Sistemata la passerella, il teatro romano di Cassino riapre ai disabili

27 Giugno 2014 0 Di admin

A volte la soluzione dei problemi è più semplice di quello che possa sembrare, basterebbe solo la volontà di risolverli. Il lavoro e la professionalità della squadra di manutenzione del Comune, la disponibilità del sindaco Petrarcone, del dirigente Giuseppe Vecchio e l’impegno del consigliere Igor Fonte, da sempre sensibile alle battaglie di civiltà, hanno fatto il resto ed oggi il teatro romano di Cassino ha un nuovo percorso per i disabili che vogliano assistere agli spettacoli in programma per questa stagione. L’associazione “Nei giardini che nessuno sa” aveva, già lo scorso anno, rilevato la pericolosità del passaggio riservato ai disabili per accedere al teatro romano di via Montecassino informandone l’amministrazione comunale. Il deterioramento della guaina in gomma che segnava l’intero percorso utilizzato dai disabili, ormai sul terreno del sito da quasi un decennio, infatti, presentava asperità pericolose e dannose per chiunque non soltanto per chi fosse su sedia a rotelle. Nonostante le rassicurazioni degli assessori competenti durante una riunione tecnica sul posto per un concreto intervento prima dell’inizio degli spettacoli previsti per il 2013, tutto puntualmente è finito nel dimenticatoio. Conseguenza? Ai disabili è stato impossibile assistere agli spettacoli di “CassinoArte 2013”. L’associazione “Nei giardini che nessuno sa”, nei mesi scorsi, ha riproposto il problema, incontrando l’interessamento concreto del consigliere Igor Fonte, peraltro da sempre sensibile al problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche a Cassino, ed oggi può ritenersi orgogliosa di aver contribuito alla realizzazione di questa opera, realizzata in tempo record prima della nuova stagione di spettacoli dell’estate 2014. Al sindaco Petrarcone, al consigliere Fonte, che ha agito senza dover ‘scomodare’ organismi e consulte da troppo tempo approvati e mai insediati, al dott. Vecchio ed a tutta la squadra del reparto manutenzione che hanno realizzato questa importante opera, va il doveroso e sentito ringraziamento dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa” non solo per quanto realizzato, ma. per aver arricchito la città di un importante tassello verso l’uguaglianza di tutti i cittadini.

Il presidente “Nei giardini che nessuno sa”
Felice Pensabene