Giorno: 26 settembre 2014

26 settembre 2014 0

Castrocielo – Le vie dei colori, incontro tra fotografia e pittura

Di redazionecassino4
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Tre artisti per una collettiva, “Le vie dei colori – incontro tra fotografia e pittura”, che sarà inaugurata domani pomeriggio presso il Monacato di Villa Euchelia a Castrocielo. Le sorelle Rosalia e Marilena di Castrocielo, pittrici, ed il fotografo di Arce Romeo Fraioli esporranno le loro opere, tra ritratti e paesaggi da sogno. Quello di Rosalia Di Vito è uno stile estemporaneo, con ritratti di donne, paesaggi e fiori, di ispirazione impressionista, ma senza trascurare la sperimentazione con nuove tecniche e materiali. Marilena Di Vito, invece, ha tratti più realistici, con volti e scenari che ritraggono anche i minimi dettagli. Entrambe le sorelle Di Vito hanno affiancato alla classica pittura ad olio anche quella su vetro, ceramica, pietra. Ogni materiale, ogni base, può essere trasformata in un’opera d’arte. Se Marilena e Rosalia hanno sempre preferito paesaggi locali, con scorci di Castrocielo e del territorio cassinate, Romeo Fraioli ha scelto di immortalare campi fioriti della Toscana o le distese di lavanda in Provenza, per poi trasformare le fotografie in dipinti. Ha sostituito il pennello con l’obiettivo della macchina fotografica, ma lavorando con i colori è riuscendo a fondere fotografia e pittura. Appassionato ed esperto di storia, ha all’attivo anche diverse pubblicazioni, ma soprattutto fotografo con trent’anni di esperienza, ha partecipato a numerosi seminari con maestri del calibro di David Hamilton. Si definisce un “fotografo di strada”, ed ha realizzato molteplici reportage nel campo dell’antropologia visiva su temi legati al folklore, alla religiosità popolare, all’architettura rurale e industriale, alla musica etnica e ai costumi regionali. La mostra sarà inaugurata domani alle 16.30 e sarà possibile visitarla anche domenica e lunedi dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

26 settembre 2014 0

Dipendenti della Provincia di Chieti nei guai, ufficialmente al lavoro ma impegnati con mezzi pubblici in lavori privati

Di admin

Un caposquadra e due suoi sottoposti, tutti dipendenti dell’amministrazione provinciale di Chieti, sono finiti indagati per i reati, a vario titolo, di truffa e peculato. Il caposquadra C.M., di anni 51, sesso maschile, di Atessa, è stato arrestato e gli sono stati concessi i domiciliari, gli altri due D.B. B., di anni 48 di Casalbordino, e T.B., di anni 59 di Casoli, sono stati denunciati. Tutti e tre gli indagati operano nel settore viabilità e manutenzione stradale. Le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Rosaria Vecchi (nella foto insieme al procuratore Capo Francesco Menditto) e condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria Carabinieri con la collaborazione della Sezione di P.G. della Polizia di Stato della Procura di Lanciano, nel corso delle quali sono stati effettuati servizi di osservazione, perquisizioni e sequestri presso Uffici della Provincia di Chieti, intercettazioni telefoniche, riscontri documentali, escussione di persone informate sui fatti ed altro, hanno evidenziato quanto gli estremi della truffa aggravata continuata in concorso tra C.M. con funzioni di caposquadra, e D.B. B. e T. B. suoi collaboratori e per le mansioni da questi svolte pubblici ufficiali, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, con artifici e raggiri consistiti nel sottrarsi fraudolentemente allo svolgimento del regolare servizio, profittando della materiale disponibilità di mezzi di proprietà della Provincia dagli stessi detenuti per ragioni del loro ufficio, e della possibilità di non recarsi in ufficio al mattino per prendere servizio, svolgevano attività estranee al loro servizio, inducendo in errore la Pubblica Amministrazione sul regolare svolgimento del loro turno di servizio, così procurandosi un ingiusto profitto pari alla retribuzione relativa alle giornate di servizio falsamente espletate in Atessa dal 13 al 25 marzo 2014. Il reato di Peculato in concorso in concorso si è configurato perché i tre, avendo per ragioni del loro ufficio la disponibilità di mezzi di proprietà della Provincia di Chieti e del relativo carburante, se ne appropriavano adoperandoli per ragioni estranee al servizio in Atessa dal 13 al 24 marzo 2014; La Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici si è configurata per il caposquadra in quanto C.M. avrebbe redatto nell’esercizio delle sue funzioni di pubblico ufficiale un atto (rapporto delle presenze relative al mese di marzo 2014) attraverso il quale attestava falsamente di aver usufruito nel periodo 10-31 marzo 2014 di giornate di congedo ordinario; con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di procurarsi l’impunità del reato di truffa aggravata.-Lo stesso reato è stato ipotizzato anche per D.B. B. e T.B. per aver entrambi redatto nell’esercizio delle loro funzioni di pubblici ufficiali un atto (rapporto delle presenze relative al mese di marzo 2014) attraverso il quale attestavano falsamente che il giorno 15 marzo 2014 erano impegnati in un servizio di manutenzione stradale, laddove si accertava che, unitamente al caposquadra C.M., adoperavano un mezzo di proprietà della Provincia di Chieti, per effettuare il trasporto di cose di loro proprietà; con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di procurarsi l’impunità per il reato di truffa aggravata. L’ordinanza di applicazione di misura cautelare è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano Massimo CANOSA, su richiesta avanzata dal P.M. titolare delle indagini.

26 settembre 2014 0

Schianto sull’A1 a Ceprano, sei feriti di cui uno in gravi condizioni

Di admin

Grave incidente stradale, nella tarda mattinata di oggi, sul tratto autostradale Roma Napoli nel tratto che attraversa il comune di Ceprano. Il sinistro è avvenuto nella direzione sud poco dopo il casello autostradale della cittadina ciociara. Coinvolte sono state tre auto, una delle quali finita ribaltata, ed un furgone. Sei complessivamente i feriti di cui 5 trasportati in ospedale a Frosinone ma le cui condizioni non destano preoccupazione, mentre un 40enne è stato elitrasportato all’Umberto I Roma in gravi condizioni. Sul posto gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Frosinone, hanno dovuto bloccare il traffico per circa un’ora per permettere il soccorso dei feriti e la rimozione delle auto ridotte a rottami.

26 settembre 2014 0

Si rifiuta di dare soldi per la droga, madre pestata dal figlio a Fondi

Di admin

Ha aggredito la madre picchiandola e quando ha tentato di scappare per chiedere aiuto, l’ha afferrata per i capelli trascinandola in casa. E’ accaduto ieri in via Sugarelle a Fondi dove le forze dell’ordine sono intervenute su richiesta di alcuni residenti testimoni della violenza con cui un 24enne si accaniva contro la madre 53enne di origini albanesi ma con cittadinanza italiana e residente a Fondi. Le liti nella casa erano frequenti e l’ultima sarebbe nata in seguito alla richiesta di denaro fatta dal figlio per comporare sigarette. La donna, sapendo che quei soldi sarebbero serviti per comprare la dorga, si è rifiutata dovendo subire la violenza del 24enne che le si è scagliato contro con calci e pugni. Quando lo ha visto armarsi di un coltello da cucina, è scappata all’esterno inseguita però dal figlio che afferrata per i capelli, tentava di trascinarla nuovamente in casa. A quel punto, provvidenziale è stato l’intervento dei vicini che hanno strappato la donna dalla furia del giovane aspettando l’arrivo delle forze dell’ordine che hanno arrestato il ragazzo con l’accusa di estorsione.

26 settembre 2014 0

Atti sacrileghi in chiesa a Latina, vandalo 18enne individuato e denunciato

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Una impronta digitale ha permesso di dare un volto e un nome ad uno dei vandali che la sera del primo agosto danneggiarono la parrocchia Stella Maris di Latina: l’episodio aveva suscitato un grosso clamore anche perché si temeva che la chiesa fosse stata presa di mira da satanisti. L’indagine svolta dalla Digos di Latina ha invece poi accertato che quello compiuto era un tentativo di furto culminato poi con atti vandalici. L’impronta rilevata su uno degli oggetti ha permesso di arrivare ad uno degli autori. Si tratta di un 18enne di origini slave già noto per furti e danneggiamenti. Il ragazzo è stato denunciato e si cercano i suoi complici.

26 settembre 2014 0

Cantante neomelodico con il vizio della rapina, non esitava a sparare

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Lo scorso 2 gennaio tentò di rapinare un distributore di carburante in via Prenestina, ferendo al piede un passante e fu arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina. Si tratta di un giovane di 23 anni, cantante neomelodico romano. Ora, dopo accurate indagini, i Carabinieri gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, perché accusato di un’altra rapina, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco: l’episodio contestato si è verificato la sera del 31 dicembre 2013, sempre all’interno di un distributore di carburante sito in via delle Repubbliche Marinare ad Ostia e, in quella circostanza, l’uomo armato di una pistola calibro 9, tentò di rapinare l’incasso ai due dipendenti presenti. A seguito della reazione di uno dei due, il giovane gli sparò un colpo d’arma da fuoco all’addome, ferendolo gravemente. Quelli che sin dai primi momenti dopo il suo arresto in flagranza in via Prenestina sembravano solo sospetti circa il suo coinvolgimento pure nel fatto di sangue dell’ultimo dell’anno del 2013 si sono trasformati in gravi indizi di colpevolezza che hanno consentito al Gip del Tribunale di Roma l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti.

26 settembre 2014 0

Alla riscoperta della Cavendish Road di Cassino. Domenica al via la seconda edizione

Di admin

Una domenica tra natura e storia quella del 28 settembre che, approfittando dell’ultima coda dell’estate con temperature ottimali, vivrà la seconda edizione di “Alla riscoperta della Cavendish Road”. Organizzata dall’associazione Cassino città per la pace, la camminata partirà dalla località Monacato di Caira e ripercorrerà quel sentiero che durante il secondo conflitto mondiale rappresentò una importante arteria strategica. Sei chilometri fino a Montecassino, salendo per una stradina accessibile a tutti e ripulita nei giorni scorsi a cura del Parco Naturale dei Monti Aurunci. L’appuntamento con una manifestazione che lo scorso anno vide la partecipazione di 450 persone e che quest’anno è dedicata al compianto Gianni Di Luzio, è per le ore 8,30, per percorrere tutti insieme un sentiero comodo, completamente immerso nella natura, che si snoda tra i boschi, regalando silenzio e storia e che è percorribile da parte di tutti. Con l’obiettivo di scoprirlo e valorizzarlo, l’associazione Cassino città per la Pace, lo scorso anno riportò il sentiero all’attenzione dei cittadini molti dei quali non erano a conoscenza dell’esistenza di questo suggestivo percorso tra storia e natura. “La partenza è prevista per le 8,30 dalla località Monacato – ha spiegato il Presidente dell’associazione Angelo Fardelli – Si camminerà guidati dal Cai Cassino, dalla Protezione Civile che fornirà bottiglie di acqua ai partecipanti, mentre gli storici dell’associazione “Battaglia di Cassino” ci racconteranno, durante il percorso, di fatti accaduti sulla Cavendish Road durante la seconda guerra mondiale. L’idea di far conoscere a tutti la Cavendish Road – ha detto ancora il Presidente Angelo Fardelli – lo scorso anno nacque proprio dalla volontà di rendere questo sentiero un percorso storico e naturalistico aperto e accessibile ai cittadini e ai turisti. L’occasione del settantesimo, è stata quella giusta per riportare alla luce siti, aree e sentieri di grande rilevanza storica». La seconda edizione “Alla riscoperta della Cavendish Road” è stata patrocinata dal Consiglio regionale del Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dai comuni di Cassino e S.Elia Fiumerapido, in collaborazione con il Parco naturale dei Monti Aurunci e con l’associazione Valle di Clia. La camminata durerà circa tre ore e all’arrivo a Montecassino ci sarà l’accoglienza e la benedizione di don Augusto Ricci e a seguire il pranzo. “Ci aspettiamo una grande partecipazione e giornata memorabile come quella dello scorso anno. Per questo invitiamo tutti coloro che desiderano partecipare, a dare un cenno di adesione. Tutti i cittadini possono partecipare perché il sentiero non è ripido né tantomeno pericoloso. Lo scorso anno parteciparono anche bambini ed anziani e anche quest’anno ci aspettiamo una larga adesione” ha detto il Presidente Angelo Fardelli. Per le iscrizioni potete visitare la pagina fb e chiamare il numero 3285343583.

26 settembre 2014 0

Impianto di biogas a Caira, altra diffida del comune per la realizzazione

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“Il Comune di Cassino non ha provveduto nuovamente a diffidare la Cassino società Agricola dall’iniziare i lavori per la realizzazione dell’impianto di Biogas su via Lungofiume Madonna di Loreto in località Caira.” È la dichiarazione del vicesindaco ed assessore all’urbanistica del Comune di Cassino, Mario Costa, che ha annunciato il provvedimento anticipato a mezzo fax nella alla Cassino Società Agricola, la stessa ditta che solo qualche settimana fa era stata diffidata sempre dagli uffici comunali dall’iniziare i lavori in via Caccioli, in Sant’Angelo in Theodice, per la realizzazione di un impianto analogo. Oggi come allora la società in questione ha fatto ricorso alla cosiddetta Pas (Procedura Autorizzativa Semplificata) che è, per opere di questa tipologia, l’equivalente della Dia (Dichiarazione Inizio Attività) ed altresì alla Scia (Segnalazione certificata Inizio Attività). Anche in questo caso il Comune di Cassino non ha rilasciato alcun tipo di autorizzazione ed il dirigente dell’ufficio competente, l’ingegner Pio Pacitti, ha provveduto nella giornata odierna a notificare per via fax alla ditta formale diffida dall’iniziare i lavori, riservandosi di comunicare nei prossimi giorni la ragioni di tale decisione. La comunicazione è stata notificata al legale rappresentante della società, all’ingegner Gianluca Birillo ed alla ditta Energy Plaza srl. “L’Amministrazione sarà sempre rigorosa – sottolinea Costa – nella difesa del nostro territorio al fine di garantire la destinazione urbanistica dell’area agricola interessata. È vero esistono normative regionali e nazionali con cui gli Enti devono confrontarsi quotidianamente, ma il Comune di Cassino di certo andrà a fondo alla questione per verificare se ci sono le condizioni per la realizzazione dell’impianto e se la ditta disponga della necessaria documentazione. Nella verifica di tali requisiti il Comune sarà rigoroso come la delicata materia richiede e come fatto finora al fine di tutelare sempre l’ambiente, il territorio ed i propri cittadini.”