Giorno: 19 giugno 2014

19 giugno 2014 0

Alatri – Defecano in cattedrale per divertimento, due ragazze minorenni denunciate

Di admin
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Escono prima da scuola e vanno a defecare nella cattedrale di Alatri, non in bagno, ma sui banchi e dentro al confessionale. Autrici del gesto sono due giovanissime del posto che nella tarda mattinata del 24 maggio si sono rese protagoniste di un grave atto oltraggioso all’interno della secolare cattedrale San Paolo. Le due, senza alcun motivo se non quello di trovare diverte un gesto simile, dopo aver defecato sui banchi, hanno lasciato disegni osceni nei confessionali scaricando a terra i contenuti degli estintori. Due settimane di indagini hanno permesso ai carabinieri della stazione di Alatri, di arrivare all’identità delle due minorenni denunciandole per il sacrilego atto vandalico al tribunale dei minori di Roma.

19 giugno 2014 0

Maltempo, strade come fiumi nel Cassinate. Decine di interventi dei vigili del fuoco – LE FOTO

Di admin

Un violento nubifragio si è abbattuto poco dopo le 16 su Cassino. Una vera bomba d’acqua quella che ha allagato le maggiori strade del centro oltre a garage, negozi e scantinati. Decine le chiamate ai vigili del fuoco che sono intervenuti in via Verdi, via Cristoforo Colombo, largo D’Onofrio, via Di Biasio, Via Montecifalco e Via Sferracavalli. Qui è rimasto sommerso anche il parcheggio dell’istituto penitenziario e ha preoccupato il livello del fiume Rapido sul punto di tracimare. A Caira un albero sradicato si è abbattuto su una linea elettrica causando un black out su cui si sta ancora lavorando, mentre in altre zone la furia dell’acqua Corrente ha sradicato intere lastre di asfalto dalla strada.

19 giugno 2014 0

Mare Sicuro, la Capitaneria di Gaeta si rafforza con un super Gommone e la riapertura del presidio di Ventotene

Di redazione

Una imbarcazione velocissima e la riapertura di un presidio di Capitaneria di Porto sono le novità ufficializzate oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’operazione Mare Sicuro a Gaeta. Il comandante del compartimento Marittimo di Gaeta, Capitano di Fregata Cosimo Nicastro, con i vertici del suo comando, hanno illustrato le peculiarità dell’operazione che da anni punta a rendere sicurele spiagge e i mari lungo i 200 chilometri di costa di competenza. Un gommone da 10 metri, capace di raggiungere la velocità dei 30 nodi, confiscato nel corso di una operazione di polizia giudiziaria, arricchirà il parco mezzi della Guardia Costiera di Gaeta. Un natante dalle elevate performance che renderà più veloce gli interventi di soccorso. Tra le novità di quest’anno nel compartimento Marittimo di Gaeta, anche la riapertura, in pianta stabile e non più stagionale, della sede di Ventotene e di un pontenziamento della centrale operativa che riceverà le richieste di emergenza al numero 1530, anche dai telefoni cellulari. Fino al mese scorso, infatti, le richieste di soccorso dai mobili arrivavano alla centrale operativa di Roma che faceva da ponte verso le centrali operative territoriali.

“Non abbiamo tetti di sanzioni da raggiungere, ha detto il comandante Nocastro ai giornalisti – il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo gli incidenti in mare e le vittime che ne derivano. Inoltre è mia ferma convinzione che la sicurezza in mare e sulle spiagge è elemento di sviluppo del territorio”. Due finalità per raggiungere le quali si è puntato molto sulla prevenzione e sull’uniformazione delle regole a livello regionale. Nicastro, assicurando di aver fatto tutto quanto poteva essere fatto in termini di prevenzione, a partire dalle scuole, anche quelle de”entroterra, ha chiesto la collaborazione a tutti gli operatori del mare, di collaborare alla buona riuscita dell’operazione Mare Sicuro 2014, adoperando la necessaria cautela. Ai bagnati di prendere in considerazione le valutazioni dei bagnini sulle condizioni del mare.

Tra l’altro da quest’anno, per i nuotatori che voglio spingersi oltre i duecento metri dalla costa, è obbligatorio indossare una cuffia rossa; ai sub si chiede di segnalare la loro presenza alle imbarcazioni con boe e non allontanarsi da esse di più di 50 metri, oltre a scendere sui fondali solo se in perfette condizioni fisiche; ai diportisti si chiede di rimanere lontani dalla costa oltre i 250 metri e di non avvicinarsi a meno di 100 metri dalle boe dei sub e di rispettare i limiti di velocità dei 10 nodi entro i mille metri dalla battigia “Ricordiamo che a differenza delle auto, le barche non hanno freni, quindi, in caso di avvistamento improvviso di un ostacolo, non si può ‘inchiodare’ come si fa sulla strada. Inoltre è necassio, prima di uscire in barca, assicurarsi delle condizioni del natante, di avere carburante sufficiente e di controllare le condizioni meteo”. Per quanto riguarda il trasporto passeggeri e per i gestori degli stabilimenti, Nicastro ha assicurato controlli a tappeto, quindi, meglio mettersi in regola.

Ermanno Amedei

19 giugno 2014 0

Piedimonte San Germano, picchia i genitori e rompe un dente al padre, 35enne in manette

Di admin

Ha picchiato i genitori fino a rompere un dente al padre. Protagonista della violenza tra le mura domestiche è un 35enne di Piedimonte San Germano noto per episodi simili. Nel corso dell’ultima aggressione scaturita come sempre per futili motivi, l’uomo ha pestato i genitori fino a ferirli entrambi. L’intervento dei carabinieri ha permesso di fermare la sua furia e di arrestarlo per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi.

19 giugno 2014 0

Aquino, sindaco Mazzaroppi: “Sottopasso di via Roma necessari lavori urgenti per evitare chiusure”

Di redazionecassino1

Il forte maltempo di questi giorni ha messo in luce di nuovo uno dei problemi che da anni attanaglia il territorio di Aquino: il sottopassaggio ferroviario di Via Roma. Temporali, allagamenti e chiusure inevitabili della strada: purtroppo questo susseguirsi di eventi è diventato una costante. Ma adesso l’amministrazione comunale ha deciso di dire basta e di intervenire, affidando d’urgenza i lavori per la riparazione, che sono già iniziati. Gli allagamenti vengono causati ogni volta dal cattivo funzionamento delle pompe di sollevamento dell’acqua: dopo tutti gli interventi, che nel corso degli anni ogni volta hanno visto impegnati Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, tecnici specializzati, ora il Comune ha deciso di cambiare strategia. Niente più richieste all’Acea Ato 5, niente più solleciti o diffide, ma una collaborazione proficua con la società che gestisce il servizio idrico e soprattutto un intervento diretto, un provvedimento d’urgenza, che affida ad una ditta di Aquino, resasi subito disponibile, il compito di eseguire i lavori, per un importo di circa 10mila euro. Il preventivo presentato dalla Prochazkova Lada, prevede la sostituzione delle tre pompe, che adesso lavoreranno alternativamente, in modo anche da limitare l’usura, ma garantiranno un pescaggio maggiore. Verrà poi messa in sicurezza la porta dell’impianto, che rappresentava un grave pericolo. Verranno ripulite le griglie per il deflusso dell’acqua piovana. Ma i lavori più importanti riguarderanno il sistema elettrico, ora desueto: ogni volta che piove infatti il quadro salta e per ripristinare la corrente elettrica bisogna entrare all’interno della cabina, cosa impossibile se l’acqua è troppo alta. Ad interventi terminati il quadro sarà dotato di un sistema di riarmo automatico: in sostanza ripartirà da solo senza l’intervento del tecnico. Sarà poi attivato anche un servizio di allarme tramite sms: ad ogni guasto partirà un messaggio verso le squadre di emergenza che poi dovranno intervenire. “Era un intervento che da mesi volevamo effettuare – ha spiegato il sindaco – stiamo mantenendo una promessa fatta alla cittadinanza, stanca di subire disagi dopo ogni temporale. I lavori sono stati affidati con un provvedimento di urgenza, dopo il maltempo di questa settimana, e sono già iniziati. A giorni consegneremo una nuova importante opera alla città.”

19 giugno 2014 0

Operato di appendicite al Santa Scolastica, adolescente si aggrava, trasferito d’urgenza al S. Camillo

Di redazionecassino1

Doveva essere un intervento di appendicite, quello a cui è stato sottoposto un adolescente di Cassino nel week scorso, all’ospedale Santa Scolastica. In realtà qualcosa non è andato come previsto, visto che dopo l’intervento chirurgico, il giovane nel corso delle ore successive, ha cominciato ad accusare forti dolori addominali. La preoccupazione dei genitori, uno dei quali è anche dipendente dell Asl, hanno allertato i medici del reparto chirurgia, in cui il ragazzo era ricoverato. Inizialmente si è pensato che le lamentele del ragazzo fossero dovute ad eccesso di apprensione dovute all’intervento chirurgico, ma l’aggravamento delle sue condizioni hanno costretto i sanitari del reparto a trasferirlo all’ospedale San Camillo di Roma. Nel nosocomio romano al ragazzo, sembra, sia stata riscontrata la perforazione del intestino retto. Al momemto non si conoscono le condizioni del giovane, ma dopo i primi accertamenti ed interventi, è tenuto sotto stretta sorveglianza da parte dei sanitari romani. F. Pensabene

19 giugno 2014 0

“Civico sociale”, il ristorante della legalità della cooperativa sociale “I Naviganti”

Di redazionecassino1

E’ stato inaugurato ieri pomeriggio “Civico Sociale” il ristorante, realizzato dalla cooperativa sociale ‘I Naviganti’ che utilizzerà prodotti provenienti dalle aziende agricole create sui terreni e gli edifici confiscati alla camorra. Manca ancora qualche dettaglio per aprire le porte al pubblico, ma nel frattempo il Civico Sociale è pronto per le presentazioni ufficiali: così ieri pomeriggio il ristorante ha accolto, sebbene a porte chiuse, giornalisti, redattori, investigatori e magistrati per una Conferenza Stampa di presentazione del progetto e un piccolo buffet allestito da NCO (Nuovo Commercio Organizzato).

A tagliare il nastro d’inaugurazione sarà il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, mentre al dibattito hanno partecipato il magistrato Lello Magi, il primo dirigente della Polizia di Stato Cristiano Tatarelli, responsabile del commissariato di Scampia, il capitano dei Carabinieri Antonio Lombardi, comandante del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Frosinone, il vice questore Carlo Bianchi, capo della Squadra Mobile di Frosinone, il direttore della Coldiretti Saverio Viola e il professor Maurizio Esposito dell’Università di Cassino. Presenti anche i referenti di Libera Lazio e Campania e le massime autorità del territorio, inclusi i sindaci di Cassino, Formia e Frosinone.

Un incontro importante quello di ieri sera, che segna l’inizio di un’avventura su cui i Naviganti Onlus hanno scommesso molto in questi mesi. Civico Sociale si appresta a diventare il primo e unico ristorante della legalità sul territorio della provincia di Frosinone, nonchè speranza per il futuro di molti ragazzi che hanno avuto vite difficili e pochissime opportunità.

Per l’apertura al pubblico bisognerà attendere ancora qualche settimana; il ristorante sta provvedendo infatti ai rifornimenti dei prodotti di NCO provenienti dai terreni confiscati alla criminalità organizzata e quelli biologici a Km Zero, forniti da Coldiretti. F. Pensabene Foto A. Ceccon

19 giugno 2014 0

Un cassinate tra gli Ordinandi Diaconi per la Fraternità di San Carlo

Di admin

Sabato 21 giugno 2014, alle 15.30 nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ordinerà un sacerdote e sei diaconi per la Fraternità di San Carlo. Due dei sei diaconi sono originari della provincia di Frosinone: Paolo Pietroluongo, di Cassino, e Andrea Aversa, nato a Roma ma cresciuto tra Ceccano e Frosinone. Paolo Pietroluongo di Cassino (FR), nasce a Gaeta (LT) l’11 settembre 1984. Frequenta il liceo scientifico Pellecchia, laurea triennale in Economia all’Università di Cassino. Il sogno è di lavorare un giorno alla borsa valori di Milano e questo desiderio lo spinge a iscriversi alla laurea specialistica presso la Bocconi di Milano. Lavora per quasi un anno presso la Banca Akros, banca d’affari della Banca Popolare di Milano e quando gli viene offerto un buon contratto decide che è arrivato il momento di licenziarsi ed entrare in seminario. È il 2008. Svolge un anno di missione presso la casa di Lisbona della Fraternità e due anni di missione nel quartiere Sanità di Napoli. Ora è destinato a Torino, dove si aprirà una nuova casa della Fraternità. Gli altri diaconi, tra i 29 e i 39 anni, sono originari due di Rimini, uno di Lecco ed uno di Legnano e, una volta ordinati, andranno a Roma, a Colonia in Germania, Reggio Emilia e Mosca. Il sacerdote è Michele Benetti, trentuno anni, di Sondrio, che è destinato a Washington (Usa), dove ha compiuto la sua formazione e ha trascorso il suo anno di diaconato. Tutti i nuovi ordinati andranno in missione e vivranno in una casa con altri sacerdoti, perché questi sono i due pilastri della Fraternità San Carlo: missione e vita comune. «I padri della nostra Fraternità, don Giussani e don Massimo Camisasca, ci hanno insegnato – ha affermato don Paolo Sottopietra, superiore generale della Fraternità san Carlo – il contenuto vero della vita di un uomo: comunione, amicizia, vocazione, libertà, gratuità, dono di sé. Ci hanno mostrato la bellezza dell’obbedienza, della preghiera, ci hanno comunicato la passione per tutto ciò che di positivo c’è nel cuore dell’uomo e nella vita dei popoli, ci hanno educato ad una compassione piena di rispetto per il dolore, l’errore e il peccato che legano le esistenze di tante persone. Noi partiamo dalla nostra casa di Roma per vivere con tutti queste esperienze, per dire che Cristo è vivo e ci viene incontro oggi». La Fraternità San Carlo, nata nel 1985 su ispirazione di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, è oggi presente con 33 case in 17 Paesi del mondo. Ha 125 preti e 40 seminaristi.