Giorno: 27 agosto 2014

27 agosto 2014 0

Indagine interna al commissariato di polizia di Cassino, ispettore arrestato, altri due indagati

Di admin
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La voce si è rincorsa per tutta la mattinata ma la conferma sembrava non volesse arrivare. Un’indagine interna ha scosso il commissariato di Cassino diretto dal vice questore Francesco Putortì. Nel tardo pomeriggio è stata la stessa Questura di Frosinone a diramare una stringata nota all’interno della quale si legge testualmente: “A seguito di indagine interna condotta dagli uomini del Commissariato P.S. di Cassino, questa mattina è stata eseguita una misura restrittiva nei confronti di un Ispettore in servizio presso lo stesso Ufficio.

L’Ispettore, agli arresti domiciliari, è accusato di favoreggiamento della prostituzione e nei confronti dello stesso la Questura ha adottato la misura disciplinare della immediata sospensione cautelare dal servizio – La nota termina – Sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria le posizioni di altri due Ispettori, sempre in servizio presso il Commissariato di Cassino, per aver presentato documentazione sanitaria anomala”.

27 agosto 2014 0

Una lieve frana sulla strada per Montecassino, da troppo tempo pericolosamente abbandonata

Di redazionecassino1

È da tempo che sul tratto della strada regionale che porta all’abbazia di Montecassino, in prossimità dell’incrocio con via Pinchera, si registra il cedimento di una parte della parete. Il movimento franoso, già più volte segnalato, riversa sulla carreggiata terra e massi del vecchio muro che la invadono pericolosamente soprattutto durante le giornate di pioggia. Dell’inconveniente sembra che gli Enti preposti non se ne interessino affatto, prova ne è che i massi e il terriccio vengono accantonati in un angolo dell’incrocio con via Pinchera, proprio di fronte alla ex Colonia Solare. Superfluo ricordare che tutto ciò rappresenta un notevole pericolo per le auto e i pullman che si recano all’Abbazia, ma anche per i numerosi residenti che la percorrono. Se a questo aggiungiamo che la segnaletica, peraltro già scarsa, è praticamente invisibile nelle ore notturne, non esistendo alcun segnale luminoso che delimitino il tratto franato, certamente la gravità e la pericolosità di quella strada aumenta notevolmente. Nelle giornate di pioggia, poi, la caduta di terriccio, sulla carreggiata, rende viscido e scivoloso il manto stradale non solo in quel punto, ma anche più a valle. Cosa bisogna aspettare per intervenire a sanare la situazione che ci sia qualche incidente? F. Pensabene FOTO: REDAZIONE IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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Incidente sulla superstrada Cassino Sora, coinvolta un’automedica

Di admin

Una auto medica del servizio 118 è rimasta coinvolta, nella tarda mattinata di oggi, in un fragoroso incidente stradale avvenuto a Cassino sulla superstrada per Sora, subito dopo il cavalcavia della provinciale dei Santi. Oltre all’auto medica, la macchina che trasporta il medico e che è al seguito delle ambulanze, si sarebbe scontrata prima con un’altra vettura, finendo per schiantarsi contro un camion. Molti i danni ai mezzi, ma per fortuna, solo lievi ferite per gli automobilisti. Le cause dell’incidente sono ancora al vaglio della polizia stradale del distaccamento di Cassino.

Sicuramente Il Punto a Mezzogiorno è solidale con il lavoratori del servizio pubblico, ma ci si chioede il perché di un secondo mezzo di soccorso per ogni intervento. L’auto medica, per quanto ne sappiamo segue l’ambulanza e insieme all’autista trasporta un medico. Immaginiamo che questo, oltre al rischio di avere sulle strade un altro mezzo di soccorso, comporti anche ingenti spese. Ci si chiede, ma il medico non può viaggiare sull’ambulanza? Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

27 agosto 2014 0

Auto fuori strada a Cervaro, famiglia nel fiume. Madre elitrasportata

Di admin

Un incidente stradale questa mattina poco dopo le 10, ha visto coinvolta una famiglia, sulla via Roma a Cervaro. Padre, madre e figlio di 11 anni, di origini rumene ma residenti in zona, mentre viaggiavano nella loro auto, sono usciti di strada facendo un volo di alcuni metri, finendo la corsa in un piccolo corso d’acqua. Immediati i soccorsi ma per i tre non sembrava nulla di grave fino a quando la donna ha accusato un malore procuratole da un trauma cranico. Immediatamente sul posto è atterrata un’eliambulanza che l’ha trasferita con codice rosso al Goretti di Latina. Il figlio e il marito sono stati trasportati in ospedale a Cassino.

27 agosto 2014 0

Scheletri e la scritta “Eravamo in fila” davanti al pronto soccorso di Latina, azione di protesta di CasaPound

Di admin

“Eravamo in fila al Pronto Soccorso” è scritto sullo striscione, retto da due scheletri, affisso questa notte all’ingresso dell’Ospedale Goretti di Latina dagli attivisti di CasaPound. Una iniziativa che punta a riproporre all’opinione pubblica il problema delle lunghissime file di persone che necessitano di cure davanti al Pronto Soccorso. “”Tutti i giorni file interminabili, pazienti abbandonati sulle barelle in attesa di ricovero, gli stessi lavoratori sottoposti a turni di lavoro stressanti che devono far fronte alla rabbia dei cittadini in attesa. Inoltre nella sala d’attesa “soggiornano” barboni che utilizzano il pronto soccorso come domicilio, un’immagine da terzo mondo insomma. Una città grande come Latina non può avere un pronto soccorso che deve accogliere persone provenienti da mezza provincia; la spending review attuata non può riguardare un servizio di emergenza così importante. Recuperare risorse per garantire servizi efficienti è possibile: basterebbe cominciare da una riforma del prontuario farmaceutico eliminando tutti quei farmaci doppi e costosi. Nel frattempo – concludono i militanti di Casa Pound – le vittime di questo sistema sanitario continuano ad essere i cittadini ed i lavoratori del settore”.

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Fiamme nel Lazio Meridionale, incendi a Pescosolido e a Castelforte

Di admin

Cinque ettari di vegetazione sono andate distrutte in un incendio di natura quasi certamente dolosa che si è sviluppato nella tarda mattinata di ieri in località Forcella del comune di Pescosolido. L’area interessata dal fuoco era coperta da un bosco di essenze miste di latifoglie. Le operazioni di spegnimento, hanno necessitato dell’impiego di 3 mezzi aerei e dell’ausilio a terra di diverse squadre di Protezione Civile, tutto sotto il coordinamento di un funzionario del Comando Provinciale Corpo Forestale di Frosinone. Simultaneamente sono state intraprese le prime indagini di polizia giudiziaria ad opera di un secondo funzionario dello stesso Comando per risalire ai responsabili. L’incendio è stato spento nel tardo pomeriggio. Successivamente è stata operata una attenta bonifica per la messa in sicurezza dell’aerea e della viabilità sottostante. Un altro incendio si è sviluppato questa notte in provincia di Latina a Suio, frazione di Castelforte. Le fiamme hanno minacciato in questo caso anche alcune abitazioni ma sono state arginate dai vigili del fuoco e dai volontari di protezione civile. All’alba, poi, con l’intervento di mezzi aerei, il rogo è stato domato.

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Incidente causa valanga di pomodori sull’A1 a Ceprano, camion perde il carico ed è… salsa

Di admin

Autostrada rosso pomodoro, questa notte, nel tratto che attraversa Ceprano. A causare la singolare “tinta” dell’asfalto è stato un incidente tra un autotreno che trasportava appunto un grosso carico di pomodori e tre autovetture avvenuto poco dopo l’una sulla corsia sud. Lo scontro, quindi, ha causato la perdita del carico facendo riversare quintali di pomodoro sulle tre corsie dell’autostrada. Le macchine in transito, quindi, hanno prodotto una densa salsa per rimuovere la quale è stato necessario fermare il traffico per far intervenire in sicurezza i mezzi della società autostrade e i vigili del fuoco. Tra gli automobilisti nessun ferito grave. Circa due pore dopo il traffico è tornato normale. Foto repertorio

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Dalla super barca al carcere, coppia di bancarottieri arresti a Gaeta

Di admin

Una coppia di bancarottieri campani è stata arrestata a Gaeta a bordo del loro yacht. Si tratta di Giovanni Sandomenico 66 anni e la moglie Margherita Giovanna Casale, entrambi residenti a Caserta e colpiti da un ordine di carcerazione dovendo espiare la pena definitiva a 5 anni di carcere l’uomo e 3 anni e sei mesi la donna, per concorso in bancarotta. La condanna dei coniugi si riferisce ad una lunga vicenda giudiziaria, iniziata negli anni ‘90, che aveva riguardava la “S.r.l. SIGE Ferroviaria” di Casagiove (CE), grossa impresa metalmeccanica che operava nel settore della manutenzione di veicoli ferroviari. I due da alcune settimane avevano fatto perdere le loro tracce ma gli uomini della squadra mobile di Caserta, sapevano che avevano legami con la città di Gaeta e che lì sarebbero andato a passare le ferie. Una squadra di agenti, quindi, in bermuda e infradito si sono mischiati ai turisti per sorvegliare i movimenti, in particolare su una grossa imbarcazione da diporto, di proprietà di una società inglese, ormeggiata in una delle darsene più vicine al centro cittadino. Sei posti letto, due motori da 900 cavalli ciascuno, piena di derrate alimentari e indumenti, sulla barca, però, non c’era nessuno. Gli agenti, hanno quindi deciso di aspettare e sorvegliare. Dopo tre ore l’attesa è stata premiata. I due ricercati sono scesi da un’auto intestata a familiari, con cui avevano fato un giro turistico e, non appena saliti a bordo, hanno trovato gli agenti che hanno posto fine alla loro vacanza di lusso. L’uomo è stato accompagnato in carcere a Cassino, la donna a Pozzuoli.