazione, controllo e pedinamento, sono stati sorpresi intenti a coltivare una piccola piantagione di papavero da oppio. Nel corso delle operazioni sono state rinvenute 400 gr. di bulbi essiccati di papavero da oppio, n. 22 piante di papavero da oppio infiorescenti e n. 45 bulbi di papavero da oppio infiorescenti. Gli arrestati sono stati temporaneamente ristretti nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

13 maggio 2014 0

Centro scommesse “scovato” dalla Finanza a Piedimonte San Germano

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Un bar trasformato in centro di raccolta scommesse clandestine è stato scoperto dagli uomini della guardia di Finanza di Cassino in pieno centro a Piedimonte San germano. L’attività commerciale, gestita da un 30enne del posto, aveva l’insegna pubblicitaria esterna e la locandina relativa alle quote delle scommesse e, all’interno un personal computer e una stampante termica per stampare le giocate. Il controllo è scattata congiuntamente ai funzionari dell’agenzia dei Monopoli ed è stato accertato che l’esercizio era affiliato ad un bookmaker straniero non autorizzato ad operare sul territorio nazionale, quindi, abusivo. Per questo il gestore è stato denunciato per il reato di esercizio abusivo di scommesse e tutto il materiale utilizzato per la raccolta delle scommesse è stato sottoposto a sequestro.