Giorno: 12 giugno 2014

12 giugno 2014 0

Carabinieri su cento discariche “provvisorie” della provincia di Frosinone a caccia dei finanziamenti per le bonifiche

Di admin
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Cento discariche della provincia di Frosinone passate al setaccio dai carabinieri del comando provinciale nel corso di una operazione denominata “Rifiuti Dormineti”. I siti in questione sono il frutto dell’emergenza rifiuti degli anni ’90, quando vennero individuate più discariche che sarebbero dovute essere di tipo provvisorio. Il provvisorio, in molti casi è diventato definitivo. Per bonificare queste aeree sono state destinate grosse somme di danaro ma nonostante ciò, in molti casi, i siti non risultano ancora bonificati. Per questo i carabinieri hanno iniziato un’indagine conoscitiva, discarica per discarica, per verificare eventuali condizioni di pericolo per l’ambiente e verificare la giusta destinazione dei quei finanziamenti pubblici.

12 giugno 2014 0

Scomparsa sette anni fa da Frosinone, ascoltati in procura amici e conoscenti di Marina Arduini

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Le indagini sulla scomparsa di Marina Arduini hanno subito oggi una brusca accelerazione. La donna che oggi avrebbe 47 anni, è scomparsa nel nulla il 19 febbraio del 2007. Commercialista, single, aveva poco meno di 40 anni la mattina che è svanita nel nulla. Aveva avvisato lo studio del commercialista dove lavorava che sarebbe arrivata più tardi. Da allora non si è saputo più nulla. I carabinieri che indagano sulla sua scomparsa avrebbero individuato elementi utili alla soluzione del mistero e soprattutto, delle persone che potrebbero avere informazioni sulla vicenda. Questa mattina il procuratore Capo di Frosinone De Falco, assistito dai militari dell’Arma, ha ascoltato personalmente alcune persone scelte tra amici e conoscenti della donna i cui esiti sono conservati nel massimo riserbo. La pista battuta dagli investigatori è quella di un allontanamento non volontario.

12 giugno 2014 0

Esce di strada a Latina e finisce in un canalone, muore 38enne ucraina

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Una donna ucraina di 36 anni, Iryna Minkoua, è morta oggi pomeriggio a causa di un incidente stradale avvenuto a Latina sulla SP51 all’incrocio con la strada Migliara 42 nei pressi di Borgo Faito. La vittima viaggiava su una Fiat Panda uscita di strada alle 16 circa di oggi finendo in un canale adiacente. Per lei non c’è stato nulla da fare. I primi ad intervenire sono stati i vigili del fuoco e gli operatori del 118 di Latina che hanno potuto solo accertare l’avvenuto decesso.

12 giugno 2014 0

Terremoto politico a Ceccano, il sindaco azzera la giunta e nomina nuovi assessori

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Il sindaco della città di Ceccano Manuela Maliziola nella tarda mattinata di oggi ha azzerato la giunta comunale e ritirato tutte le deleghe agli assessori. L’azzeramento è arrivato in seguito allo scadere dei termini dettati nel corso del consiglio di maggioranza del 3 Giugno quando il primo cittadino aveva chiesto ai partiti di fornire i nomi nuovi con competenze specifiche per l’esecutivo. Una richiesta nata anche in seguito a frizioni post elettorali con il suo vice sindaco. Non arrivando risposte alcuna nei termini prestabiliti, e pertanto, anche alla luce dell’ultimatum ricevuto dai partiti della sua coalizione, ha maturato la decisione di revocare la giunta. La notifica è stata quindi inoltrata a Maurizio Cerroni, Pasquale Casalese, Camillo Maura ed Irene Giovannone che non risultano essere più assessori in carica. Sono cinque i nuovi componenti della giunta comunale nominati con decreto n. 24/2014. Da notare come anche il vicesindaco neo nominato sia una donna. A seguire l’elenco dei componenti della giunta: – Anita Mancini, (Architetto) nata a Benevento il 3/11/1964, Assessore, cui vengono attribuite le funzioni di vicesindaco e le deleghe all’Ambiente, Raccolta differenziata, Parchi e giardini, Ater, Politiche agricole e Sportello Europa; – David Giannetti, (Medico) nato a Cassino il 12/11/1966 con delega alla sanità, Sport, Spettacolo, Politiche giovanili ed integrazione socio- culturale. – Ciotoli Giuseppe, (dott. Commercialista) nato a Ceccano l’11/08/1957, con delega alle Attività produttive, Piccola e Media Impresa, Industria, Artigianato, Commercio e turismo, Bilancio e Trasporto pubblico Locale. – Antonio Olmetti, (Ingegnere) nato a Roma il 25.08.1950 con delega alle attività Produttive, Piccola e Media Impresa, Industria, Artigianato, Commercio e Turismo, Bilancio e trasporto pubblico locale. – Caterina Frazzetto, (dott. Commercialista) nata a Bari 02/04/1976 con delega ai Servizi Sociali; Pubblica Istruzione, Mensa e trasporto scolastico, Personale e Pari opportunità.

12 giugno 2014 0

Discarica abusiva in un bosco a Fiuggi sequestra dalla Forestale

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In data odierna il personale del Comando Stazione CFS di Fiuggi in collaborazione con il N.I.P.A.F. del Comando Provinciale di Frosinone ha posto sotto sequestro una discarica abusiva di ingenti dimensioni situata in zona boscata pregiata e sottoposta a vincolo paesaggistico nel comune di Fiuggi. Presumibilmente la discarica, sita in un luogo di non facile osservazione, risale a diversi anni fa considerando che la vegetazione in alcuni punti si è rigenerata sui rifiuti stessi. La discarica è costituita, da una prima stima, da circa 3000 metri cubi di rifiuti di vario genere, anche pericolosi quali amianto e piombo. Tra gli altri sono stati rinvenuti elettrodomestici, bombolette spry, bombole gas ed una carcassa di automobile. Risultano gravissimi i danni subiti dall’ambiente. Dai primi accertamenti si è potuto constatare che vi è stato uno smottamento del terreno, a seguito del quale un notevole accumulo di rifiuti si è sversato nel corso d’acqua sottostante. Il Corpo forestale dello Stato si adopererà per stabilire da quanto tempo i rifiuti si trovino nella zona nonché individuare i responsabili di questo vero e proprio scempio ambientale.

12 giugno 2014 Non attivi

Da mercoledì un “Vivalto” da 1200 posti sulla linea Roma – Cassino

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“Buone notizie per quanto concerne il sistema trasporti nel Lazio ed i collegamenti ferroviari con la Regione Molise che portano benefici anche ai tanti pendolari di Cassino che ogni giorno si recano nella Capitale per lavoro o ragioni di studio.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone immediatamente dopo aver appreso la notizia dell’accordo sottoscritto dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal presidente della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, presentato stamani nella sede della Conferenza delle Regioni. “L’accordo – ha continuato il sindaco – prevede che già da lunedì 16 giugno, fino al mese di dicembre, ai treni provenienti dal Molise che si fermano a Cassino, se ne aggiungerà un altro in arrivo nel primo pomeriggio a Roma Tiburtina, e un secondo con partenza all’ora di pranzo dalla Capitale per Cassino. Ai treni si aggiungeranno anche due collegamenti bus, pagati dalla Regione Lazio, che da Cassino proseguiranno per Campobasso. Un accordo che apre, quindi, un nuovo scenario nei collegamenti ferroviari tra la nostra città e Roma e che soprattutto fa registrare un’inversione di tendenza nel sistema trasporti che proseguirà anche in futuro con il cambio di orario previsto a dicembre. Soprattutto una risposta importante, ai tanti pendolari di Cassino, per una questione a cui l’Amministrazione di Cassino si è interessata sin da subito con l’intento di trovare soluzioni per scongiurare ogni tipo di disagio conseguente alla soppressione delle corse sulla tratta Roma – Cassino.”

Ma le buone notizie in materia di trasporti non finiscono qui. “Grazie all’impegno del Presidente Zingaretti – ha sottolineato il sindaco – la Regione Lazio è tornata ad investire sui trasporti e per rafforzare il servizio dal sud della Regione alla Capitale. In tal senso, altra notizia di questa mattina a vantaggio della nostra città, nella giornata di mercoledì sarà inaugurato a Cassino un nuovo treno regionale ‘Vivalto’ da 1200 posti per i pendolari. Un ringraziamento va al Presidente Zingaretti che anche in questa circostanza ha dimostrato l’attenzione che la Regione ha per Cassino ed il Cassinate.”

Il nuovo treno e le nuove corse assicureranno, quindi, il collegamento tra Cassino e Roma nell’arco della giornata. Rimane, tuttavia, ancora aperto, così come sottolineato dall’assessore Mario Costa, il discorso dell’aggiustamento degli orari mattutini dei treni utilizzati per lo più dai pendolai, in partenza da Cassino per Roma, oltre ad una corsa in tarda serata in partenza dalla Capitale. “Anche su questo aspetto – ha continuato Costa – continua il nostro impegno a favore dei tanti pendolari di Cassino e dei paesi vicini che quotidianamente si recano a Roma. La scorsa settimana, su proposta del consigliere Fonte, abbiamo incontrato una nutrita rappresentanza di pendolari, recependo le loro istanze che sono state presentate, grazie anche all’interessamento del Consigliere Regionale Mauro Buschini, presso l’assessorato ai traporti della Ragione Lazio. Nella giornata di ieri, inoltre, il sindaco si è sentito personalmente con il Presidente della Regione Molise con il quale si è fatto un punto della situazione per risolvere i problemi dei pendolari che dal Molise si recano a Cassino e viceversa. Il risultato raggiunto evidenzia il senso di responsabilità della politica che, in merito a questo problema, ha saputo coniugare le esigenze dei pendolari con quelle del bilancio, garantendo un servizio indispensabile a tanti cittadini che utilizzano il treno per giungere sul posto di lavoro.”

12 giugno 2014 0

Venerdì 13 allerta 3 per le ondate di calore, il Comune di Frosinone pronto per l’emergenza

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Il Ministero della Salute in data odierna ha comunicato tramite apposito Bollettino il livello 3 di allarme per la giornata di venerdì 13 giugno e così come previsto dalla pianificazione comunale sarà attivo il servizio di temporanea accoglienza presso i locali del Comando della Polizia Locale.

Nello specifico dalle 8 alle ore 20, sarà aperta e fruibile, per chi dovesse essere necessario, la sede climatizzata ed attrezzata del Comando di Polizia Locale sita in piazza VI Dicembre, ove saranno presenti Operatori della Polizia Locale e personale sanitario messo a disposizione dalla Azienda Sanitaria Locale di Frosinone.

Rimarrà attivo il numero verde 800252220 (raggiungibile solo da rete fissa) per eventuali informazioni e segnalazioni.

Nell’orario notturno, per ogni eventuale necessità ci si potrà rivolgere al Servizio di Guardia Medica della ASL contattando il 118 che potrà contare sul pronto intervento della Protezione Civile comunale nel caso si rendessero necessari ricoveri temporanei presso locali climatizzati.

Si ringrazia sentitamente il Direttore Sanitario e il Direttore Generale della ASL di Frosinone, per la collaborazione garantita anche per quest’anno, attraverso l’impiego del personale dell’U.O.C. – Assistenza Domiciliare.

In ogni caso, si ricordano alla cittadinanza le principali precauzioni da adottare in particolare per le persona anziane e bambini nelle giornate particolarmente calde:

§ non esporsi all’aria aperta nelle ore più calde;

§ bere molta acqua anche in assenza di stimolo di sete (le persone che soffrono di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato o che hanno problemi di ritenzione idrica, devono consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi) e mangiare frutta fresca;

§ non assumere medicinali senza aver consultato il proprio medico;

§ evitare bevande alcoliche o contenenti caffeina;

§ evitare pasti pesanti;

§ indossare abiti leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali;

§ all’aperto indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto;

§ proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo;

§ non lasciare persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole;

§ non sostare in aree ricche di vegetazione (parchi, giardini);

§ prima di rientrare in macchina aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo;

§ prima dell’utilizzo, verificare che i seggiolini di sicurezza per i bambini non siano surriscaldati;

Si consiglia, inoltre, di prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono aver bisogno di aiuto soprattutto se vivono soli e in caso di necessità rivolgersi agli operatori dell’emergenza (118, 112, 113).

12 giugno 2014 0

Colleferro, la discarica di Colle Fagiolara in fiamme

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Dallla Rete per la Tutela della Valle del Sacco e Comitato Residenti Colleferro riceviamo e pubblichiamo: Nella discarica di Colleferro, a Colle Fagiolara, destinataria di rifiuti indifferenziati, intorno alle ore 15,00 di mercoledì 11 giugno 2014, sono intervenuti Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine per domare un improvviso incendio divampato all’interno del sito su uno dei pendii rivolti a nord, interessando un ampio fronte.

Tutti hanno potuto constatare l’esistenza di una densa nube nera, come testimoniano le numerose foto pubblicate su Facebook e sui siti locali, oltre che sulle testate giornalistiche on line.

I primi ad essere allarmati sono stati i residenti lungo la Via Palianese, che abitano di fronte al sito di discarica e che hanno immediatamente avvisato le associazioni ambientaliste locali, che si sono recate tempestivamente sul posto per solidarizzare con loro e segnalare l’accaduto al Nucleo Operativo Ecologico (NOE) dell’Arma dei Carabinieri.

I cittadini non dispongono sul sito istituzionale del Comune di Colleferro di un numero per ricevere informazioni, rassicurazioni e indicazioni; a questa carenza, anche in tale circostanza, hanno svolto un ruolo di supplenza le associazioni ambientaliste, con i propri limitati mezzi, ma con un sapiente uso della rete e dei social network.

“Questo nuovo grave episodio, di cui attendiamo di conoscere le cause “ dichiara Alberto Valleriani della Rete per la Tutela della Valle del Sacco, “ è la conseguenza di una gestione non correttamente programmata della coltura di discarica e delle misura di sicurezza e controllo del sito”. “Ci preoccupa, inoltre, la condizione in cui operano gli addetti, in quanto sono i primi, insieme ai residenti, a dover subire gli effetti tossici e nocivi. Il tutto rende la situazione inaccettabile.”.

“Questi impianti ad alto rischio ambientale richiedono rigorose misure di sicurezza per la salvaguardia della salute dei cittadini; infatti il Sindaco di Paliano, ha adottato immediatamente un’ordinanza cautelativa. Attendiamo che il Sindaco di Colleferro faccia altrettanto informando la cittadinanza riguardo le cause dell’incendio e le cautele da adottare” commenta Ina Camilli, del Comitato Residenti Colleferro. Non è accettabile a nostro avviso, che a fronte dello stesso evento, i comportamenti degli enti locali siano difformi nei tempi e modalità, tanto più che il centro urbano di Colleferro è più vicino alla discarica del centro di Paliano.

Numerosi i commenti sui Social Network, che riferiscono della propagazione nell’atmosfera di fumi e odori da collegare all’incendio; forti le preoccupazioni e molto determinate le richieste di chiusura definitiva del sito. Di fronte alla nuova preoccupazione che si è diffusa nella Valle del Sacco il Sindaco di Colleferro deve convocare il Consiglio Comunale in seduta straordinaria per riferire su cause ed effetti dell’accaduto, per richiedere ad ARPA Lazio di accertare l’eventuale presenza di elementi inquinanti nei terreni circostanti la discarica, per prevedere l’installazione di un sistema di misurazione in continuo per il biogas quotidianamente emesso, nonché valutare quali azioni intraprendere nei confronti della società di gestione regionale Lazio Ambiente SpA.

La gravità di questo episodio conferma la fondatezza delle continue denunce delle associazioni e dei residenti, che ritengono inadeguata la gestione del sito che non risponde ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale. E’ accertato che il sito, allo stato attuale, è illegale. Le associazioni ed i cittadini ne chiedono l’immediata chiusura e bonifica, senza ricorrere ad ulteriori espedienti che ne prolunghino la vita, aumentando in modo esponenziale ed ogni giorno i fattori di rischio.

12 giugno 2014 0

Torna a Sermoneta uno stemma del ‘500 rubato un quarto di secolo fa

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È tornato a Sermoneta a distanza di un quarto di secolo un pezzo di storia che rischiava di essere trasferito all’estero. Si tratta di uno stemma marmoreo risalente alla fine del cinquecento che si trovava anticamente all’ingresso della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che si incontra salendo verso il centro storico. L’opera era stata trafugata sul finire degli anni ottanta; la sua scomparsa era stata denunciata da un cittadino, Umberto Mascolo, ma da allora non se ne seppe più nulla. Fin quando questo stemma, che era finito in casa di un collezionista dei Castelli Romani – non è ancora chiara la dinamica, su cui faranno luce le Forze dell’Ordine – stava per essere venduto. Il lavoro di intelligence svolto dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Sezione antiquariato e della Stazione Carabinieri di Sermoneta, attraverso indagini, ricostruzioni storiche ed intuizioni hanno appurato che quell’oggetto proveniva dalla chiesa di Sermoneta Sermoneta. Nei giorni scorsi, il Comando Tutela Patrimonio Culturale ha restituito al Comune di Sermoneta e alla collettività questa preziosa testimonianza della storia del paese. Lo stemma raffigura il casato di Annibale De Paulis, Vescovo di Cervia e Castellano di Terracina, maestro di Camera di Papa Sisto V colui che nel 1588 fece ricostruire la chiesa di Santa Maria delle Grazie sulle fondamenta di una chiesa preesistente e crollata, come riportano le cronache del tempo. Gli stemmi su quella chiesa erano tre: dopo il primo furto, gli altri due stemmi (uno con l’effige di Enrico Caetani, l’altro di papa Sisto V) furono rimossi e sono attualmente conservati nell’archivio comunale. Il Sindaco Damiano, nel corso del Consiglio Comunale di insediamento, presentando lo stemma alla cittadinanza ha voluto pubblicamente ringraziare il cittadino Umberto Mascolo, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e naturalmente la Stazione Carabinieri di Sermoneta con il comandante M.llo Antonio Vicidomini. “Esempi di collaborazione di questo tipo sono fondamentali in una comunità – ha spiegato – ed è grazie a questi comportamenti virtuosi se oggi possiamo tornare ad avere un simbolo così significativo per la nostra storia. In Regione è stata già depositata la richiesta di finanziamento per il recupero della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, unica nel suo genere per forma e per storia: l’augurio è che, come avvenuto per la Chiesa di San Michele Arcangelo tornata agli antichi splendori dopo un lungo ed attento restauro, al più presto si possa tornare a godere pubblicamente di questo gioiello. Come Amministrazione lavoreremo in tal senso e da questo ritrovamento vogliamo iniziare una nuova stagione di valorizzazione del nostro immenso patrimonio artistico”.