Giorno: 10 ottobre 2014

10 ottobre 2014 0

Ordigno bellico nel fiume Gari a Cassino scoperto dagli ambientalisti

Di admin
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Un ordigno bellico probabilmente della seconda guerra mondiale nel fiume Gari. È quanto hanno scoperto Bruno della Corte (Associazione Il Sole Splende per Tutti) Salvatore Avella (Fare Verde) e Alessandro Barbieri (Consulta Ambiente Piedoomtne San Germano). L’ordigno lungo circa 50 centimetri è quasi sicuramente stato trascinato dalla corrente e si trova proprio sotto un ponte del fiume in un punto dove l’acqua è abbastanza profonda e c’è corrente. È stato richiesto l’intervento dei carabinieri che sono giunti sul posto per un sopralluogo. foto Antonio Nardelli

10 ottobre 2014 0

Il commissariato di Cassino cambia dirigente, arriva Cristina Rapetti

Di redazione

Cambio al vertice del Commissariato di Cassino. Dopo circa quattro anni va via il vice questore Francesco Putortì passato alla Questura di Roma e, in questi giorni verrà ufficializzato il suo sostituto, anzi, la sostituta dato che, chiamata al vertice del presidio di polizia della città Martire, è il vice questore Cristina Rapetti. Originaria della Ciociaria, il funzionario di polizia ha un bagaglio professionale di tutto rispetto dopo essere passata per cinque anni dalla questura di Verona dove ha diretto la squadra Volanti, alla questura di Catania dove ha diretto, invece, il commissariato Centro. A Cassino, prenderà servizio la prossima settimana, probabilmente già lunedì.

La sua esperienza, quindi, al servizio di un commissariato di frontiera, come quello di Cassino che è da sempre impegnato, insieme alle altre forze dell’ordine, a fare muro contro i problemi di pubblica sicurezza dettati dalla vicinanza con il territorio casertano. Dovrà quindi serrare i ranghi e ricucire eventuali crepe createsi nel blocco del personale.

Er. Amedei

10 ottobre 2014 0

Domani a San Giorgio a Liri raccolta alimentare

Di admin

Si terà domani a San Giorgio a Liri la raccolta alimentare organizzata dall’amministrazione comunale, il circolo di Legambiente di Cassino e l’associazione Il Sole Splende per Tutti. I prodotti saranno raccolti a partire dalle ore 8 e fino alle ore 20 e affidati ai servizi sociali del comune di San Giorgio a Liri che si impegneranno a consegnarli a persone che si trovano in una situazione di disagio economico.

10 ottobre 2014 0

Incendi boschivi ad Esperia, caccia ai piromani

Di admin

Dalle ore 06.00 alle ore 12.00 di oggi i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, unitamente a personale del Corpo Forestale dello Stato e quello del Servizio Veterinario della locale ASL, a seguito di fenomeni criminosi correlati a incedi di aree boschive di presumibile origine dolosa, eseguivano una vasta battuta nelle zone montuose del comune di Esperia, finalizzata all’individuazione di piromani, conclusasi con esito negativo. Nel corso della battuta venivano deferiti in stato di libertà due persone della zona intente a sottrarre legname demaniale, nonché controllate 14 persone, 9 automezzi e tre aziende agricole-zootecniche con numerosi capi ovini, caprini e bovini, riscontrando nel contesto anche violazioni di carattere amministrativo. Al servizio partecipavano nr. 12 Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, nr. 7 agenti del Corpo Forestale dello Stato del Comando Provinciale di Frosinone e nr. 4 medici del Servizio Veterinario di Pontecorvo e Cassino. I carabinieri predisporranno nei prossimi giorni, nella zona interessata, ulteriori servizi specifici di avvistamento al fine di procedere all’individuazione dei piromani.

10 ottobre 2014 0

Domenica Sermoneta torna al 1571 con la Rievocazione storica della Battaglia di Lepanto

Di admin

Sermoneta, borgo medievale perfettamente conservato in provincia di Latina, torna indietro nel tempo, ancora una volta dal 1571, quando le truppe sermonetane guidate da Onorato IV Caetani rientrarono vittoriose a Sermoneta dopo aver sconfitto nelle acque di Lepanto, in Turchia, la flotta turca. Da allora, ogni seconda domenica di ottobre, così come volle all’epoca Onorato IV, si celebra quella vittoria con una giornata di festa.

Anche quest’anno, dopo 443 anni, Sermoneta ha organizzato questo “appuntamento con la storia”. Domani, sabato 11 ottobre, si celebra il programma religioso con la Santa Messa in onore della Madonna della Vittoria e la processione per le vie del paese. Domenica 12 ottobre invece un corteo formato da 150 figuranti in costume d’epoca sfileranno per le vie del paese rievocando il rientro delle truppe e l’incontro tra il Duca Caetani e la moglie Agnese Colonna. Quest’anno saranno ospiti anche gli Archibugieri Trombonieri di Cava de’ Tirreni, con 50 figuranti armati di archibugio. Non mancheranno gli spettacoli itineranti per le vie del paese fin dalla mattina, l’esibizione degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta, stand gastronomici, un mercatino dell’artigianato e la mostra degli strumenti di tortura medievale.

Alle ore 17 si terrà il palio tra le contrade di Sermoneta, quest’anno allestito su via Madonna delle Grazie nei pressi dell’ingresso del paese. Tutta la manifestazione è naturalmente ad ingresso gratuito.

Gran finale, il corteo storico rientrerà al Castello Caetani per la chiusura dell’evento.

La Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico, della Pro Loco e della Fondazione Caetani e gode del patrocinio della Regione Lazio.

Per i visitatori è a disposizione un servizio navetta dalle ore 13 dall’area mercato di Monticchio al centro storico, per evitare problemi di parcheggio. L’ultima corsa dal centro storico all’area mercato è prevista alle ore 20.

Cenni storici sulla Battaglia di Lepanto

Nella seconda metà del XVI secolo, l’impero Ottomano e gli Arabi erano divenuti i veri padroni del Mediterraneo stringendo in una morsa mortale gli stati cristiani. Per il coraggio e l’abile diplomazia del papa Pio V si riuscì a formare una lega che, con una flotta di navi spagnole, Veneziane, Genovesi, Pontificie e Savoiarde, potesse affrontare la potentissima flotta turca.

Nel 1571 la flotta cristiana comandata da Don Giovanni d’Austria con l’appoggio di Barbarigo Venier, Doria e Colonna, affrontò sulle acque di Lepanto l’armatissima flotta turca comandata da Mehmet Alì Pascià. Grande fu la vittoria dell’armata cristiana che fu salutata da tutto il mondo cristiano. Da quella sconfitta iniziò il declino dell’impero Ottomano. Alla Battaglia di Lepanto, sulla nave GRIFONE, partecipò con il titolo di Comandante Generale della fanteria pontificia, ONORATO IV CAETANI, con soldati sermonetani. Nel momento più furioso della battaglia il pensiero del duca si volse ad un’immagine della Madonna, custodita in un piccolo tabernacolo al principio della mulattiera che conduceva a Sermoneta. Invocò la SS.Vergine e fece voto, in caso di vittoria, di erigere una chiesa. Voto che fu mantenuto.

La chiesa, ove poi fu sepolto, e la Vergine furono chiamate MADONNA DELLA VITTORIA. Da allora, ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l’anniversario della Battaglia di Lepanto.

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Conguagli tariffari 2006-2011 di Acea su sevizio Idrico, l’autorità per l’energia dice no

Di redazione

Dall’avvocato Isabella Marziale, Presidente provinciale di Frosinone della Lega Consumatori riceviamo e pubblichiamo.

“La Lega Consumatori, già da diversi mesi, sta contestando ad ACEA ATO 5 l’illegittimità delle richieste del gestore e le irregolarità presenti nelle bollette che il gestore ha inviato agli utenti per richiedere il pagamento sia dei conguagli tariffari 2006-2011 che del deposito cauzionale. Il 6 ottobre in merito alla mancanza di chiarezza della fatturazione, si è pronunciata anche l’Autorità dell’energia elettrica gas e servizio idrico, attraverso un comunicato che si riporta integralmente.. “A seguito di alcune segnalazioni degli utenti in materia, si è appreso che alcuni gestori del servizio idrico integrato addebitano in bolletta importi a titolo di conguaglio, relativi a periodi precedenti al trasferimento all’Autorità delle funzioni di regolazione e controllo del settore, – avvenuto in data 6 dicembre 2011 per effetto del D.L. Salva Italia – evidenziando come causale il riferimento alla delibera 643/2013/R/idr.

Tale causale, in base ai principi di trasparenza, non è corretta, dal momento che la quantificazione di tali importi è decisa dall’Ente d’Ambito o dal soggetto competente sulla base del metodo tariffario previgente al trasferimento all’Autorità delle funzioni di regolazione del settore e che i conguagli in esame non derivano dall’applicazione delle nuove regole tariffarie definite dall’Autorità, ma dalla necessità, valutata dai soggetti competenti nel quadro regolamentare precedente, di assicurare la copertura di partite di costo sorte nel passato.

Al fine di favorire la massima trasparenza, con la delibera 643/2013/R/idr, l’Autorità ha stabilito alcune regole circa le modalità di esposizione di tali conguagli in bolletta (articolo 31), nonché circa la loro rateizzazione (articolo 32), al fine di garantirne la sostenibilità sociale. Inoltre, si ricorda che l’articolo 10 della Direttiva in materia di trasparenza dei documenti di fatturazione del servizio idrico integrato (delibera 586/2012/R/idr), prevede che “la bolletta riporta i valori della tariffa applicata all’utente finale e l’ultimo aggiornamento, indicando in modo completo la fonte normativa e l’organismo da cui deriva”.

Al fine di evitare comunicazioni fuorvianti all’utenza, nonché di fornire a quest’ultima indicazioni rilevanti ai fini di una eventuale contestazione o impugnazione delle richieste di pagamento, si rammenta e precisa che, ai sensi della vigente regolazione, è fatto obbligo ai gestori interessati di: • indicare espressamente in bolletta, oltre al periodo di riferimento dei conguagli tariffari precedenti l’anno 2012, il riferimento preciso all’atto deliberativo del soggetto competente che li ha quantificati – sia nel loro importo complessivo sia nell’importo espresso per unità di consumo da applicare all’utenza[1] – e ne ha esplicitato le tempistiche di riscossione[2], nonché il riferimento al consumo a cui l’importo unitario viene applicato; • nel caso in cui siano già state emesse bollette con l’erronea indicazione alla deliberazione 643/2013/R/idr dell’Autorità, comunicare espressamente all’utente – via posta o altro mezzo idoneo – l’esatto riferimento, rettificando l’erronea dicitura precedente e integrando le eventuali ulteriori informazioni mancanti.

Si rammenta che, in base alle vigenti disposizioni regolatorie, è fatto divieto ai gestori di richiedere all’utenza importi per conguagli pregressi non espressamente approvati dall’Ente d’Ambito o dal soggetto competente ai sensi degli articoli 31 e 32 della deliberazione 643/2013/R/idr, ovvero non espressamente deliberati entro aprile 2012 ai sensi dell’art. 34, co. 1, lett. a) del MTT[3].

Si ricorda che la violazione delle disposizioni contenute nei provvedimenti dell’Autorità, costituisce presupposto per l’esercizio dei poteri sanzionatori previsti dall’art. 2, comma 20, lett. c) della L. 481/95.

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Occupa una casa cantoniera vicino la ferrovia, 47enne denunciato

Di admin

Rispondeva esattamente alla propria esigenza abitativa la casa cantoniera in prossimità della linea ferroviaria Roccasecca – Avezzano e decide di trasferirvicisi. Da diversi mesi un quarantasettenne della provincia di Frosinone entusiasta della casa solitaria vicino alla linea ferroviaria la occupa arbitrariamente. La rende confortevole con pochi accorgimenti, provvede anche ad attivare le utenze di luce e gas e vi stabilisce la propria residenza. La Polfer di Cassino nota un viavai nella casa e procede al controllo identificando l’illegittimo occupante. L’uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato per occupazione abusiva e l’immobile rientrerà nella disponibilità delle Ferrovie dello Stato.

10 ottobre 2014 0

Una domenica per “Seminare il futuro” in 38 aziende agricole bio da nord a sud

Di redazione

Domenica 12 ottobre 38 aziende agricole biologiche e biodinamiche – dal Veneto alla Calabria, dal Piemonte alla Puglia, isole comprese – apriranno le loro porte per ospitare bambini, adulti, famiglie, gruppi, appassionati di bio e biocuriosi in occasione della 4° edizione di “Seminare il futuro!”. Tutti i partecipanti vivranno un’esperienza unica: in contemporanea in tutte le aziende agricole bio aderenti spargeranno a mano, in un campo appositamente preparato, sementi biologiche e biodinamiche di cereali. La porzione di terreno seminata verrà contraddistinta da uno striscione sul quale ciascuno potrà lasciare la propria firma: per un anno, fino alla raccolta, recandosi nuovamente presso l’azienda agricola, si potrà osservare la crescita dei cereali seminati. Attraverso un gesto così semplice, concreto e antico i bambini insieme ai loro genitori, ai loro nonni e agli amici, potranno riflettere insieme sulla crescita del seme, sulla provenienza del cibo, sul futuro dell’agricoltura. “Seminare il futuro” è un’occasione per far festa con i più piccoli perché la semina è un gesto gioioso che riporta ad un significato profondo. Inoltre vuole essere un modo per far visitare alle famiglie alcune aziende biologiche e biodinamiche, far conoscere gli animali in esse allevati, far scoprire il metodo di coltivazione biologico e biodinamico ed i prodotti ottenuti in queste aziende. Per gli adulti vuole essere anche un momento di riflessione sul futuro dei semi e sulla assoluta necessità di trovare una via alternativa all’industrializzazione delle sementi, ai brevetti posti su di essi dalle multinazionali ed al degrado della loro qualità. Tutti elementi che concorrono alla diminuzione della biodiversità, intaccano il patrimonio comune e non aiutano ad ottenere piante sane, robuste e riseminabili. La diversità genetica è fondamentale per l’ecosistema e per una buona adattabilità degli esseri viventi ai rapidi e profondi cambiamenti ambientali. Lo sfruttamento dei terreni, la ricerca della più alta produttività agricola, l’impiego di fertilizzanti e di insetticidi chimici di sintesi hanno portato a una riduzione della biodiversità. Con “Seminare il Futuro!” si vuole sostenere l’importanza degli alimenti non inquinati da additivi, da sofisticazioni e da residui chimici, frutto di un metodo agricolo, quello bio, che fa del rispetto della terra, del benessere degli animali, della tutela dell’ambiente, della biodiversità e del lavoro, anche dei piccoli produttori, i suoi punti cardine.

10 ottobre 2014 0

Cantiere navale abusivo sequestrato dalla Forestale a San Felice Circeo

Di redazione

Un cantiere nautico completamente abusivo è stato sequestrato dal Corpoo Forestale a San Felice Circeo. L’azienda che si estendeva su un terreno di 15mila metri di terra in un’area destinata a zona agricola, aveva all’interno e nelle immediate pertinenze del capannone di 500 metri quadri, anch’esso abusivo, circa 15 imbarcazioni in fase di riparazione o costruzione. Inoltre nella stessa area erano disseminati rifiuti di ogni genere, come olio esausto, filtri dell’olio, pneumatici fuori uso, solventi e vernici di varia tipologia, scarti di lavorazione proveniente dalle riparazioni delle imbarcazioni, autovetture prive di targhe, oltre 20 batterie al piombo esauste di grandi e piccole dimensioni disperse sull’area. Oltre al sequestro dell’are è scattata anche la denuncia per due persone, il proprietario del terreno e del capannone e il proprietario della ditta.

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Adesca su Facebook una 14enne di Formia e la violenta, 26enne in manette

Di redazione

L’esca è stata lanciata attraverso facebook e, purtroppo, una 14enne ha abboccato. Con questo sistema, un 26enne, originario di Napoli, ma domiciliato a Formia, ha approfittato sessualmente di una ragazzina di appena 14 anni. Il contatto sul social network sembrava innocente, poi i primi incontri dal vivo fino a portarla a casa e soggiogarla alle sue turpi voglie, impedendole di incontrare amici, facendola sentire in colpa e controllandola ossessivamente mediante numerosi collegamenti telefonici. La chiusura della ragazzina è sembrata sospetta ai genitori che hanno iniziato a chiederne i motivi fino ad ottenerne lo sfogo, tutto riferito in una dettagliata denuncia agli agenti del commissariato di Formia. Gli uomini del vice questore Paolo di Francia hanno indagato sottoponendo alla magistratura cassinate tutti gli elementi investigativi necessari per far spiccare, questa mattina, una ordinanza di arresto, ipotizzando il reato di violenza sessuale, a carico del 26enne. Un’indagine che fa emergere la necessità di eseguire una vigilanza sempre più costante da parte dei genitori nei confronti dei propri figli, nel momento in cui si collegano on line con i noti social network. Sono queste nuove risorse per i più giovani, ma nascondono anche trappole e pericoli micidiali. Foto Giuseppe Miele