Quarto sequestro di carburante di contrabbando effettuato dalla Polstrada nel Frusinate

29 agosto 2014 0 Di admin

Disco rosso in autostrada per di contrabbando di gasolio, quarto sequestro in pochi giorni nella provincia di Frosinone. Ancora un carico di 26mila litri.

Nel pomeriggio di ieri operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone durante i preordinati servizi di vigilanza e controllo effettuati in ambito autostradale, opportunamente sensibilizzati sui sequestri effettuati nei giorni scorsi per trasporto illegale di gasolio a bordo di veicoli composti con targa straniera, alla chilometrica 620 dell’A1 direzione Sud territorio comune di Frosinone, procedevano al controllo di un autoarticolato.

Il conducente N.Z. di anni 42 di nazionalità rumena presentava agli agenti la documentazione di viaggio da cui emergeva che il carico era proveniente dalla Polonia e   destinato apparentemente a due società una con sede in Cipro e l’altra con sede in Grecia. Tale documentazione alla luce anche dei precedenti analoghi sequestri, risultava alquanto anomala per cui gli operatori visionavano l’interno della cabina di carico e riscontravano la presenza di circa 26.000 litri di un liquido oleoso dal forte odore di gasolio stipato in contenitori in plastica da 1000 litri cadauno.

Effettuate le analisi tecniche su un campione del liquido trasportato è emerso che, anche in questo caso, la sostanza trasportata evidenziava parametri chimico-fisici assimilabili a quelli tipici del gasolio per autotrazione ma con una diversa composizione chimica al fine di sottrarlo alle imposizioni fiscali ed eludere i versamenti di accise all’Erario.

Nei confronti del conducente si procedeva alla denuncia in stato di libertà alla competente A.G., alle contestazioni ai sensi del C.d.S. che determinavano tra l’altro, il fermo amministrativo del mezzo nonché la sospensione della patente di guida e della carta di circolazione.

L’ennesimo sequestro testimonia la forte azione di contrasto da parte della Polizia Stradale di Frosinone verso questo fenomeno che mette in risalto un traffico illegale di idrocarburo al fine di evadere le imposte all’Erario.

A tutt’oggi con il 4° sequestro di gasolio risultano evasi ben oltre 64.000 euro