Giorno: 3 giugno 2014

3 giugno 2014 0

Tribunale del lavoro, cause ingolfate al tribunale di Cassino. L’allarme dell’A.S.La Cobas

Di admin
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Dall’A.S.La. Cobas riceviamo e pubblichiamo Con l’accorpamento del Tribunale di Cassino con i Tribunali della provincia sud di Latina, alla sezione lavoro, già ingolfata, si è verificata una lunga lista d’attesa per molti processi in materia di lavoro privato e pubblico impiego. Se a questo aggiungiamo il nuovo processo Fornero sui licenziamenti individuali, con termini “compressi” e che la squadra di magistrati in campo è rimasta inalterata , la situazione è drammatica , sia per i giudici che per i Lavoratori che sono costretti ad attendere anni per conoscere l’esito di un ricorso. Una corsia preferenziale per i licenziamenti che ha stoppato e ha rallentato tutte le altre cause di lavoro. A.S.La COBAS è perplesso per una riforma che ha chiesto l’applicazione della massima velocità per i processi sui licenziamenti, ma non ha messo a disposizione forze aggiuntive, né come giudici, né come personale amministrativo. Inoltre sia per l’accorpamento dei Tribunali che per l’entrata in vigore della riforma Fornero è mancata completamente una fase transitoria, che evitasse il debutto delle nuove regole del processo proprio nel bel mezzo dell’unificazione dei Tribunali. Le cause di lavoro sono a un passo dall’emergenza! Gli organici, ridotti sempre più all’osso: nel tribunale del Lavoro di Cassino i giudici di lavoro sono 3, di cui uno appena trasferito e in attesa di essere sotituito, a fronte di diverse migliaia di processi pendenti. Nel 2013, tra il pubblico impiego e il settore privato, il contenzioso nel Cassinate e nella zona sud della provincia di Latina è aumentato del 51,6 per cento circa e nel 2014, in considerazione che moltissime aziende hanno chiuso i battenti e non hanno pagato i dipendenti, le cause sono in continuo aumento. A.S.La COBAS scende in campo per evidenziare la grave situazione della Sezione Lavoro , rivolgendo un appello al Ministero della Giustizia attraverso una missiva redatta dal proprio ufficio legale. Rispetto ad un organico previsto di tre unità , di fatto ad oggi i giudici designati ed effettivamente operativi presso la Sezione Lavoro sono solamente due. Sono immaginabili le difficoltà che questa situazione, che da mesi si trascina, porta come conseguenza sul carico lavorativo e sulla lunghezza dei tempi di definizione delle cause, malgrado l’impegno profuso dai due giudici in servizio presso la Sezione. Ulteriore disagio è dato dal fatto che alcuni dei procedimenti in carico al terzo giudice, nel frattempo trasferito, sono rimasti giacenti in attesa dell’arrivo del sostituto. La prolungata scopertura del terzo posto in organico ha comportato un crescente allungamento dei tempi di istruttoria delle cause, diversamente da prima quando la definizione media dei procedimenti avveniva in tempi brevi, e tutto questo crea comprensibili disagi ed incertezze sia alle imprese che ai lavoratori interessati. A.S.La COBAS chiede pertanto che il Consiglio Superiore della Magistratura metta in atto tutto le misure necessarie per coprire quanto prima il posto lasciato vacante nella Sezione Lavoro del Tribunale di Cassino. La città di Cassino rappresenta una realtà economica e produttiva molto dinamica ed in costante crescita, con un elevato numero di occupati, impegnati in settori produttivi ed economici molto eterogenei tra loro. Le numerose tipologie di contenzioso lavoristico e previdenziale che ogni giorno vengono sottoposte al giudizio del Tribunale sono varie e complesse e non si risolvono nella mera riproposizione di questioni seriali, ma richiedono tempi di istruttoria e di studio impegnativi, difficili da sostenere con la mancanza di giudici e di personale amministrativo.

3 giugno 2014 0

Oltre 900 le firme raccolte, sabato scorso, dalla Uil pensionati per la petizione nazionale

Di redazionecassino1

Grande soddisfazione per l’iniziativa messa in campo sabato 31 maggio dalla Uil pensionati di Cassino. Tanti i cittadini della Città Martire che hanno raccolto l’invito di firmare la petizione nazionale recandosi al tavolo allestito in corso della Repubblica a sostegno della lotta all’evasione fiscale, alla riduzione delle tasse sui redditi da lavoro e sulle pensioni. Un risultato di grande importanza, sottolineano i responsabili del sindacato, Domenico Fracasso, Antonio Cadoro e Nando Avolio, che è stato di enorme partecioazione. sono state raccolte ben 946 firme e sono state firmate 832 cartoline da invare al Governo per chiedere lavoro, sviluppo ed occupazione, la riduzione delle tasse anche ai pensionati e una legge sulla non autosufficienza. Al tavolo erano presenti i segretari della UIL di Frosinone Anita Tarquini ed Emilio Lucidi, il segretario della UIL pensionati Domenico Fracasso e Antonio Cadoro e Ferdinando Avolio della Lega pensionati di Cassino. Numerosi sono stati i cittadini che hanno firmato la petizione e sottoscritto la cartolina. Sono state raccolte, infatti, 946 firme ed 832 cartoline. L’iniziativa, perciò, ha avuto un successo superiore ad ogni aspettativa. Di conseguenza la UIL e la UIL Pensionati ringraziano i cittadini che con la loro sottoscrizione hanno aderito. La raccolta di firme continuerà, per tutto il mese di giugno, presso la camera sindacale UIL di Cassino di via Enrico De Nicola 261. F. Pensabene Foto A. Ceccon

3 giugno 2014 0

Una popolana formiana posò per Degas. A Chicago l’unica opera dell’artista nella permanenza sul Golfo

Di admin

Il disegno di una popolana di Formia attribuito a Hilaire German Edgar Degas, dimostra l’attività pittorica dell’artista francese nel periodo in cui, tra il 1856 e il 1859, ha soggiornato in Italia alternando periodi romani con periodi napoletani, ma anche lunghe permanenze a Mola di Gaeta, l’odierna Formia. “Nelle ricerche fatte attorno alla storia di Formia, – spiega lo studioso Daniele Iadicicco, presidente dell’associazione Terraurunca – mi sono imbattuto in questo disegno, grafite su carta di 456 x 310 millimetri, datato 1856-1857, mai censito fino ad oggi. Un ritratto di Degas la cui descrizione recita “una modella proveniente da Mola di Gaeta, oggi nota come Formia”; descrizione riportata nella didascalia del Museo americano che lo possiede. Il suo vestito pesante, con le sue ampie maniche ricamate, era tipico della gente del posto, si legge nella stessa descrizione. Il disegno datato 1956/57 è pervenuto lo scorso anno alla collezione dell’Art Institute of Chicago, grazie ad una donazione di Dorothy Braude Edinburg alla Harry B. e Bessie K. Braude Memorial Collection ed è l’unica opera attribuibile all’artista francese realizzato nel formiano”.

3 giugno 2014 0

Campionati Italiano di marcia su strada, ” 1° Memorial Pietro De Feo” domenica per le vie cittadine

Di redazionecassino1

E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, nella sala “P. Restagno” del comune di Cassino il “I Memorial Pietro De Feo” inserito nell’ambito dei Campionati Italiani di categoria e master di marcia. Una competizione di marcia di 10 km per la categoria ‘Master’ e rispettivamente di 6 e 4 per Cadetti e Cadette che si svolgerà per le vie cittadine domenica 8 giugno. Alla manifestazione parteciperanno molti atleti provenienti da tutta la regione e la provincia e vedranno anche la partecipazione di due ‘talenti nostrani’ dell’atletica, le gemelle Mirabello. Alla conferenza stampa erano presenti Daniele Masala, l’assessore Riccardo Consales e la figlia di Pietro De Feo. Nel suo saluto il sindaco Petrarcone ha voluto ricordare l’importanza di questo evento che rientra nelle manifestazioni per il 70°Anniversario, sottolineando come la città di Cassino abbia rappresentato un punto di riferimento nel panorama nazionale dal punto di vista storico, culturale, sociale e sportivo. Proprio lo sport è stato nel corso di quest’anno – ha proseguito Petrarcone, nel suo messaggio, – un punto di riferimento con grandi risultati e che ha raggiunto il culmine con l’arrivo della 6a tappa del 97° Giro d’Italia. In questo scenario si inserisce il Campionato italiano di marcia su strada – ha proseguito Petrarcone – che assegna il titolo di campione italiano nelle categorie urder 16 e under 18. “Ospitare i campionati nazionali di marcia su strada – ha sottolineato l’assessore Danilo Grossi – è un grande onore per la città e per i tanti appassionati di questo sport che potranno assistere alle performance di tanti atleti, un modo per ricordare la figura di Pietro De Feo, un pioniere dell’atletica per la nostra provincia”. Si inizia alle ore 9 circa con la prova delle donne per proseguire con gli uomini e finire con i più giovani. Una giornata di sport, per ricordare un uomo come Pietro De Feo , un dirigente di altri tempi, autentico inventore dell’atletica cassinate e ciociara dal dopoguerra ad oggi, il suo lavoro instancabile, tenace e paziente che resta scolpito nella mente dei tanti che lo hanno conosciuto e si sono accostati a questo sport duro e privo di lauti guadagni, ma sicuramente formativo per le giovani generazioni. F. Pensabene Foto A. Ceccon

3 giugno 2014 0

Picchia la ex compagna sulla spiaggia ad Ostia e fugge in canoa. I carabinieri lo aspettano a riva e lo arrestano

Di admin

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno arrestato un pregiudicato, di 40 anni, con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, 38enne. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio in uno stabilimento balneare sul Lungomare Caio Duilio ad Ostia. Verso le 16,00, mentre la donna si trovava sulla spiaggia, per trascorrere qualche ora di sole con il figlio, è stata raggiunta alle spalle dall’ex compagno che, visibilmente agitato ha preteso di vedere il figlio. Dopo aver spiegato all’ex compagno che il figlio si trovava in piscina con i suoi amichetti, ed intimorita che potesse picchiarlo come già più volte accaduto, la donna gli si è avvicinata per bloccarlo ma l’uomo, senza alcuna esitazione l’ha colpita con un forte pugno al torace facendola cadere a terra. Le persone presenti sono intervenute in soccorso della donna e per allontanare l’uomo, ed evitare che potesse continuare. Mentre alcuni bagnanti chiamavano il 112 l’aggressore, si è diretto verso il mare ed è fuggito a bordo di una canoa. I militari intervenuti immediatamente sul posto, hanno raccolto le prime testimonianze dei presenti mentre, la donna è stata trasportata in ospedale, dove è stata riscontrata affetta da una forte contusione al torace e dimessa con 21 giorni di prognosi. L’uomo dopo aver remato per una 20ina di minuti a largo del mare nel ritornare a riva ha dovuto fare i conti con i Carabinieri che, nel frattempo l’ avevano seguito dalla riva mentre si spostava in mare. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo, già in passato si era reso responsabile di episodi violenti nei confronti dell’ex, fatti che erano stati denunciati ai Carabinieri di Ostia. L’uomo è stato tradotto nel carcere romano di Regina Coeli dove sarà interrogato nelle prossime ore.

3 giugno 2014 0

Venti euro per palpeggiare una minorenne, 62enne di Aprilia arrestato per prostituzione minorile

Di admin

Venti euro per palpeggiarla. Questa la cifra che un pensionato 62enne di Aprilia ha sborsato per soddisfare le sue turpi voglie sul corpo di una ragazzina minorenne rumena. Quanto accaduto è stato riferito ai carabinieri che, ieri, dopo una indagine, hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo accusandolo di prostituzione minorile. Dopo gli adempimenti del caso, il 62enne è stato ristretto ai domiciliari.

3 giugno 2014 0

L’arte della pizza e la pizza… nell’arte, concorso a Cassino

Di admin

Uno dei piatti più amati dagli italiani, ma visto dagli artisti. L’iniziativa è stata ideata da Valentina Prato e Gianluca Terenzio, presidente dell’associazione “Pizzerie ciociare e laziali” che ha aperto le iscrizioni per una singolare competizione. “Si tratta – spiegano gli organizzatori – della prima edizione del concorso “PizzaArt” e invitiamo chiunque abbia dimestichezza con le arti creative a partecipare, realizzando una pizza personalizzata. L’artista – spiega la Prato che si occupa della comunicazione per eventi artistici – dovrà semplicemente raffigurarla come meglio crede: che sia un dipinto, la foto di una pizza, una scultura o un oggetto realizzato con i più disparati materiali. Ma potrà anche “inventare” una propria pizza, con gli ingredienti che preferisce. In questo caso la sera della presentazione delle opere e della premiazione, Gianluca stesso la realizzerà insieme all’artista che l’ha proposta”. Terenzio, ristoratore con venti anni di esperienza, porta da tempo avanti anche il progetto dell’associazione pizzaioli, che promuove anche corsi dedicati ai bambini, o concorsi che vedono sfidarsi davanti al forno tanti giovani promettenti. Insegna loro un lavoro, ma anche ad “esibirsi” come pizzaioli acrobatici, perché come si suol dire “anche l’occhio vuole la sua parte”. Ora, in collaborazione con Valentina Prato, vuole coniugare pizza ed arte e questa è solo la prima iniziativa in tal senso. “Cerco da sempre di offrire ai giovani che vengono ad imparare il lavoro, ma anche alla clientela, una visione più ampia della pizza. E così – spiega Terenzio – sia nel locale di Belmonte Castello che in quello di Cassino, “Pizzart”, dove ogni pizza ha il nome di un famoso pittore, i clienti trovano dalla classica margherita alle creazioni più innovative: tra queste la “Tre rose” (composta da, appunto, tre rose create con l’impasto, ma con diversi ingredienti compreso un primo piatto), oppure la “Selvaggia” (una pizza arrotolata con il ripieno)”. Entrambe gli sono valse il primo premio in due diversi concorsi. Singolare anche la pizza al kebab, che lui stesso ha ideato e proposto in Scozia ad alcuni ristoratori italiani che lo hanno invitato per dimostrazioni nei loro locali di Edimburgo e dintorni. Terenzio è stato un mese nella terra del kilt per promuovere le iniziative dell’associazione e la sua originale creazione ha ottenuto ottimi riscontri. Durante lo scorso anno scolastico nella sede dell’associazione si sono svolti anche corsi dedicati ai più piccoli che hanno conseguito tanto di “diplomino” da provetti-pizzaioli. Una giornata di lezione speciale, una visita in cucina con la cuoca Lucia Di Nallo, con cenni sull’alimentazione e sugli ingredienti più sani, ed una lezione pratica per imparare a stendere l’impasto della pizza, che ha visto i bambini accompagnati dagli insegnanti partecipare con entusiasmo. Si sta già lavorando per riproporre l’iniziativa durante il prossimo anno scolastico. Tornando al concorso le iscrizioni si chiuderanno il 15 giugno. Gli interessati possono contattare l’organizzazione ai numeri 339-3603712 oppure 327-0926559 anche per chiedere tutte le informazioni. Gli artisti, però, hanno tempo fino a sabato 28 giugno per presentare le proprie opere. La sera del 29 una qualificata giuria sceglierà le opere migliori e si terrà la cerimonia di premiazione. Nella foto Gianluca Terenzio e la moglie Lucia Di Nallo mostrano gli originali menù che si trovano nel loro locale

3 giugno 2014 0

Chiedevano permessi di soggiorno per braccianti agricoli da impiegare in campi “in centro” a Latina, 5 arresti

Di admin

Immigrazione clandestina e soldi falsi, questi i reati contestati dalla procura di Latina che hanno portato all’arresto, questa mattina, di cinque italiani, quattro di Latina ed uno di Terracina, e alla ricerca di un sesto componente del gruppo, questi indiano, resosi irreperibile. Le indagini dlla squadra mobile pontina sono scattate in seguito ad alcune segnalazioni di incongruenza fatte dallo Sportello Unico per l’Immigrazione. La segnalazione riguardava le pressanti richieste di nulla osta per l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari da impiegare in lavori agricoli a tempo determinato. Tali richieste per ottenere un permesso di soggiorno per lavoro da svolgere nel settore agricolo, sono state redatte palesando una perfetta coincidenza tra la sede legale dell’azienda richiedente, la manodopera lavorativa e la sede lavorativa del cittadino extracomunitario, ubicate nel centro cittadino di Latina, ovvero in un’area impossibile per l’attività agricola. Tra gli arrestati anche un legale dedito alla falsificazione dei documenti mentre si cerca un indiano che aveva il compito di portare in India una ingente quantità di Euro falsi.