Giorno: 5 settembre 2014

5 settembre 2014 0

Armati di pistola rapinano una gioielleria ad Alatri, è caccia ai banditi

Di admin
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Rapina a mano armata, questo pomeriggio, in una gioielleria ad Alatri in località Tecchiena. In tre, armati di pistola, si sono fatti consegnare, sotto la minaccia dell’arma, diversi rotoli di tessuti con oggetti preziosi per migliaia di euro. Sono poi fuggiti prima dell’arrivo dei carabinieri che hanno iniziato le indagini. Er amedei

5 settembre 2014 0

Due quindicenni scippano una 59enne in Viale Kennedy a Latina, acciuffati dai poliziotti

Di admin

La Polizia di Stato della Questura di Latina è da diversi giorni impegnata in una serrata azione di controllo del territorio volta a contenere i reati predatori quali furto e scippo. Durante il pomeriggio di ieri, gli equipaggi del Reparto Volanti, a seguito di tempestiva segnalazione da parte del 113, sono prontamente intervenuti in V.le Kennedy dove si consumava un furto ai danni di una donna di 59 anni: due malviventi, a bordo di ciclomotore scippavano la signora strappandole dal collo una collanina in oro giallo con pendente. Gli agenti della Questura, grazie ad una dettagliata descrizione degli autori dei fatti fornita dalla malcapitata vittima e da una testimone, hanno intercettato nelle vicinanze due giovani quindicenni a bordo di ciclomotore che hanno opposto viva resistenza nei confronti degli uomini della Polizia di Stato cagionando addirittura lesioni ad un agente. E’ stato inoltre accertato che il conducente del mezzo non era munito della prevista patente di guida. Dunque i due minorenni italiani, già con a carico precedenti di polizia, sono stati deferiti all’A.G. per furto, resistenza a P.U. e, il solo conducente, per guida senza patente.

5 settembre 2014 0

Maxi sequestro in A1 di materiale elettrico proveniente dalla Cina privo della

Di admin

Nella serata di ieri, nel corso di specifici servizi di prevenzione predisposti in ambito autostradale, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha proceduto al controllo di un autoarticolato con targa polacca che era in transito sull’A/1 nei pressi dello svincolo di Cassino con a bordo il solo conducente polacco identificato per B.I.S. di anni 52. Dalla verifica dei documenti di trasporto esibiti, sono emerse alcune incongruenze relative al luogo di destinazione indicato in “Roma”, superato di oltre 150 chilometri, ed alla generica denominazione della merce trasportata. Sulla scorta di tali elementi, gli agenti effettuavano un’accurata ispezione del mezzo nel quale erano stipate numerose scatole di cartone di varie dimensioni provenienti dalla Gran Bretagna, all’interno delle quali veniva rinvenuto un cospicuo quantitativo di materiale elettrico consistente in 122.500 lampade a risparmio energetico, 2.200 asciugacapelli elettrici e 1.120 tagliacapelli, nonché 120 rotoli di tovaglie in tela cerata. Da un esame del materiale trasportato, si è accertato che gli imballaggi riportavano la marcatura “C E” verosimilmente difforme dal contrassegno originale; la sigla apposta sulle singole confezioni corrisponde, infatti, all’abbreviazione “China Export” utilizzata fraudolentemente da numerose aziende cinesi allo scopo di aggirare l’ostacolo della certificazione di qualità, generando confusione tra gli acquirenti che, ingannati dalla presenza della scritta, ritenengono di acquistare prodotti legalmente introdotti nell’ambito europeo. Il marchio autentico di qualità “CE“ viene, invece, apposto dal fabbricante ed attesta che il prodotto risponde ai requisiti UE in materia di sicurezza, salute e protezione ambientale. Distinguere, allora, i due simboli diventa necessario e, a volte, vitale considerato che spesso i prodotti elettrici privi di certificazioni di qualità si sono rivelati pericolosi per la salute. In questa circostanza gli agenti della Polizia Stradale sono riusciti ad individuare tale particolare differenza tra i due marchi, salvaguardando così la salute di numerosi acquirenti che ignari avrebbero acquistato materiale elettrico irregolare. Dopo essere stati catalogati per tipologia, i prodotti sui quali era stato apposto il marchio China Export e non quello Comunità Europea, sono stati sottoposti a sequestro precludendo così la loro immissione sul mercato ove avrebbero fruttato la somma di circa 700.000,00 euro. L’autista polacco è stato denunciato per i reati di ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci e sanzionato per le violazioni alle norme sul trasporto di merci internazionale.

5 settembre 2014 0

Siglato l’accordo tra il comune di Cassino, Virtus e A. D. Pallacanestro Cassino

Di admin

“I cittadini ed i tanti appassionati di basket di Cassino avranno la possibilità di assistere, all’interno del Palazzetto dello Sport di via De Feo, alle gare casalinghe sia della Bpc Virtus che dell’A.D. Pallacanestro Cassino.” A darne notizia il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, subito dopo aver siglato l’accordo tra il Comune ed i presidenti delle due società di basket, Donatella Formisano per la Bpc Virtus e Dino Pagano per l’A.D. Pallacanestro Cassino. “Al di là della soddisfazione – ha continuato il sindaco – per essere riusciti a trovare un punto d’incontro tra tutti gli interessati, c’è la felicità per la stipula di un accordo che consente l’utilizzo condiviso in armonia del Palazzetto dello Sport di Cassino a due realtà sportive importanti che portano lustro alla nostra città. A beneficiare di questo accordo, infatti, è proprio l’intera città e gli appassionati di questo sport che potranno seguire negli impegni casalinghi a Cassino sia la Bpc Virtus, impegnata nel campionato di serie B, che l’A.D. Pallacanestro Cassino che quest’anno milita in serie D. In questi mesi abbiamo lavorato con impegno per trovare una soluzione ed oggi possiamo dire di essere riusciti a centrare l’obiettivo. Da parte nostra c’è sempre stata la volontà di favorire l’attività cestistica sia a livello dilettantistico che professionistico, ritenendola un vero e proprio strumento di crescita della cultura sportiva della comunità. Proprio per questo fin da subito ci siamo fatti promotori di un utilizzo condiviso, da parte delle due società di basket cassinati, del Palazzetto dello Sport nel rispetto della convenzione in essere con l’A.D. Pallacanestro stipulata a luglio 2010, del Regolamento comunale vigente e delle norme di legge in materia. Non poteva essere diversamente dal momento che l’A.D. Pallacanestro Cassino rappresenta la storia di questo sport nella nostra città e che la Bpc Virtus, nonostante la giovane età, è riuscita in breve tempo a prendersi palcoscenici importanti. Un ringraziamento lo rivolgo ai due presidenti, Dino Pagano e Donatella Formisano, con i quali in questi mesi abbiamo dialogato costantemente riuscendo a trovare la soluzione che tutti auspicavamo. Direi che ora è tutto pronto per l’avvio imminente della prossima stagione sportiva con l’augurio che entrambe le società di basket possano ottenere sul campo, con il sostegno del pubblico di Cassino, risultati importanti, continuando a dare lustro alla nostra città.”

5 settembre 2014 0

Prezzo del latte, Coldiretti: “Alta l’attenzione sul tavolo convocato dalla regione”

Di admin

La Coldiretti del Lazio prende atto della convocazione, da parte della Regione, del Tavolo agroalimentare di settore per il prossimo 8 settembre, in seguito alle ripetute sollecitazioni giunte dall’Organizzazione. Le pressioni della Coldiretti Lazio erano scattate – spiega il direttore regionale, il frusinate, Aldo Mattia, in conseguenza dell’ormai insostenibile stato di sofferenza in cui versa il settore zootecnico laziale, con particolare riferimento alla questione del prezzo del latte vaccino pagato alla stalla ai produttori agricoli che lo conferiscono all’industria di trasformazione operanti nel nostro territorio. Per questo motivo la Coldiretti del Lazio aveva annunciato, pochi giorni fa, una mobilitazione generale dei propri allevatori con una manifestazione davanti alla Regione, manifestazione che solo per il momento, vista l’apertura attraverso la convocazione del Tavolo, ritiene doveroso sospendere , fermo restando che il malcontento, divenuto ormai esasperazione da parte dei produttori, costringe la Coldiretti Lazio a mantenere la propria base in “ stato di mobilitazione” pronta a sfociare in un “democratico momento di protesta” qualora i risultati dei lavori del Tavolo non soddisfino le legittime aspettative del mondo allevatoriale laziale. Questa la posizione con la quale Coldiretti Lazio parteciperà ai lavori del Tavolo, fondata sui seguenti elementi oggettivi: scadenza dei contratti di conferimento del latte alla stalla lo scorso 30 giugno 2014 e conseguente sottoscrizione di nuovi accordi senza il riferimento di un quadro generale necessario per la tutela delle posizioni contrattuali degli allevatori; calo di circa il 5% del prezzo del latte alla stalla pagato agli allevatori tra la scadenza di contratti e la data odierna passando da circa 45 centesimo al litro agli attuali poco più di 42 centesimi al litro. Inoltre il prezzo del latte fresco al consumo che continua a rimanere oltre 4 volte il prezzo alla produzione nonostante quest’ultimo sia calato negli ultimi tre mesi e i costi di produzione che rimangono ampiamente al di sopra dei prezzi di vendita non remunerando il lavoro degli allevatori. La Coldiretti Lazio chiarisce e ribadisce, inoltre, che alla Regione non viene chiesto un intervento teso a incidere sul normale meccanismo della domanda e dell’offerta regolato dal funzionamento del mercato ma, piuttosto a svolgere a pieno il suo ruolo di propulsore e mediatore, nel rispetto delle normali regole della concorrenza, come avviene ormai da tempo nella Regione Lombardia che, come noto, rappresenta il mercato di riferimento per tutto il Paese. La Coldiretti del Lazio è consapevole che non si tratta di siglare un contratto di conferimento regionale, né tanto meno di perfezionare un accordo interprofessionale ai sensi di una legge ormai abrogata ma di favorire il consolidamento di “una logica di leale collaborazione tra le parti che permetta la programmazione delle attività produttive”. Infine, l’auspicio della Coldiretti del Lazio, come sempre, è quello che i lavori del Tavolo risultino efficaci ed efficienti per il futuro del mondo allevatoriale ragionale e portino ad un leale confronto tra le parti che permetta di garantire un prezzo equo del latte alla stalla ai produttori, la valorizzazione della qualità del latte laziale e l’identità del territorio che lo produce.

5 settembre 2014 0

Fiorentino: “Una nuova idea per le luminarie di Natale

Di redazionecassino1

“Siamo a settembre, ma è già tempo di pensare alle iniziative in vista delle prossime festività natalizie.” A dichiararlo, a nome dell’intero gruppo de I Riformisti, è il consigliere comunale Gennaro Fiorentino promotore di un’iniziativa specifica in merito alle luminarie di Natale all’interno della città. “Nelle scorse settimane – ha continuato Fiorentino – abbiamo contattato la Meta Lux srl, azienda leader nel settore, la quale ha accolto volentieri la nostra idea per l’installazione delle luminarie di Natale 2014 e ci ha proposto una serie di soluzioni grafiche di grande interesse per allestire con luci natalizie la città. L’idea – che vede interessate tutte le vie e le piazze principali, le rotonde e parte delle frazioni di Cassino, oltre che la facciata del Municipio – è mirata alla creazione di veri e propri disegni artistici luminosi che rappresenteranno un’ulteriore attrazione, unitamente al mercatino di natale giunto alla sua quarta edizione, che sicuramente avrà ricadute positive in ambito turistico oltre che economico. Un esempio su tutti è il grande successo delle luminarie di Salerno che ogni anno richiamano centinaia di migliaia di turisti che occupano tutte le strutture ricettive e favoriscono le attività commerciali della del capoluogo di provincia campano. Ovvio che Cassino, essendo questa la prima esperienza – per giunta senza impegno di somme dato che sarà a costo zero per l’amministrazione – non potrà mai pretendere gli stessi risultati della città di Salerno, ormai da anni vero punto di riferimento per quanto concerne le luminarie natalizie. Tuttavia l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di realizzare una prima edizione che possa crescere nel tempo ed avvicinarsi all’esperienza salernitana. Un’altra iniziativa che vuole essere un valore aggiunto per la nostra città e per fare in modo che si realizzi con successo è fondamentale la collaborazione di tutti i commercianti di Cassino e di tutte quelle società del territorio che intendono contribuire a rendere, in occasione delle citate festività, più accogliente la nostra città. Ritengo che realizzando un numero maggiore di valide iniziative è possibile ottenere risultati importanti con benefici sia per Cassino che per il settore commerciale grazie alla presenza di un maggior numero di turisti richiamati in città anche dalla bellezza di luminarie capaci, rispetto al passato, di migliorare il clima natalizio. È bene sottolineare, infatti, che la Meta Lux è una società che realizza questo tipo di opere nelle maggiori città del nord Italia, oltre che in Austria e Svizzera, ed è quindi garanzia di professionalità e qualità nel settore. Proprio per questo nei prossimi giorni inviteremo per un incontro costruttivo ed informativo i commercianti della città al fine di conoscere le loro esigenze con l’obiettivo di trovare le soluzioni migliori per uniformare le luminarie, almeno per quanto concerne la colorazione, proponendo magari anche temi diversi per le singole strade di Cassino.”

5 settembre 2014 0

Basket: Accordo fatto tra Comune, BPC Virtus e A.D. Pallacanestro Cassino

Di redazionecassino1

“I cittadini ed i tanti appassionati di basket di Cassino avranno la possibilità di assistere, all’interno del Palazzetto dello Sport di via De Feo, alle gare casalinghe sia della Bpc Virtus che dell’A.D. Pallacanestro Cassino.” A darne notizia il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, subito dopo aver siglato l’accordo tra il Comune ed i presidenti delle due società di basket, Donatella Formisano per la Bpc Virtus e Dino Pagano per l’A.D. Pallacanestro Cassino. “Al di là della soddisfazione – ha continuato il sindaco – per essere riusciti a trovare un punto d’incontro tra tutti gli interessati, c’è la felicità per la stipula di un accordo che consente l’utilizzo condiviso in armonia del Palazzetto dello Sport di Cassino a due realtà sportive importanti che portano lustro alla nostra città. A beneficiare di questo accordo, infatti, è proprio l’intera città e gli appassionati di questo sport che potranno seguire negli impegni casalinghi a Cassino sia la Bpc Virtus, impegnata nel campionato di serie B, che l’A.D. Pallacanestro Cassino che quest’anno milita in serie D. In questi mesi abbiamo lavorato con impegno per trovare una soluzione ed oggi possiamo dire di essere riusciti a centrare l’obiettivo. Da parte nostra c’è sempre stata la volontà di favorire l’attività cestistica sia a livello dilettantistico che professionistico, ritenendola un vero e proprio strumento di crescita della cultura sportiva della comunità. Proprio per questo fin da subito ci siamo fatti promotori di un utilizzo condiviso, da parte delle due società di basket cassinati, del Palazzetto dello Sport nel rispetto della convenzione in essere con l’A.D. Pallacanestro stipulata a luglio 2010, del Regolamento comunale vigente e delle norme di legge in materia. Non poteva essere diversamente dal momento che l’A.D. Pallacanestro Cassino rappresenta la storia di questo sport nella nostra città e che la Bpc Virtus, nonostante la giovane età, è riuscita in breve tempo a prendersi palcoscenici importanti. Un ringraziamento lo rivolgo ai due presidenti, Dino Pagano e Donatella Formisano, con i quali in questi mesi abbiamo dialogato costantemente riuscendo a trovare la soluzione che tutti auspicavamo. Direi che ora è tutto pronto per l’avvio imminente della prossima stagione sportiva con l’augurio che entrambe le società di basket possano ottenere sul campo, con il sostegno del pubblico di Cassino, risultati importanti, continuando a dare lustro alla nostra città.”

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Cocaina, extasy, hashish e marijuana, 17 persone arrestate nel casertano

Di admin

All’esito di attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta e dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, è stata eseguita un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di 17 persone sottoposte alla misura cautelare del carcere o a quella degli arresti domiciliari. Gli indagati sono stati ritenuti gravemente indiziati dei delitti di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nonché di delitti contro il patrimonio, commessi al fine di predisporre la provvista di denaro necessaria per gli acquisti delle ingenti quantità di sostanza stupefacente, poi vendute prevalentemente nel territorio del Comune di Casagiove. Le diverse tipologie di sostanze spacciate, poi oggetto di sequestro (cocaina, extasy, hashish e marijuana), valutata unitamente al numero delle cessioni osservate, ha offerto agli investigatori l’allarmante dimensione e gravita del fenomeno oggetto di indagine, pur in assenza di una stabile organizzazione criminosa. Il ricorso allo strumento delle intercettazioni telefoniche, i cui contenuti risultano oggetto di puntuale e specifico riscontro attraverso l’effettuazione da parte della p.g. operante di puntuali servizi di osservazione e controllo – che hanno consentito il sequestro della sostanza stupefacente – ha consentito di accertare la pluralità delle cessioni oggetto di contestazione. Gli spacciatori utilizzavano, nel corso delle conversazioni, un linguaggio convenzionale collaudato nel tempo, sintomatico di una spiccata proclività a delinquere, confermata dai precedenti specifici da cui risultano gravati alcuni degli indagati