Giorno: 9 giugno 2014

9 giugno 2014 0

Frosinone – Lecce, arrestato l’aggressore del tifoso canarino

Di admin
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A conclusione di una mirata attività info-investigativa, questa mattina personale della Digos della Questura di Frosinone, in collaborazione con i militari della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di questo capoluogo, del Reparto Operativo e della Compagnia di Cassino (FR), ha arrestato in flagranza di reato differita, per lesioni personali gravissime, un pregiudicato frusinate di 41 anni.

L’uomo, durante l’incontro di calcio Frosinone-Lecce, disputatosi il 07 giugno scorso, al culmine di un diverbio scaturito per futili motivi, nel tunnel della curva nord ha colpito con un violento pugno al volto un quarantacinquenne di Alatri. Il malcapitato immediatamente soccorso dai sanitari presenti allo stadio è stato trasportato presso l’ospedale civile Spaziani di Frosinone, per essere poi, nel corso della serata, trasferito al Policlinico Umberto I di Roma, ove è ancora ricoverato in stato di coma.

Esperite le formalità di rito, il quarantunenne frusinate è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa della convalida dell’arresto in programma per la giornata di domani. Nei confronti dell’uomo è stata, altresì, avviata la procedura amministrativa per l’applicazione del DASPO. Immediata, quindi, la risposta delle Forze dell’Ordine, che operando ancora una volta in perfetta sintonia hanno dato un nome ed un volto a chi con inaudita violenza ha tentato di rovinare un giorno di festa per la città di Frosinone.

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Tragedia all’uscita della discoteca, Michalina è morta al buio

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E’ enorme a Cassino lo sgomento per la tragedia che questa notte ha strappato la vita alla giovanissima Natalia Michalina Tarkowska. La ragazza 23enne polacca, in Italia e a Cassino per un Erasmus è stata uccisa in via Casilina a Cervaro da un furgone guidato da un uomo di Larino. Era appena uscita dalla discoteca Bellavita di Cervaro insieme ad un suo amico rimasto anch’egli ferito. Mentre i carabinieri indagano sul punto in cui il furgone ha investito i due ragazzi, se cioè li ha presi sul ciglio della strada, o proprio mentre la attraversavano, resta la domanda sul perché, in un punto così pericoloso e frequentato da giovani in piena notte per via della discoteca, i lampioni della pubblica illuminazione e quelli dell’illuminazione privata della stessa discoteca, che potevano servire a dare un bagliore anche sulla strada, erano spenti.

Ermanno Amedei

Foto Alberto Ceccon

9 giugno 2014 0

Premio Psyche, giornata conclusiva Hakuna Matata

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L’Associazione Iter Onlus di Minturno, che opera in collegamento con la ASL di Latina, promuove il Premio Psyche, che è giunto quest’anno alla sua 8a edizione, al fine di celebrare l’espressività di persone che stanno compiendo un percorso di cura. Si tratta di cure per recuperare salute mentale, un bene davvero prezioso, messo di frequente a rischio da eventi di vita, dai ritmi stessi della società, dalle pressioni sociali, da una crisi globale che attraversa le popolazioni e ne trasforma gli stili di vita e le condizioni di esistenza. Il tema di quest’anno, del Premio, è riassunto nel titolo: HAKUNA MATATA. In Africa, Hakuna Matata vuol dire: “non c’è problema”. È un modo di affrontare la vita, comprese le avversità, con un sorriso, nella consapevolezza che occorrono davvero forza e coraggio. Sono moltissimi i centri che si avvalgono delle tecniche dell’arteterapia, per consentire alle persone di mettere in atto un percorso di conoscenza di sé e degli altri, nella cornice di un gruppo (che accoglie e non giudica). Allora, le forme, i colori, il movimento, i suoni, gli scritti, le poesie, i video, le foto, il teatro, le installazioni assumono il valore di racconti, testimonianze su spazio, tempo e affettività di persone o gruppi. Viene operata una ridefinizione delle relazioni, a partire da condizioni in cui esse possono risultare globalmente interrotte oppure inaridite, disperse. Le relazioni con il terapeuta ed i compagni segnano una possibile ri–‐nascita. Dare il permesso alla propria espressione (libertà interiore di “essere nel mondo”) può consentire di toccare delle corde molto profonde di sé, avvicinandosi a dimensioni quali quelle del sogno, della fiaba (del mondo archetipico, direbbe Jung). Venerdì 13 giugno, dalle ore 15,30 alle 19,30 presso il Castello baronale di Minturno, l’associazione Iter Onlus, dopo un anno di lavoro intenso, svolgerà la giornata conclusiva di questa ottava edizione del Premio Psyche, ospitando gli autori e gli operatori, che provengono da Milano, Torino, Trieste, Catania e, tra i più numerosi, da Lazio e Campania. Sono stati invitati il Presidente della Regione Lazio, on. Nicola Zingaretti, l’Assessore regionale alle Politiche sociali Rita Visini, il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Latina, Lino Carfagna, e il Direttore del Distretto Salute Mentale di Formia, Rosa Stella Staulo. La manifestazione verrà introdotta dal sindaco di Minturno Paolo Graziano. Verranno presentate delle letture, testimonianze verbali, performance musicali, e una miscellanea dei video pervenuti dalle comunità terapeutiche. Nella stessa giornata, in anteprima, verrà inaugurata alle ore 10.00 la mostra Hakuna Matata, curata dal Laboratorio foto creativo Marica 1 di Minturno, diretto da Emanuela Ambrosino. L’intera iniziativa del Premio Psyche rientra tra quelle previste dal Coordinamento Fareassieme Sud Pontino per un coinvolgimento del sociale nella costruzione della salute mentale. Tra i sostenitori,Italo Di Nora. Molti commercianti tra gli sponsor, e lo stabilimento GRAFICart . La collaborazione quest’anno si è estesa, anche con preziosi aiuti di consulenze professionali come quella degli architetti Angela Pecorario Martucci e Nicola Pimpinella, che hanno curato l’allestimento della mostra delle opere grafiche, pittoriche e fotografiche. Altra importante collaborazione a questa edizione, è stata quella di Ignazio Venafro, image maker e storico dell’arte contemporanea, che ha voluto sottolineare come il Premio Psyche abbia raggiunto un’importanza consistente nella divulgazione sociale delle tecniche artistiche.

9 giugno 2014 0

Tentato omicidio a Vasto arrestati i due che spararono all’addome un pregiudicato del posto

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto, Sabato 7 Giugno 2014, su disposizione della locale Procura della Repubblica che ha emesso i provvedimenti, hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto nei confronti di SCAFETTA Fabio di 34 anni e LATTANZIO Michele di 26 anni, ritenuti gli esecutori materiali della separatoria avvenuta lo scorso 8 Aprile, nel centro abitato di Vasto, nella quale è rimasto gravemente ferito il pregiudicato PELLERANI Wladimiro Jarj, colpito da un proiettile all’addome.

Le indagini, coordinate dal Sost. Procuratore della Repubblica Dr. Giancarlo Ciani e delegate, esclusivamente, ai Carabinieri di Vasto al Comando del Maggiore Giancarlo Vitiello e del Tenente Domenico Fiorini, hanno permesso di accertare che i malviventi, a bordo di una moto “DUCATI” 750 Supersport, avevano atteso il PELLERANI sulla S.S. 16 Adriatica. I due, alle 18:37 precise, giunti in via Del Porto di Vasto, avevano poi affiancato il ciclomotore condotto dal PELLERANI e avevano esploso 3 colpi di pistola sulla sua persona. L’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto, avviata subito dopo l’episodio, è stata alquanto complessa e si è avvalsa dell’utilizzo di sofisticati mezzi tecnici che hanno permesso di ricostruire, nel dettaglio, i movimenti degli indagati nella giornata dell’8 Aprile e risalire anche a numerosi contatti telefonici rilevati dalle utenze in uso ad entrambi. Fondamentali, nello sviluppo delle indagini, sono state anche le intercettazioni ambientali eseguite dai militari in zone abitualmente frequentate dagli interessati. Sono stati inoltre compiuti, presso il R.I.S. Carabinieri di Roma, accertamenti su alcune tracce biologiche rinvenute sulla motocicletta “DUCATI” utilizzata per l’agguato e data fiamme, in Località Buonanotte di Vasto, subito dopo l’accaduto.

A costringere gli uomini dell’Arma ad accelerare le indagini ed a procedere al fermo dei due malviventi è stata la decisione improvvisa di uno dei due responsabili che, probabilmente in procinto di trasferirsi in Inghilterra, aveva acquistato un biglietto aereo.

Al momento si è in attesa della convalida del Fermo, ma le investigazioni non sono concluse e non si escludendo eventuali ulteriori sviluppi.

9 giugno 2014 0

Bicentenario dell’Arma a Rieti, riconoscimenti agli uomini distinti in operazioni a salvaguardia del cittadino

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A Rieti, come nella maggior parte dei comandi Provinciali dei Carabinieri, si è celebrato oggi il Bicentenario dell’Arma. I momenti più sentiti sono stati quelli della consegna degli encomi ai carabinieri distinti nel corso di operazioni. Di seguito i premiati e le motivazioni.

Encomio solenne concesso dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri all’App.Sc. Giovanni BRUNETTI con la seguente motivazione:

 

“LIBERO DAL SERVIZIO, CON ESEMPLARE ALTRUISMO E GENEROSO SLANCIO, ESTRAEVA DALL’ABITACOLO DI UN VEICOLO, COINVOLTO IN UN GRAVISSIMO INCIDENTE STRADALE, IL CONDUCENTE, PRIVO DI SENSI, RIANIMANDOLO CON RIPETUTE MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO E SCONGIURANDO BEN PIU’ GRAVI CONSEGUENZE, CHIARO ESEMPIO DI ELETTE VIRTU’ CIVICHE E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE.”

Viterbo, 25 agosto 2013

 

Encomio solenne concesso dal Comandante Interregionale Podgora al Mar. A.s.UPS Mario DELLA CORTE, Brig. Ottavio TULLI e App.S. Claudio BUTTINELLI con la seguente motivazione:

 

“EVIDENZIANDO ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, ESEMPLARE INIZIATIVA, ECCEZIONALE CORAGGIO ED ELEVATISSIME CAPACITA’ PROFESSIONALI, NON ESITAVANO AD AFFRONTARE TRE PREGIUDICATI ARMATI RESISI RESPONSABILI DI RAPINA AGGRAVATA IN DANNO DI UNA GIOIELLERIA E UN SUPERMERCATO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO IN FLAGRANZA DEI TRE MALVIVENTI, IL SEQUESTRO DI DUE PISTOLE CON RELATIVO MUNIZIONAMENTO E DUE MOTOCICLI COMPENDIO DI FURTO, NONCHE’ IL RECUPERO DELL’INTERA REFURTIVA.”

Monterosi, 9 agosto 2013

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lg. Fabrizio BOTTICELLI, Mar.A.s.UPS Massimo PERRONE, Mar.Capo Stefano TOSSINI, Brig.Ca. Ulderico VENANZONI, V.Brig. Sandro SANTORI, App.S. Mirco PATASSINI, App.S. Antonello MURONI, App.Sc. Franco SETZU e App.Sc. Mario SPANU con la seguente motivazione:

 

“DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITA’, NOTEVOLE ACUME INVESTIGATIVO E FERMA DETERMINAZIONE, PARTECIPAVA AD ARTICOLATE E PROLUNGATE INDAGINI CHE CONSENTIVANO DI IDENTIFICARE E TRARRE IN ARRESTO AGLI AUTORI DI UN EFFERATO OMICIDIO”

Viterbo e provincia, febbraio – maggio 2010

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Mar.A.s.UPS Andrea Mario DE FUSCO, Mar.A.s.UPS Alessandro BITTI, App. Giovanni PIAZZA e Car.S. Domenico LICCARDO con la seguente motivazione:

 

“EVIDENZIANDO SPICCATA PROFESSIONALITA’, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITA’ D’INDAGINE SVOLTA NEI CONFRONTI DI UN’ASSOCIAZIONE CRIMINALE RESPONSABILE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE, CHE CONSENTIVA LA DISARTICOLAZIONE DEL SODALIZIO, SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 6 PERSONE.”

Provincie di Roma e Viterbo, marzo 2011 – giugno 2012

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lgt. Antonio RAPISARDI e App.S. Nicola ESPOSITO con la seguente motivazione:

 

“EVIDENZIANDO QUALIFICATA PROFESSIONALITA’, ELEVATO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITA’ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO TRA L’ALTRO, ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, AI FURTI E ALLA RICETTAZIONE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 11 PERSONE E CON IL RECUPERO DI IMPORTANTI OPERE D’ARTE DI RILEVANZA NAZIONALE.”

Provincia di Viterbo e territorio nazionale, maggio 2010 – giugno 2012

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Brig. Giovanni GUZZI e App.Sc. Vito SAPONARO con la seguente motivazione:

 

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, CON GENEROSO SLANCIO, ELEVATA PROFESSIONALITA’ E FERMA DETERMINAZIONE, UNITAMENTE A COMMILITONE, INTERVENIVA TEMPESTIVAMENTE IN SOCCORSO DI UN GIOVANE CHE STATA TENTANDO IL SUICIDIO MEDIANTE IMPICCAMENTO, RIUSCENDO A TRARLO IN SALVO”

Civita Castellana, 3 dicembre 2012

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Magg. Raffaele GESMUNDO, Cap. Giovanni MARTUFI, Ten. Annarita D’AMBROSIO, Lgt. Maurizio IANNACCONE, Lgt. Fabrizio BOTTICELLI, Mar.A.s.UPS Massimo PERRONE, Mar.A.s.UPS Angelo Jesus CIARDIELLO, Mar.A.s.UPS Piergiorgio SCOPARO, Mar.Ca. Antonio STELLA, Mar.Ca. Stefano TOSSINI, V.Brig. Roberto DE SANTIS, App.Sc. Franco SETZU, App.Sc. Antonello MURONI, App.Sc. Massimiliano PIZZI e Car.Sc. Domenico ESPOSTO con la seguente motivazione:

 

“EVIDENZIANDO SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, ELEVATA PROFESSIONALITA’ E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVA AD ARTICOLATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLA COMMISSIONE DI RAPINE AI DANNI DI ESERCIZI COMMERCIALI E AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO COMPLESSIVO DI 6 PERSONE E LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ DI ALTRI 7 CORREI”

Viterbo e Roma, ottobre 2012 – maggio 2013

 

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lgt. Angelo FAZZI, Mar.A.s.UPS Alessandro BITTI, Mar.Ca. Felice PASQUALI, Brig..Ca. Mauro CECCARELLI, Brig. Salvatore TADDEO, App.Sc. Antonio TRAPANI e App.Sc. Massimo D’ASCOLA con la seguente motivazione:

 

“DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITA’, LODEVOLE SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, PARTECIPAVA A COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, AL RICICLAGGIO E ALL’USURA. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 17 PERSONE E IL SEQUESTRO DI SOSTANZA STUPEFACENTE, REPERTI ARCHEOLOGICI E BENI MOBILI E IMMOBILI PER UN VALORE DI EURO 500.000”

Provincia di Viterbo, agosto 2012 – ottobre 2013

9 giugno 2014 0

Bicentenario dell’Arma, il messaggio di Napolitano letto nei Comandi provinciali dei Carabinieri

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“L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il bicentenario della fondazione, un lungo e glorioso percorso che si identifica con la storia d’Italia, dagli albori del risorgimento alle battaglie per l’ indipendenza e per l’unità, dalle tragedie dei due conflitti mondiali alla guerra di liberazione e alla nascita della Repubblica: straordinario è stato l’impegno a tutela dei valori fondanti della nazione e, nei tempi a noi più vicini, in ferma difesa delle istituzioni democratiche dall’attacco del terrorismo. Decisiva è sempre stata la lotta senza quartiere alla pervasiva minaccia della criminalità organizzata e della delinquenza comune. In ogni parte del paese l’Arma ha costituito incrollabile baluardo a garanzia della libertà e della pacifica convivenza civile. I Carabinieri hanno costantemente meritato generale apprezzamento anche al di fuor i dei confini nazionali per il determinante contributo alla sicurezza nelle aree di crisi, operando con dedizione, professionalità, efficacia al fianco dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica. In questi duecento anni, tra l’Arma e il popolo italiano si è sviluppata una speciale relazione di fiducia e di amicizia, alimentata dalla capillare e diffusa presenza delle Stazioni, presidi di legalità e insieme luoghi di ascolto e di accoglienza. La vocazione del prendersi cura dei cittadini, specie dei più deboli, e la dedizione al bene comune si riflettono nella meritoria opera svolta dall’Associazione Nazionale Carabinieri, i cui membri si stringono oggi ai colleghi in servizio. Nel 1814 i fondatori dell’Arma ne definirono la peculiare natura di forza militare preposta a garantire la sicurezza e il rispetto della legge, con ciò tracciandone l’irrinunciabile status militare che è al tempo stesso fattore di efficienza organizzativa ed emblematica sintesi dei valori che ne sostengono l’azione al servizio del paese.

Saluto la bandiera, oggi decorata con le insegne di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per rendere onore alle schiere di Carabinieri che hanno attraversato questi due secoli di storia e, primi fra tutti, a quanti sono caduti nell’adempimento del dovere. A loro rivolgo un commosso e riconoscente pensiero.

In questa giornata di festa, a voi tutti, Carabinieri in servizio e in congedo, giungano l’affetto e la gratitudine del popolo italiano e il mio più fervido augurio”.

9 giugno 2014 0

Sigilli alle Grotte di Tiberio di Sperlonga, l’hotel di proprietà dell’ex presidente della provincia di Latina Armando Cusani

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“Corpo Forestale dello Stato – Immobile sottoposto a Sequestro Giudiziario” è la scritta che campeggia su un cartello posto sul cancello del hotel Grotta di Tiberio a Sperlonga., meglio conosciuto come Hotel Cusani perché di proprietà di Armando Cusani, ex presidente della provincia di Latina, e del suocero Erasmo Chinappi. I sigilli sono stati posti questa mattina dagli uomini della Forestale e riguarda l’intera struttura. Una distinzione necessaria perché in un primo procedimento giudiziario, che però riguardava solamente un ampliamento dell’Hotel, Cusani e il suocero sono già stati condannati in primo grado a due anni per abusivismo edilizio. Il secondo filone di indagine, quello che ha portato al sequestro odierno, invece, riguarda l’intera struttura. Foto Giuseppe Miele

9 giugno 2014 0

Bicentenario dell’Arma, il prefetto di Frosinone e l’aneddoto sui carabinieri

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Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone, intervenendo questa mattina alla cerimonia per il Bicentenario dell’Arma dei carabinieri, ha raccontato di un aneddoto che l’ha riguardata personalmente e che spiega meglio di tante parole, il valore dell’Arma. “Durante il mio precedente incarico – ha detto il commissario di Governo – non avendo esperienza cercavo di informarmi sulle varie questioni, e non era raro che chi mi stava attorno mi dicesse “Se non si fida, chieda ai carabinieri”, come se loro fossero i più affidabili depositari della verità”. Er. Am.

9 giugno 2014 0

Successo per il corteo storico a Ceccano. Bagno di folla per assistere alla sfilata di ben 500 figuranti. Il Palio vinto da “Porta Nuova”

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Nella giornata di domenica, complice il bel tempo, Ceccano è tornata indietro allo splendore del secolo XIV: circa 500 personaggi in costume, musici, ballerini, giocolieri, cardinali e principi, cavalieri e dame, guerrieri ed arcieri, stemmi e gonfaloni.

Quattro giorni di rievocazione storica partita giovedì cinque Giugno, con la cena d’epoca, hanno fatto tornare la cittadina fabraterna a quell’importante ruolo che per due secoli svolse nelle province di Campagna e di Marittima.

Protagonisti di questa sfilata in costume sono stati i cittadini, i componenti delle associazioni locali, delle parrocchie e delle scuole di Ceccano. Tutti uniti intorno all’Amministrazione comunale che ha organizzato l’evento spendendosi senza sosta per la riuscita della kermesse storico culturale articolatasi nei quattro giorni e culminando proprio nella sfilata dell’8 giugno.

Siamo nel 1350, l’anno del II giubileo. Il papa, Clemente VI, è ad Avignone: dopo tante insistenze ha ceduto alle richieste dei romani, guidati da Cola di Rienzo. Il Papa tuttavia non partecipa a questo Giubileo e manda a Roma un suo delegato appartenente alla nobile famiglia dei De Ceccano: il cardinale Annibaldo da cui prende il nome il corteo storico. E’ stato lui a donare lo stemma alla città. Questa l’atmosfera che rievoca il corteo storico.

Il sindaco in questa occasione ha ricevuto la gradita visita del comune di Alatri, Priverno, Pofi, Giuliano di Roma. Il sindaco Maliziola ringrazia inoltre gli sponsor Al termine del palio di Egidia è risultata vincitrice “Porta Nuova” infatti il fantino assegnatole per sorteggio ha centrato più volte l’anello. Alla fine lo stendardo della porta vincitrice ed il palio sono stati portati in corteo al Castello dei Conti e poi i festeggiamenti sono proseguiti presso la porta vincitrice.

9 giugno 2014 0

Bicentenario a Frosinone, consegnati i riconoscimenti agli “eroi” dell’Arma

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Il Colonnello Antonio Menga, comandante provinciale dei Carabinieri di Frosinone, nel corso della cerimonia per il bicentenario che si è tenuta questa mattina ha voluto ringraziare tutti i Carabinieri di questa Provincia per i brillanti risultati conseguiti in questi quattro anni di permanenza al Comando, evidenziando tra l’altro anche gli atti di eroismo che hanno visto protagonisti i militari, alcuni dei quali (salvataggio di un’anziana caduta in un pozzo, salvataggio di una donna che rischiava di annegare in un fiume, salvataggio di un anziano da un incendio) premiati oggi come prima attestazione di merito con encomi solenni del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Durante la cerimonia il Comandante Provinciale ha proceduto alla consegna di riconoscimenti concessi ad alcuni militari dell’Arma prescelti fra numerosi episodi che hanno visto protagonisti i Carabinieri della provincia di Frosinone in un quadro di intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Brigadiere Capo Marcello MARIORENZI, addetto alla Stazione di Ceprano e al Brigadiere Capo (ora in congedo) Damiano SCIPPA: “Con eccezionale senso di abnegazione e generoso altruismo, non esitavano a calarsi con una fune all’interno di un profondo pozzo per soccorrere un’anziana donna che vi era accidentalmente precipitata, riuscendo, dopo estenuanti sforzi, a trarla in salvo. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere” – Ceprano (FR), 25 dicembre 2011. Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Luogotenente Gabriele TERSIGNI, Comandante della Stazione di Fontana Liri, al Brigadiere Giancarlo GATTA e all’Appuntato Stefano FUSCO, addetti al NORM della Compagnia di Sora: “Con esemplare altruismo e generoso slancio, non esitavano a immergersi nelle acque gelide di un fiume, per soccorrere una donna che, con intento suicida, vi si era gettata. Raggiunta la malcapitata, nel frangente aggrappata ad un tronco, riuscivano, nonostante l’impetuosa corrente fluviale, ad afferrarla e a trarla in salvo. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere”. Sora (FR), 6 maggio 2011. Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Francesco SICA, all’Appuntato Scelto Francesco D’AGUANNO, all’Appuntato Vito UNGARO, rispettivamente Comandante ed addetti alla Stazione di Sant’Apollinare: “Con eccezionale senso di abnegazione ed esemplare altruismo, non esitavano a introdursi in un appartamento interessato da un incendio e saturo di fumo, soccorrendo un anziano, rinvenuto in camera da letto privo di sensi e riuscendo a porre in sicurezza una bombola di gas. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere”. Sora (FR), 6 maggio 2011. Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Maresciallo Capo Damiano BELLONI, Comandante della Stazione di Paliano: “Con esemplare altruismo e ferma determinazione, non esitava a intervenire in soccorso dei passeggeri di una nave da crociera in procinto di affondare. Con generosa abnegazione e senza risparmio di energie assicurava un’instancabile attività di assistenza e di supporto logistico ai naufraghi trasportati sulla terraferma. Garantendo altresì il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere”. Isola del Giglio (GR), 13 gennaio 2012. Encomio Semplice del Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora” al Brigadiere Capo Antonio FABRIZI e all’Appuntato Scelto Ciro SCARANO, addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alatri: “Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, evidenziando ferma determinazione, spiccata professionalità ed elevato spirito di iniziativa, affrontavano e traevano in arresto 2 individui che avevano perpetrato una rapina in villa, liberando l’anziano proprietario che era stato legato e imbavagliato”. Alatri (FR), 31 gennaio 2012. Encomio Semplice del Comandante Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” al Capitano Silvio DE LUCA, Comandante della Compagnia di Cassino: “Comandante di Nucleo Antifrodi, evidenziando qualificata professionalità, alto senso del dovere e spiccato intuito investigativo, dirigeva, partecipandovi personalmente, la fase inziale di complessa e prolungata attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di associazione per delinquere finalizzata all’illecita commercializzazione di fitofarmaci contraffatti e di provenienza furtiva”. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 24 provvedimenti cautelari e con il sequestro di ingenti beni societari e di circa 200 tonnellate di fitofarmaci”. Provincia di Napoli e territorio nazionale, dicembre 2009 – settembre 2011. Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” al compianto Capitano Adolfo GRIMALDI, già Comandante della Compagnia di Cassino, al Tenente Massimo ESPOSITO, Comandante del NORM della Compagnia di Cassino, al Luogotenente Vincenzo QUATRALE, ai Marescialli Aiutanti Sostituti Ufficiali di Pubblica Sicurezza Raffaele ESPOSITO, Gennaro SALATO e Gianni D’ARPINO, al Maresciallo Capo Salvatore SCIARRA, al Brigadiere Massimo IANNETTI, al Vice Brigadiere Adriano Marino CICHELLI e all’Appuntato Scelto Biagio MANCINI, addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino: “Evidenziando qualificate professionalità, non comune intuito investigativo e lodevole spirito di servizio, partecipavano ad una complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 13 persone, la denuncia in stato di libertà di altri 11 correi ed il sequestro di droga” – Provincia di Frosinone, Napoli e Caserta aprile 2011 – novembre 2012. Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” al Tenente Colonnello Fernando MAISTO, Comandante del Reparto Operativo di Frosinone, al Luogotenente Pietro PIUCCI, all’Appuntato Scelto Ciro FANFARILLO, rispettivamente Responsabile ed addetto alla Sezione di P.G. del Tribunale di Frosinone, ai Marescialli Aiutanti Sostituti Ufficiali di Pubblica Sicurezza Vincenzo ELIA, Riccardo COLELLA, al Brigadiere Martino CARLUCCI e all’Appuntato Scelto Pio CAPONERA, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Frosinone: “Evidenziando elevato senso del dovere, esemplare abnegazione e spiccato intuito investigativo, partecipavano ad una complessa attività investigativa che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di numerose truffe in danno di compagnie assicurative. L’operazione si concludeva con l’arresto di 23 persone ed il deferimento in stato di libertà di ulteriori 176 soggetti” – Provincia di Frosinone, aprile 2009 – novembre 2011; Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” al Brigadiere Pierluigi D’AMICO, addetto al NORM della Compagnia di Frosinone: “Addetto al Nucleo Investigativo di Reparto Operativo di Comando Provinciale, evidenziando alto senso del dovere, esemplare abnegazione e spiccato intuito investigativo, forniva determinante contributo a complessa e articolata attività d’indagine che consentiva di arrestare, in flagranza di reato, l’autore di sequestro di persona a scopo di estorsione. L’operazione si concludeva con la liberazione dell’ostaggio, incolume”. Palombara Sabina (RM), 23 aprile 2013. Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” al Capitano Camillo Giovanni MEO, Comandante della Compagnia di Anagni: “Comandante di NORM di Compagnia capoluogo. dando prova di spiccate capacità professionali, non comune acume investigativo ed elevata determinazione, dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa attività di indagine che consentiva di trarre in arresto 5 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, sequestro di persona e violenza sessuale in danno di prostitute”. Latina, febbraio – aprile 2013. Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” al Tenente Colonnello Fernando MAISTO, Comandante del Reparto Operativo di Frosinone, ai Marescialli Aiutanti Sostituti Ufficiali di Pubblica Sicurezza Salvatore STRUSCIOLO, Vincenzo ELIA, al Maresciallo Capo Roberto BENINI ed agli Appuntati Scelti Gianni FIORINI e Pio CAPONERA, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Frosinone: “Dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e lodevole dedizione, fornivano determinante contributo a complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’operazione si concludeva con l’arresto di 12 persone ed il deferimento in stato di libertà di altre 18”. Provincia di Frosinone, ottobre 2010 – luglio 2012; Elogio del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” agli Appuntati Scelti Renato Di CICCO e Maurizio MAROLDA, addetti al NORM della Compagnia di Cassino: “Dando prova di elevata professionalità e lodevole dedizione, conseguivano significativi risultati operativi concretizzatisi nell’arresto in flagranza di 32 persone, in particolare per reati contro il patrimonio e la persona, riscuotendo il plauso della linea gerarchica ed attestazioni di stima dalla popolazione e dalle autorità”. – Cassino (FR), gennaio 2011 – dicembre 2013. Elogio del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” agli Appuntati Scelti Vincenzo CIRIACI e Giuseppe FERRANTE, addetti al NORM della Compagnia di Anagni: “Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di notevole acume investigativo, elevata capacità professionale e costante spirito di abnegazione, conseguivano, negli ultimi due anni, significativi risultati operativi concretizzatisi nell’arresto in flagranza di 40 persone per reati diversi, riscuotendo il plauso della linea gerarchica ed attestazioni di stima dalla cittadinanza”. Anagni (FR), gennaio 2012 – 2014