Giorno: 5 giugno 2014

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Tredici chili di tritolo nascosti in giardino, 43enne arrestato a Rocca Massima

Di admin
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Conservava in giardino di casa tredici chili di tritolo. A scoprirlo sono stati gli uomini della Squadra Mobile di Latina che, grazie al fiuto di una unità cinofila di Roma, sono arrivati a scoprire il bidone interrato in una buca profonda un metro e contenente 72 pezzi di tritolo ciascuno con un buco al centro per l’innesco. Un ritrovamento inaspettato dato che l’uomo, Marco Battisti, 43 anni di Rocca Massima autotrasportatore disoccupato, solo da alcuni mesi era noto per fatti di droga. L’uomo ha raccontato che l’esplosivo era stato rinvenuto dal padre e risaliva alla seconda guerra mondiale. Una versione credibile dato che il tritolo era datato anche sarebbe stato perfettamente funzionante ma non ha saputo spiegare, invece, il perché lo detenesse. Sono quindi in corso indagini per scoprire cosa , il 43 enne nel volesse fare dell’esplosivo e se, gli investigatori non lo escludono, potesse nasconderlo per conto di altri. Al mopmento l’espolosivo è stato sequestrato e l’uomo arrestato.

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Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, la lista dei comandanti di Stazione premiati

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Nella mattinata, all’interno del Salone di Rappresentanza della Caserma Hazon, sede del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Generale Leonardo Gallitelli consegnerà il “Premio Annuale” ai sottonotati Comandanti di Stazione: – Lgt. Antonio VITALE, Cte della Stazione di Orbassano (TO); – Lgt. Michele LAI, Cte della Stazione di Serravalle Scrivia (AL); – Lgt. Felice PURCARO, Cte della Stazione di Bagnolo Mella (BS); – Lgt. Domenico PISANI, Cte della Stazione di Albate (CO); – Lgt. Andrea Carmelo FERLITO, Cte della Stazione di Genova San Teodoro e Scali (GE); – Lgt. Giancarlo MERLI, Cte della Stazione di Padova Prato della Valle (PD); – Lgt. Edoardo Giovanni FORNAS, Cte della Stazione di San Michele Extra (VR); – Lgt. Giuseppe LUCCHESE, Cte della Stazione di Gaggio Montano (BO); – Lgt. Clemente PIERANTOZZI, Cte della Stazione di Bellaria Igea Marina (RN); – Mar.A.s.UPS Andreas RAFFL, Cte della Stazione di Appiano (BZ); – Lgt. Sandro OTTAVIANI, Cte della Stazione di Roma Piazza Farnese (RM); – Mar. A. s.UPS Michele DI STOLA, Cte della Stazione di Roma Tor Bella Monaca (RM); – Lgt. Giuseppe MAIO, Cte della Stazione di Nuoro; – Mar.A.s.UPS Giuseppe LUCCHESI, Cte della Stazione di Gramolazzo (LU); – Mar.A.s.UPS Antonello PANNACCIO, Cte della Stazione di Saltara (PU); – Lgt. Antonio COVUCCIA, Cte della Stazione di Napoli-Chiaia (NA); – Mar.A.s.UPS. Baldassarre NERO, Cte della Stazione di Macerata Campania (CE); – Mar.A.s.UPS Roberto RUOTOLO, Cte della Stazione di Trinitapoli (FG); – Lgt. Antonio TRICARICO, Cte della Stazione di Silvi Marina (TE); – Mar. Ca. Giuseppe SCIALPI, Cte della Stazione di Bernalda (MT); – Mar. Ca. Vito LOIUDICE, Cte della Stazione di San Luca (RC); – Lgt. Giovanni CALABRIA, Cte della Stazione di Palmi (RC); – Mar.A.s.UPS. Filippo BATTAGLIA, Cte della Stazione di Tortorici (ME); – Mar.A.s.UPS Giovanni GIRGENTI, Cte della Stazione di Palermo Oreto; – Lgt. Francesco VILLARI, Cte della Stazione di Lipari (ME). In serata, nella splendida cornice di Piazza di Siena, avrà luogo una solenne cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del Presidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Matteo Renzi, del Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Luigi Binelli Mantelli, e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli.

La manifestazione, dopo la consegna della Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia alla Bandiera di Guerra dell’Arma e delle “Ricompense” ai Carabinieri maggiormente distintisi nelle attività di servizio, terminerà con lo Storico Carosello Equestre eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la gloriosa “Carica di Pastrengo” del 1848. L’esibizione sarà accompagnata dalle note della Banda dell’Arma e delle Fanfare della Legione Allievi Carabinieri di Roma e del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo.

La manifestazione potrà essere seguita in diretta su maxischermi montati in Piazza del Popolo, sul canale SKY TG24 active, nonchè sui siti www.carabinieri.it, www.rai.it e, per la visione su palmari e smartphone, mobile.carabinieri.it. La differita sarà inoltre trasmessa il 6 giugno, dalle ore 15:00, su RAI 1.

5 giugno 2014 0

Lavori per messa in sicurezza “illegali”, la Forstale sequestra area di 2mila metri ad Ortona

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Il Comando Stazione Forestale di Ortona (CH) ha sequestrato un’area, di circa 2.000 mq., oggetto di lavori di messa in sicurezza da parte della Provincia di Chieti, nella località Stazione di Tollo, del Comune di Ortona (CH); la sottostante strada, di collegamento con la Contrada Lazzaretto, aveva subito importanti danneggiamenti durante i nubifragi dello scorso anno ed era stata da poco riaperta al transito. I lavori condotti non hanno però tenuto conto della sicurezza della scarpata a monte della strada, rimodellata verticalmente e con movimenti terra e rocce da scavo non previsti né autorizzati.

Terre e rocce da scavo (per una quantità pari a circa 12.000 metri cubi) che sono state depositate in una seconda area, di circa 5.000 mq., in località Arielli del Comune di Ortona (CH), anch’essa sottoposta a sequestro. Qui l’accumulo di materiale ha infatti determinato un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica a causa della presenza, a ridosso del sito, dell’area golenale del Fiume Arielli, la cui naturale espansione (in caso di esondazione, ipotesi che abbiamo visto non essere così remota nel nostro territorio e contemplata dal vigente Piano Stralcio Difesa Alluvioni) è ora inibita dal deposito.

Un lavoro dunque condotto con superficialità oltre che nel mancato rispetto delle norme vigenti: in ambedue i cantieri insistono vincoli ambientali derivanti dalla vicinanza alla costa, dalla Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico operante dagli anni 70 sul tratto di costa Ortonese e dalla presenza del Fiume Arielli.

Un ulteriore sequestro è stato effettuato nel Comune di Poggiofiorito (CH), in questo caso si tratta di un’area agricola di 14.000 mq. caratterizzata dalla presenza di terreni saldi, arbusti, con evidenti funzioni protettive, e bosco. L’area è stata stravolta da ingenti lavori di sbancamento e ricarichi di terreno, da realizzazione di strade all’interno del bosco e disboscamento per oltre 2000 mq.. Il tutto per realizzare un impianto di un vigneto, senza minimamente tener conto della necessità di autorizzazioni degli Enti preposti, ovvero di valutazioni utili alla salubrità dell’ambiente.

L’attività posta in essere, finalizzata al contrasto di reati su zone tutelate a livello paesaggistico ed idrogeologico, è tesa alla garanzia del rispetto delle zone costiere e rurali, che troppo spesso sono oggetto di lavori condotti in modo superficiale se non proprio a spregio delle norme vigenti, con una inevitabile perdita per l’ambiente e per la sicurezza del territorio.

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Disperso in agro San Massimo, 51enne trovato morto all’alba dal Soccorso Alpino

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Nelle prime ore della notte il Servizio Regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è stato allertato dalla Prefettura di Campobasso e dai Carabinieri della Stazione di Bojano, in qualità di autorità giudiziaria di competenza, per la ricerca di una persona dispersa in agro di San Massimo (Cb). A causa dell’ambiente particolarmente ostile, i tecnici del CNSAS sono immediatamente intervenuti sul posto, nel territorio boschivo tra San Massimo e Campitello Matese. Quello che sembrava essere un intervento di ricerca per persona dispersa si è però tramutato, nelle prime ore dell’alba, in un recupero di persona deceduta. La vittima, un uomo di anni 51 residente nel Comune di San Massimo lavoratore in un’azienda agricola e boschiva, è stato trovato senza vita lungo un sentiero difficilmente praticabile. I tecnici del CNSAS hanno accompagnato il medico legale sopraggiunto da Campobasso per i rilievi preliminari sulla salma e subito dopo hanno recuperato il corpo posizionandolo su una barella in dotazione al Soccorso Alpino. Per evacuare la salma dal luogo del recupero i tecnici del CNSAS hanno dovuto, a causa dell’ambiente particolare impervio, assicurare la barella con corde e tecniche alpinistiche, fino al raggiungimento di una zona accessibile in cui la persona deceduta è stata affidata all’autorità giudiziaria di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti per appurare la causa effetiva del decesso. Sul luogo del recupero del caduto erano presenti, oltre i tecnici del Soccorso Alpino, i Carabinieri della Stazione di Bojano e i Vigili del Fuoco di Campobasso.

5 giugno 2014 0

Raccolta differenziata a Pignataro pagata a peso d’oro, insorge l’opposizione

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La raccolta differenzia di Pignataro Interamna e l’affidamento del servizio ad Unione Cinquecitta è da tempo oggetto di dure critiche da parte delle opposizioni consiliari ed in particolare di Forum per Pignataro. Un prezzo troppo alto da pagare per i cittadini del piccolo comune del cassinate, per scelte non solo non condivisibili ma anche ingiustificate. Marcello Cavaliere capogruppo di Forum per Pignataro ha realizzato e reso pubblico un manifesto con il quale spiega i passaggi compiuti dall’amministrazione comunale per i quali i cittadini, per la raccolta e smaltimento rifiuti, si troveranno a pagare più del dovuto.

Nel manifesto si legge: “Cari cittadini di Pignataro, lo scorso 1 dicembre 2013 vi abbiamo informato che la maggioranza aveva votato la proposta di convenzione con l’UNIONE CINQUECITTA’, per la raccolta differenziata.

Scrivemmo, pure, che quel servizio avrebbe danneggiato, economicamente, i pignataresi. Tra qualche giorno, quando arriveranno i bollettini, sarà tutto più chiaro.

Oggi, la raccolta rifiuti, tenendo conto che alcune spese vengono, opportunamente, celate, costa 350 mila euro, altrimenti la somma sarebbe superiore ai 400 mila euro.

Nel consiglio comunale del 29 aprile scorso abbiamo dimostrato, ampiamente, che la raccolta differenziata è un autentico ed iniquo salasso a danno dei pignataresi e che poteva costare molto meno di quanto si è pagato fino al 2013. Proprio in virtù della minore produzione di rifiuti e quindi del loro conferimento in discarica.

Il servizio oltre ad essere costoso, è iniquo perché ci sono delle evidenti disparità di trattamento:

Non sono stati conteggiati tutti i metri quadrati delle abitazioni;

I nuclei censiti sono in misura inferiori a quelli utilizzati per l’approvazione del progetto;

Ci sono i soliti furbetti che truccano le carte, non dichiarando le superfici utilizzate di cui sono proprietari;

Non è stato considerato il perimetro urbano, così come è riportato nel Piano Regolatore Generale;

Se è vero che per le abitazioni esterne al perimetro urbano è stato applicato uno sconto del 20% è altrettanto vero che bisogna rivedere l’intero progetto. Perché non serve andare 6 volte la settimana negli stessi luoghi.

Nel dettaglio dei costi, poi, alcune voci sorprendono per l’eccessiva spesa. I furgoncini che girano per il paese sono stati noleggiati dalla SERVIZI CINQUECITTA’ SRL, partecipata, a sua volta, dall’UNIONE CINQUECITTA’.

Se gli stessi operai, che sono stati assunti per il tramite di un’Agenzia Interinale, nemmeno percepiscono un salario adeguato, come mai l’intero costo per il personale è stato quantificato in 170.000,00 Euro?

Inoltre perché Villa S. Lucia, che fa parte dell’UNIONE CINQUECITTA’, paga molto meno di Pignataro, pur avendo gli stessi abitanti o forse più?

In buona sostanza, perché questo servizio che pure è necessario per la tutela dell’ambiente, deve costarci così tanto?

Se l’obiettivo è arrivare al 70% di raccolta differenziata, per quale motivo la tariffa è stata determinata con gli stessi quantitativi di rifiuti prodotti nel 2013, pari a 1077 tonnellate?

Le nostre opportune e doverose considerazioni logiche e non politiche, ci fanno sostenere che il Comune di Pignataro Interamna: Poteva utilizzare il camion di cui dispone per la raccolta dell’organico; Poteva acquistare un furgoncino usato per la raccolta differenziata; Poteva tranquillamente utilizzare lo stesso personale, esterno, con una retribuzione più soddisfacente; POTEVA FAR RISPARMIARE MOLTO AI PROPRI CITTADINI SENZA sobbarcarsi il compito di RIPIANARE I DEBITI DELLA SERVIZI CINQUECITTA’ SRL.

Infine vogliamo tranquillizzare l’Assessore delegato all’Ambiente e il Consigliere con la sub-delega all’ambiente:

Facciano non è stata bonificata né messa in sicurezza, nonostante siano stati spesi 1,3 milioni di Euro.

Non lo diciamo noi di Forum Per Pignataro, lo sostiene, invece, L’ARPA Lazio”.

5 giugno 2014 0

Il Cocer della Guardia di Finanza: “Il diritto piegato alla ragion di bilancio”

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Dal Cocer della Guardia di Finanza riceviamo e pubblichiamo: E’ stata oggi depositata la sentenza n. 154 con cui la Corte Costituzionale ha rigettato il ricorso del personale della Guardia di Finanza contro le disposizioni contenute nell’art. 9, commi i e 21, del di. n. 7812010. La norma, introdotta dal governo Berlusconi e prorogata dal Governo Letta, avrebbe dovuto bloccare, per il periodo 2011.2014, il trattamento economico di tutti i dipendenti pubblici al livello del 2010. Ma non è stato così, visto che: ° i magistrati sono stati sin da subito esonerati dal blocco per sentenza della stessa Corte Costituzionale (cfr. sentenza n. 223/2012); o il personale della scuola ha attenuato gli effetti del blocco per la capacità dei sindacati di sostenere le ragioni dei propri rappresentati; o il personale pubblico privatizzato ha potuto attenuare gli effetti del blocco sfruttando la contrattazione integrativa, dirottando le risorse in precedenza destinate alle progressioni su forme di retribuzione escluse dal blocco ed il governo è dovuto intervenire recentemente per cercare di mettere ordine nella contrattazione integrativa del personale delle Regioni e degli Enti locali (cfr. art. 4 d.l. n. 1612014); e potremmo andare avanti! Per il personale del comparto sicurezza e difesa, invece, la norma è stata applicata alla lettera. Tradotto: chi rivestiva un grado nel 2010 manteneva il trattamento economico previsto, chi lo ha acquisito successivamente al 2011 ha assunto le funzioni, se del caso è stato trasferito in un’altra città, ma non gli è stato corrisposto il trattamento economico corrispondente all’incarico. Così è avvenuto per altri istituti stipendiali. Nella sentenza la Corte afferma: “La censura, incentrata sulla presunta distorsione delle dinamiche dei rapporti tra colleghi e sulle possibili ripercussioni negative sull’andamento degli uffici, si sostanzia infatti in considerazioni metagiuridiche e meramente ipotetiche.” Il Consiglio ritiene quelle considerazioni tutt’altro che ipotetiche e metagiuridiche e la sentenza profondamente ingiusta e lontana dalla realtà. In conclusione, chi “ha potuto” ha trovato soluzioni alternative. Per uscire dal “metadiritto” e rientrare nella realtà, prendendo atto delle distorsioni e delle ingiustizie che sono davanti agli occhi di chiunque voglia vederle, il Consiglio chiede un urgente intervento del governo che ristabilisca l’equità economica e doti il personale del comparto di effettivi strumenti di rappresentanza e contrattazione.

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Sequestrati a Latina 13 chili di tritolo, la Squadra Mobile arresta un uomo

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Tredici chili di tritolo sono stati trovati e sequestrati dalla squadra mobile di Latina nelle disponibilità di una persona. Inevitabili le manette e il sequestro del materiale esplodente. Si ndaga per scoprire l’uso che l’uomo volesse fare del materiale esplodente. Oggi a mezzogiorno, i dettagli del sequestro e il punto sulle indagini saranno fatte nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sala riunioni della questura di Latina.

5 giugno 2014 0

Un fiume di soldi falsi sull’A1, arrestati dalla polstrada di Cassino tre campani

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Ieri pomeriggio una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino comandata dall’ispettore Giovanni Cerilli e coordinati dal vice questore Giovanni Consoli ha intercettato una Fiat Multipla con tre persone a bordo mentre percorreva la carreggiata nord dell’A1 nel tratto compreso tra Pontecorvo e Ceprano all’altezza del comune di Roccasecca.

Durante il controllo dei documenti le tre persone di origine campana hanno mostrato un atteggiamento nervoso ed impaziente che ha insospettito gli agenti tanto da indurli a procedere ad un’accurata ispezione del veicolo ed alla perquisizione dei soggetti.

Nel corso di tale attività gli uomini della Polstrada sono riusciti a rinvenire numerose banconote false da cento euro per un valore complessivo di 4000 euro; due biglietti contraddistinti dallo stesso numero di serie erano custoditi nel portafogli di due degli occupanti, mentre le restanti 38 erano occultate all’interno del pannello del sedile posteriore dell’autovettura.

Dai successivi accertamenti è, altresì, emerso che uno dei tre soggetti aveva già speso una banconota da cento euro presso un punto vendita del comune di S. Vittore del Lazio, ove aveva acquistato alcuni generi alimentari pagando il corrispettivo con un biglietto contrassegnato dalla stessa combinazione numerica di quelli rinvenuti su due dei passeggeri della Fiat Multipla.

La falsità delle banconote, oltre che per l’assenza di alcuni elementi di sicurezza, è risultata evidente in quanto le stesse riportavano numeri di serie identici tra loro.

I tre individui, rispettivamente di 27, 36 e 43 anni sono stati arrestati per possesso e spendita di banconote false.

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Auto d’epoca date alle fiamme a Rieti, cinque mezzi distrutti

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Un incendio ha interessato questa notte un parcheggio di auto d’epoca in via Ternana a Montopoli di Sabina (Ri) di proprietà privata. Circa 40 i mezzi parcheggiati nell’area recintata, cinque dei quali, poco dopo l’una, sono stati avvolti dalle fiamme riportando le i danni maggiori. Ad altre auto le fiamme hanno raggiunto i pneumatici. Le cause dell’incendio, certamente di natura dolosa, sono al vaglio dei carabinieri che, già da questa notte, hanno iniziato ad indagare per risalire agli autori del gesto.

5 giugno 2014 0

I geni della ricerca e sperimentazione informatica premiati al Gotoweb Talent di Sabaudia

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Grande successo di pubblico e di critica per l’atto finale di Gotoweb Talent in scena ieri sera, 4 giugno, presso l’incantevole location di Villa Meravigliosa a Sabaudia. Davanti al pubblico delle grandi occasioni sono stati premiati gli otto progetti vincitori della seconda edizione del contest tratto d’unione tra innovatori e investitori del web. Mattatore della serata Luca Degli Esposti, il bolognese infatti ha portato a casa ben due dei sette premi previsti dal regolamento: quello della creatività e il Professionalism Award dedicato alla memoria di Mirko Bilello. IOOOTA, questo il nome del suo progetto, è una sorta di Analytics per gli oggetti, un codice sorgente che permette di registrare le statistiche di utilizzo di qualsiasi oggetto collegato ad Internet. Le potenzialità sono davvero significative e non a caso il giovane innovatore ha raggiunto il Gala di premiazione Gotoweb di ritorno dallo SMAU di Bologna. Gli altri vincitori sono stati Giulia La Face, che con il suo Ristrutturazione a Kilometri Zero si è aggiudicata il Gotoweb Special Prize e il premio Creatività a pari merito con IOOOTA, Antonio Sartasiero, vincitore nella categoria iOS Killer App con l’innovativo Salva-Danaro, Andrea Macchieraldo vincitore dell’Android Killer App con Wenù a pari merito con Federica Antico e il suo Collezionista di Pixel, Yassine Abardi che si è aggiudicato il premio Look & Feel con il progetto Bitbiz e, infine, Antonio Antonacci e Armando Salerno vincitori nella categoria E-Commerce Revolution con i progetti SmartFood e Madeinitalyfor.me. A condurre la serata Raffaella Cesaroni, noto volto giornalistico di Sky Tg 24. Tra un premio e l’altro, c’è stato anche il tempo di godersi le esibizioni di Manuel Finotti – cantante pontino riconosciuto a livello nazionale – e Giorgia Sigolotto, giovane cantante dal sicuro avvenire. Tirando le somme, il Gotoweb 2014 si è rivelato un indubbio successo, e per la qualità dei progetti in gara, e per un gala di premiazione all’altezza delle ambizioni dell’iniziativa. Nelle prossime settimane verrà lanciato dagli organizzatori del contest il Gotoweb Market, una piattaforma online finalizzata a gruppi d’investitori interessati a finanziare i progetti raccolti da questa edizione.