Cambio al vertice provinciale del Corpo Forestale di Frosinone, arriva Federico Padovano

1 agosto 2014 0 Di admin

Il 1° Agosto si è insediato nella sede del Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Frosinone, il nuovo Comandante.

Si tratta del Primo Dirigente Dott. Federico Padovano che torna a Frosinone dopo venti anni.

Il Dott. Padovano ha conseguito la laurea in Scienze Forestali presso l’Università degli Studi di Bari ed è entrato nel Corpo forestale dello Stato nel 1989, dopo aver esercitato per alcuni anni l’attività di libero professionista.

Come prima destinazione ha svolto servizio proprio nel Comando Provinciale di Frosinone, dove ha ricoperto numerosi incarichi tra cui quelli di responsabile del Servizio Contenzioso, Capo del Nucleo operativo di Polizia forestale e del Nucleo di controllo sui Regolamenti Comunitari.

Nel 1994 è stato trasferito in Puglia, presso il Comando Provinciale di Foggia, dove ha continuato ad occuparsi di Contenzioso amministrativo e penale, di controlli nel settore agro-forestale ed ha diretto il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale.

Ha frequentato il XV° Corso di Alta Formazione nell’anno accademico 1999-2000, presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma.

Nel 2006 è stato nominato responsabile del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale del Gargano dove ha dedicato particolare impegno al contrasto dei reati ambientali perpetrati nell’area protetta, segnatamente gli incendi boschivi, i furti nei boschi, l’abusivismo edilizio e il bracconaggio.

Nel 2010 è rientrato al Comando Provinciale di Foggia per un periodo di affiancamento in attesa dell’incarico di Comandante Provinciale che ha svolto per un breve periodo.

Il Dott. Padovano, nell’assumere l’incarico di Comandante Provinciale, rivolge il personale saluto alla popolazione della provincia di Frosinone ed assicura l’impegno del Corpo forestale dello Stato nella tutela dell’inestimabile patrimonio naturalistico della Ciociaria, delle aree protette, delle risorse forestali e agricole, nonché della salute dei cittadini, attraverso una mirata azione di controllo del territorio, di prevenzione e di repressione dei reati in danno all’ambiente, alla salubrità dell’aria e alla genuinità dei prodotti agroalimentari.