Ricatto a luci rosse a Roma, fanno sesso estremo e chiedono soldi per non pubblicare scatti, due prostitute di Chieti in manette

7 luglio 2014 0 Di admin

I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno arrestato 2 ragazze, di 22 e 25 anni, di Chieti, per aver tentato di estorcere denaro ad un ragazzo di 26 anni di Roma, con il quale avevano avuto un incontro sessuale a pagamento. Le ragazze e il cliente si erano conosciuti su Facebook per poi proseguire la discussione in una chat chiusa, tematica per amanti di sesso estremo e feticisti. Da qui i tre si scambiano i numeri del telefonino per definire i dettagli dell’incontro che avviene in un appartamento preso in affitto, per pochi giorni, dalle ragazze in zona San Lorenzo. Durante le pratiche a luci rosse il ragazzo non si accorge però di essere fotografato dalle stesse ragazze e terminato l’incontro rientra a casa. Qui comincia l’incubo, le ragazze gli mandano una foto esplicita del loro incontro, tramite WhatsApp, e lo minacciano di rivelare il suo “vizietto”, pubblicando le foto sul suo profilo Facebook se non avesse consegnato loro 500 euro. Il ragazzo non cede e, dopo varie richieste, si rivolge ai Carabinieri della Stazione Roma San Paolo che organizzano la trappola per le due ragazze. La vittima finge di cedere alla minaccia estorsiva e da appuntamento alle due in piazza dei Cinquecento dove però si presentano anche i Carabinieri in borghese che a distanza seguono lo scambio e poi intervengono bloccando e arrestando le ragazze. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire due smartphone e un tablet con le foto “rubate” durante l’incontro. Non si esclude che le due ragazze, che ora si trovano a Rebibbia, possano aver già colpito in precedenza per cui sono in corso ulteriori indagini da parte dei Carabinieri.