Giorno: 20 maggio 2014

20 maggio 2014 0

Postino sorpreso dai carabinieri con quintali di posta mai consegnata

Di admin
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Un 42enne romano, incensurato, in servizio come postino presso l’ufficio postale di Roma Ostiense è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante con l’accusa di peculato, violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza. L’uomo, questa notte, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è stato fermato dai militari in servizio di pattuglia unitamente ai Carabinieri dell’8° Reggimento “Lazio”, in piazza di Porta Maggiore angolo via Statilia, mentre era alla guida di un mezzo furgonato di sua proprietà. A seguito del controllo, i Carabinieri hanno notato che all’interno del mezzo vi era un ingente quantitativo di corrispondenza postale, e vista la tarda ora, hanno chiesto spiegazioni al 42enne che in evidente stato di agitazione, ha riferito loro che si trattava di posta arretrata e che stava provvedendo a recapitarla. I Carabinieri non gli hanno creduto e a seguito di ulteriori accertamenti hanno scoperto che c’era posta che l’uomo non recapitava dal 2012. Impressionante il quantitativo di corrispondenza recuperato nel mezzo: 836 plichi, tra posta ordinaria e raccomandate, 1000 quotidiani e 2000 riviste in abbonamento che sono state recuperate e riconsegnate al responsabile dell’ufficio postale. Nei confronti del postino invece è scattata la denuncia.

20 maggio 2014 0

Truffa un commerciante di tappeti di Cassino e pretende che la vittima ricompri la merce

Di admin

Compra un tappeto pagandolo con un assegno scoperto e pretende soldi dal commerciante per restituirlo. E’ particolare l’estorsione che, questa mattina, ha portato in galera un 42enne campano che vive a Cassino. L’uomo, in una nota attività commerciale del centro, ha acquistato nei giorni scorsi un prezioso tappeto persiano pagandolo con un assegno risultato insoluto. Il commerciante, quindi, dopo diverse peripezie, è riuscito a rintracciare il cliente proponendogli il pagamento di 500 euro per riavere indietro il tappeto. Un accordo suggellato con un anticipo di 250 euro. Questa mattina, il 42enne si è recato nel negozio pretendendo il resto della somma e al rifiuto del commerciante, ha estratto un coltello tentando di colpirlo al volto e all’addome. Non riuscendoci è scappato quando ha capito che stavano arrivando i carabinieri. Una fuga durata poco dato che i militari lo hanno rintracciato e arrestato con l’accusa di estorsione aggravata.

20 maggio 2014 0

Europee, scegliere tra bugiardi, indagati e pregiudicati. Il dilemma degli italiani è: votare o alzare le mani?

Di admin

di Max Latempa

L’ immagine dell’Italia che arriva all’ appuntamento elettorale per le Elezioni Europee è veramente desolante. Vivere in questo paese assomiglia sempre più ad un incubo ed il fatto grave è che la sveglia è pure rotta. Nei venti giorni precedenti alle elezioni, gli italiani hanno dovuto assistere a manovre elettoralistiche ed equilibrismi contabili del governo, impegnato a poter garantire al più presto (cioè prima del voto) 80 euro in più in busta paga ai dipendenti, statali e privati. Perché? Che senso ha dissanguare le casse statali per andare a premiare chi il lavoro ce l’ha già e soprattutto chi uno stipendio lo ha sempre ricevuto regolarmente? Gli statali fino ad ora non hanno minimamente subito la crisi perché il loro stipendio è garantito. Che differenza fa per loro se c’è la crisi oppure no? Anzi, in realtà, hanno potuto beneficiare di sconti e di svendite che in tempo di vacche grasse non avrebbero mai visto. Stessa cosa per i dipendenti delle aziende private in salute: ora hanno addirittura uno stipendio più pesante. Invece rimangono a mani vuote tutti quelli che hanno duramente subito i colpi della crisi e che da molti mesi non sanno più dove sbattere la testa. Disoccupati, licenziati, commercianti, imprenditori, dipendenti di aziende in crisi, lavoratori autonomi. Molti di questi soggetti addirittura sono in crisi proprio perché avanzano soldi dallo Stato. Ma lo Stato, invece di saldare i debiti, dirotta le risorse su chi in crisi non lo è. Si tratta di una cosa talmente illogica che risulta nauseante perfino parlarne. Ed infatti non se ne è proprio parlato in questi termini. Si è discusso solo del fatto se ci fosse o meno la copertura finanziaria, ma non della legittimità del provvedimento. Per molti giorni invece, sui giornali e sulla stampa ammaestrata, ha tenuto banco la vicenda degli scontri tra tifosi ultrà nella finale di Coppa Italia a Roma, con sparatoria e feriti. Il capo ultrà del Napoli, Genny a’ Carogna, è balzato alla cronaca come se fosse il peggior criminale d’Italia. Fiumi di parole si sono spesi sulla vicenda tanto da generare un allarme esagerato. In realtà il 99,9% della popolazione non sarà mai coinvolto nelle faide tra ultrà (che tra l’ altro ci sono sempre state), ma la notizia doveva evidentemente coprire fatti ben più gravi che stavano per succedere: l’arresto dell’ ex ministro dell’ Interno, Claudio Scajola (un fatto gravissimo in un paese dove giudici coraggiosi ogni giorno rischiano la vita indagando su fatti di mafia e camorra), la nuova tangentopoli milanese, con i soliti noti legati ai partiti pescati a rubare questa volta sugli appalti dell’Expo, la fuga di Dell’Utri in Libano, l’ arresto di Paolo Romano, presidente del consiglio regionale della Campania, l’ arresto del faccendiere del Montepaschi e presidente di Federbasket, Minucci, il via libera della camera all’ arresto del deputato PD, Francantonio Genovese. Tutto questo in soli 20 giorni. Inoltre si è saputo che Totò Cuffaro, ex Presidente della regione Sicilia, in carcere per mafia, percepisce dallo Stato un vitalizio di 6 mila euro al mese. Se poi aggiungiamo anche il volgare gestaccio rivolto dal sindaco Piero Fassino ai tifosi del Torino durante la commemorazione per i caduti di Superga (che,cosa ancor più grave, egli ha detto di non aver fatto, salvo essere clamorosamente smentito da immagini che lo inchiodano) ed il fatto che ci sono decine di pregiudicati candidati alle elezioni europee (sparsi qua e là nei vari partiti), si capisce che l’ unico dato veramente interessante per queste elezioni sarà quello relativo all’affluenza alle urne. Quanti saranno gli italiani ancora complici?

20 maggio 2014 0

Europee, scegliere tra bugiardi, indagati e pregiudicati. Il dilemma degli italiani è: votare o alzare le mani?

Di admin

di Max Latempa

L’ immagine dell’Italia che arriva all’ appuntamento elettorale per le Elezioni Europee è veramente desolante. Vivere in questo paese assomiglia sempre più ad un incubo ed il fatto grave è che la sveglia è pure rotta. Nei venti giorni precedenti alle elezioni, gli italiani hanno dovuto assistere a manovre elettoralistiche ed equilibrismi contabili del governo, impegnato a poter garantire al più presto (cioè prima del voto) 80 euro in più in busta paga ai dipendenti, statali e privati. Perché? Che senso ha dissanguare le casse statali per andare a premiare chi il lavoro ce l’ha già e soprattutto chi uno stipendio lo ha sempre ricevuto regolarmente? Gli statali fino ad ora non hanno minimamente subito la crisi perché il loro stipendio è garantito. Che differenza fa per loro se c’è la crisi oppure no? Anzi, in realtà, hanno potuto beneficiare di sconti e di svendite che in tempo di vacche grasse non avrebbero mai visto. Stessa cosa per i dipendenti delle aziende private in salute: ora hanno addirittura uno stipendio più pesante. Invece rimangono a mani vuote tutti quelli che hanno duramente subito i colpi della crisi e che da molti mesi non sanno più dove sbattere la testa. Disoccupati, licenziati, commercianti, imprenditori, dipendenti di aziende in crisi, lavoratori autonomi. Molti di questi soggetti addirittura sono in crisi proprio perché avanzano soldi dallo Stato. Ma lo Stato, invece di saldare i debiti, dirotta le risorse su chi in crisi non lo è. Si tratta di una cosa talmente illogica che risulta nauseante perfino parlarne. Ed infatti non se ne è proprio parlato in questi termini. Si è discusso solo del fatto se ci fosse o meno la copertura finanziaria, ma non della legittimità del provvedimento. Per molti giorni invece, sui giornali e sulla stampa ammaestrata, ha tenuto banco la vicenda degli scontri tra tifosi ultrà nella finale di Coppa Italia a Roma, con sparatoria e feriti. Il capo ultrà del Napoli, Genny a’ Carogna, è balzato alla cronaca come se fosse il peggior criminale d’Italia. Fiumi di parole si sono spesi sulla vicenda tanto da generare un allarme esagerato. In realtà il 99,9% della popolazione non sarà mai coinvolto nelle faide tra ultrà (che tra l’ altro ci sono sempre state), ma la notizia doveva evidentemente coprire fatti ben più gravi che stavano per succedere: l’arresto dell’ ex ministro dell’ Interno, Claudio Scajola (un fatto gravissimo in un paese dove giudici coraggiosi ogni giorno rischiano la vita indagando su fatti di mafia e camorra), la nuova tangentopoli milanese, con i soliti noti legati ai partiti pescati a rubare questa volta sugli appalti dell’Expo, la fuga di Dell’Utri in Libano, l’ arresto di Paolo Romano, presidente del consiglio regionale della Campania, l’ arresto del faccendiere del Montepaschi e presidente di Federbasket, Minucci, il via libera della camera all’ arresto del deputato PD, Francantonio Genovese. Tutto questo in soli 20 giorni. Inoltre si è saputo che Totò Cuffaro, ex Presidente della regione Sicilia, in carcere per mafia, percepisce dallo Stato un vitalizio di 6 mila euro al mese. Se poi aggiungiamo anche il volgare gestaccio rivolto dal sindaco Piero Fassino ai tifosi del Torino durante la commemorazione per i caduti di Superga (che,cosa ancor più grave, egli ha detto di non aver fatto, salvo essere clamorosamente smentito da immagini che lo inchiodano) ed il fatto che ci sono decine di pregiudicati candidati alle elezioni europee (sparsi qua e là nei vari partiti), si capisce che l’ unico dato veramente interessante per queste elezioni sarà quello relativo all’affluenza alle urne. Quanti saranno gli italiani ancora complici?

20 maggio 2014 0

Disabili in gabbia sui marciapiedi. Soddisfatta l’associazione “Nei Giardini che nessuno sa”

Di admin

Disabili in gabbia, questa mattina, sui marciapiedi del centro di Cassino. Immagini scioccanti che avevano l’obiettivo, raggiunto, di catalizzare l’attenzione della gente sui vari problemi della disabilità e di chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle. Ha avuto inizio all’alba di questa mattina il progetto Guerrilla Marketing del corso di Laurea In Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Cassino. Hanno realizzato delle gabbie, sette in tutto, all’interno delle quali c’erano dei figuranti che rappresentavano le diverse disabilità mentre l’ultima gabbia aveva all’interno solamente una sedia a rotelle vuota ed era sormontata da uno striscione su cui era scritto: “Siamo tutti potenziali disabili. E se qui ci fossi tu?”. “Una iniziativa sicuramente efficace e di impatto, se non fosse altro per porre l’attenzione sui problemi che un disabile deve affrontare quotidianamente. – Dichiara Felice Pensabene presidente dell’associazione ‘Nei Giardini che nessuno sa’ – Trovare soluzioni a questi problemi è possibile applicando la legge che esiste ma che spesso viene ignorata non consentendo così la normale vita di relazione alle persone con disabilità. Ho notato un grande interesse della gente a questa iniziativa, speriamo che il messaggio arrivi anche alle istituzioni che hanno il dovere di applicare la normativa”.

20 maggio 2014 0

Schianto sulla Cassino-Formia, furgone a metano a rischio esplosione

Di admin

Incidente stradale poco prima delle 17 sulla superstrada Cassino Formia nel territorio di Pignataro Interamna. Due mezzi, una Opel e un furgone, si sono scontrati frontalmente con un impatto violentissimo. Il rischio esplosione è stato alto dato che il furgone era alimentato a metano. Il primo ad intervenire è stato un agente della Polizia stradale fuori dal servizio che ha provveduto a soccorrere i feriti e a mettere in sicurezza l’area allontanando tutti fino all’arrivo dei vigili del fuoco di Cassino. A causare lo scontro pare sia stato l’anziano, residente a Isola Liri, alla guida dell’Opel che, probabilmente colto da malore, avrebbe invaso la corsia. Ferito ad un polso e ancora sotto shock, l’uomo è stato trasportato in ospedale dagli operatori del 118 insieme al conducente dell’altro veicolo, un giovane del posto, rimasto lievemente ferito ma comunque, bisognoso di cure.

Er.Amedei

20 maggio 2014 0

Gite a rischio se i pullman non sono in regola, l’allarme della Stradale di Latina

Di admin

Continua a mantenersi alta l’attenzione degli operatori della sezione polizia stradale di Latina nei confronti dei veicoli adibiti al trasporto di persone, atteso l’obiettivo incremento della circolazione dovuto al periodo favorevole per i viaggi organizzati e le gite scolastiche. Ancora nella giornata di ieri, nell’ambito della normale attività di controllo, gli agenti hanno proceduto a sospendere dalla circolazione due veicoli adibiti al trasporto di persone poiche’ circolavano senza che gli stessi fossero stati sottoposti alla prevista visita periodica di revisione i cui termini scadevano a marzo 2014; in uno dei casi sanzionati la motorizzazione civile di latina aveva rilasciato una prenotazione per effettuare la visita per il mese successivo a quello di scadenza, prenotazione ignorata dalla ditta che nella data stabilita non si presentava per la visita di revisione continuando a far circolare il veicolo giustificandosi in relazione alla necessita’ del rispetto delle richieste di noleggio che altrimenti non avrebbe potuto effettuare. Uno dei veicoli sorpreso a circolare privo di revisione e’ di proprieta’ di una delle ditte di noleggio c. C. Già attenzionate la scorsa settimana. L’occasione e’ propizia per raccomandare a quanti si rivolgono ad una ditta di noleggio con conducente per effettuare un viaggio organizzato di pretendere non il prezzo stracciato, che quasi sempre nasconde una qualche inadempienza dell’impresa, ma piuttosto la perfetta efficienza dei veicoli e dei conducenti in relazione alle ore di viaggio da effettuare, esigendo il doppio autista nei casi di mete più lontane delle nove ore di viaggio giornaliere.

20 maggio 2014 0

Materiale da cantiere sospetto per un valore di oltre 20mila euro sequestrato sull’A1 a Cassino

Di admin

Un vero negozio di ferramenta quello trovato dagli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino, controllando una Lancia Musa in transito sull’A1 tra i caselli di Cassino e Pontecorvo. Nella vettura, infatti, gli agenti comandati dal vice Questore Giovanni Consoli e coordinati dall’ispettore Giovanni Cirilli, hanno trovato stipati demolitori, saldatrici, livellatrici e trapani per un valore complessivo di oltre 20 mila euro, tutta merce per la quale i due che viaggiavano a bordo dell’auto, non hanno saputo o voluto dimostrarne la provenienza e, per questo, la merce è stata sequestrata e T.C. di 56 anni e F.L. di 49, entrambi campani, sono stati denunciati per ricettazione. Si indaga per scoprire in quel parte d’Italia, tutte quelle attrezzature siano state rubate.

20 maggio 2014 0

Sicurezza privata, aria di tagli occupazionali alla Securitas di Cassino, l’A.S.La. Cobas propone tavolo in Prefettura

Di admin

Dall’A.S.La. Cobas riceviamo e pubblichiamo

E poi arrivò anche la volta degli istituti di vigilanza. Licenziamenti alle porte per i dipendenti della SECURITAS METRONOTTE SRL, (ex Istituto di Vigilanza Città di Cassino) che intende procedere al licenziamento collettivo di diverse dicine di dipendenti per le unità di Cassino e Latina.

La comunicazione di licenziamento collettivo e di procedura di mobilità , datata 15 marzo 2014, è stata inviata dall’Azienda, che ha sede legale in Roma,  a tutte le Organizzazioni sindacali, tranne che all’A.S.La COBAS e al proprio delegato Aziendale RSA , Sig. Raia Mario.

Questa decisione, non condivisa da A.S.La COBAS, che si sta attivando con il proprio ufficio legale per la condotta antisindacale  a seguito della mancata comunicazione da parte dell’Azienda, come previsto dalla legge 223/91, nel quadro dei servizi di Vigilanza Privata, creerà non pochi riflessi negativi in termini sia di unità lavorative a rischio che di sicurezza sul territorio.

In un comparto che, in provincia di Frosinone, ha già subito centinaia di licenziamenti, il risvolto potrebbe essere più che chiaro e inquietante, perchè partorirebbe non pochi problemi di sicurezza .

Sono diverse le aziende del territorio che  a causa delle perdite di appalti si sono travate  in sofferenza economica rispetto agli impegni di gestione.

Il quadro che ne viene fuori, alla fine, è quello di una giungla in cui la concorrenza sfrenata è pagata al prezzo del sacrificio personale: gare al massimo ribasso che vengono valutate come antieconomiche per parteciparvi, tariffe non omogenee che, in ragione di un libero mercato, offrono costi diversi rispetto allo stesso servizio, mancata certezza del rispetto della clausola sociale, che dovrebbe garantire il passaggio di personale all’azienda che subentra in un determinato appalto.

Motivi e nodi che A.S.La COBAS vuole portare su un tavolo apposito in Prefettura, da convocare alla presenza dei rappresentanti di categoria degli istituti di vigilanza e istituzioni, al fine di comprendere il fenomeno di crisi e cercare di individuare forme di coadiuvo per la ripresa ed una maggiore garanzia occupazione e di sicurezza dei lavoratori.

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I Guerrilleri universitari in azione per dire “Stop a pregiudizi e discriminazioni sulla disabilità”

Di redazionecassino1

Torna a colpire Guerrilla Marketing e questa volta lo fa su un tema importante e di impegno sociale: le disriminazioni sulla disabilità. Lo fa di buon mattino, intorno alle 6, ed ai primi automobilisti, che percorrono corso della Repubblica a Cassino, appaiono le gabbie con dei ragazzi al loro interno. Sicuramente avran pensato a qualche diavoleria messa in atto da qualche buontempone in vena di scherzi, ma non era così. Si tratta di un esperimento sulla sensibilità verso il tema della disabilità. Un progetto di ricerca sperimentale “Guerrillando”, attivo presso il corso di Laurea In Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che ha ideato un’azione di Guerrilla Marketing con il centro Cudari, Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione, per sostenere il tema sociale della disabilità e sensibilizzare l’opinione pubblica. L’azione pubblicitaria si svolge in pieno centro nella Città Martire, per tutta la mattina. Scopo dell’iniziativa quello di dare un nuovo volto al tema della disabilità nel contesto sociale. “E se fossimo tutti disabili?” questo l’interrogativo che i ‘guerrilleri’ hanno voluto porre ai cittadini con la loro azione. La disabilità rappresenta ancora oggi un arcaico pregiudizio d’inferiorità, spesso relegata all’ultimo gradino della scala sociale. L’azione di Guerrilla Marketing nasce dalla volontà e dall’interesse costante di riscoprire il valore della disabilità all’interno della società per renderla parte integrante del suo tessuto esistenziale. L’obiettivo dei “Guerrilleri” è quello di porre la disabilità al centro della società come forza vitale di cui spesso se ne ignora la portata, nella frenesia del nostro quotidiano. Le modalità studiate per trasmettere il messaggio si adattano al contesto nel quale si è scelto di ideare l’azione e cercano di essere – come vuole una giusta azione di Guerrilla Marketing – di forte attrazione e impatto emotivo. L’azione è rivolta a tutte le fasce sociali, alla eterogenea moltitudine di persone che compongono la nostra società, un tema che non può essere racchiuso in determinate fasce d’età. L’obiettivo, infatti, è proprio quello di coinvolgere l’intera cittadinanza, dai più giovani ai più anziani e di rappresentare senza filtri il disagio che tutti i disabili provano, nella quotidianità e nelle difficoltà del loro inserimento sociale. L’azione messa in atto dai giovani “Guerrilleri” questa mattina su corso della Repubblica, prevede la costruzione di otto gabbie giganti distribuite lungo tutta questa strada principale della città. Ogni gabbia sarà occupata da uno degli studenti del corso di Guerrilla Marketing, con lo scopo di rappresentare le disabilità nel loro complesso dai non vedenti, agli autistici, ai disabili con difficoltà motoria, a quelli affetti da disabilità sensoriale come i sordomuti. Sarà quindi allestito un percorso che collegherà le varie gabbie attraverso anche l’utilizzo della tecnica dello Street art per rendere più efficace il messaggio. L’azione ideata dagli studenti del corso di Guerrilla Marketing si prefigge lo scopo di instaurare un confronto con la reale percezione della disabilità e con le prospettive che il tema dovrebbe far nascere in ogni cittadino, cercando di evidenziare quelle tante mancanze che la società attuale mostra e con cui ogni diversamente abile è costretto a combattere. L’azione mira a catturare l’attenzione dei cittadini penetrando “aggressivamente” nella città, sconvolgendo il pubblico e il ritmo quotidiano della vita. Il progetto sperimentale “Guerrillando” nato presso l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, in particolar modo dal Polo didattico di Sora, sede del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, all’interno del Laboratorio di Psicologia della Pubblicità, durante l’anno accademico 2012/2013, è un progetto sperimentale di ricerca del laboratorio di Psicologia della Pubblicità. Un momento di studio che coinvolge studenti, docenti e professionisti sulla creazione di forme di marketing alternativo e che è seguito al Prof. Filippo Petruccelli, titolare di cattedra: Laboratorio di Psicologia della Pubblicità, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dalla prof.ssa Fiorenza Taricone: Coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, e Presidente del centro Cudari, Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione, UNICLAM e dalla dott.ssa Michela Paglia, esperta in Strategie di Comunicazione e Pubblicità non convenzionali, Ideatrice e coordinatrice del Progetto sperimentale di Ricerca “ Guerrillando” oltre a numerosi studenti che hanno questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba realizzato il progetto. F. Pensabene