Giorno: 6 agosto 2014

6 agosto 2014 0

Officina meccanica abusiva scoperta ad Alatri. Oli sversati direttamente nel terreno. Denunciato 41enne

Di admin
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I Carabinieri del locale Nucleo Operativo di Alatri, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone un 41enne di origine rumena, da anni domiciliato nella cittadina ciociara. I militari hanno accertato che l’uomo, in uno stabile già sottoposto a sequestro nel settembre 2013 utilizzato come officina meccanica abusiva, noncurante dei provvedimenti a suo carico, ha violato i sigilli dello stabile e della attrezzature, riprendendo ad esercitare abusivamente l’attività di meccanico.

I militari, inoltre, unitamente a personale dell’ARPA LAZIO intervenuto sul posto, hanno accertato che l’individuo smaltiva copiose quantità di oli combusti di vario tipo riversandoli direttamente sul terreno.

Edificio, attrezzatura e parti meccaniche di autovettura (paraurti, pneumatici e batterie)  sono stati sottoposti a sequestro.

6 agosto 2014 0

Licenziamenti in arrivo alla Proma di Pozzilli, in 29 rischiano il posto

Di admin

Dalla A.S.La Cobas riceviamo e Pubblichiamo.

Sono 29 i Lavoratori in esubero dichiarati dalla Proma SSA SRL di Pozzilli. L’Azienda multinazionale del comparto metalmeccanico , che opera nel settore automotive, con lettera  datata 28 luglio 2014 ha avviato la procedura di mobilità per il licenziamento collettivo di 29 dipendenti.

L’azienda ci ha comunicato con raccomandata , pervenuta il 5 agosto scorso, che i motivi che hanno determinato la volontà di risolvere i rapporti di lavoro con 29 dipendenti, su una forza complessiva di 224 addetti, sono  prettamente economici, causati da una eccessiva e penalizzante pressione fiscale e da un eccesivo costo delle materie prime e dei trasporti.

Liliana Errante dell’A.S.La COBAS di Cassino, ha richiesto formalmente un incontro all’azienda e alla Confindustria di Isernia, per esperire l’esame congiunto previsto dalla legge 223/91 e individuare, congiuntamente, soluzioni alternative ai licenziamenti.

Auspichiamo che Vi sia la piena volontà delle parti per evitare di ridurre sul lastrico 29 famiglie già pesantemente colpite dalla crisi economica.

6 agosto 2014 0

Gli notificano una sanzione amministrativa, commerciante di Cassino lancia cocomeri per strada

Di admin

Lancia cocomeri sulla strada per protesta contro una ordinanza di chiusura di cinque giorni. E’ accaduto nella tarda mattinata di oggi in via Di Biasio a Cassino dove un commerciante di frutta egiziano, recidivo nell’occupare suolo pubblico senza autorizzazione con casse di frutta, ha ricevuto questa mattina la notifica, da parte dei vigili urbani, di una ordinanza che, oltre alla sanzione amministrativa, gli impone la chiusura, a partire da domani, per cinque giorni perché si ostina a porre le cassette di frutta oltre che sul marciapiedi, quasi a ridosso della corsia stradale. Di fronte a quella notifica ha reagito in malo modo, andando in escandescenza e iniziando a lanciare cocomeri ed altra frutta sulla strada. Sono intervenuti poi anche i carabinieri e la polizia per riportare alla ragione l’uomo che, ha quindi accettato di spostare le casse di frutta dalla strada. Domani, però, dovrà rispettare la chiusura altrimenti rischia la denuncia. Foto Alberto Ceccon

6 agosto 2014 0

Calcio… e pugni all’arbitro, pestato e lasciato in mutande a Terracina. Denunciati in nove tra giocatori e dirigenti

Di admin

Nove persone sono state denunciate dalla questura di Latina per l’aggressione all’arbitro di calcio durante la partita valida per la coppa Provincia di Latina Juniores Under 19 che si è disputata a Terracina il 31 maggio. I denunciati sono tutti appartenenti alla compagine del Campo Boario, tra giocatori e dirigenti che, quasi alla fine della partita con il Borgo Hermada, hanno aggredito e picchiato il giudice di gara con calci e pugni a causa di un rigore concesso alla squadra avversaria. Nonostante le percosse, minacciavano di atti ben più gravi se la partita fosse finita con quel risultato. Le violenze si sono protratte fino agli spogliatoi dove gli indumenti dell’arbitro sono stati fatti a brandelli. L’intervento della polizia di terracina era servito ad evitare il peggio ma alcuni aggressori si erano ormai allontanati. Per questo ci sono voluti alcuni mesi di indagine per fare chiarezza ed individuare i responsabili, i nove che olre alla denuncia alle autorità giudiziarie rischiano anche l’allontanamento dalle strutture in cui si svolgono attività sportive.

6 agosto 2014 0

“Il mestiere di scrivere”, incontro per chi ha scelto di raccontare i tempi. Il Punto a Mezzogiorno inserito nella mostra fotografica

Di redazionecassino1

Si svolgerà dal 23 al 30 agosto “Il mestiere di scrivere” il laboratorio di giornalismo, che vedrà alcune firme della comunicazione incontrare studenti e appassionati di informazione per spiegare il mestiere del giornalista e le prospettive future di questo mestiere. Sette incontri che affronteranno metodo, strumenti e panorama culturale di chi ha scelto per professione di raccontare i tempi. Il seminario sarà arricchito anche da una mostra fotografica dal titolo “Il guerrillero reporter”, dedicata alle nuove sfide del giornalismo. Il Punto a Mezzogiorno, quotidiano on line, sarà fra le testate inserite nella mostra realizzata a margine dell’evento. Il contributo della nostra testata rigarderà il progetto “Le tue barriere, sono la nostra forza”, sul tema dell’emarginazione delle persone disabili, realizzato da Guerrilla Marketing, nei mesi scorsi. La mostra, allestita presso il Centro di cultura Leonardo di San Donato Val di Comino, proporrà le principali azioni e campagne realizzate da Guerrillando, progetto sperimentale di ricerca del corso di laurea in Scienze della Comunicazione di Cassino, dedicato al guerrilla marketing e alle strategie non convenzionali di comunicazione. Il laboratorio,”Il mestiere di scrivere”, si terrà nel Teatro comunale di San Donato Val di Comino, ogni giorno, dalle ore 15 alle 17. Gli interventi dei relatori e i lavori prodotti dagli partecipanti saranno pubblicati in un volume che verrà dato loro in omaggio, assieme all’attestato di partecipazione. Il costo per l’intero laboratorio è di 20 euro (10 per gli studenti). Per gli allievi dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi a valere sul tirocinio. “Il mestiere di scrivere” vedrà, inoltre, un incontro pubblico con Marco Travaglio, il 23 agosto a Fontechiari, Chiuderà la manifestazione la professoressa Fiorenza Taricone, coordinatrice del corso di laurea di Scienze della Comunicazione. Il laboratorio è realizzato da Festival delle Storie in collaborazione con Psiche e Aurora editore, l’Università degli Studi di Cassino, Guerrillando e il laboratorio di editoria e comunicazione Manuzio.

PROGRAMMA 23 agosto • Come si fa un’inchiesta/1 – Gian Marco Chiocci (Il Tempo) e Massimo Malpica (Il Giornale) 24 agosto • Come quello che fa tendenza – Marco Lombardo (Style) 25 agosto • Come fare una recensione – Luigi Mascheroni (Il Giornale) 26 agosto • Come raccontare la politica – Paolo Orsina (RAI) 27 agosto • Come si fa un’inchiesta/2 – Stefano Santachiara (Il Fatto Quotidiano) 28 agosto • Come si fa l’inviato – Pierluigi Mennitti (Lettera 43) 29 agosto • Come si racconta la Storia – Lino Lombardi (RAI) 30 agosto • Il giornalismo del futuro – Andrea Mancia (Il Foglio)

Per informazioni: 340.2151609 – laboratoriomanuzio@gmail.com

F. Pensabene

6 agosto 2014 0

Cimitero di auto sequestrato a Pretoro

Di admin

Il Corpo Forestale dello Stato – Sezione di Polizia Giudiziaria in servizio presso la Procura della Repubblica di Chieti ha  eseguito il sequestro preventivo, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Chieti, Dr.ssa Allieri, su richiesta del P.M. Dr.ssa Ponziani, di alcuni terreni (circa 2500 mq) siti nel Comune di Pretoro e di proprietà di B.G., 69 anni, esercente un’attività di compravendita di veicoli stradali ed agricoli. Il provvedimento è stato emesso dopo aver riscontrato, durante l’attività d’indagine, una serie di irregolarità sulla gestione dei rifiuti.

In particolare, sulle aree sottoposte a sequestro, prive di qualsiasi impermeabilizzazione, è stata rinvenuta una vera e propria discarica di autoveicoli, autocarri e mezzi d’opera privi di targhe (alcuni peraltro già radiati al PRA), utilizzati quali ricovero di animali ed ancora completi di componenti pericolosi come batterie, filtri olio e liquidi vari. Sotto la vegetazione ricresciuta spontaneamente sono stati poi individuati pneumatici, paraurti, batterie d’auto e contenitori con lubrificanti esausti.

L’area è il risultato della chiusura di una officina meccanica, in passato gestita dal B.G. nella medesima località, e di un atteggiamento tale per cui il rifiuto può essere semplicemente lasciato dove si trovi, senza la minima considerazione del nocumento che lo stesso apporta all’ambiente, oltre alla evidente violazione delle normative vigenti.

6 agosto 2014 0

Quattro persone arrestate a Sabaudia per rissa

Di admin

Nella tarda serata di ieri a Sabaudia i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato quattro cittadini, due indiani e due marocchini, con precedenti di polizia, coinvolti in una violenta rissa in seguito alla quale due dei contendenti riportavano lesioni. I quattro sono stati trasferiti in camera di sicurezza in attesa di giudizio con rito direttissimo.

6 agosto 2014 0

Pino Daniele, in versione acustica,voce e chitarra classica un rapporto “essenziale” con il pubblico

Di redazionecassino1

Ancora una grande serata di musica al parco “Baden Powell” per il concerto di Pino Daniele che ieri sera è tornato in una veste nuova, un ritorno al passato. Verrebbe voglia di dire che è una aperta sconfessione dei suoi ultimi anni, primo passo verso una musica più vicina alle proprie radici. Il concerto, di ieri sera, ci riporta indietro negli anni, verso canzoni come Napul è, Terra Mia, Lazzari Felici, Quanno Chiove, Sule Pe’ Parlà, Bambina, Anna verrà, Jè so pazz, A me m’piace o’ blues e tutti i successi del suo repertorio più vicini alle origini del cantautore napoletano. Al suo fianco, un quartetto di musicisti eccezionali il contrabbasso di Rino Zurzolo, la batteria di Alfredo Golino, il pianoforte di Elisabetta Serio e la chitarra classica di Daniele Bonaviri. La presenza più significativa, tuttavia, è quella di Rino Zurzolo, partner di un tempo e strepitoso al contrabbasso, a dimostrazione di un nesso strettissimo con il passato. Un suono che fonde latinità e classico. Una musica che è l’incrocio tra le culture del Mediterraneo a Napoli, proiettate anche nella serata cassinese, in cui emergono soprattutto il suo passato, le radici e i suoi primi dieci anni musicali. È la sua prima volta a Cassino con il gruppo acustico. I brani classici del suo repertorio, in versione acustica, un concerto essenziale che affida alla vibrazione della sua voce e alle corde della chitarra il compito di stabilire un rapporto intimo con il pubblico. Il pubblico del parco “Baden Powell, ha risposto con entusiasmo, non ha deluso le aspettative, ha cantato con Pino tutte le sue canzoni, accompagnandolo nel concerto. È stato così possibile ascoltare il musicista napoletano in una dimensione inedita e intima in simbiosi con il suo pubblico più affezionato. Un incontro tra musicisti affiatati alle prese con melodie latin blues. Un’altra bella serata di musica, quasi inaspettata dal cantautore napoletano, che ha trascinato il folto pubblico di Cassino, presente alla kermesse di VerdEvento, da sempre pronto a rispondere all’appuntamento con Pino Daniele e la sua musica, ieri sera, più bella e nuova che mai! F. Pensabene Foto: redazione Il Punto a Mezzogiorno

6 agosto 2014 0

Malavitosi cercano rifugio nello stabilimento Klopman di Frosinone ma non scappano a carabinieri e poliziotti

Di admin

Erano le tre di questa mattina quando una telefonata al 113 informa la sala operativa che da un deposito giudiziario era stata asportata un’auto. L’interlocutore forniva i dettagli del veicolo precisando che i malviventi si erano introdotti nel piazzale del deposito utilizzando un furgone parcheggiato all’interno come teste d’ ariete per sfondare il cancello d’ingresso. La sala operativa della Questura diffonde via radio la nota di ricerca per tutte le pattuglie impegnate nel servizio di controllo del territorio. Si incrociano le informazioni tra tutte le sale operative delle forze di polizia.

Parte la caccia ai malfattori.L’auto rubata viene intercettata da una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri in zona ASI. A bordo quattro uomini che alla vista dei militari tentano di far perdere le tracce fuggendo a forte velocità. Sul posto arrivano le pattuglie delle Volanti e della Polizia Stradale. L’auto non arresta la sua corsa e si dirige a grande velocità verso la campagna. I quattro vistisi braccati decidono di abbandonare l’auto rubata ed a piedi si introducono all’interno del piazzale dell’azienda Klopman.

L’area viene circondata. I quattro fuggono ancora e tentano di mimetizzarsi tra la vegetazione spogliandosi dei loro giubbotti. Ogni tentativo fallisce.Tre dei quattro componenti la banda vengono individuati e tratti in arresto. Scattano le manette per tre rumeni residenti in Campania che dovranno ora rispondere di furto in concorso.

Un risultato reso possibile solo dal sinergico sforzo di  poliziotti e carabinieri e da un coordinamento tra loro che, in provincia di Frosinone, può fare scuola ad altre realtà.

6 agosto 2014 0

Fissate le elezioni alla Saf di Colfelice, Cesare Fardelli: “Non mi ricandido alla presidenza”

Di admin

Dalla Saf, riceviamo e pubblichiamo.

Il presidente della Società Ambiente Frosinone S.p.A., Cesare Fardelli, in accordo con il Consiglio di Amministrazione, ha fissato a settembre la data di convocazione dell’Assemblea dei Soci, che avrà il compito di eleggere i nuovi organi statutari. Il presidente uscente non si ricandiderà alla guida della Saf S.p.A., ritenendo completata la propria missione. Cesare Fardelli (68 anni), già amministratore comunale di Cassino e consigliere provinciale, era arrivato nel 2001 alla guida della neonata struttura provinciale per la gestione dei rifiuti, designato dall’allora presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, Francesco Scalia. A Fardelli si deve l’organizzazione della struttura nella sua attuale forma di Società per Azioni ad intero capitale pubblico.

Il Presidente Fardelli, a proposito della decisione di non ricandidarsi ha detto: “Bisogna essere onesti con se stessi ed ora che ho bisogno di concentrarmi sul mio percorso riabilitativo. Ritengo che sia giunto il momento di lasciare ad altri la guida della SAF. Permettetemi di ringraziare tutti i dipendenti della SAF, i collaboratori, i tanti sindaci ed amministratori e presidenti della Provincia, che mi hanno sempre dato fiducia. Insieme

abbiamo decretato, con gli anni, una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti. Tanto si poteva

fare ancora ma lascio convinto di aver fatto il massimo”. A proposito del sostituto ha detto: “Ho letto nelle settimane scorse di alcuni che accostavano il mio nome a chissà quale guerra per la prossima Presidenza. I Sindaci nei mesi scorsi mi hanno chiesto di traghettare ancora questo percorso per qualche mese. Ora è giunto il momento di tirare le somme e augurare a chi verrà dopo di me di fare meglio. Però, avere la consapevolezza di godere della fiducia di 45 sindaci, nonostante sia stato in ospedale fino a qualche mese fa, è sintomatico. Significa che hanno apprezzato il mio impegno. A fine aprile, nonostante i numeri in Assemblea generale fossero dalla mia parte, ho rispettato un impegno che la Politica provinciale mi aveva chiesto. Anche in quella sede, nonostante avessi i numeri per la riconferma della governance, ho ascoltato la Politica in quanto rispettoso delle regole,

sempre. Non entro nel merito (sul nome del successore – ndr), e non compete a me dare pagelle e voti. Mi auguro solo che il mio successore possa continuare a far migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti in provincia di Frosinone e che soprattutto continui ad operare nell’interesse del territorio e dei suoi cittadini”.

Dal suo punto di vista dice: “Ho solo fatto il mio dovere. Mi piacerebbe che i cittadini di questa Provincia comprendessero fino in fondo il valore del tesoro che ora hanno per le mani: la Saf adesso è una società interamente in mani pubbliche, al suo interno non ci sono privati che abbiano loro personali interessi da portare avanti. La Saf è una società dei cittadini, che lavora per i cittadini e lo fa nell’interesse dei cittadini. E’ per questo che adesso fa gola a molti. Sono convinto che i Sindaci sapranno difenderla, così come ho fatto io con i miei collaboratori, nel corso di questi anni. La Saf che lascio in eredità è un’azienda modello, che lavora oltre 900 tonnellate di rifiuti al giorno, in perfetta efficienza, al punto che sono le altre città del Lazio a chiedere il nostro supporto nei momenti di difficoltà e non il contrario”.

Tra le soddisfazioni… “Che la Provincia di Frosinone sia uscita indenne, mai sfiorata, dalle chiacchiere nazionali sul tema rifiuti. Mai in questi anni c’è stato un solo giorno di sospensione del servizio, non c’è stato un solo giorno di emergenza rifiuti in provincia di Frosinone mentre altre grandi città, ben più blasonate, soffocavano nella spazzatura. La Politica negli anni passati ha individuato un percorso ed oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo un impianto efficiente, che lavora, ed abbiamo acquisito una professionalità che altri tecnici e impianti italiani ci invidiano. Le chiacchiere stanno a zero. Chi intende filosofare ha tutti i diritti ma sorrido quando chi parla di questa materia si erge a professore di chissà quale Accademia.

Se fino ad oggi non abbiamo mai avuto emergenza rifiuti in Ciociaria lo dobbiamo alla

professionalità del personale della SAF ed al managment che mi ha sorretto in ogni

decisione. Soprattutto, i nostri risultati sono stati ottenuti nel costante e totale rispetto della

legalità: me ne vado rivendicando il fatto che tutti i controlli effettuati da tutte le autorità

hanno sempre avuto esito a noi favorevole; nessuna delle tante inchieste condotte in questi anni ha portato alla condanna di amministratori della Saf, il cui operato è sempre risultato corretto. E poi, come non ricordare i tanti momenti di tensione, le giornate particolari, le situazioni che hanno decretato nervosismi e giuste rivendicazioni? Permettetemi, a questo proposito, di fare un plauso ai Prefetti e Questori che si sono avvicendati in Provincia di Frosinone, a quelli di oggi e a quelli di ieri perché abbiamo sempre cercato di lavorare in sinergia”.

A proposito di attacchi stampa ha detto: “I giornalisti hanno fatto il loro lavoro. La Stampa, in questi anni, è sempre stata corretta, informando i lettori su quello che accadeva alla Saf. Non credo a macchine del fango né a persone che le alimentassero. Parlano gli atti ed i fatti. Quando venivano aperte le inchieste, doverosamente i giornali e le tv ne hanno parlato. Lo stesso hanno fatto quando quelle stesse indagini venivano archiviate. Ognuno fa il suo lavoro”.

E poi, il suo futuro. “Continuo nel mio percorso di riabilitazione, ho accanto a me il calore della famiglia, di mia moglie e dei figli e dei nipoti nonché di tanti amici che non mi hanno mai abbandonato nonostante qualche acciacco. In queste ore sto convocando il CdA della SAF per procedere subito dopo alla convocazione dell’Assemblea dei Sindaci per l’elezione degli organi statutari. I sindaci sono certo sapranno scegliere bene, perché come rappresentanti del popolo davanti alle responsabilità non hanno mai guardato alle casacche ma alle decisioni migliori”.