Giorno: 13 luglio 2014

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Goletta dei Laghi sul lago di Canterno, prima tappa nel Lazio della campagna ambientalista

Di admin
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Dall’Ufficio stampa Goletta dei Laghi riceviamo e pubblichiamo:

Sulle sponde del lago di Canterno è partita oggi la tappa regionale della Goletta dei Laghi nel Lazio, la campagna di Legambiente per il monitoraggio della qualità delle acque e il rilancio delle buone pratiche sui territori lacustri. Dopo una perlustrazione dell’ambiente ripario del lago i volontari del circolo “Wolf – Guardie Ambientali Volontarie” di Fiuggi hanno dato vita al dibattito con le amministrazioni locali e la consigliera regionale Cristiana Avenali, su quale futuro e quali metodi di gestione vanno messi in campo per rilanciare, in chiave di turismo sostenibile, questi splendidi territori.

“Iniziamo a focalizzare le bellezze e le problematiche dei laghi laziali dal Lago di Canterno, un territorio bello, per il cui rilancio c’è bisogno di immaginare, insieme alle amministrazioni, alle associazioni e ai cittadini che lo vivono, quali azioni mettere in campo in chiave ecologica,  aumentando la depurazione dei reflui – dichiara Roberto Scacchi direttore di Legambiente Lazio -. L’obiettivo è rendere il lago un vero vanto di chi lo vive e un luogo di valorizzazione delle biodiversità. Terremo gli occhi aperti sulla qualità di queste acque e dopo i sopralluoghi odierni torneremo a individuare gli elementi che deturpano la valle anticolana. Un lago che serve anche da fonte idroelettrica non può subire gli enormi abbassamenti e innalzamenti del livello in base alle esigenze energetiche del periodo, e per evitarlo c’è bisogno anche qui di sviluppare al meglio energie rinnovabili e alternative”.

Il lago di Canterno è, infatti, un bacino idrico il cui invaso cambia da un giorno all’altro perché fonte idroelettrica, modificando drasticamente l’ecosistema. Di conseguenza, avifauna e ittiofauna presenti in abbondanza vanno in continua sofferenza.

“La riserva naturale va gestita in maniera collegiale dagli amministratori, dalle associazioni e dai cittadini che ci vivono – commenta Enzo Pirazzi presidente del circolo di Legambiente “Wolf – Guardie Ambientali Volontarie” di Fiuggi -, oltre che da quanti hanno a cuore questo luogo. C’è bisogno di progettare uno sbarramento a monte del lago per evitare il crollo della qualità delle acque e salvaguardare l’enorme e splendida biodiversità presente, facendo terminare il periodico dramma della scomparsa di habitat indispensabili a seguito dell’abbassamento del livello idrico. E creando così lo spazio necessario alla realizzazione di un itinerario ciclabile per rendere fruibile il lago con una mobilità sostenibile”.

Nei prossimi giorni la campagna proseguirà nel Lazio con altri appuntamenti per la valorizzazione e la salvaguardia dei laghi. Lunedì 14, sulle sponde del lago di Martignano, i volontari di Legambiente realizzeranno, insieme ai turisti presenti, la pulizia della sponda lacustre; martedì 15, sul Lago di Bracciano, presso la sala consiliare del Comune di Bracciano, insieme alle amministrazioni comunali e le autorità competenti, si parlerà della qualità dell’acqua del lago. Chiuderà la campagna la conferenza stampa finale, mercoledì 16 presso la sede di Legambiente Lazio, durante la quale saranno resi noti i risultati dei monitoraggi effettuati dai tecnici di Legambiente sulle acque dei laghi della regione.

13 luglio 2014 0

I dieci consigli di Aidaa per chi trova un cane abbandonato

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Anche quest’anno si ripete il vecchio motto: estate tempo di abbandono per i cani e gatti. Sono molti a chiederci informazioni su cosa fare se si trova un cane abbandonato o vagante su strade o autostrade durante il nostro viaggio verso le vacanze. Da qui l’iniziativa dell’ associazione italiana difesa animali ed ambiente – AIDAA che ha messo a punto un decalogo di consigli utili su come comportarsi se si incontra un cane vagante o abbandonato.

1- Prima cosa occorre capire se si tratta di un cane abbandonato o di proprietà che magari sta solamente facendo un giretto nel quartiere, questo possiamo capirlo dal comportamento del cane, un cane abbandonato si trova a disagio, va a zig zag per strada, è spaventato e non annusa e spesso ha la coda tra le gambe.

2- Avvicinarsi al cane senza mai sbarragli strada, parargli davanti con l’auto o effettuare gesti bruschi, l’animale potrebbe fuggire e fare deviazioni improvvise finendo sotto una macchina o provocare incidenti stradali.

3- Non rincorrete mai il cane si metterebbe a correre anche lui con le conseguenze su riportate, specialmente se il cane si trova in una strada ad alta densità di traffico o su un autostrada

4- Se il cane si avvicina a noi facciamo dei movimenti lenti, mai bruschi, veloci o avventati, se il cane si avvicina ancora di più proviamo ad abbassarci dandogli le spalle e allungando una mano verso di lui con del cibo.

5- In ogni caso occorre agire con molta prudenza e pazienza ed aspettare che sia lui ad avvicinarsi.

6- In caso non siamo sicuri di cosa possa accadere o non siamo degli esperti è buona cosa chiamare la polizia stradale o i vigili urbani o il piu vicino canile ,i cui numeri sono reperibili sui maggiori siti internet delle associazioni animaliste. Aspettare poi l’arrivo del personale preposto seguendo il cane da vicino nei suoi spostamenti tenendo a mente i consigli precedentemente riportati.

7- Il cane recuperato verrà portato in un canile sanitario e dopo le visite di rito il veterinario rileverà se lo stesso cane è provvisto di microchip e da qui si capirà se l’animale è stato abbandonato o è fuggito.

8 – Se sei testimone di un abbandono prendi subito la targa ed il tipo di auto segnando ora e luogo dove tale abbandono è avvenuto. Prima soccorri il cane e poi chiama L’AIDAA che ti sosterrà nella denuncia contro colui che ha abbandonato il cane. Il primo contatto può avvenire via sms o telefonando al 3926552051

9- Se trovi un cucciolo vagante chiama l’associazione di tutela animali più vicina o il rifugio per cani o gatti più vicino che si prenderà cura del cucciolo aiutandolo a trovare una famiglia.

10- Se investi un animale o più semplicemente trovi un animale ferito chiama il 118 e chiedi del veterinario in turno o cerca il numero del pronto soccorso veterinario aperto più vicino sui siti delle maggiori associazioni animaliste alla voce “pronto soccorso veterinari” o chiedi il numero ai servizi telefonici a pagamento delle pagine gialle.

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Il pentito La Torre è inattendibile, revocata la misura cautelare all’imprenditore Giuseppe Mandara

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Dall’ufficio comunicazione I.L.C. LA MEDITERRANEA SPA riceviamo e pubblichiamo: In data 4 giugno u.s., la X sezione del Tribunale del riesame di Napoli (collegio B), composta dai giudici Mariella Montefusco, Luca Purcaro ed Elisabetta Catalanotti, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Giuseppe Mandara (LEGGI QUI) disponendone “l’immediata liberazione”. Sono stati così accolti i motivi di ricorso presentati dagli avvocati Raffaele Pellegrino e Vittorio Guadalupi. “Ritiene, infatti, il collegio che il compendio indiziario a carico dell’indagato – si legge nel dispositivo dei giudici depositato il 18 giugno scorso – non sia idoneo a fondare i gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati contestati e posti a fondamento dell’ordinanza impugnata”. E questo perché “va infatti considerato che il GIP non ha espresso nessuna valutazione in ordine alla attendibilità di Augusto La Torre, essendosi limitato a indicare i provvedimenti giudiziari nei quali il La Torre era stato giudicato attendibile e recependo in modo acritico le dichiarazioni rese”. Eppure, rileva il Riesame, “nelle loro nuove propalazioni si evidenziano numerose anomalie e incongruenze. In particolare, va osservato che nessun elemento di novità si profila in relazione all’investimento di denaro del La Torre nel caseificio”, oggetto – quest’ultimo – di una precedente misura cautelare in carcere per il Mandara, anch’essa annullata dal Riesame prima e dalla Cassazione poi. Rispetto alle singole vicende contestate a Giuseppe Mandra, insomma, “nessun elemento di novità, quindi, si profila che consenta una diversa valutazione dell’attendibilità del La Torre – scrivono ancora i giudici nel provvedimento di annullamento della misura cautelare -: non vi sono nuovi elementi di riscontro, non si è sciolto il nodo relativo all’esistenza di rancore, non si è fornita idonea spiegazione sul perché abbia reso dichiarazioni ad otto anni di distanza dall’inizio della collaborazione e solo dopo che era stato denunciato da questi [Mandara, ndR] e abbia sospeso i pagamenti. Ne consegue che tutto quanto narrato dal La Torre Augusto non può essere posto a carico del Mandara, perché proveniente da soggetto intrinsecamente non attendibile ed estrinsecamente non riscontrato”.

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Fardelli al Pronto Soccorso assiste ad un’emergenza: “Ho vissuto in diretta cosa accade se arriva una partoriente”

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“Mi trovavo presso il pronto soccorso di Cassino per un parente e durante l’attesa è arrivata una partoriente che ha rotto il sacco amniotico. E’ stata trasferita in quelle condizioni critiche, perché all’ospedale di Cassino non fanno ricoveri dato che mancano medici”. Inizia così il racconto del consigliere regionale Marino Fardelli che venerdì sera si trovava al Santa Scolastica. “La paziente in questione, è stata trasferita urgentemente al primo posto che è stato reperito dal personale con pericolo di parto in ambulanza….” Ha continuato l’on.le Fardelli che già nei giorni scorsi aveva definito quella di pediatria e neonatologia “una sospensione annunciata”. “E’ inaudito ciò che sta accadendo a noi cittadini della provincia di Frosinone – ha affermato l’on.le Fardelli – Quanto ho visto presso il Pronto Soccorso del Santa Scolastica, ha veramente dell’incredibile se pensiamo che nelle stesse ore a Roma si celebrava una giornata storica per la sanità con le webcam nelle culle ”. Il consigliere Fardelli fa un chiaro riferimento al San Giovanni dove è stato inaugurato di recente un reparto di neonatologia innovativo e all’avanguardia: “E’ un’ottima notizia. Ma arriva sempre dalla Capitale, mentre la provincia di Frosinone non chiede le webcam e neppure altre strumentazioni di ultimissima generazione. Chiede un posto letto. Un ricovero vicino ai propri familiari e soprattutto, immediato e quindi sicuro. Cosa che non può essere garantita se si è costretti a spostarsi con l’ambulanza in momenti delicatissimi come quelli ad esempio di un parto” ha continuato l’on.le Fardelli che già nello scorso mese di febbraio aveva presentato una interrogazione scritta al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Un documento che denunciava il declassamento dei reparti di pediatria e neonatologia sia di Cassino che del SS Trinità di Sora e la mancanza di medici e al quale hanno fatto seguito una serie di lettere che lo stesso consigliere regionale Fardelli, ha inviato sia al Presidente Zingaretti per sollecitare un intervento regionale, che alla manager Mastrobuono per una riorganizzazione interna alla asl frusinate. All’interrogazione e alle lettere, ha fatto seguito, oltre ad una mozione per chiedere al Governo Renzi lo sblocco delle assunzioni nella sanità, anche la richiesta di convocazione della commissione sanità al Presidente Rodolfo Lena e una sollecitazione, proprio a fronte delle emergenze registrate al Santa Scolastica, al Presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori. “La marcia del 16 luglio, sarà un modo per trasmettere alle istituzioni, a partire dalla Regione Lazio fino al Ministro Lorenzin, che la provincia di Frosinone sente la questione della sanità come un problema gravissimo per il quale ho già invocato un atto di coraggio che affronti problematiche che non possono essere più rinviate perché rischiano di acuire il disagio e l’emergenza sociale della nostra provincia. Dopo gli impegni presi dal Presidente Zingaretti davanti ai sindaci del comprensorio sorano e media Valle del Liri ma purtroppo disattesi dalla manager Mastrobuono, il Presidente Zingaretti riceva i sindaci dei comuni dove sono presenti gli ospedali della provincia di Frosinone per farsi raccontare quello che realmente avviene sul tema della sanità. Non possono lasciarci indifferenti. questioni che riguardano la tutela della salute di tutti noi. In conclusione chiedo pubblicamente alla manager della Asl di Frosinone, dall’inizio del suo percorso alla ASL di Frosinone, se si è mai degnata di visitare l’Ospedale di Cassino. A me risulta mai! Ed è una mancanza gravissima” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.