Giorno: 6 ottobre 2014

6 ottobre 2014 0

Fogne a cielo aperto nel cortile dove giocano i bambini, la denuncia dell’Associazione Il Sole Splende Per Tutti

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Fogne a cielo aperto nel cortile dove giocano i bambini. A denunciare la situazione degli alloggi popolari di via Garigliano è stato il presidente dell’associazione Il Sole Splende per Tutti Bruno Della Corte che ha effettuato un sopralluogo insieme all’esponente di Fare Verde Salvatore Avella. “Quasi un mese fa siamo stati qui insieme ad esponenti dell’amministrazione comunale – ha spiegato Della Corte – e abbiamo segnalato il problema ad un tecnico dell’Ater presente e ai tecnici del Comune. Tutti si erano impegnati ad intervenire e invece nessuno si è fatto vivo. Proprio in questa zona giocano i bambini quando tornano da scuola. La puzza è intollerabile come ha denunciato anche il referente del quartiere Davide Gallozzi. Noi ci attiveremo per eliminare questa grave situazione e chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire subito”.

6 ottobre 2014 0

Pesta la moglie al quinto mese di gravidanza, 40enne arrestato a Roma

Di admin

I Carabinieri della Stazione Roma Bravetta hanno denunciato a piede libero un 40enne, cittadino del Bangladesh, incensurato, che a seguito di un litigio, ha picchiato la moglie, connazionale di 32 anni al quinto mese di gravidanza e il figlio 11enne. I fatti sonno avvenuti ieri sera, all’interno della loro abitazione di via Volpato. Al culmine di un banale litigio, lo straniero è andato su tutte le furie ed ha colpito al volto con degli schiaffi sia la moglie che il figlio. Ad allertare i Carabinieri è stata la stessa donna che ha chiamato il “112” chiedendo aiuto. Le due vittime visitate e medicate presso l’ospedale “San Camillo”, hanno riportato rispettivamente 6 e 5 giorni di prognosi per lesioni. La donna ha riferito ai Carabinieri di non aver mai subito in precedenza violenze dal marito.

6 ottobre 2014 0

Mancano le autorizzazioni, stabilimento Lem sequestrato a Ferentino

Di admin

Mancano le autorizzazioni per le emissioni nell’atmosfera e, questa mattina, i carabinieri di Anagni e quelli di Ferentino, hanno sequestrato lo stabilimento Lem, una azienda che tratta carcasse di animali e cibi avariati trasformandoli in farina di concime fertilizzante. Da circa un anno, da quando cioè l’azienda è entrata in attività, i residenti della zona, per un vasto raggio, lamentano i cattivi odori che rendono l’aria irrespirabile. Il provvedimento di questa mattina, quindi, ha fatto loro felici, meno, i 70 lavoratori che hanno visto lo stabilimento fermarsi e il loro lavoro sospeso.

6 ottobre 2014 0

“Frana” una quercia a Cassino e distrugge una macchina della Polizia Provinciale

Di admin

Parcheggio sotto la quercia e, appena scesi dall’auto d’istituto, l’albero frana sul mezzo schiacciandolo. È accaduto questa mattina in località Cerri a Cassino dove una squadra della polizia provinciale, impegnata nella zona in una operazione antibracconaggio, è arrivata poco dopo le 11. Sono passati pochissimi secondi dopo che i due sono scesi dalla macchina, che la quercia, certamente molto vecchia, è franata sotto il proprio peso distruggendo l’auto ma miracolando i due agenti. Per liberare i rottami dal grosso ramo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Cassino.

6 ottobre 2014 0

Basket serie B: Esordio vincente per la Virtus 78-56 su Porto S.Elpidio

Di redazionecassino1

Esordio nel campionato nazionale di Serie B 2014-15 per la BPC Virtus Cassino. Esordio in trasferta , terra marchigiana , Porto Sant’Elpidio. Ed esordio vincente. Sì perché la BPC Virtus Cassino ha espugnato il Palazzetto dello Sport della cittadina adriatica per 78 a 56. Al termine di una partita giocata bene e sempre sotto controllo da parte degli uomini di Vettese. Comincia bene dunque la regular season per i rossoblù cassinati. Due punti preziosissimi nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo primario ovvero la permanenza nel campionato cadetto nazionale, alla vigilia della rivoluzione dei campionati maggiori che si concretizzerà nella prossima stagione ad opera della Federazione Italiana Pallacanestro. Una partita molto sentita in terra di San Benedetto questa contro Porto Sant’Elpidio. E come detto gli uomini di Vettese l’hanno fatta propria; con un atteggiamento positivo , sempre concentrati e determinati, sempre convinti della bontà della missione che il loro coach aveva affidato loro. L’esordio in serie B per la matricola cassinate dunque è stato bagnato con una vittoria e tanto basta. “Sapevamo di dover affrontare una temibilissima trappola e l’abbiamo evitata” commenta il DT Manzari, al termine della gara “ma adesso siamo già umilmente concentrati sulla gara di sabato prossimo che sarà un Davide contro Golia(Montegranaro,ndr)”. Subito dunque proiettati al prossimo appuntamento in casa Virtus. Nessun dorma è la parola d’ordine. “Il campionato è appena iniziato e noi non abbiamo vinto la guerra ma solo una battaglia. La strada verso il nostro traguardo, che è e rimane la salvezza, è lunga e tortuosa e piena di insidie. A cominciare da quella di sabato prossimo” commenta un distrutto dalla fatica coach Vettese a fine partita. “Devo fare i complimenti ai miei uomini. E li ringrazio per la dedizione alla causa Virtus, adesso i nostri tifosi dovranno sostenerci nella prima di una serie di gare tostissime ( Montegranaro, Rieti e Senigallia , ndr) tra le mura amiche. Il calendario ci ha messo lo zampino ed affronteremo le tre squadre più forti del raggruppamento a casa nostra sì, ma con la consapevolezza degli umili che approcciano i giganti.” “Complimenti a Porto Sant’Elpidio” continua Vettese “sono una squadra ben organizzata e ci hanno costretto a non abbassare mai la guardia perché rientravano sempre in partita con caparbietà e voglia di farci male. Corrono molto e non sarà facile espugnare questo palazzetto così caldo”. La gara , a parte il primo quarto nel corso del quale le danze sono state aperte da un missile dalla lunghissima distanza di Castelluccia che entrerà nella storia della Virtus Cassino, perché rappresentano i primi 3 punti in serie B dei cassinati, e che è stato condotto dai tue team sull’onda di un sostanziale equilibrio, 24 a 21 per Cassino alla prima sirena dei 10 minuti, ha visto e premiato gli uomini di Vettese, perché sono stati sempre in grado di mettere sotto chiave il risultato controllando i tentativi degli Elpidiensi di riaprire il match che inerzialmente si è indirizzato a metà del II quarto con il break decisivo imposto dal duo terribile Ingrosso – Trionfo. La seconda frazione si è chiusa sul 45 a 29. Un solco scavato con una terribile concentrazione da Colonnelli & c. La squadra cassinate esce dal tunnel degli spogliatoi ancora con la giusta determinazione , ma coach Schiavi ha strigliato a dovere i suoi e gli effetti sono evidenti. Sant’Elpidio lotta con grinta , accorcia le distanze fino al meno 10, ma Valentino porta i rossoblù cassinati in acque tranquille ben coadiuvato dal giovane Salzillo in cabina di regia. Ma a parte lui anche gli altri fano la loro parte, Castelluccia punisce la difesa avversaria per ben due volte mettendosi in proprio in momenti topici del match e la squadra di Vettese, perde sì il III quarto ma è palese come sia in pieno controllo del match. Al termine della terza frazione il divario tra le due compagini è ridotto. Ed il tabellone recita 58 per gli ospiti cassinati , 45 per i padroni di casa. Calma , ci vuole calma , affinchè queste partite possano essere indirizzate nel verso giusto. E Trionfo(15 punti per lui , ¾ da 2; 3/3 da tre punti) e compagni ne dimostrano a sufficienza. Cassino ad inizio dell’ultimo quarto innesta le marce alte della concentrazione. Vettese va sempre col play baby e non sbaglia, salvo poi alternarlo nuovamente con Valentino. Il direttore d’orchestra cassinate mette in ritmo nuovamente la squadra che pian piano scava un solco di sicurezza, + 20 a tre minuti dal termine . Grande prova ai rimbalzi e sotto il canestro avversario di Tommaso Ingrosso , 19 punti per lui . Il perimetro ha nuovamente arriso alle bocche da fuoco cassinati che hanno chiuso col 56% da 2 ed il 50% da tre . E così sabato prossimo, 11 ottobre, alle 18.00, il primo big match della serie “Keep calm and Forza Virtus Cassino” ! I rossoblù dovranno avere un cuore grande così e gettarlo oltre l’ostacolo se vogliono competere con Montegranaro . Ma questa è un’altra storia che racconteremo in settimana, la seconda delle tante che dovremo raccontare in questa splendida stagione di basket giocato ad alti livelli. Ufficio Stampa Virtus TSB Cassino

Ecoelpidiense P.S. Elpidio – BPC Virtus Cassino 56-78 (21-24, 7-21, 17-13, 11-20)

Ecoelpidiense P.S. Elpidio: Torresi 6 (3/12), Centanni 5 (0/2, 1/2), Fabi 14 (2/5, 3/6), Boffini 3 (1/4, 0/3), Salvatori 2 (1/1), Romani 8 (4/6, 0/3), Quartieri 10 (1/6, 1/5), Vallasciani, De Leo 8 (1/4, 2/4) N.E.: Viozzi Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 25 17+8 (Torresi 8) – Assist: 15 (Centanni, Fabi, Quartieri 4) – Cinque Falli: Quartieri

BPC Virtus Cassino: Salzillo 3 (1/1 da tre), Trionfo 15 (3/4, 3/3), Castelluccia 11 (3/5, 1/2), Colonnelli 11 (4/6, 1/4), Sgobba 7 (1/2 da tre), Ausiello 4 (1/1, 0/1), Valentino 4 (1/4, 0/1), Vergara 4 (2/5), Fowler, Ingrosso 19 (6/11, 1/2) Tiri Liberi: 14/14 – Rimbalzi: 37 32+5 (Ingrosso 8) – Assist: 10 (Valentino 3) Arbitri : Posti e Ferretti

6 ottobre 2014 0

Domani a Gaeta attraccherà Nave Maestrale, Unità classe “Venti” della Marina Militare

Di admin

Nella mattinata di martedì 07 ottobre, presso la banchina Cittadella del porto di Gaeta, attraccherà Nave Maestrale, Unità classe “Venti” della Marina Militare. Con questo evento, oltre a sottolineare la vocazione marinara della città, si vuole offrire la possibilità alla cittadinanza di visitare la Nave e conoscerne l’equipaggio. Polivalente e versatile, la fregata Maestrale ha preso parte a tutte le principali operazioni militari e le missioni umanitarie degli ultimi 30 anni, contribuendo così alla sicurezza ed alla difesa degli interessi nazionali in mare. E ancora una volta gli uomini e le donne imbarcati sul Maestrale rientrano da una importante missione umanitaria, a salvaguardia della vita umana in mare, che li ha visti impegnati nello Stretto di Sicilia dalla seconda metà di settembre. Si tratta dell’operazione Mare Nostrum, cui il Maestrale ha partecipato fin dall’attivazione della missione, ad ottobre 2013. Nave Maestrale sarà aperta al pubblico nei giorni: – martedì 7 ottobre 2014 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – mercoledì 8 ottobre 2014 dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

6 ottobre 2014 0

Colleferro, la discarica sta inquinando le falde e Arpa Lazio chiede notizie della bonifica

Di admin

Dalla Rete per la Tutela della Valle del Sacco Comitato Residenti Colleferro Raggio Verde riceviamo e pubblichiamo:

L’Arpa Lazio (Agenzia Regionale per l’Ambiente del Lazio), a luglio 2014 nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo di Legge, certifica che la falda sottostante la discarica di Colle Fagiolara è inquinata da metalli e sostanze clorurate. Di questa situazione si era già al corrente, sin dalle Conferenze di Servizi del 2009 e del 2010, alle quali erano presenti Comune di Colleferro, Centro di Ricerca e Dipartimento Di Scienze di Sanità Pubblica dell’Università La Sapienza di Roma, Arpa Lazio, Ufficio Commissariale per l’Emergenza nella Valle del Sacco, Agensel (allora gestore delle discarica di Colle Fagiolara).

Tale è la gravità della situazione che le conclusioni della Conferenza di Servizi del 9 luglio 2009 prescrivono ad Agensel di: “…comunicare immediatamente le misure adottate per la messa in sicurezza di emergenza; presentare entro 30 gg dalla data odierna il Piano di Caratterizzazione, con requisiti di cui all’Allegato 2 alla parte quarta del D.Lgs. n. 152/2006.”

La Conferenza di Servizi del 2010, pur prendendo atto che il Centro di Ricerca dell’Università La Sapienza di Roma ha attestato che la presenza di Ferro e Manganese, oltre i limiti consentiti, non è determinata dal percolamento della discarica, prescrive ad Agensel di installare ulteriori piezometri per il prelievo delle acque di campionamento dalla falda superficiale, intermedia, profonda.

Le analisi delle acque di falda attraverso i piezometri di ispezione vengono effettuate approfonditamente da Arpa Lazio nel 2011, che certifica la presenza, oltre i valori consentiti dalla Legge, di Manganese, 1,2 Dicloropropano, 1,4 Diclorobenzene ed una concentrazione di Tetracloroetilene prossima al limite. Risultanze che vengono ribadite, sempre da Arpa Lazio, nel 2013, nell’ambito dell’attività di verifica e di rispondenza alla Circolare del Ministro Orlando sul divieto di conferimento nelle discariche di rifiuti non trattati.

Come già anticipato, nel luglio 2104, l’Arpa Lazio, nel riesaminare la questione dei valori limite rende noto che dall’indagine risultano utilizzabili solamente 6 piezometri su 20 e che le pompe per il prelievo non sono conformi ai manuali ISPRA ed EPA.

Ma la nostra attenzione si concentra sulle conclusioni di tale indagine in quanto viene evidenziata la presenza, oltre i limiti consentiti, di sostanze come il Ferro, il Nichel, il Dicloropropano e conclude “… si coglie l’occasione per richiedere al Comune di Colleferro e agli altri enti competenti lo stato di avanzamento del procedimento di bonifica avviato con la citata comunicazione Agensel”.

Nel frattempo, a luglio 2013, Agensel è stata rilevata da Lazio Ambiente SPA, che nelle relazioni di bilancio di fine anno non sembra prendere in minima considerazione l’ipotesi di risolvere il problema dell’inquinamento della falda, ma si preoccupa essenzialmente di mantenere gli equilibri economici, ribadendo la necessità di costruire l’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB).

L’Arpa Lazio parla di bonifica, non di profitti; questo significa che il sito non può accogliere rifiuti di nessuna natura, nemmeno quelli di scarto derivanti dagli impianti di TMB. Ne consegue che è necessario chiudere la discarica e bloccare anche la procedura di Autorizzazione richiesta da Agensel già dal 2010.

Non ci sorprende constatare, anche in questa circostanza, la leggerezza generalizzata nell’affrontare la grave situazione, da parte del Comune di Colleferro e degli enti preposti, tutti a conoscenza di quanto stava accadendo. La disinvoltura di amministratori irresponsabili, infatti, mette in conto il “prezzo” di pesantissime ripercussioni, facendole divenire come necessarie per mantenere in vita un sistema decaduto sotto tutti i profili. Ora, come sempre con cognizione di causa, le associazioni, i comitati e i cittadini rifiutano tale modo di governare il territorio e ribadiscono la richiesta di chiusura della discarica, non sotto slogan mascherati da intenti nascosti.

In divenire, è inconcepibile ed inaccettabile la presa d’atto della Regione Lazio che ha ritenuto opportuno premiare il Comune di Colleferro con un contributo di 1,5 milioni di euro a fronte del minore conferimento in discarica tra gli anni 2012 e 2013, a copertura del “buco” di bilancio derivante dal ristoro ambientale. Nella determina di contributo in effetti non si riscontra alcunché riguardo alla necessità di utilizzare tali fondi per la reale emergenza proveniente dalla discarica e cioè la contaminazione in essere.

Riteniamo, quindi, prioritaria la chiusura del sito e la sua messa in sicurezza, il fermo del conferimento di rifiuti e il blocco autorizzativo del TMB, l’installazione dei piezometri mancanti e la verifica costante dello stato delle acque. In caso contrario, la contaminazione si estende, si propaga e noi non vogliamo coprire l’incapacità amministrativa di un Comune e di una Regione.

L’economia del “profitto” del rifiuto sta crollando sotto i colpi derivanti dalle necessità di bilancio ai vari livelli, tra società pubblico-private ed enti locali, con l’unica direttiva, non comunitaria, di perseguire pratiche illegali, nascondendo ciò che ormai è di evidenza pubblica e dando il colpo finale all’ecosistema della Valle del Sacco già devastato da pratiche illegali molto simili alle attuali.