Giorno: 14 maggio 2014

14 maggio 2014 0

Un libro per la solidarietà, presentato al Righi di Cassino “I Racconti di Don il Burattinaio”

Di admin
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Presso l’IIS “Righi” sezione Liceo Artistico di Cassino, alla presenza della Dirigente Scolastica Ina Gloria Guarrera, è stato presentato il libro dal titolo “I Racconti di Don il Burattinaio”. Libro scritto per raccogliere fondi e permettere alle Associazioni S.A.M.A.N.T.A. , SOLE D’ESTATE e TUMAINI di continuare ad operare gratuitamente nelle Istituzioni Scolastiche e nella Città dei Bambini sita nel Parco Bosco dell’Immaginario di Aquino. I racconti, tutti ispirati alla vita vera di personaggi di Aquino e della provincia di Frosinone, legati indissolubilmente a chi li ha scritti, sono stati mirabilmente illustrati da quattro studentesse dello stesso Istituto e da uno studente del IIS “Filetico” di Ferentino, la cui Dirigente Biancamaria Valeri ha gentilmente curato la presentazione del libro stesso ed accoglierà, a breve, anche lei i volontari delle Associazioni per la presentazione di “Don il Burattinaio”. A lei va il ringraziamento più forte, perché ha spinto e supportato chi ha scritto, quando il progetto era solo una idea e nient’altro. Senza di lei, senza il suo entusiasmo, sarebbe rimasto un sogno irrealizzabile. Come sarebbe rimasto un sogno se la Dirigente Ina Gloria non avesse afferrato a volo la proposta e se chi ha coordinato i lavori dell’Artistico, la professoressa Katiuscia Pessia, che ha contagiato le sue alunne con entusiasmo, non avesse “corso” tanto. Le alunne che hanno curato l’illustrazione dei racconti, Alessandra Diana Moise, Francesca Longo, Ilenia Evangelista, Valeria Notarangeli, hanno voluto regalare anche un sunto illustrativo che è stato impresso sulla copertina finale, accompagnato da un pensiero delle stesse ragazze riguardante ciascuno i racconti che ognuna ha illustrato. Alessandra ha scritto: “ Attraverso un testo e pennellate di colore si trasmettono emozioni…è la creatività del mondo descritta come un sogno e il racconto e l’immaginazione ne fanno parte”.Il pensiero di Francesca: “E’ un piacere poter disegnare per poter trasformare in colore tante belle parole capaci di farci sognare”. Ed Ilenia: ““Don, attraverso i suoi viaggi e le sue esperienze ha saputo cogliere gli insegnamenti di vita che in seguito, grazie alla sua originale creatività, ha interpretato sotto forma di teatrino dei burattini per poter trasmettere le sue sensazioni ed emozioni a tutti coloro che hanno il piacere di incontrarlo”. Il pensiero di Valeria: “Racconti capaci di suscitare nel lettore la forza di affrontare la vita con Amore e Saggezza per superare il Dolore e l’Odio”. Lo studente dell’IIS “Filetico”, Giuseppe Scifoni è andato oltre. Ha voluto esprimere l’augurio che Don possa scrivere racconti calati nel futuro, affinchè si possa cogliere lo spirito giovane e lo ha illustrato, permettendo ai suoi sogni di concretizzarsi nelle immagini e nei colori. Le sue illustrazioni completano quelli delle coetanee dell’Artistico di Ferentino in un abbraccio ideale tra le due scuole, aperte ai ricordi ed al futuro. Il libro non è firmato da chi lo ha scritto, le motivazioni le spiega all’inizio. Chiunque volesse partecipare e prenotare il libro, alla Villa Comunale di Cassino, durante le giornate dell’Arte, ed in qualsiasi altro posto sia presente la copertina del libro stesso, ci aiuterebbe a continuare ad essere sempre presenti a titolo gratuito, vicino ai Bambini.

14 maggio 2014 0

Sussidi per disoccupazione fantasma a Cassino, la Regione certifica che esistono, l’Inps li nega. Disoccupati sull’orlo del baratro

Di admin

Da Salvatore Ascione dell’A.S.La. Cobas di Cassino riceviamo e pubblichiamo

Ha dell’incredibile l’odissea di centinaia di operai disoccupati in mobilità in deroga del Cassinate. Nonostante le determine di pagamento emanate dalla Regione Lazio, per il pagamento delle indennità fino al mese di ottobre 2013, l’Inps continua a non pagare.

E nel frattempo  diverse centinaia di  disoccupati, dal lontano mese di aprile 2013, non percepiscono un euro e non sanno di che vivere.

Invece, come sempre, si sceglie di fare le orecchie da mercante e di sperperare i soldi in cose inutili”.

Ma cosa sta accadendo in realtà, come mai questi disoccupati attendono invano? Vediamo un po’ di vederci più chiaro.

La Regione Lazio aveva,  deliberato il pagamento delle indennità di mobilità in deroga , per il periodo 1 maggio 2013 al 31 ottobre 2013 a tutti quei Lavoratori che avevano i requisiti previsti dalla lettera “F” del punto “C” dagli Accordi  Quadro sulla mobilità in deroga anno 2013, ovvero quelli che provengono dalla disoccupazione ordinaria e/o mobilità in deroga che  non avevano goduto di  un periodo di ammortizzatori sociali superiore all’anzianità di servizio con l’ultima azienda lavorata come previsto dall’art.7 , commi 1 e 2, legge 223/91.

Detto ciò, l’INPS  , nonostante ha ricevuto le determine di pagamento non ha ancora pagato .

Allo stato attuale meno della metà dei disoccupati si è visto corrispondere le somme per il periodo che va da Maggio  a ottobre 2013.

A nulla servono le richieste di informazioni all’Inps – “ci dispiace ma a noi, nell’elenco che ci è pervenuto dall’assessorato al lavoro, non risulta sia presente il suo nominativo, verifichi in regione per capire cosa è successo” – dicono dall’Ente.

Se poi si va in Assessorato, esponendo la risposta fornita dagli operatori Inps si ottiene la seguente risposta: “Noi abbiamo trasmesso all’INPS i gli elenchi completi, è presente anche il suo nome, questo è l’elenco”.

Si torna all’ Inps, si porta il cartaceo dimostrante l’effettiva presenza del nominativo nell’elenco e per l’ennesima volta l’ Inps risponde: “A noi non risulta il suo nome e anche se lei ci ha presentato il cartaceo quello che per noi conta è la trasmissione ai nostri uffici dell’elenco in cui appare il suo nominativo. Non è solo lei a trovarsi in questa situazione, purtroppo ci sono tanti altri che attendono, capisco il disagio.

Insomma un rimpallo di responsabilità burocratiche che però rischia di sotterrare le ultime speranze di questi lavoratori che oltre al danno sono costretti a subire la beffa della presa in giro di impiegati distratti e nulla facenti profumatamente pagati.

L’A.S.La COBAS , lo scorso mese di aprile ha richiesto e ottenuto un incontro con l’Assessore al Lavoro della Regione Lazio per segnalare questa incresciosa situazione.

A seguito delle Ns. dimostranze la Regione Lazio, con lettera datata 15 aprile 2014, che pubblichiamo con la presente, ha segnalato la problematica all’INPS Regionale affinchè solleciti l’INPS di Cassino a pagare .

Ad oggi l’INPS di Cassino non ha dato riscontro e nel frattempo l’Ufficio Legale dell’A.S.La COBAS si è attivato per il recupero , attraverso ingiunzioni di pagamento, delle somme dovute ai lavoratori.

14 maggio 2014 0

Massaggi e sesso, chiusi due centri orientali a Rieti e Frosinone. Quattro cinesi in manette, guadagnavano 20mila euro al mese

Di admin

Offrivano massaggi cinesi molto particolari, promozionati su locandine e messaggi pubblicitari in maniera molto esplicita. Per questo i carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno chiuso, nel corso di una operazione denominata “China Girls”, due centri massaggi a luci rosse, uno a Rieti, un secondo a Frosinone arrestando i quattro persone, tutte cinesi, per sfruttamento della prostituzione. Nei centri massaggi, infatti, secondo le indagini svolte dai militari, si praticava sesso a pagamento. Quattro persone, due uomini e due donne Xu Desheng detto “ALEX” 34 anni; Yao Fangfang detta “LISA” 26 anni ; Lu Zhiyong 26 anni; Huang Yuyan 35 anni. Le indagini hanno permesso di appurare che i quattro, gestori di due centri massaggi orientali, uno situato a Rieti in via della Verdura e l’altro a Frosinone in via G. Puccini, con le loro condotte avrebbero sfruttato, favorito ed agevolato la prostituzione di una dozzina di ragazze cinesi che vi lavoravano in qualità di massaggiatrici.

Figura di spicco era quella di Alex il quale gestiva il centro di Rieti avvalendosi della collaborazione di Lisa e quello di Frosinone avvalendosi degli altri due indagati. I quattro, oltre a mettere a disposizione delle massaggiatrici i locali ove consumare i rapporti sessuali ed incassarne le singole prestazioni, si curavano di rinnovare periodicamente le inserzioni che pubblicizzavano l’attività su diverse piattaforme web.

Numerosa la clientela maschile che si recava nei centri massaggi orientali esclusivamente per ricevere prestazioni sessuali, dal professionista o imprenditore, all’impiegato o all’operaio e ai pensionati; molti del luogo ed altri di passaggio. Il tutto iniziava come un normale massaggio per il quale venivano chiesti 30 o 50 euro a seconda della durata (mezz’ora o un ora) che si concludeva con tutt’altra prestazione. Il passaparola tra i clienti ma soprattutto la pubblicità piuttosto esplicita sui diversi siti web, ha fatto si che il giro d’affari di ogni singolo centro superasse abbondantemente i ventimila euro al mese. Somme che poi venivano suddivise in percentuale tra i soci secondo le quote di partecipazione al capitale sociale.

Alle prime ore dell’alba, appreso che i quattro avevano intenzione di lasciare il territorio italiano, è scattata l’operazione che ha portato al loro fermo di p.g. ed al sequestro dei due centri massaggi.

Impiegati una ventina di Carabinieri che hanno operato a Roma (ove uno degli indagati era in animo di prendere un volo per la Cina), Frosinone e Rieti.

Er. Amedei

14 maggio 2014 0

Chiamati per lite in famiglia, poliziotti di Frosinone scoprono casa instabile e la sgomberano

Di admin

Intervengono per sedare una lite in famiglia e si ritrovano a dover evacuare l’intera abitazione. E’ accaduto in pieno centro storico di Frosinone dove gli agenti di due pattuglie sono intervenuti in via Colle Campagiorni dove, al primo piano di una palazzina abitata da una famiglia composta da quattro persone, infuriava una lite. Ridotti alla ragione, gli agenti si sono accorti che il pavimento dell’appartamento presentava diversi cedimenti strutturali tanto da comprometterne pendenza e stabilità. Immediatamente, quindi hanno informato i vigili del fuoco e i tecnici comunali che hanno confermato il rischio statico. Per questo la famiglia è stata messa al sicuro con uno sgombero.

14 maggio 2014 0

97° Giro d’Italia: la città pronta ad ospitare la 6a tappa domani

Di redazionecassino1

“La città è pronta ad ospitare il grande evento di domani che vede arrivare sotto la nostra meravigliosa abbazia la sesta tappa del Giro d’Italia 2014.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, alla vigilia di uno degli appuntamenti sportivi più seguiti a livello mondiale con 174 nazioni collegate e quasi seicento milioni di telespettatori da tutto il mondo “Il Giro d’Italia è – ha continuato il sindaco – la manifestazione popolare per eccellenza perché entra nelle case di tutti gli italiani e non solo. Siamo felici ed orgogliosi di essere riusciti a raggiungere questo obiettivo grazie ad un lavoro di squadra che ha visto l’intero comitato di ‘Cassino in Rosa’, a partire dal presidente Antoine Tortolano, impegnarsi quotidianamente per curare ogni aspetto legato a questo evento. La tappa di domani è sicuramente una delle più belle e caratteristiche dell’intero Giro dal momento che l’arrivo a Montecassino darà modo a tutti noi di vedere i corridori confrontarsi con la salita che li porterà al traguardo situato in prossimità del monastero benedettino. Una tappa che ci offre la possibilità di mostrare la cartolina di Cassino, la nostra abbazia, il verde del nostro monte, le bellezze archeologiche a tutto il mondo, con ricadute importanti in termini di promozione turistica. In tal senso lo sport può essere una risorsa fondamentale per il turismo ed essere riusciti a centrare questo obiettivo significa contribuire alla crescita sociale-economica-turistica del territorio, valorizzando l’enorme patrimonio paesaggistico, storico, culturale, archeologico e monumentale che la nostra città possiede. Le ricadute di un evento simile sono testimoniate già da diversi dati che vedono le strutture ricettive della nostra città prenotate da tanti appassionati che seguono il Giro da ogni parte del centro Italia. Un mese di maggio, ricco di eventi e manifestazioni, che domani offrirà ai cittadini di Cassino la possibilità di vivere una grandissima giornata di sport.” Saranno chiuse al traffico via Casilina sud, corso della Repubblica, via Di biasio e via di Montecassino dalle ore 12 alle ore 20.

14 maggio 2014 0

Donato un secondo defibrillatore ad accesso pubblico per Frosinone

Di admin

Questa mattina, nella Villa comunale in occasione del programma della “Settimana Rosa” è stato donato al comune di Frosinone il secondo defibrillatore ad accesso pubblico presente nella nostra città,  grazie alla società “Finanza e Futuro” ed in particolar modo alla sensibilità della dottoressa  Paola Ferrante.

Come si ricorderà il primo defibrillatore ad accesso pubblico è stato donato a novembre dello scorso anno dal consigliere comunale Dino Grimaldi, in occasione della giornata nazionale sul trattamento precoce dell’arresto cardiaco.

“Sono davvero soddisfatto per il risultato raggiunto – ha affermato il consigliere comunale Dino Grimaldi –  ossia quello di rendere Frosinone città cardio-protetta.  Voglio inoltre ricordare che oltre alla donazione di defibrillatori sono stati realizzati anche una serie di corsi sulla rianimazione cardio-polmonare a cui hanno partecipato gratuitamente alcuni dipendenti del comune di Frosinone”.

“E’ davvero con grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore Gianpiero Fabrizi – e con profonda gratitudine  alla società Finanza e futuro che ci ha donato il defibrillatore che mettiamo a disposizione della città uno strumento davvero utile per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica”.

E anche questa mattina nella la villa comunale in occasione della donazione si sono tenute delle dimostrazioni pratiche di rianimazione cardio-polmonare tenute dall’associazione di promozione sociale Life Supporte center.

Infine si ricorda che il defibrillatore verrà posizionato presso il campo Coni “Bruno Zauli” nel capoluogo.

14 maggio 2014 0

Fossacesia festeggia la sua 13esima Bandiera Blu

Di admin

La 28° cerimonia di presentazione e consegna delle Bandiere Blu 2014 che si è svolta ieri a Roma ha visto il Comune di Fossacesia insignito per il 13° anno del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu assegnato dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (FEE).

Quest’anno con nuovi 21 ingressi cresce a 269 il numero dei lidi doc e salgono a 140 i relativi Comuni che potranno fregiarsi dell’ambito vessillo: e sebbene la Regione Abruzzo scenda a quota dieci (quattro località rivierasche in meno rispetto allo scorso anno), il Comune di Fossacesia, con la candidatura e la premiazione dell’intero litorale, conferma l’eccellenza delle sue acque di balneazione e l’efficacia delle scelte effettuate in campo di gestione del territorio.

“Aver ottenuto per il 13° anno la Bandiera Blu non è un dato da sottovalutare – precisa il Sindaco Fausto Stante – i rigidi criteri di valutazione impongono alle amministrazioni dei comuni candidati scelte rigorose, ed un’impostazione progettuale e gestionale volta alla salvaguardia del territorio, e alla promozione di un turismo sempre più sostenibile e a misura d’uomo.”

“Presupposti essenziali per il mantenimento del riconoscimento – continua il Sindaco – sono, oltre all’essenziale eccellenza delle acque, il miglioramento continuo dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti: la raccolta differenziata dei rifiuti, la valorizzazione delle aree naturalistiche, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, le attività di educazione ambientale e le iniziative promosse per una migliore vivibilità nel periodo estivo, che concorrono a rendere Fossacesia città del ben vivere e meta del turismo sostenibile nazionale ed internazionale.”

14 maggio 2014 0

Oggi la presentazione del volume “La strada del coraggio. Bartali, eroe silenzioso”

Di redazionecassino1

“La strada del coraggio. Bartali, eroe silenzioso è il titolo del libro che mercoledì, vigilia dell’arrivo della tappa del Giro d’Italia, verrà presentato alla città di Cassino.” A renderlo noto l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha annunciato la presentazione del libro scritto Aili e Andres McConnon che si terrà mercoledì 14 maggio dalle ore 11 all’interno del Villaggio Rosa in piazza Labriola. “Sarà per noi un onore – ha continuato Grossi – ospitare Aili McConnon per presentare questo suo lavoro su uno dei miti del ciclismo italiano. Un uomo capace, tra i tornanti polverosi del Vars, dell’Izoard e delle Dolomiti, di scrivere la sua leggenda arricchita da tanti trionfi, su tutti tre Giri d’Italia, due Tour de France e una guerra civile scongiurata in patria. Ma c’è un’altra strada che il campione toscano percorse decine di volte in solitudine, durante la guerra, superando posti di blocco invece che valichi montani: era la strada che collegava Firenze a Assisi, l’asse segreto sui cui operava la rete clandestina coordinata dal cardinale Elia Dalla Costa, consigliere spirituale del ciclista. Gino faceva la staffetta, trasportando documenti contraffatti nel telaio della bici, e contribuì a salvare centinaia di ebrei dai campi di concentramento. Un’attività rischiosa di cui Bartali, in vita, non ha mai voluto parlare. Amava ripetere: ‘Eroi erano quelli che sono morti, che sono rimasti feriti, che hanno trascorso tanti mesi in prigione’. L’ulteriore dimostrazione di un grande uomo a cui non piaceva apparire come un eroe. La strada del coraggio dei fratelli McConnon parla proprio dell’uomo Bartali, campione nella vita ancor prima che nel ciclismo. È il tributo al Gino Bartali salvatore degli ebrei. Il ritratto inedito di uno egli atleti più amati e vittoriosi dello sport italiano che ha contribuito a salvare numerose vite negli anni della seconda guerra mondiale.”

14 maggio 2014 0

“Prospettive dal fronte”, una mostra dedicata alle quattro battaglie di Cassino

Di redazionecassino1

“Prospettive dal Fronte è un altro contributo importantissimo per ricordare, attraverso le immagini che fino a domenica rimarrà esposte in Piazza Labriola, gli avvenimenti che settanta anni fa segnarono la storia della città di Cassino.” A renderlo noto, l’assessore alla cultura Danilo Grossi in merito alla mostra, ‘Prospettive dal fronte – Cassino, gennaio-maggio 1944’, organizzata dall’Associazione Linea Gustav – Centro Studi e Ricerche Storico-Militari, nell’ambito del 70° Anniversario della liberazione di Cassino e di Montecassino. “Una mostra – ha continuato Grossi – che mette in risalto immagini ed oggetti di quel periodo come testimonianza di una delle più cruente campagne militari della seconda guerra mondiale; in assoluto la più controversa e discussa, probabilmente la più sanguinosa dopo quella di Russia, per la quale il tributo in termini di vite umane, civili e militari, fu altissimo. Oggi sappiamo che si trattò della più grande sciagura nel XX secolo, paragonabile ad un cataclisma di immani proporzioni. ‘Prospettive dal fronte – Cassino, gennaio–maggio 1944’ intende ripercorrere i momenti salienti delle battaglie che ebbero luogo nel Cassinate tra il gennaio ed il maggio del 1944 e che nella storiografia militare angloamericana vengono divise in quattro fasi. Tante sono le immagini inedite che compongono la mostra con foto tratte da una copiosa iconografia messa a disposizione per i progetti di valorizzazione intrapresi oramai diversi anni or sono dall’Associazione Linea Gustav nelle aree che tra il 1943 ed il 1944 furono interessate dai tragici e ben noti eventi bellici. Ad impreziosire la mostra contribuisce una ricca esposizione di reperti dell’ultimo conflitto mondiale in gran parte provenienti dal fronte di Cassino ed appartenenti alla prestigiosa ‘Collezione Langiano’ del collezionista cassinate Giancarlo Langiano. Sono inoltre presenti anche alcuni artefatti derivanti dalle ricerche effettuate nel corso degli anni dai soci dell‘Associazione Linea Gustav. Tali esposizioni sono una piccola parte del nascente Gustav Line Museum, una iniziativa museale di stampo archeologico-militare, attualmente in via di realizzazione, promossa dall’Associazione in collaborazione con importanti partner internazionali e patrocinata dal Comune di Cassino. Insomma un’altra iniziativa di altissimo profilo che contribuisce a mantenere viva la memoria storica della nostra città andando ad impreziosire questo mese di maggio ricco di manifestazioni.”

14 maggio 2014 0

Aquino avrà una nuova farmacia

Di redazionecassino1

Favorire la concorrenza ed offrire maggiori servizi ai cittadini: è con questo spirito che la giunta comunale di Aquino, guidata dal sindaco Libero Mazzaroppi, ha deliberato la revisione della pianta organica delle farmacie della città, approvando l’apertura sul territorio comunale di una nuova sede, individuando anche una vasta zona nella quale potrebbe sorgere. La proposta è arrivata dallo stesso primo cittadino: le nuove disposizioni in materia stabiliscono che possa esserci una farmacia ogni 3.300 abitanti. Questo avrebbe significato un’occasione persa per Aquino, che conta solo 5368 residenti: ma c’è una deroga, sfruttata dall’amministrazione proprio per offrire questa possibilità di sviluppo alla città. La legge infatti stabilisce che, se la popolazione eccedente supera il 50% del parametro fissato, allora è comunque possibile l’apertura di una ulteriore sede: è esattamente quello che accade ad Aquino, dove la popolazione eccedente è pari a 2.038 unità, molto al di sopra dei 1650 previsti. Proprio per questo la giunta ha potuto approvare l’apertura della seconda farmacia. La scelta è stata dettata da alcune considerazioni, come il fatto che il numero di persone che vogliono usufruire del servizio farmaceutico è notevolmente aumentato nel corso degli anni, anche perché Aquino sta esercitando una attrazione turistica senza precedenti (come testimoniato anche dal numero di ingressi al museo cittadino). C’è poi da considerare l’innalzamento dell’età media della popolazione che determina anche maggiori disagi per gli spostamenti. Alla luce di tutto questo, la giunta comunale ha deliberato l’apertura della seconda farmacia: potrà essere aperta nella zona ovest della città ( in particolare Piazza Paolo VI, Via Soldato Ignoto, Via Roma, Via Manzoni, Via Marconi, Via Giovenale, Piazza Martiri del Terrorismo e Piazza San Tommaso d’Aquino), ad una distanza minima di 200 metri da quella già esistente, che si trova in Via della Vittoria. Ora si dovranno solo acquisire i pareri della Asl di Frosinone e dell’Ordine Provinciale dei Farmacisti ed attendere che la Regione pubblichi l’apposito bando. I tempi saranno comunque molto ristretti. “Fin dal nostro insediamento – ha spiegato il sindaco Mazzaroppi – abbiamo puntato molto su questo progetto, che consideriamo un fattore di crescita per la cittadina. In un’epoca di crisi c’è bisogno di abolire i monopoli e favorire invece la concorrenza, uno strumento a vantaggio della cittadinanza. Siamo orgogliosi di aver fatto questa scelta, convinti che la seconda farmacia risponda a pieno alle esigenze del territorio e dei cittadini. Era poi un impegno che avevamo assunto durante la campagna elettorale: un’altra promessa mantenuta.”