Giorno: 2 ottobre 2014

2 ottobre 2014 0

“Fuitina” per una 13enne Rom a Cassino, indagano i carabinieri

Di admin
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I genitori di una ragazzina di 13 anni di Cassino cercano la figlia della quale non hanno più notizie da ieri mattina. Si tratterebbe di una ragazzina rom e i sospetti sono fortemente indirizzati verso la “fuitina”. Pare che tra le ipotesi più credibili vi sia quella della fuga amorosa con il suo fidanzato, un 18enne anche lui rom. I genitori della ragazzina, però, hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri che stanno indagando e che hanno informato la procura dei Minori. Si deciderà, una volta stabiliti i contorni della vicenda, se si è trattato di un rapimento, o di una sottrazione di minore. Anche se l’allontanamento è volontario, la ragazzina è minorenne. Er. Amedei

2 ottobre 2014 0

Villa con vista sul mare a Terracina, sequestrata perché abusiva

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Terracina, diretti dall’Ispettore Superiore Giuseppe Pannone, nel comune di Terracina, località Costa Azzurra, hanno sequestrato un lotto di terreno dove si stava edificando una villa con tanto di vista mare, e grossi muri di contenimento in cemento armato, posti a contenimento, stante la pendenza del terreno che supera il 100 % di pendenza; il tutto privo di progettazione, nonché delle necessarie autorizzazioni. L’edificazione in tutta fretta stava per essere portata a termine, se non fossero intervenuti tempestivamente gli uomini della Forestale che hanno bloccato i lavori e posto sotto sequestro il cantiere che al momento del fermo, la villa era completa di infissi ma non ultimata, mentre i muri di contenimento erano ben mimetizzati con rete verde e materiali dissimulanti . L’area oggetto degli interventi è una di quelle più prestigiose di Terracina, zona soggetta a vincolo paesaggistico, in quanto prossima al mare e posta a ridosso di un costone roccioso a quota di circa 100 m.s.l.m. , inclusa nell’ambito del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, in area sottoposta a vincolo Idrogeologico ed inclusa in area PAI, zona soggetta suscettibile a frane. Il proprietario del fondo, P.T., è stato denunciato per violazione alle norme di legge sopra richiamate.

2 ottobre 2014 0

Aggressione al giudice Lanna in tribunale a Cassino, la donna è stata arrestata

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Resistenza a un Pubblico Ufficiale, oltraggio a un Magistrato in udienza ed interruzione di un servizio pubblico. Questi i reati contestati a P.I., 31enne la donna di Pontecorvo arrestata questa mattina dai carabinieri per aver aggredito il giudice Angelo Lanna durante l’udienza preliminare. La donna ha afferrato il magistrato per il bavero strattonandolo con violenza, profferendo al suo indirizzo anche parole ingiuriose. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata ristretta presso le camere di sicurezza dei carabinieri di Cassino in attesa del rito direttissimo.

2 ottobre 2014 0

Derubato dal trans durante il rapporto sessuale, il 29enne arrestato a Cassino

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Il “vizietto” gli è costato circa 200 euro. Tanto gli ha sottratto un trans durante il rapporto sessuale a Cassino. La prostituta transessuale, S.F. 29 anni della provincia di Napoli, si è appartato con il cliente “locale” il quale distratto dall’amplesso non si è accorto che il giovane gli aveva sottratto i soldi dal portafogli. Avvedutosi del furto ha chiamato i carabinieri che, individuata la prostituta, hanno recuperato i soldi e l’hanno arrestata per furto aggravato.

2 ottobre 2014 0

A scuola con la droga, studente pusher arrestato alla fermata del pullman a Latina

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A scuola con l’hashish e la marijuana. A finire nella rete dei controlli svolti dai carabinieri al capolinea degli autobus di Latina è stato uno studente 18enne di Nettuno. All’arrivo dell’autobus e alla vista dei carabinieri e delle unità cinofile, il ragazzo ha assunto atteggiamenti sospetti giustificati in seguito dalla perquisizione personale. I militari, infatti, gli hanno trovato indosso quattro dosi di marijuana ed una di hashish. la perquisizione si è estesa anche all’abitazione dove sono stati trovati oltre ad un bilncino, anche una sorta di ‘cassa’ della sua attività, circa 320 euro. Per il ragazzo sono scattate le manette.

2 ottobre 2014 0

Nuove regole marittime nel porto di Gaeta

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Dopo un anno di verifiche sperimentali condotte sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta con il coinvolgimento dei Servizi Tecnico-Nautici e dei rappresentanti degli Armatori/Terminalisti, nonché la partecipazione dell’Autorità Portuale, sono state definite innovazioni in grado di fornire nuova dinamicità al porto di Gaeta, consentendo al contempo un incremento dei livelli di sicurezza e di prontezza operativa.

Tra le principali novità la presenza di un rimorchiatore in servizio 24 ore su 24, tempistiche certe e definite per l’impiego del servizio di rimorchio per le manovre di assistenza, ingresso/uscita e movimentazione delle unità commerciali, la regolamentazione dell’impiego dei più potenti rimorchiatori “a propulsione azimutale”, nuova e più performante tipologia di mezzi che consente una manovrabilità a 360° nonché un impiego operativo nel servizio antincendio più efficace.

Il complesso iter amministrativo era stato avviato dalla Capitaneria di Porto di Gaeta nel giugno 2013 a seguito delle richieste del locale cluster marittimo il quale domandava regole certe ed aderenti alla realtà del momento, anche in considerazione delle importanti novità tecniche ed infrastrutturali che hanno interessato il porto negli ultimi anni.

Infatti, con le nuove tipologie di unità operanti presso il porto di Gaeta ed in considerazione degli importanti interventi di potenziamento delle infrastrutture portuali, era sempre più sentita l’esigenza di un adeguamento normativo finalizzato all’innalzamento dei livelli di sicurezza ed a fornire maggiore dinamicità ed efficienza alla realtà di Gaeta.

Il provvedimento, la cui emanazione è stata resa possibile grazie all’impegno ed alla sinergia dimostrate da tutti i soggetti coinvolti, permetterà allo scalo sud pontino di ottenere standard di sicurezza più elevati ed un’organizzazione più dinamica ed efficiente del porto di Gaeta.”

2 ottobre 2014 0

Sequestrato cimitero di auto illegale ad Archi

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Il personale della polizia stradale di Lanciano, ha portato a termine una operazione finaliz-zata al contrasto di reati ambientali. L’operazione rientra nell’ambito di una ampia attività nazionale concernente il contrasto all’abusivismo e alla proliferazione incontrollata di centri di raccolta veicoli e autodemoli-zioni privi delle prescritte autorizzazioni. Nello specifico, in contrada Rascitti nel comune di Archi, è stato effettuato il sequestro pre-ventivo di un’area agricola, utilizzata abusivamente per una attività di autodemolizione, smontaggio, stoccaggio di veicoli e parti di essi non autorizzata. All’interno dell’area sequestrata, venivano rinvenuti un centinaio di veicoli, in gran parte in evidente stato di abbandono, incidentati, privi di motore e di altre parti meccaniche o di car-rozzeria. L’attivita’ di autodemolizione causava l’inquinamento del suolo agricolo, poiche’ è stata ri-levata la presenza di oli esausti ed altri inquinanti nel terreno. Sono stati inoltre rinvenuti su tutta l’area motori e parti di essi, batterie esauste, pannelli di eternit (grossi quantitativi di amianto) ed altri rifiuti speciali abbandonati sul terreno ed il tutto esposto alle intemperie. I proprietari del terreno P.P. e P.A. venivano denunciati all’a.g. competente per reati am-bientali e per attivita’ illecita di autodemolizione, poichè venivano anche eluse le procedure per la radiazione al p.r.a. dei veicoli. Oltre alla convalida del sequestro preventivo, alla competente procura verra’ richiesto l’intervento di personale specializzato dell’a.r.t.a. per la caratterizzazione del terreno inqui-nato.

2 ottobre 2014 0

Dipendente del Giudice di Pace di Latina in manette per peculato

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Le indagini da parte delle fiamme gialle del comando provinciale di Latina sono iniziate sul finire dello scorso anno 2013, a seguito di notizie circa illeciti commessi da personale amministrativo dipendente dell’ufficio del Giudice di Pace di Latina. Sono iniziate quindi le indagini con l’ausilio di rilievi fotografici e video riprese nei confronti dei dipendenti nonché, d’intesa con il Pm Giuseppe Miliano, si sono disposte le indagini tecniche, consistenti in intercettazioni telefoniche ed ambientali all’interno di uno degli uffici. Nel corso di tale attività, il dipendente D.P. è ha riscosso denaro contante in occasione della presentazione di richieste di copie di atti (per le quali è previsto il pagamento di un tributo) da parte di vari utenti sprovvisti di marche da bollo o contributi unificati, rassicurando gli stessi sul fatto che avrebbe poi provveduto lui stesso ad applicarle. Contrariamente a quanto prospettato agli utenti di turno, il D.P. si è invece appropriato indebitamente del denaro ricevuto, provvedendo poi a “riciclare” marche da bollo già utilizzate, con contestuale simulazione del loro nuovo annullamento. Ciò spiega il suo anomalo comportamento allorquando, nel ricevere il denaro contante, ha il più delle volte richiesto un importo forfettario inferiore rispetto a quello realmente dovuto e, talvolta, superiore, richiedendo anche una “mancia” per il caffè o la colazione. Le intercettazioni video hanno permesso di appurare come il d.p. in molte occasioni abbia rimosso valori bollati (marche e/o contributi unificati già annullati con strisce di pennarello nero) da talune richieste di copia di atti per poi applicarle ad altre richieste, simulandone il contestuale e regolare annullamento mediante il prolungamento del tratto di pennarello nero fin sopra il foglio ove tali valori sono stati riapposti. Talvolta è risultato dapprima fotocopiare e poi distruggere il foglio originale dal quale ha staccato i valori bollati, nel tentativo maldestro di non lasciare traccia della sua attività illecita. Sulla base delle risultanze dell’attività di indagine, è emerso come la descritta attività illecita posta in essere con carattere di assoluta sistematicità, sia stata produttiva di cospicui profitti finanziari, in danno dell’erario in termini di mancato introito di tributi, nonché degli utenti ai quali lo stesso, riscuotendo (e tenendo per sé) denaro contante, assicurava di provvedere all’assolvimento di quanto previsto. In soli 20 giorni circa è stato possibile quantificare parzialmente in oltre 2.500 euro, il profitto illecito percepito e da ritenersi, comunque, inferiore rispetto a quanto in realtà riscosso dal D.P.. Lo stesso, nel 2004, è risultato essere stato denunciato per truffa, ricettazione, sostituzione di persona ed indebito utilizzo di carte di credito allorquando, allontanandosi dal proprio posto di lavoro, risultò appropriarsi di carte di credito di ignari utenti di una palestra, per poi utilizzarle subito dopo. Al termine delle indagini, il Gip Nicola Iansiti del tribunale di Latina ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di D.P. accusato dei reati di peculato, falsità materiale commessa da un pubblico ufficiale, distruzione di atti (artt. 314, 476,e 490 del c.p.). Lo stesso, nella mattinata odierna è stato arresto presso il suo ufficio dai militari. Nell’ambito dell’attività investigativa risulta indagato per il reato di peculato anche un altro dipendente dell’ufficio di Pace in concorso con D.P. L’intervento dei finanzieri ha visto anche una perquisizione degli uffici, al fine di reperire altri elementi utili per le indagini, nonché l’abitazione dello stesso dipendente arrestato.

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Schianto con lo scooter a Terracina, muore un 21enne. Gravissime le condizioni dell’amico 20enne

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Un morto ed un ferito è il gravissimo bilancio di un incidente stradale che è avvenuto nella tarda serata di ieri sullo stradone La Valle a Terracina. La vittime erano 21enni che viaggiava in sella ad uno scooter insieme ad un amico 20enne quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri coordinate dal capitano Margherita Anzini, si sono scontrati con una Ford Fiesta guidata da una 44enne anche lei del posto. Il 21enne è morto sul colpo. Inutili, tutti i tentativi di rianimarlo. Per il suo amico la corsa prima in ospedale a Terracina e poi al Santa Maria Goretti di Latina dove resta in condizioni disperate.

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Aggressione nell’aula di tribunale a Cassino, donna si avventa contro il giudice Lanna

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Giudice aggredito in aula questa mattina in tribunale a Cassino nel corso di una serie di udienze preliminari. L’aggressore del giudice Angelo Lanna è una donna di Pontecorvo su cui pendeva una richiesta di rinvio a giudizio. La sua causa sarebbe cominciata successivamente a quella in corso, quando la stessa si è avventata con le mani al collo del giudice chiedendo di essere arrestata. A fermarla o impedirle di continuare l’aggressione uno degli avvocati presenti che l’ha presa di peso allontanandola dal magistrato, prima dell’arrivo dei carabinieri. La donna è stata quindi accompagnata negli uffici della polizia giudiziaria. Ascoltati anche i testimoni.