Mese: giugno 2014

30 giugno 2014 0

Sperpero di 5 milioni alla Multiservizi di Frosinone, la Finanza segnala 15 amministratori alla Corte dei Conti

Di admin
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Uno sperpero di danaro pubblico quantificato in poco meno di 5 milioni di euro in cinque anni. E’ quanto ipotizzato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza di Frosinone che ha indagato sulla gestione della Multiservizi, la società a partecipazione pubblica che vede coinvolti, oltre al comune di Frosinone, la Provincia, la Regione Lazio ed altri comuni del circondario. Da tempo la società è nell’occhio del ciclone per via dei tagli al personale messo in mobilità e che da anni protesta anche con azioni forti. Ad innescare le indagini è stata la denuncia fatta da un amministratore pubblico alla Corte dei Conti in merito a comportamenti inadeguati e non consoni fatti dal gestore. La magistratura contabile, quindi, ha delegato il nucleo di polizia tributaria di Frosinone, comandata dal Tenente Colonnello Michele Mungilo, di indagare tra i bilanci e le attività della Multiservizi facendo emergere particolari di gravi responsabilità. Quindici sono le posizioni per le quali si ravvedono le responsabilità e, per questo, segnalate alla Corte dei Conti. Tre sono i filoni investigativi passati ala setaccio dai militari. Il primo riguarda il mancato controllo, o controllo inefficace, da parte degli Enti sulle attività della società; il mancato rispetto delle regole in merito ad affidamenti di servizi pubblici, anche di elevati importi, senza la necessaria gare di appalto; il mancato rispetto del Patto di Stabilità interno, ossia il controllo della spesa che non vi sarebbe stato in merito all’ingrossamento dell’organico, all’affidamento di incarichi, al riconoscimento di compensi ed incentivi non spettanti. Tutto questo avrebbe portato allo sperpero di 4 milioni 950 mila euro dei quali, i quindici, saranno chiamati a risponderne ciascuno per la propria quota di responsabilità. L’indagine, però, sembra essere ancora agli albori dato che la lente degli investigatori ha focalizzato solamente i collegamenti tra la Multiservizi ed un solo dei soci pubblici, l’amministrazione Provincia di Frosinone, adesso i finanzieri proseguiranno con gli altri “soci”.

30 giugno 2014 0

Professional Service, campione provinciale Csi

Di redazionecassino1

Chiusi i tornei Csi 2013-2014 dopo le semifinali del campionato territoriale nella finale fra Tecnostore Roccasecca e Professional Service a spuntarla e la formazione cassinate di Professional Service che battendo la formazione di Roccasecca per 2 a 0 si è laureato Campione provinciale. Dopo il successo provinciale Professional Service non è riuscito ad imporsi in quello regionale. Stessa sorte per l’altra formazione cassinate di Iuvenalis. Nel torneo “Tutto per l’Auto” Atletico pontecorvo si impone per 4 a 0 su Pietramelara 2013 e conquista il trofeo, mentre nell’altro torneo “Toylandia Giocheria” ci son voluti i calci di rigore per stabilire la squadra campione. A spuntarla per 5 a 4 è stata Bet Europa che ha superato Am. Calcio Castro. nella “Coppa Primavera” dopo un girone unico ad aggiudicarsi la coppa è stata la formazione campana dell’Atletik Mignano che ha superato Acquafondata.

30 giugno 2014 0

Tenta di fermare un latitante, carabiniere accoltellato a Chieti

Di admin

Mattinata concitata in Largo Cavallerizza a Chieti, al termine della quale i Carabinieri hanno arrestato un ricercato che doveva scontare 9 anni di carcere. I fatti: erano circa le 13.45 quando un Maresciallo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Chieti ha notato Emilio Giurastante, allontanatosi due giorni prima dall’ Ospedale del capoluogo dove si trovava ristretto in regime di detenzione domiciliare. Il Sottufficiale dapprima ha avvisato la Centrale Operativa del Comando Provinciale della localizzazione del pregiudicato e, a debita distanza, ha atteso l’arrivo dei colleghi per poter procedere all’arresto. Purtroppo, dopo pochi istanti, il Giurastante, si è accorto di essere stato individuato, ha tentato di allontanarsi per far perdere le proprie tracce. Il 49enne Maresciallo, che conosceva l’uomo per i suoi trascorsi penali , al fine di evitare una nuova fuga, lo ha chiamato per nome in attesa dei rinforzi e per rallentarlo. Il Giurastante, di contro, gli si è avvicinato dissimulando intenti aggressivi e, facendo finta di voler dialogare, sferrandogli, a sangue freddo, con un coltello da cucina prelevato dal marsupio, un fendente al fianco sinistro, lasciandolo ferito al suolo. Contemporaneamente, prima che l’uomo potesse nuovamente colpire il militare, è giunto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti che, soccorso il collega, dimostrando alta professionalità e fredda determinazione ha bloccato il Giurastante senza alcuna colluttazione e senza ricorrere all’uso delle armi.

Immobilizzato e reso inoffensivo, è stato sottoposto a perquisizione rinvenendo nel marsupio un altro coltello da cucina, con lama a punta seghettata in acciaio lunga circa cm.10 uguale a quello utilizzato per colpire il Maresciallo, anche questo recuperato e sequestrato. Subito dopo è arrivata un’ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure al militare ferito trasportandolo poi in ospedale, ove è ancora ricoverato, fortunatamente fuori pericolo di vita, per ferite da accoltellamento al fianco sinistro. Giurastante Emilio è stato tratto in arresto per tentato omicidio ed evasione e immediatamente tradotto presso la Casa circondariale di Chieti a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo.

29 giugno 2014 0

Cassino, scagliato fuori dalla giostra alla festa di San Pietro, grave 31enne

Di admin

Sono gravissime le condizioni del 31enne di Cassino che ieri sera è stato sbalzato fuori da una delle giostre alla festa di San Pietro e Paolo al rione Colosseo. Erano circa le 23 quando dalla rotazione di una delle giostre l’uomo è stato scagliato all’esterno. Immediatamente soccorso dagli operatori del 118 giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, il ferito sembrava grave ma in condizioni non disperate dato che era cosciente e rispondeva alle domande. Giunto al pronto soccorso in ambulanza, però, le condizioni sono peggiorate fino al coma. Alle due, sull’elisuperficie dell’ospedale di Cassino è atterrata una eliambulanza che lo ha trasportato d’urgenza a Roma. I carabinieri hanno posto sotto sequestro la giostra e avviato le indagini per capire come possa essere accaduto l’incidente. Er. Amedei

28 giugno 2014 0

Esercitazione antiterrorismo al largo di Civitavecchia, i Nocs della polizia all’assalto del traghetto

Di admin

Un commando armato è riuscito a prendere il controllo del traghetto della Tirrenia partito da Civitavecchia e diretto a Cagliari prendendo in ostaggio il personale e i passeggeri. Per contrastare questa situazione di massima emergenza si sono esercitati oggi gli uomini del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS), il pronto intervento della polizia di Stato. Una esercitazione in grande stile alla quale hanno preso parte i mezzi dell’Aeronautica Italiana e diverse unità della Capitaneria di Porto. Ricevuta la notizia del dirottamento della nave, la Sala Crisi del Ministero dell’Interno ha allertato il NOCS della Polizia di Stato, chiedendo il concorso dell’Aeronautica Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto. I reparti speciali della Polizia di Stato hanno immediatamente allestito una Sala Operativa presso la Direzione Marittima di Civitavecchia, con i rappresentanti del Nucleo Protezione Operativa dell’Aeronautica Militare e della Capitaneria di Porto per la gestione della situazione di crisi e la pianificazione dell’intervento ed il coordinamento della forze in campo. La ripresa del controllo della nave e la liberazione degli ostaggi è stata eseguita con l’abbordaggio durante la navigazione di due Squadre Operative del NOCS una delle quali è sbarcata sulla poppa da un gommone d’assalto e l’altra, a bordo di elicottero dell’Aeronautica Militare è discesa tramite fast rope sulla tolda del ponte di comando. Due elicotteri del Reparto Volo della Polizia di Stato con a bordo due Sniper NOCS hanno assicurato la copertura del personale che operava sul traghetto ed unità navali della Polizia di Stato e del Corpo delle Capitanerie di Porto hanno garantito la sicurezza in mare durante tutte le fasi dell’operazione. Nell’operazione sono state impegnate tre motovedette della Capitaneria di porto con operatori altamente specializzati nella sicurezza della navigazione e con a bordo personale medico. Una motovedetta della Guardia Costiera è stata impegnata nella delicata fase di trasbordo del personale specializzato al fine di verificare le condizioni di navigabilità della nave a seguito del finto attacco terroristico. L’attività addestrativa ha evidenziato le potenzialità della sinergia operativa tra Polizia di Stato, Aereonautica Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto per fronteggiare una eventuale minaccia terroristica.

28 giugno 2014 0

Cugini trovati morti nel reatino, ipotesi overdose

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I corpi di Fausto e Adriano Fortuna, 37 e 42 anni di Barbarano Romano sono stati trovati questa mattina senza vita all’interno dell’abitazione in cui viveva uno dei due. A rinvenire le salme dei cugini è stato un loro parente che ha lanciato l’allarme ma all’arrivo dei soccorritori non c’era nulla da fare. La morte è sopraggiunta per entrambi durante la notte e nell’alloggio gli investigatori hanno trovato residui di sostanze, probabilmente eroina. I cugini non erano assuntori conclamati ma l’ipotesi della overdose sembra essere quella più credibile. La procura ha disposto l’autopsia per avere le certezze necessarie sulla causa della morte mentre sarà analizzata la sostanza rinvenuta per stabilirne l’esatta natura.

28 giugno 2014 0

Sabaudia, agricoltore e spacciatore, sequestrati droga, soldi e botti

Di admin

Doga, soldi e materiale esplodente; una perquisizione dagli esiti inaspettati quella fatta dai finanzieri della tenenza di Terracina alla tenuta di un agricoltore di Sabaudia. N.G., queste le iniziali del suo nome, era però da tempo nel mirino degli investigatori che, alla perquisizione, hanno fatto partecipare anche unità cinofile antidroga e per la ricerca di armi del gruppo di Formia. Oltre a circa un etto di droga, tra cocaina, marijuana ed hashish, un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il taglio dello stupefacente ed il confezionamento delle dosi, i militari hanno trovato, all’interno del frigorifero, circa 20mila euro in banconote da piccolo taglio. Estendendo la perquisizione anche alla serra, i finanzieri hanno rinvenuto circa 17 chili di materiale pirotecnico confezionato artigianalmente con mortai. Tutto è stato posto sotto sequestro e l’uomo arrestato.

28 giugno 2014 0

Restauro e riposizionamento dell’Albero della Pace di Frosinone

Di admin

Si è tenuta ieri pomeriggio presso il giardino della piastra Cavoni la presentazione del restauro e del riposizionamento dell’opera di Fausto Roma “l’Albero della Pace”. La rinomata opera artistica per iniziativa dell’Amministrazione comunale e del Rotary Club di Frosinone è stata infatti ricollocata nel luogo in cui era stata precedentemente posizionata in occasione della realizzazione della Chiesa di San Paolo Apostolo e della storica visita di Papa Giovanni Paolo II alla Città. L’opera poi, purtroppo, fu brutalmente rimossa ed ora è tornata al suo splendore nel popoloso ed importante quartiere della Città.

“Grazie alla preziosa sinergia tra Amministrazione Comunale e il Rotary Club di Frosinone – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani, – un’opera così importante e significativa di un artista di fama internazionale come Fausto Roma torna nella sua location originale, in quel quartiere Cavoni che vide nel settembre del 2001 la graditissima visita di Papa Giovanni Paolo II. L’Albero della Pace deve sempre essere visibile a noi tutti, affinché possiamo preservare nel tempo uno dei beni più preziosi dell’umanità: la pace”.

“Con questa iniziativa – ha spiegato l’Assessore al Bilancio e Finanze Riccardo Mastrangeli – si raggiunge l’ambizioso obiettivo di riportare un’opera così pregevole nella sua collocazione originale al quartiere Cavoni. E’ stata un’operazione sofferta, ma voluta fortemente e realizzata nell’esclusivo interesse della nostra Città e che testimonia così la sensibilità sia dell’Amministrazione Ottaviani che del Rotary Club di Frosinone, non solo per un valore imprescindibile come quello della Pace, ma anche per la salvaguardia del patrimonio artistico di Frosinone. Dopo essere stato da altri, con mano veloce e noncurante, sezionato con la smerigliatrice e consegnato per lungo tempo sul terreno sia alle intemperie che alla ruggine, confesso e non posso nascondere di aver provato una forte emozione nell’ammirare l’Albero della Pace, fissato a terra da un nuovo e più elegante basamento in marmo pregiato, svettare brillante e completamente lucido sul fianco della Strada Monti Lepini con tutto il suo messaggio di concordia e fratellanza. Questo ci conforta l’animo di aver fatto qualcosa di buono e positivo per tutta la nostra comunità”.

“Il restauro ed il riposizionamento dell’opera di Fausto Roma – ha dichiarato il presidente del Rotary Enrico Venafro – dà un messaggio inequivocabile di primaria importanza per la popolazione del territorio. Ci auguriamo che l’Albero della Pace fortemente già nel cuore della popolazione di questo quartiere, possa diventare definitivamente un riferimento per tutta la città di Frosinone, e questo moderno quartiere simbolo e centro di coordinamento di tutte le attività di servizio verso i più deboli. Occorreva per il nostro territorio uno sforzo importante ed il Rotary ha risposto. Il mio pensiero e ringraziamento va a quanti con dedizione e disponibilità si sono adoperati per il raggiungimento dell’importante obiettivo”.