Giorno: 23 settembre 2014

23 settembre 2014 0

A Castrocielo nasce l’Accademia Rinascimento

Di redazionecassino4
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Anime tra cielo e terra, una serata dedicata all’arte e alle tradizioni, un galà di successo che ha visto al centro dell’attenzione il Monacato di Villa Euchelia e l’artista-stilista Marilena Spiridigliozzi. Nell’antica struttura di Castrocielo è stata presentata l’Accademia Rinascimento, un ambizioso progetto della stilista che vuole creare un punto dove non solo formare sarte di alta moda tramandando loro un’arte che rischia di scomparire sommersa dalla modernità e dall’industrializzazione, ma anche offrire a chi vuole intraprendere la strada della creazione di moda, un punto di appoggio, una sorta di famiglia in cui crescere ed imparare tutto quello che gli servirà per far decollare la sua azienda. “Da imprenditrice – ha precisato durante la conferenza di presentazione del progetto – ho avuto modo di toccare con mano le difficoltà delle piccole e medie imprese, nell’affermarsi, nel trovare mano d’opera specializzata e di qualità, ma nonostante le tante richieste dall’estero ho voluto continuare ad investire sulla mia terra, su un territorio che offre poche opportunità a chi vuole fare impresa. I miei successi all’estero non mi hanno distratta dalla mia attività principale, dall’atelier nato 25 anni fa ed in cui lavorano con me altre persone per portare in passerella gli abiti che realizzo”. Ad accogliere per primo, senza esitare, l’idea dell’Accademia è stato il padrone di casa, il sindaco Filippo Materiale che ha offerto alla stilista di Arce una location davvero suggestiva non soltanto per la serata di presentazione, ma anche come sede della struttura che partirà ufficialmente a novembre. Le ha anche consegnato una targa per ricordare i primi 25 anni di attività ed augurarle altri e più grandi successi. “E’ un progetto importante – ha precisato il sindaco – e siamo ben felici di ospitarlo in questa struttura storica, di grande pregio, che abbiamo cercato di riportare e tenere in condizioni perfette, invece di abbandonarla come spesso succede con le antiche costruzioni. E sono onorato di accogliere Marilena, la sua arte, le sue idee, che sono certo porteranno anche il nome di Castrocielo in tutto il mondo”. Al tavolo dei relatori, accanto al moderatore Alessio Porcu che ha introdotto gli ospiti e raccontato il progetto, anche il presidente della Camera Nazionale della Moda svizzera, Franco Taranto, venuto apposta da Lugano e che nella città elvetica ha preannunciato di voler aprire una seconda sede dell’Accademia. “Ho avuto modo di apprezzare Marilena come stilista, ho voluto che diventasse membro esecutivo della Camera nazionale della moda svizzera perché sono convinto che porterà grandi idee e prestigio, ed oggi scopro anche la sua arte come pittrice. L’idea dell’Accademia è straordinaria e avere una sede in un altro paese può voler dire anche scambio culturale per gli iscritti e quindi enormi potenzialità in più”. Il professor Renato Verdicchio ha illustrato il progetto dell’Accademia più nel dettaglio, parlando dei corsi che si svolgeranno a Castrocielo da novembre e che permetteranno di partire da zero ed arrivare a conoscere il settore “moda” sotto ogni suo aspetto, dal lavoro in sartoria, alla direzione di un’azienda, fino all’espansione all’estero. Grande entusiasmo anche da parte della vice presidente di Federlazio, Paola Grossi, che ha accolto l’invito ed ha preso parte alla conferenza, ed ha sottolineato l’importanza della nascita di progetti come questo, in un periodo in cui le aziende, invece, chiudono o spostano la produzione all’estero. Era presente anche il senatore Oreste Tofani che ha ricordato di essere stato all’inaugurazione dell’atelier Mariel 25 anni fa, ed ha rinnovato alla stilista gli auguri per tanti altri anni di grandi e meritati successi. Dopo la conferenza gli ospiti hanno potuto ascoltare la musica e la classe di due musicisti del territorio, il soprano Maristella Mariani accompagnata dal pianista Michele D’Agostino. Poi l’arrivo di alcune modelle con gli abiti firmati da Marilena Spiridigliozzi e l’inaugurazione della sua prima personale di pittura. Nel vicino resort di Villa Euchelia, poi, c’è stata la sfilata che ha lasciato i presenti a bocca aperta per la spettacolarità delle creazioni della stilista. Pezzi unici, con pregiati ricami o dipinti a mano, che hanno sfilato in passerella e davanti agli ospiti, tra numerosi applausi. “Voglio ringraziare gli ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, gli imprenditori che hanno già sposato questo progetto – ha precisato Marilena Spiridigliozzi – e tra questi quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: il Comune di Castrocielo, Villa Euchelia Resort e le cantine Iucci che hanno offerto ai presenti un assaggio dei propri prodotti , Fiorilandia che ha reso ancora più magico lo scenario del Monacato, dallo staff di Gerardo Rossomando che ha curato le acconciature per le modelle. Poi il direttore di Teleuniverso, Alessio Porcu. Ma soprattutto voglio ringraziare il presidente Franco Taranto della CNMS che non ha voluto far mancare la sua presenza. Quello di “Anime tra cielo e terra – conclude la Spiridigliozzi – è un evento che abbiamo voluto dedicare all’arte ed alla cultura, ma questa è stata soltanto la prima edizione. Dal prossimo anno contiamo di coinvolgere già le aziende e le attività che saranno nate grazie all’Accademia Rinascimento”. FOTO Alberto Ceccon

23 settembre 2014 0

Inaugurato, dal Prefetto Zarrilli, il “Laboratorio del Rovescio”, sartoria della legalità

Di redazionecassino1

È partito a Cassino il ‘Laboratorio del Rovescio’, sartoria della legalità. Inaugurato dal Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, il laboratorio è nato è nato come progetto di reinserimento sociale e occupazionale di donne in condizioni di disagio, oggi dà lavoro a detenute del carcere di Rebibbia, in collaborazione con il garante dei detenuti per la regione Lazio. Valorizzazione della creatività, promozione dell’impresa sociale, prospettiva di un futuro migliore per persone «che hanno avuto vite non facili e poche opportunità di inserimento sociale e lavorativo», è questo, ha osservato il prefetto nel discorso di inaugurazione, il valore aggiunto dell’iniziativa che, nel territorio, si aggiunge al ristorante ‘Civico sociale’, inaugurato alcuni mesi fa, sul fronte dell’impegno per la legalità. Con l’attività nel laboratorio, partito grazie al finanziamento per iniziative di carattere sociale le lavoratrici oltre a poter mantenere le proprie famiglie, «prenderanno consapevolezza del fatto che le ‘cuciture storte’ della loro esistenza si possono correggere» ha detto ancora Zarrilli. All’inaugurazione hanno partecipato il garante dei detenuti per il Lazio Angiolo Marroni, il questore Filippo Santarelli, il comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Tuccio, per la Guardia di Finanza il tenente colonnello Massimiliano Fortino, il consigliere comunale Igor Fonte. Fonti del sito del Ministero dell’Interno

23 settembre 2014 0

Brucia rifiuti pericolosi, denunciato dalla Forestale, rischia una condanna fino a 5 anni

Di redazionecassino1

La forestale denuncia un cittadino per il reato di combustione illecita di rifiuti Nei giorni scorsi il personale del Comando Stazione forestale di Anagni è intervenuto in modo incisivo su una segnalazione di combustione illecita di rifiuti. Alcuni cittadini infatti, allarmati dalla notevole colonna di fumo nero che si era alzata a causa di un abbruciamento di materiale plastico nel Comune di Ferentino, avevano segnalato quanto notato al 1515, numero verde del Corpo Forestale dello Stato a servizio del cittadino per ogni criticità ambientale. Il personale forestale, giunto sul posto, constatava che il materiale in fiamme era costituito da rifiuti di attività di demolizione e di costruzione, composti prevalentemente da sostanze sintetiche e plastiche che rilasciavano un odore acre intenso e fastidioso. Gli effetti nocivi che gli abbruciamenti di tali materiali provocano sull’ecosistema e la salute pubblica a causa dell’emissione di diossine e pcb sono ormai tristemente noti, sebbene ancora sottovalutati da chi si ostina a porli in essere. I forestali hanno denunciato il responsabile dell’abbruciamento per il reato di combustione illecita di rifiuti, fattispecie penale introdotta di recente e punita con la reclusione fino a 5 anni.

23 settembre 2014 0

Sessanta cardellini “rubati a Madre Natura”, la Polstrada denuncia due napoletani a Cassi

Di admin

Nel tardo pomeriggio di ieri una pattuglia della sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha sottoposto a controllo una Volkswagen Golf di colore grigio che percorreva l’A1 all’altezza dell’omonimo casello in direzione Napoli. Fermata l’autovettura in prossimità di una piazzola di sosta, attraverso il consueto protocollo operativo i componenti dell’equipaggio hanno proceduto alla verifica dei documenti del veicolo e di quelli personali dei due occupanti, entrambi originari e residenti a Napoli. Durante il controllo, tuttavia, i due soggetti hanno cominciato a muoversi nervosamente intorno alla Golf assumendo un comportamento che ha immediatamente insospettito gli agenti; di conseguenza è stata effettuata un’immediata e minuziosa ispezione del veicolo nel cui bagagliaio sono state rinvenute 7 gabbie di varie misure contenenti complessivamente 60 cardellini. Dai primi riscontri è emerso che i due napoletani, successivamente identificati per il 46enne R. N. ed il 62enne A. M., avessero catturato questi piccoli uccelli migratori di specie protetta nel territorio compreso tra Ferentino ed Anagni; i volatili sarebbero stati verosimilmente destinati alla vendita nei mercati illegali dell’hinterland partenopeo, ove ancora resiste la cultura di acquistare e tenere in casa i cardellini, noti per il canto ed il piumaggio sgargiante. Il business che ruota attorno all’uccellagione è di portata considerevole, soprattutto se si considera che per gli esemplari dalle migliori qualità canore e di riproduzione il prezzo lievita fino a 2/3 mila euro e anche di più. Per i bracconieri questo è uno dei periodi migliori per la cattura del cardellino che migra verso i paesi caldi attraversando le pianure; il casertano, il frusinate ed in generale il basso Lazio costituiscono i territori privilegiati per questo tipo di pratica illegale che sottrae all’ambiente un’importante risorsa faunistica. Al termine degli accertamenti, i due soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per aver catturato e detenuto uccelli non cacciabili di specie protetta; gli agenti della Polizia Stradale hanno quindi sequestrato le gabbie, liberando i 60 cardellini nelle campagne del cassinate ove potranno riappropriarsi del loro habitat naturale.Nel tardo pomeriggio di ieri, nel corso dei servizi di vigilanza predisposti sulla tratta autostradale, una pattuglia della sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha sottoposto a controllo una Volkswagen Golf di colore grigio che percorreva l’A1 all’altezza dell’omonimo casello in direzione Napoli. Fermata l’autovettura in prossimità di una piazzola di sosta, attraverso il consueto protocollo operativo i componenti dell’equipaggio hanno proceduto alla verifica dei documenti del veicolo e di quelli personali dei due occupanti, entrambi originari e residenti a Napoli. Durante il controllo, tuttavia, i due soggetti hanno cominciato a muoversi nervosamente intorno alla Golf assumendo un comportamento che ha immediatamente insospettito gli agenti; di conseguenza è stata effettuata un’immediata e minuziosa ispezione del veicolo nel cui bagagliaio sono state rinvenute 7 gabbie di varie misure contenenti complessivamente 60 cardellini. Dai primi riscontri è emerso che i due napoletani, successivamente identificati per il 46enne R. N. ed il 62enne A. M., avessero catturato questi piccoli uccelli migratori di specie protetta nel territorio compreso tra Ferentino ed Anagni; i volatili sarebbero stati verosimilmente destinati alla vendita nei mercati illegali dell’hinterland partenopeo, ove ancora resiste la cultura di acquistare e tenere in casa i cardellini, noti per il canto ed il piumaggio sgargiante. Il business che ruota attorno all’uccellagione è di portata considerevole, soprattutto se si considera che per gli esemplari dalle migliori qualità canore e di riproduzione il prezzo lievita fino a 2/3 mila euro e anche di più. Per i bracconieri questo è uno dei periodi migliori per la cattura del cardellino che migra verso i paesi caldi attraversando le pianure; il casertano, il frusinate ed in generale il basso Lazio costituiscono i territori privilegiati per questo tipo di pratica illegale che sottrae all’ambiente un’importante risorsa faunistica. Al termine degli accertamenti, i due soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per aver catturato e detenuto uccelli non cacciabili di specie protetta; gli agenti della Polizia Stradale hanno quindi sequestrato le gabbie, liberando i 60 cardellini nelle campagne del cassinate ove potranno riappropriarsi del loro habitat naturale.

23 settembre 2014 0

Fermati dai carabinieri per un controllo due 18enni in casa avevano una piantagione di marijuana…ma dal padre di uno dei giovani

Di redazionecassino1

la scorsa notte, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone, nel corso di un servizio per il controllo del territorio, fermavano due 18enni, uno del capoluogo e l’altro di comune a sud della provincia, i quali venivano trovati in possesso di gr. 1,8 di sostanza stupefacente tipo “cocaina”. Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari presso l’abitazione di uno dei fermati, i militari operanti scoprivano una vera e propria serra seppur artigianalmente costruita all’interno della quale vi erano 6 piante in pieno stato vegetativo (alte 170 cm.). Nel corso della perquisizione, inoltre, i militari operanti rinvenivano e sequestravano: diversi contenitori contenenti complessivi gr. 255,00 di “marijuana”; gr. 7 di semi della medesima sostanza; gr. 160 di “hashish”; 1 bilancino di precisione e materiale atto al taglio ed al confezionamento dello stupefacente.

Particolare curioso è che sia le piante che e lo stupefacente trovato in casa non erano di proprietà del giovane poco prima fermato, ma bensì del padre. Per tale motivo l’uomo, 58enne, veniva tratto in arresto per “detenzione e coltivazione di sostanze stupefacente ai fini di spaccio” mentre i due giovani venivano segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di tali sostanze. Nella giornata odierna, presso il Tribunale di Frosinone, veniva convalidato l’arresto ed a seguito del giudizio direttissimo, all’uomo è stato imposto l’obbligo della firma per tre giorni alla settimana presso il Comando Stazione Carabinieri competente per territorio.

23 settembre 2014 0

Cus- Cassino: Tutto pronto per la gara di canoa sul Gari

Di redazionecassino1

Tutto pronto per la gara di canoa sul fiume Gari valevole per il campionato regionale slalom, organizzata dal Kayak Club Cassino Asd, del professor Carmine Calce. Sabato prossimo, 27 settembre, alle ore 12:30, con partenza dalla villa comunale e arrivo previsto presso la sede nautica, gli atleti di tutte le categorie – allievi, cadetti, ragazzi, junior, senior e master – si cimenteranno nel percorso di 300 metri. Le iscrizioni devono pervenire, mediante gli appositi moduli federali, entro le ore 19.00 di mercoledì 25 Settembre 2014 solo via e-mail: andreapontone@hotmail.it al Comitato Organizzatore. La Tassa di iscrizione di €. 2,00 per gli Allievi A/B-Cadetti A/B per canoista gara e € 4,00 per Ragazzi/Junior/Senior per canoista gara e € 6,00 per Master per canoista-gara sarà pagata direttamente al momento dell’Accredito. Il giorno 27 Settembre 2014 dalle ore 11.00 alle ore 12.00 presso la sede nautica del KAYAK, In via Gari a Cassino sarà possibile accreditarsi per la gara. In tale sede, inoltre, sarà consegnata una planimetria del percorso di gara contenente la segnalazione dei punti di soccorso e salvamento predisposti dagli Organizzatori. In sede di Accredito ciascun affiliato deve essere rappresentato da un suo tesserato che assume il ruolo di Rappresentante di Società. Un affiliato può delegare, con atto sottoscritto, la propria rappresentanza per l’Accredito o per l’intera gara, al Rappresentante di un altro Affiliato già accreditato. I ritiri comunicati dopo il termine dell’Accredito saranno penalizzati con una multa di € 30,00= per equipaggio fino ad un massimo di € 180,00 per Società ed il relativo importo dovrà essere versato dalle Società al Comitato Organizzatore prima dell’inizio delle gare. I giudici-arbitri saranno nominati dalla D.A.C. Direttore di gara è il signor Guerino Evangelista; responsabile del comitato organizzatore il Signor Antonio Pontone. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici del Cus Cassino o la segreteria organizzativa della manifestazione sita in via San Pasquale, 39 a Cassino.

23 settembre 2014 0

I risultati dell’operazione “Mare sicuro 2014” della Guardia Costiera

Di redazionecassino1

Domenica 7 settembre si è conclusa l’operazione “Mare Sicuro” che ha preso avvio lo scorso giugno, ed ha visto impegnati quotidianamente le autopattuglie e le unità navali a garanzia del regolare e sicuro svolgimento delle molteplici attività marittime. I militari impegnati nelle attività di vigilanza e controllo hanno svolto anche una intensa attività di prevenzione ed informazione atteso il numero elevato di turisti, diportisti e residenti registrato nel corso della stagione estiva ed in particolar modo nei weekend, illustrando, così, le norme principali ed i consigli utili per una serena estate. 5057 i controlli effettuati lungo tutto il litorale del compartimento marittimo (esteso per 197 km compresi da Torre Astura al fiume Garigliano incluso l’Arcipelago Ponziano) per prevenire e contrastare qualsiasi tipo di comportamento illecito, con particolare riguardo alla sicurezza della balneazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, alla normativa in materia di pesca e demanio marittimo ed alla sicurezza della navigazione. A seguito di tale attività di vigilanza sono stati contestati 384 illeciti amministrativi e 18 notizie di reato. Di particolare rilievo l’attività di contrasto, posta in essere dalla Guardia Costiera di Gaeta, all’abusiva occupazione di tratti di costa sottoposti a particolare tutela ambientale nonché posizionamento di attrezzature balneari su spiagge libere, al fine di assicurare la libera e gratuita fruizione del litorale. Di rilievo, altresì, i controlli effettuati nei confronti delle unità da diporto utilizzate per attività di locazione e noleggio, per verificarne il corretto svolgimento e permettere ai numerosi turisti di navigare in sicurezza. 218 i “bollini blu” rilasciati alle unità da diporto “virtuose” che al momento dell’accertamento effettuato sono risultate essere in ordine con i documenti di bordo e le dotazioni di sicurezza, consentendo controlli più snelli nel caso di verifiche successive, evitando, in molti casi, di doversi sottoporre nuovamente al medesimo tipo d’ispezione. 8150 le miglia nautiche percorse dalle unità navali in operazioni di controllo, prevenzione, repressione e soccorso. In tema di soccorso in mare risultano essere state soccorse 33 unità navali e 175 persone. 320 sono state le chiamate al numero gratuito 1530 per le emergenze in mare, che hanno attivato la Guardia Costiera di Gaeta nella cui sala operativa, novità di quest’anno, è stato attivato il “Servizio 1530” (anche per la telefonia mobile) per tutto il Compartimento marittimo.

23 settembre 2014 0

Raccolta Differenziata: 312mila euro per il progetto “Cassino Zero Rifiuti”

Di redazionecassino1

“Per il Comune di Cassino in arrivo un altro finanziamento di oltre 300 mila euro per la realizzazione di servizi innovativi ed il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.” A dichiararlo l’assessore all’ambiente del Riccardo Consales, subito dopo la pubblicazione della graduatoria che ha visto attribuire al progetto ‘Cassino Zero Rifiuti’, presentato dal Comune, un finanziamento provinciale di 312 mila euro. “Si tratta – ha sottolineato Consales – di un altro importante traguardo raggiunto dall’Amministrazione che grazie a questo finanziamento può proseguire quel percorso, avviato con la raccolta differenziata porta a porta, di adesione alla strategia Rifiuti Zero. In tutte le realtà italiane il successo del sistema porta a porta è strettamente legato alla progettazione e alla messa in opera di azioni parallele che contribuiscono in maniera determinante al raggiungimento di valori elevati per quanto concerne la percentuale della raccolta differenziata. Questo finanziamento permette proprio il potenziamento della raccolta differenziata attraverso azioni di supporto finalizzate alla riduzione dei rifiuti, come ad esempio: la riduzione dei materiali usa e getta; la riduzione degli imballaggi con la promozione dei distributori alla spina per quanto riguarda detersivi, acqua e latte. Il tutto senza dimenticare il compostaggio domestico che ormai abbiamo avviato da tempo e che consente di ridurre notevolmente (circa del 30%) il peso totale dell’indifferenziato che allo stato attuale produce ogni singolo cittadino. Tutte iniziative rientrano in questo progetto che ha l’obiettivo di portare il Comune di Cassino a mettere in pratica la strategia ‘Rifiuti Zero’. Una strategia già adottata in molti Comuni italiani, primo fra tutti quello di Capannori, che ha permesso di raggiungere i più alti livelli di raccolta differenziata. Un ringraziamento particolare va agli uffici comunali e a quanti hanno lavorato nella redazione e presentazione di un altro progetto vincente grazie al quale Cassino diventa sempre più una città ecosostenibile ed attenta all’ambiente.”

23 settembre 2014 0

Troppi messaggi da altri uomini, 47enne uccisa a coltellate dal convivente

Di admin

Al culmine dell’ennesimo litigio, lui, 40 enne romeno con precedenti di polizia, è andato in cucina, ha preso un coltello e si è accanito contro la convivente 47enne, anche lei di origini romene, ferendola ripetutamente al torace, al volo e al collo. Poi, in un attimo di ravvedimento, ha chiamato i soccorsi, ma purtroppo per la donna non c’è stato nulla da fare; è deceduta in ospedale durante il trasporto in ambulanza. È l’ennesima vittima dell’amore folle, di un convivente geloso a cui non andava bene che la donna ricevesse messaggi o confidenze da altri uomini. Stavano insieme da circa un anno e da un paio di mesi erano ospitati da un connazionale nell’abitazione in cui si è consumata la tragedia. Entrambi lavoravano nell’agricoltura, lei più stabilmente, lui saltuariamente. L’uomo, interrogato nella notte dal magistrato titolare delle indagini, il sostituto Stefano D’Arma della Procura della Repubblica di Viterbo, ha sostanzialmente ammesso le sue responsabilità. Si trova ora al carcere di Viterbo.