Giorno: 26 luglio 2014

26 luglio 2014 0

“Shaman SantanaTribute Band” torna rinnovata ed entusiasma il pubblico di piazza Green

Di redazionecassino1
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Grande musica, in piazza Green per la “Shaman Santana Tribute Band”, dopo un breve periodo di stop per rinnovare alcuni componenti, è tornata con una formazione ancora rinnovata, più travolgente che mai con il suo repertorio di brani del mitico Carlos Santana. Gianni Cicchetti, chitarra, Luciano Cicero, bass, Tiziano Cicero, timbales, Salvatore Carlino, congas, e Michele Tagliaferro, voce, componenti storici della band, con le due new entry, Alfredo Musollino tastiere e Fabrizio Musto, batteria, hanno spaziato fra i successi del mitico musicista americano. Nel concerto della scorsa sera uno special guest va a Chiara Fazio alle percussioni.Tanti i brani del repertorio di Carlos Santana proposti dalla band cassinate, da Oye como va, Corazòn espinado, Samba Pa Ti, Black Magic Woman, Maria Maria, Para los rumberos, Love is you e molti altri travolgenti successi, che hanno trascinato il folto pubblico presente in piazza Green. E stasera si replica a San Vittore del Lazio. F. Pensabene Foto A. Ceccon

26 luglio 2014 0

Una petizione di cittadini fa crescere il “Movimento d’opinione’ in favore di Michele Giordano

Di redazionecassino1

Cresce l’interesse dei cittadini di Cassino per intitolare la piazza del restaurato ex campo boario di via Verdi, a Michele Giordano. Ora il Comitato spontaneo, in un comunicato stampa, rivolge all’Amministrazione una petizione per intitolare a Michele Giordano la piazza dell’ex campo boario, attribuendo il giusto riconoscimento ad un concittadino che ha contribuito in modo considerevole al rilancio economico e culturale della Città. Il movimento d’opinione generato dalla proposta di intitolare l’area dell’ex Campo Boario alla memoria di Michele Giordano, scrittore e poliedrico giornalista, scomparso sei anni fa, ha assunto le proporzioni di un’onda inarrestabile, che coinvolge tutte le categorie dei cittadini. Ogni giorno si registrano attestazioni di stima ed adesioni alla proposta arricchite da testimonianze circa il ruolo fondamentale che ebbe Michele Giordano nella rinascita economica e culturale della città di Cassino. Del resto quelle che inizialmente sembravano iniziative estemporanee e riconducibili unicamente al suo estro creativo, con il passare del tempo sono diventate le fonti principali di investimento dei più grandi imprenditori del mondo. Basti pensare alle TV locali, a quelle vie cavo, oltre che all’organizzazione di fiere commerciali in grado di valorizzare prodotti di un territorio, come la prima Fiera Campionaria di Cassino, che fu inaugurata nel lontano 1966 e durò circa venti anni. A portare avanti la necessità di ricordare la figura di Michele Giordano è in questi giorni un agguerrito e nutrito gruppo di suoi ex collaboratori e colleghi di altre radio e Tv locali, che con il passare degli anni hanno più degli altri potuto conoscere le qualità non solo creative di Giordano ma anche e soprattutto le sue qualità umane. Un gruppo di ex collaboratori, composto da circa una settantina di persone, che già nei mesi immediatamente successivi alla sua morte, nel corso di un incontro conviviale organizzato per ricordare il loro maestro, sottoscrisse un documento nel quale venne avanzata la proposta di cui si parla in questi giorni di intitolare l’area dell’ex Campo Boario a Michele Giordano. Era il 10 ottobre 2008 ed il documento testualmente così recitava: “ I sottoscritti firmatari, premesso: – che nell’area dell’ex Campo Boario, che giace abbandonata da diverso tempo, è prevista una serie di progetti finalizzati al recupero ed alla riqualificazione dell’intero sito; – che proprio in quell’area il giornalista cassinate, Michele Giordano, promotore di una serie di importanti ed innovative iniziative, fece sorgere la prima fiera Campionaria del Basso Lazio, che contribuì in maniera determinante al rilancio dell’economia di tutto il territorio nei primi anni ’70; che appare opportuno intitolare quell’area a Michele Giordano, scomparso di recente, non appena verranno attuati tutti gli interventi di valorizzazione del sito. Tutto ciò premesso i sottoscritti firmatari sollecitano l’amministrazione comunale ad attuare tutte le iniziative di sua competenza al fine di ottemperare alla presente richiesta”. Ora sembra che siano maturi i tempi perché la proposta lanciata sei anni fa possa essere tradotta in pratica se non altro limitatamente alla piazza centrale sita all’interno dell’area, dal momento che l’ex Campo Boario ormai è stato già intitolato a sir Robert Baden Powell. Soprattutto perché all’agguerrito gruppo dei promotori si è aggiunta una moltitudine di persone, in rappresentanza di tutte le categorie produttive ed intellettuali della città, come testimoniano le ormai innumerevoli voci di sostegno lanciate dai social network e questo certamente non può passare inosservato da chi di dovere.

26 luglio 2014 0

Atina Jazz: “Peppe Servillo & Solis String Quartet”, omaggio alla canzone classica napoletana

Di redazionecassino1

Grande successo ha riscosso, ieri sera, ad Atina Jazz il concerto di Peppe Servillo e il Solis String Quartet, la musica di questi artisti ha entusiasmato la platea di appassionatiche ha gremito la piazza antistante il palazzo ducale. Il concerto è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana. L’incontro tra questi artisti darà vita ad un inedito concerto dove l’arte e lo spessore di Peppe Servillo si è fuso con la maestria e la visione degli archi del Solis al solo fine di rendere questo evento unico nel suo genere, e far si che attraverso una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E.A, Mario fino a Renato Carosone, si racconti una Napoli non oleografica, ma bensì una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale culturale europea. Questa formula e questa scelta artistica ben precisa, spoglia di tutti gli orpelli questi capolavori rendendoli assolutamente eleganti e raffinati senza perdere quella forza e quell’incisività che ne hanno decretato il successo mondiale. Lo spettacolo ha avuto un suo prologo televisivo su Rai1 in occasione del premio Giornalistico Amalfi Coast Media Award, riscuotendo un importante successo che ha fatto si che si decidesse di proporlo nella sua interezza ad un pubblico più ampio.

F. Pensabene Foto: A. Ceccon

26 luglio 2014 0

Teatro Manzoni: il Comune, per protesta, diserta la presentazione della stagione teatrale 2014-15

Di redazionecassino1

Duro attacco dell’Amministrazione comunale nei confronti della società che ha in gestione il teatro Manzoni per le scelte effettuate sulla stagione teatrale 2014-15 senza che queste venissero condivise con il Comune, peraltro proprietario del teatro. Per protesta, infatti, nessun rappresentante della giunta Petrarcone era presente alla conferenza stampa organizzata per l’occasione. Tutto il disappunto è contenuto in un duro comunicato emesso in cui sono riportate le motivazioni della presa di posizione. “Sono certo che più di qualcuno si sia reso conto della mancata presenza dell’Amministrazione Comunale alla conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina al Teatro Manzoni per presentare la prossima stagione teatrale. Un’assenza di certo non casuale, ma voluta e motivata.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha voluto precisare i motivi che hanno spinto l’amministrazione a disertare la conferenza stampa che annuncia il cartellone teatrale per la prossima stagione all’interno del teatro cittadino. “Il Teatro Manzoni – ha precisato il sindaco – è senza ombra di dubbio una struttura pubblica fondamentale per la città e ricopre un ruolo strategico in ambito culturale. Una struttura pubblica appunto, gestita da un privato, ma che è e rimane pubblica. Evidentemente questo è un aspetto che alla società che gestisce il Teatro Manzoni non è chiaro. Tralasciando per un attimo la più che discutibile scelta di organizzare una conferenza stampa per presentare la prossima stagione teatrale nel periodo forse peggiore – visto che ci troviamo nel vivo di ‘Cassino Arte’ ed alla vigilia di un’altra manifestazione culturale importante, ‘Verdevento’, che avrà inizio tra pochi giorni – quello che lascia veramente basiti è la mancata condivisione nell’organizzare il programma teatrale della prossima stagione. L’Amministrazione, e questo è gravissimo, non è stata neanche informata, a differenza di quanto avvenuto negli anni passati, della nuova programmazione. Nessuno vuole rivendicare un ruolo decisionale, anzi apprezziamo gli sforzi per migliorare l’acustica all’interno della sala. Tuttavia ci saremmo aspettati di essere chiamati prima per condividere insieme questo percorso e non semplicemente per essere invitati alla conferenza quando ormai tutto già era stato stabilito.” Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha aggiunto: “la stagione teatrale che si svolge all’interno del ‘Manzoni’ è una delle attività centrali e fondamentali della vita culturale della città di Cassino. Dispiace constatare l’ennesima mancanza da parte della società che lo gestisce che anche in questa circostanza non si è fatta sfuggire l’occasione per tagliare fuori l’amministrazione comunale ed anche l’Atcl (Associazione Teatrale Comuni del Lazio) di cui il Comune di Cassino fa parte. A loro forse non è chiaro che questo può essere fatto quando si gestisce una struttura pubblica, soprattutto se, come in questo caso, nonostante la gestione sia stata assegnata, il contratto per la stessa non è ancora stato firmato e non certo per ragioni imputabili al Comune di Cassino. In virtù di ciò speriamo che la prossima stagione teatrale possa svolgersi.”

26 luglio 2014 0

Fa la doccia con la corrente a San Vittore. Ventiquattrenne rischia di morire folgorato

Di admin

Ha rischiato grosso il 24enne di San Vittore del Lazio che, poco prima di mezzogiorno di oggi, è rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre faceva la doccia nella sua abitazione in località Porchio. Probabilmente l’incidente è stato causato da una dispersione di corrente che dall’impianto elettrico si è propagata a quello idraulico fino alla doccia all’interno della quale il 24enne si stava lavando. Immediatamente soccorso dai familiari è stato lanciato l’allarme e sul posto, oltre all’ambulanza e ai vigili del fuoco è atterrato anche un elicottero dell’Ares 118. Il giovane, seppur disorientato era cosciente ma aveva ustioni di primo e secondo grado sul tronco ed in particolare sul torace. I sanitari, quindi, lo hanno trasportato al Snata Maria Goretti di Latina.

26 luglio 2014 0

Carlo Verdone entusiasma il pubblico di Roccasecca

Di admin

Ha ripercorso la sua carriera artistica; ha spiegato la genesi di personaggi come Ivano di “Viaggi di Nozze”, don Alfio di “Un Sacco Bello”, Oscar Pettinari di “Troppo Forte”, Moreno Vecchiarutti di “Grande, grosso e Verdone”. Ha raccontato film come “Manuale d’Amore”, “Io, loro e Lara”. Ha parlato del suo rapporto con Alberto Sordi. Ha improvvisato alcuni dei pezzi forte del suo repertorio artistico. In poche parole, ha letteralmente mandato in visibilio il pubblico che ha invaso la piazzetta medievale del Borgo Castello. Stiamo naturalmente parlando della serata evento di Roccasecca con la presenza di Carlo Verdone. Il celebre attore e regista, in quasi due ore di chiacchierata informale sul palco, stimolato dalle domande dell’assessore Alessandro Marcuccilli, ha rapito i presenti, catturato risate e strappato applausi, per una serata che sicuramente rimarrà nella storia di Roccasecca che ha accolto con calore e passione un personaggio tanto importante. Prima della serata, in cui centrale è stata la presentazione della fatica letteraria di Verdone, il libro “La casa sopra i portici”, l’attore ha fatto visita ai luoghi di San Tommaso, la chiesa sul castello, insieme ad una passeggiata tra gli angoli più suggestivi del paese, accompagnato dal sindaco Giovanni Giorgio e dell’assessore Alessandro Marcuccilli. Poi da vero e proprio “showman” ha saputo condurre una serata di grande livello artistico e culturale. “Sono stato accolto con grande calore in questo paese – ha spiegato Verdone al termine della serata – siete stati straordinari. Un ringraziamento a tutti i presenti e all’amministrazione comunale di Roccasecca che ha voluto invitarmi in questo paese a cui mi lega l’amicizia e la vicinanza con Severino Gazzelloni, con il quale ho lavorato insieme”. E prima di andare via e tornare a Roma, per concludere un lavoro di sceneggiatura da consegnare al produttore Aurelio De Laurentis, si è letteralmente consegnato all’abbraccio e agli scatti dei tantissimi che si sono accalcati sotto il palco. Tante le istituzioni presenti, oltre a tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Roccasecca, il Commissario straordinario della Provincia di Frosinone Giuseppe Patrizi, diversi sindaci del territorio, più diverse autorità civili e religiose. “Serata straordinaria – ha dichiarato l’assessore Marcuccilli – Roccasecca e il territorio hanno risposto alla grande ad una proposta culturale di livello eccelso. Ringrazio il maestro Verdone per la testimonianza artistica che ci ha voluto regalare e che resterà impressa a lettere cubitali nella storia di questa città”. Conclusione affidata al sindaco Giorgio: “Un caloroso ringraziamento a Carlo Verdone. Ci ha regalato una serata straordinaria. Roccasecca è orgogliosa di avere potuto ospitare oltre che un artista immenso, una persona di grande umanità e sensibilità. Con passione e leggerezza, ci ha fatto immergere e gustare la storia del cinema italiano. A Carlo un saluto e l’augurio di riaverlo presto tra di noi”

26 luglio 2014 0

Il sindaco di Cassino rinrgazia l’ex questore di Frosinone per il lavoro svolto in provincia

Di admin

“La medaglia commemorativa del settantesimo anniversario della distruzione della città come ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto nella nostra provincia in questi 4 anni a servizio dei cittadini e delle istituzioni.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che nella giornata di ieri ha ricevuto in Municipio il questore Giuseppe De Matteis che lascia la guida degli uffici di polizia di Frosinone per assumere il medesimo incarico a Latina. “Mi ha fatto molto piacere – ha sottolineato il sindaco – la visita del questore De Matteis che ha voluto portare il suo saluto alla città di Cassino prima di raggiungere Latina per intraprendere una nuova esperienza alla guida degli uffici di polizia del capoluogo pontino. In questi anni trascorsi nella nostra provincia il dottor De Matteis ha dimostrato grande conoscenza ed attenzione per l’intero territorio provinciale e per il cassinate, lavorando sempre con abnegazione ed in sinergia con le istituzioni locali ed ottenendo risultati importanti. La collaborazione tra le istituzioni e le forze dell’ordine rappresenta la migliore soluzione per garantire sempre maggiore attenzione agli standard di benessere e di sicurezza della nostra comunità. Sono certo che anche nel suo nuovo incarico il dottor De Matteis dimostrerà tutta la sua professionalità e competenza sempre a servizio della collettività. Nel ringraziarlo ancora una volta per il lavoro svolto nella nostra provincia, colgo l’occasione per salutare il dottor Filippo Santarelli che a partire dal mese di agosto sarà il nuovo questore di Frosinone.”

26 luglio 2014 0

Costa e Consales: “PUT e PRG pronti per l’autunno”

Di redazionecassino1

“Nella giornata di ieri abbiamo avuto un incontro con il Professor Vezio De Lucia e con l’ingegner Ciavolella che si stanno occupando della progettazione del nuovo Piano Urbano del Traffico di Cassino.” A renderlo noto l’assessore alla viabilità del Comune di Cassino, Riccardo Consales, di ritorno da Roma dove si è recato insieme all’assessore all’urbanistica Mario Costa per definire una serie di dettagli relativi ai nuovi strumenti per la viabilità ed urbanistici da adottare. “Non è possibile – ha sottolineato Consales – arrivare alla stesura definitiva di un nuovo Piano Regolatore senza tener conto del piano urbano del traffico. Proprio per questo abbiamo voluto questo incontro che ha rappresentato l’occasione per far confrontare il Professor Vezio De Lucia, che sta lavorando con il suo staff alla stesura del nuovo strumento urbanistico, con l’ingegner Ciavolella, progettista del nuovo Piano Urbano del Traffico per il Comune di Cassino ed Alberto Drufuca trasportista che collabora con lo studio De Lucia. Un incontro molto positivo durante il quale i due tecnici hanno avuto modo di parlare e scambiarsi punti di vista sull’argomento, fissando altre nozioni importantissime per arrivare alla stesura definitiva del documento preliminare di indirizzo e della valutazione ambientale strategica (Vas); due tra gli strumenti più importanti che permettono di fotografare quale sia la situazione attuale dal punto di vista urbanistico e della viabilità della nostra città e propedeutici all’adozione del nuovo piano urbano comunale generale.” L’assessore all’urbanistica Costa ha aggiunto: “al momento c’è un cronoprogramma che verrà rispettato e che vedrà nel mese di ottobre la presentazione del documento preliminare di indirizzo e della valutazione Vas. L’incontro di ieri è stato importante per definire una serie di aspetti tecnici ed è stato l’occasione per ribadire l’importanza di tutelare il patrimonio rurale di Cassino nonostante nella nostra città il 53% del costruito è al di fuori del piano regolatore attualmente vigente che, è bene ricordarlo, è del 1980. Proprio per questo abbiamo voluto dotare la nostra città di un nuovo strumento urbanistico rimarcando una distinzione ben precisa tra centro cittadino e campagna, perseguendo la lotta all’abusivismo edilizio, fermando il consumo del suolo, prevedendo una riqualificazione urbana e la valorizzazione delle risorse idriche. Questo per dire che non è che noi stiamo con le mani in mano, ma lavoriamo quotidianamente per ottenere risultati che vadano a migliorare la qualità della vita all’interno della nostra città. Soprattutto uno strumento nuovo che richiedeva tempo per essere realizzato è che è passato attraverso la revoca della famosa variante al piano regolatore attuale; un vero e proprio atto di giustizia verso i cittadini di Cassino che grazie a quel provvedimento si sono visti restituire dall’Amministrazione Petrarcone l’Ici su terreni con potenzialità edificatoria solo sulla carta, ma sui quali in realtà non c’era alcuna possibilità di costruire. Un aspetto quest’ultimo che in troppi spesso dimenticano.”

26 luglio 2014 0

Aquino, raccota differenziata numeri record. Il sindaco: “Possiamo migliorare ancora”

Di redazionecassino1

La raccolta differenziata ad Aquino fa registrare dei numeri record: i dati sui primi sei mesi del 2014 hanno dimostrato che il servizio, attivato alla fine del 2013, è a dir poco decollato. I residenti della città di San Tommaso hanno dimostrato un grande senso civico ed hanno dato prova di non avere avuto alcuna difficoltà nell’attuare la separazione dei rifiuti: nel primo semestre dell’anno la percentuale di raccolta differenziata si è attestata al 74.8%, ben al di sopra del 65% imposto dalla normativa. Solo il 25% della spazzatura viene ancora smaltito in modo indifferenziato. A contribuire a questo ottimo risultato è anche il numero di chili di carta, che rappresenta il 42% del totale. Segue l’umido al 36%, il multimateriale al 18,55% ed il vetro all’8,5%. “Abbiamo vinto una scommessa – hanno commentato il sindaco Libero Mazzaroppi e l’assessore all’ambiente Luca Di Ruzza – Si tratta di un successo ottenuto grazie al grande senso di responsabilità e di civiltà degli aquinati. Il risultato è ancora più straordinario se consideriamo che il servizio, attivato alla fine del novembre 2013, è passato in soli sei mesi dall’1 al 74,8%”. L’unico neo è rappresentato dai rifiuti ingombranti, fermi allo 0,6%. Per questo il sindaco rivolge un appello ai cittadini: “Abbiamo fatto tanto ma possiamo ancora migliorare. Invito tutti ad utilizzare di più il numero verde per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Evitiamo di disseminare le campagne di materiale che possiamo tranquillamente smaltire da casa, senza fatica.” Buoni, anche se più bassi, i risultati che riguardano la raccolta differenziata anche negli altri centri limitrofi, dove il servizio è sempre gestito dall’Unione Cinquecittà. A Pignataro Interamna è stato raggiunto il 73.5%, a Piedimonte il 69,1%. Meno bene a Colle San Magno, ferma al 61,2% e a Villa Santa Lucia, dove la percentuale sale di poco, fino al 61.9%. Mazzaroppi, in veste di Presidente dell’Unione, invita per questo i cittadini di Colle e di Villa a compiere uno sforzo in più per superare la quota del 65%.

26 luglio 2014 0

Vincenzo Salemme in Sogni e bisogni domenica 27 al teatro romano di Cassino

Di admin

Una commedia di fortissimo impatto comico che coinvolge il pubblico in sala. Tutto questo e molto di più è “Sogni e bisogni”, lo spettacolo che Vincenzo Salemme porterà in scena domenica 27 luglio (ore 21:00) al Teatro Romano di Cassino all’interno del cartellone di eventi promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino, guidato dall’assessore Danilo Grossi, e dall’agenzia Ventidieci, in collaborazione con la Regione Lazio e l’ATCL.

“Ho scritto questa commedia nel 1995 con il titolo di “IO E LUI” chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia – spiega Salemme – e, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi: Rocco Pellecchia ed il suo “pene”. A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico. Rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena. Ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, lui ama farsi chiamare proprio così. Lo spettacolo in pratica é un duello tra i due contendenti. Il tronchetto spinge il povero Rocco a rialzare la testa e ad affrontare il futuro con orgoglio e spirito visionario e il povero Rocco che cerca di riconquistarlo e riportarlo materialmente nella sede più consona, cioè in basso al suo ventre. L’intreccio è ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di Rocco…”.