Giorno: 26 agosto 2014

26 agosto 2014 0

Prezzo del latte, allevatori sul piede di Guerra contro silezio della Regione Lazio

Di admin
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La misura è colma. Questo in sintesi il messaggio affidato all’ennesima lettera inviata al governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore all’agricoltura Sonia Ricci dal presidente e dal direttore di Coldiretti Lazio, David Granieri e Aldo Mattia.

Infatti, la Regione Lazio, nonostante le ripetute sollecitazioni, ha continuato a non intervenire venendo meno al suo ruolo propulsore e di mediazione per risolvere la grave situazione che incombe sugli allevatori che producono latte vaccino. Non si tratta di siglare un contratto di conferimento, né tanto meno di perfezionare un accordo interprofessionale ai sensi di una legge ormai abrogata ma di favorire il consolidamento di “una logica di leale collaborazione tra le parti che permetta la programmazione delle attività produttive”.

Se la Regione Lazio non si farà promotrice di un accordo quadro tra le parti (produttori e industrie di trasformazione) in grado di garantire un prezzo equo “alla stalla” che permetta di remunerare almeno i costi di produzione, la Coldiretti del Lazio è pronta a chiamare a raccolta, in tempi brevi, i propri allevatori in una maxi manifestazione di fronte al palazzo della Regione. “Purtroppo – commentano amaramente in modo laconico Saverio Vola, direttore di Coldiretti Latina, ed il presidente della stessa organizzazione Carlo Crocetti – non passa giorno in cui i nostri soci chiedono un intervento concreto, una risposta, uno spiraglio per una situazione che non si riesce da un lato a comprendere e dall’altro tantomeno a giustificare. L’assordante silenzio della Regione Lazio, infatti, in un momento davvero delicato per l’economia agricola provinciale e per l’intero settore zootecnico, non è comprensibile. Altrettanto – continuano i dirigenti della Coldiretti pontina – non si possono giustificare ribassi penalizzanti e mortificanti per gli allevatori per un prodotto che si continua a vendere e sempre con percentuali di crescita verificabili in ogni momento.

La situazione. I contratti di conferimento del latte alla stalla sono scaduti lo scorso 30 giugno con conseguente sottoscrizione di nuovi accordi senza il riferimento di un quadro generale necessario per la tutela delle posizioni contrattuali degli allevatori; si è verificato un calo di circa il 5% del prezzo del latte alla stalla pagato agli allevatori dalla scadenza di contratti ad oggi, passando da circa 45 centesimo al litro agli attuali poco più di 42 centesimi al litro; il prezzo del latte fresco al consumo continua a rimanere oltre 4 volte il prezzo alla produzione nonostante quest’ultimo sia calato negli ultimi tre mesi; i costi di produzione rimangono ampiamente al di sopra dei prezzi di vendita non remunerando il lavoro degli allevatori.

Conseguenza di tutto ciò è non soltanto una falsificazione di leali rapporti di concorrenza e il prevalere della regola del più forte, ma soprattutto il rischio di perdere la qualità e la specificità del latte laziale e quindi il rischio di chiusura di centinaia di imprese zootecniche del nostro territorio.

Per questi motivi la Coldiretti a Latina e nel Lazio ritiene non più prorogabile un intervento della Regione auspicato nel rispetto delle normali regole della concorrenza come avviene ormai da tempo nella Regione Lombardia che, come noto, rappresenta il mercato di riferimento per tutto il Paese. Si tratta di mettere in atto un’azione sinergica, di cui le Istituzioni devono farsi protagoniste” conclude la lettera.

In caso contrario gli allevatori scenderanno in piazza davanti la sede della Regione Lazio.

26 agosto 2014 0

Sorpreso ad installare uno skimmer con telecamera al bancomat, clonatore arrestato a Roma

Di admin

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 30 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di accesso abusivo ai sistemi telematici. I militari, nel corso di alcuni servizi di pattuglia preventiva di controllo del centro storico in abiti civili, hanno sorpreso il 30enne, nei pressi di un bancomat in via Vittorio Emanuele Orlando mentre era intento a posizionare l’apparecchiatura elettronica, composta da skimmer e telecamere, che sarebbero serviti a catturare i codici delle carte di debito/credito e i pin degli ignari cittadini e turisti allo sportello bancomat. L’apparecchiatura elettronica è stata sequestrata mentre il clonatore è stato arrestato ed accompagnato in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

26 agosto 2014 0

Autocisterna ribaltata sulla Pontina ad Aprilia, traffico in tilt

Di admin

Traffico in tilt al chilometro 148 della Pontina nel territorio di Latina a causa del ribaltamento di un camion cisterna contenente additivi. L’incidente è avvenuto il località Casa Lazzara poco le 18 e sul posto è arrivata una squadra di vigili del fuoco di aprilia e un’autogru con cui si sta tentando di liberare la sytrada dal mezzo e dal suo contenuto che pare si tratti di materiale per l’edilizia. Il traffico è stato bloccato per permettere le operazioni di sgombero e si segnala una lunga fila di auto.

26 agosto 2014 0

Stanca di subire violenze, chiama i carabinieri e fa arrestare il marito

Di admin

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino romeno di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce a Pubblico Ufficiale. L’uomo, ieri sera, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha fatto rientro nella sua abitazione, in via delle Mandrie, in zona Collatina, e dopo un acceso diverbio con la moglie, una 35enne connazionale, scaturito per futili motivi, ha impugnato un grosso bastone, minacciandola ripetutamente di picchiarla, tutto in presenza del loro figlio di pochi anni. Ad allertare i Carabinieri è stata la stessa donna che, esasperata dai continui maltrattamenti subiti, ha chiamato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo è andato su tutte le furie minacciando anche i militari ma è stato subito bloccato ed arrestato. La donna ha poi riferito ai militari che già in passato il marito si era reso protagonista di episodi analoghi, ma non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo. La donna, molto provata, ha anche mostrato ai Carabinieri un coltello a serramanico che il 32enne nascondeva nel comodino della camera da letto, utilizzato durante le minacce. Il marito violento, dopo l’arresto, è stato accompagnato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. Sequestrati sia il bastone che il coltello.

26 agosto 2014 0

Trova il borsello di un vecchio amico al distributore e tenta di impossessarsene, incastrato dalle telecamere

Di admin

Si ferma a fare benzina e dimentica il portafogli contenente tutto quello che aveva guadagnato come lavoratore stagionale nel mese precedente. E’ accaduto questa notte a Cassino dove lo sbadato 31enne, alle prime ore del mattino, si è rivolto ai carabinieri per recuperare il portafogli con i 1600 euro e il telefono cellulare che aveva lasciato sulla colonnina. Dopo aver messo benzina, infatti, l’uomo era ripartito accorgendosi della sbadataggine solo dopo aver percorso un breve tragitto. E’ tornato al distributore ma ormai non c’era più nulla. I carabinieri, quindi, hanno acquisito le immagini registrate dal sistema a circuito chiuso del distributore scoprendo che l’uomo che poco dopo si era fermato a fare rifornimento e che si era appropriato dei beni del distratto 31enne, era un suo vecchio amico. Lo hanno raggiunto presso al sua abitazione. Inizialmente l’uomo ha negato tutto, poi, però, ha ammesso di aver trovato il portafogli ma che questo era vuoto. Quando ha capito che i militari si stavano preparando a perquisire l’abitazione, il “vecchio amico” ha consegnato la somma di 1470 euro. Purtroppo, però, si era disfatto del cellulare e del borsello. I soldi, quindi, sono stati restituiti al proprietario che ha anche evitato di sporgere denuncia per appropriazione indebita.

26 agosto 2014 0

Petrarcone: “Palombo ben conosce l’impegno dell’Amministrazione a difesa del S. Scolastica”

Di redazionecassino1

“Il dott. Palombo ha perso ancora una volta l’occasione di rimanere in silenzio. Da non so quale pulpito si erge a difensore del Santa Scolastica, non curante del fatto che se oggi il nostro ospedale soffre è a causa della sua parte politica che non ha mosso un dito per il nostro territorio, piegandosi supinamente al potere dei palazzi romani. Caro Palombo, ti ricordo che grazie all’impegno dell’amministrazione che rappresento, siamo riusciti a salvare il reparto di Pediatria, abbiamo scongiurato la chiusura di Ortopedia, abbiamo avviato con il direttore della Asl di Frosinone, prof.ssa Mastrobuono, una serie di iniziative per migliorare i servizi del Santa Scolastica. Abbiamo fatto, anche insieme alla Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, innumerevoli riunioni, con l’obiettivo reale di offrire un contributo alla salvaguardia della sanità del nostro territorio ed il Presidente Zingaretti sta lavorando seriamente su un progetto di rilancio della sanità laziale e su quella cassinate. Noi siamo abituati a fare i fatti concreti, devo prendere atto invece che ogni tuo intervento sulla stampa è solo strumentale. Nessuno vuole negare i problemi della sanità del nostro territorio, ma sei veramente convinto che la strada da te intrapresa della demagogia, degli attacchi gratuiti e strumentali sia la risposta migliore? I tuoi toni sono perennemente quelli da campagna elettorale, purtroppo per te le elezioni le hai perse, prova ad impiegare questi ultimi mesi che ti restano da consigliere comunale per collaborare in maniera proficua ai problemi della nostra città, se veramente ti stanno a cuore, provando a pretendere dalla tua parte politica, soprattutto se sono figli di Cassino, un impegno forte quando si fanno iniziative importanti come il Consiglio straordinario sulla sanità del 6 agosto. Soprattutto quando di mezzo c’è la salute dei cittadini.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

26 agosto 2014 0

La ex colonia solare di Cassino sarà alloggio per scout e turisti polacchi

Di admin

“Un grande onore aver partecipato a questo viaggio durante il quale abbiamo avuto l’ennesima riprova di quanto i veterani Polacchi d’America siano legati a Montecassino ed alla storia della nostra città.” A dichiararlo il sindaco di Cassino di ritorno dalla Pennsylvenia dove è stato ospite dell’Associazione Veterani Polacchi d’America, prendendo parte a diverse cerimonie – che si sono svolte tra Manhattan, Doylestown (Czestochowa americana) e Jersey City – per celebrare il settantesimo anniversario della battaglia di Montecassino e della Rivolta di Varsavia. “Se Cassino oggi è nota nel mondo come Città della Pace – ha continuato il sindaco – lo dobbiamo anche ai 1052 soldati polacchi che 70 anni fa sacrificarono la propria vita nella celebre battaglia di Montecassino. Un sacrificio ricordato anche in questi giorni con molte cerimonie organizzate dall’Associazione Polacchi d’America che lo scorso mese di maggio è stata ospite a Cassino durante le tante manifestazioni che si sono svolte in occasione del Settantesimo anniversario della distruzione della città e dell’Abbazia di Montecassino. Proprio in quella circostanza i Polacchi d’America mostrarono grande interesse all’eventuale ristrutturazione della ex colonia solare, che si trova sulla strada di Montecassino, per trasformarla in un luogo in cui accogliere i tanti scout e turisti polacchi che ogni anno si recano in visita in Abbazia e al cimitero militare polacco. Il viaggio in America è stata l’occasione per affrontare in maniera più approfondita la questione con i rappresentanti della numerosa comunità polacca con i quali, grazie all’apporto di un nostro tecnico comunale, abbiamo esaminato i dettagli della ristrutturazione. L’ex colonia solare, oggi in disuso necessita, infatti, di un adeguato parcheggio e di interventi strutturai per la messa in sicurezza. Con piacere abbiamo avuto conferma della volontà da parte della comunità polacca di farsi carico di questi lavori ed ora rimaniamo in attesa che presentino il progetto per stabilire in un altro futuro sopralluogo tutti i dettagli dell’intera opera. L’auspicio ovviamente è che l’interesse manifestato anche in questa circostanza si concretizzi in una gestione che possa rendere la colonia solare una struttura ricettiva in grado di ospitare turisti, scout e veterani polacchi, contribuendo in maniera fattiva ad incrementare il turismo nel nostro territorio.”

26 agosto 2014 0

Scoperta a Pontinia una piantagione di canapa indiana

Di admin

Rimane alta l’attenzione delle fiamme gialle del comando provinciale di latina al contrasto e alla produzione dello spaccio di sostanze stupefacenti. A solo due giorni dall’arresto di tre giovani incensurati per spaccio di cocaina, i finanzieri della compagnia di terracina, scoprono una coltivazione di canapa indiana nel comune di pontinia. Dopo giorni di monitoraggio del territorio tra latina e terracina da parte delle fiamme gialle, veniva individuato, nella giornata di ieri e ben occultata tra l’erba secca, una coltivazione di canapa indiana irrigata con un artigianale impianto la cui acqua veniva prelevata da un’abitazione poco distante dal terreno. La perquisizione domiciliare, effettuata nell’immediatezza, ha permesso di rinvenire ulteriori semi di canapa indiana pronti per essere coltivati. Le piante di canapa indiana, alte quasi due metri e dal peso di quasi 13 kg unitamente ai semi rinvenuti presso l’abitazione sono stati sequestrati mentre per il responsabile, un giovane di pontinia (s.G.) queste le iniziali, di anni 24, e’ stato arrestato ai sensi dell’art 73 del d.P.R. 309/1990.

26 agosto 2014 0

Blitz negli appartamenti dello spaccio a Frosinone. I carabinieri sequestrano droga, armi e le case degli spacciatori

Di admin

Cinque chili di marijuana, tre di hashish, due etti di cocaina, tre pistole cin relativo munizionamento e più di 10mila euro, oltre a t appartamenti sono stati sequestrati ieri sera in una operazione svolta dai carabinieri di Frosinone in una zona del capoluogo ciociaro tra corso. Francia e viale di Spagna. L’operazione ha interessato due palazzine circondate da un gran numero di militari coordinati dal colonnello Tuccio (a sinistra nella foto) e dal capitano Luca Ciabocco (a destra). L’interesse era per tre appartamenti due dei quali nelle disponibilità di un 22enne, il terzo di una 54enne entrambi italiani e del posto. I militari sono riusciti a cogliere di sorpresa i gestori di quella che era una vera piazza dello spaccio nonostante la zona fosse controllata e videosorvegliata. Nelle disponibilità del giovane oltre ad una delle pistole, è stata trovata anche una serra smontata, tecologicamente all’avanguardia, con tanto di controllo di umidità e acidità dell’acqua. Le armi sono state affidate al Ris per stabilire se avssero già sparato e in quale circostanza. Sia il giovane che la donna sono stati arrestati e alla donna sono stati concessi i domiciliari.