Giorno: 15 ottobre 2014

15 ottobre 2014 0

Una colonia di pantegane fugge dalle fogne durante i lavori, case assediate dai ratti e donna aggredita

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Brutta sorpresa per alcuni operai impegnati per il rifacimento della rete fognaria a Sant’Angelo che hanno visto una “nuovola” di pantegane uscire dal tubo che stavano rimuovendo, ma sorpresa ancora più brutta per alcuni residenti che, quei ratti, se li sono ritrovati in casa. Il centro della contrada Cassinate è oggetto da alcune settimane da importanti lavori di rifacimento oltre che delle fogne, anche dei marciapiedi e del manto stradale. Ebbene, rimuovendo un ramo di fogne che, tra l’altro, era ostruito da tempo, si è liberata una “macchia” nera saltellante. Erano decine, forse centinaia di topi che sono scappati in ogni direzione alla ricerca di nuovi nascondigli. Ogni buco anfratto è stato occupato, ma anche, in alcuni casi, appartamenti delle case del centro. Una donna di circa 65 anni residente in provincia di Roma, a Sant’Angelo per far visita a parenti, se ne è trovata una davanti al portone di casa. Per lei è stato istintivo tentare di darle un calcio ed allontanarla così come istintivo per l’animale è stato voltarsi e aggredire la donna graffiandola su uno stinco. Oltre allo spavento, è stato necessario anche ricorrere ad una profilassi previste in casi simili. Se è vero che è possibile che nelle fogne vi siano ratti, è altrettanto vero che non dovrebbero essere in numero così elevato. La domanda quindi è: e la derattizzazione? Er Amedei Foto Alberto Ceccon

15 ottobre 2014 0

La Questura di Frosinone con il vice questore Marrazzo ospite a Roma al convegno “Il sinodo delle donne”

Di admin

Si è svolta nella mattinata di ieri a Roma presso il Palazzo Baldassini un importante convegno dal titolo il “Sinodo delle Donne”.

Tra i relatori anche il Capo di Gabinetto della Questura D.ssa Stefania Marrazzo ed il Sostituto Commissario Gioia Nanni.

Il convegno organizzato dall’associazione culturale “…Sound’s Good” ha voluto affrontare come si concretizzano le relazioni tra esseri umani nelle diverse culture, nelle più varie forme di famiglia, analizzando il ruolo della donna all’interno del nucleo familiare ed evidenziando gli aspetti legati all’accezione più deleteria di relazione familiare relativi alle situazioni di violenza, abusi sessuali e discriminazioni.

Proprio su questo aspetto si è incentrato l’intervento del Vice Questore che partendo dai dati relativi alla violenza sulle donne ne ha esaminato le cause definendo le linee di intervento della Polizia di Stato.

Ha sottolineato l’importanza della prevenzione, della necessità di fare rete tra istituzioni ed enti che si occupano del problema offrendo alla vittima la più competente assistenza capace di liberarla dalla paura, dalla solitudine da sempre i migliori alleati della violenza.

Il Sostituto Commissario Nanni ha offerto un contributo descrivendo l’attività della polizia di Stato nel momento in cui una donna vittima di violenza decide di superare la porta di un ufficio di polizia lasciandosi alle spalle un percorso di illegalità ed avviarsi ad una prospettiva di legalità.

15 ottobre 2014 0

Ficaccio (PD): “Dopo le Provinciali, nel Pd frusinate occorre un cambiamento”

Di redazionecassino1

“Alla luce della competizione e dei risultati elettorali per le elezione del consiglio provinciale, serve ora all’interno del partito democratico una riflessione seria per ridare voce agli iscritti attraverso, ad esempio, un congresso straordinario che vada a ridefinire i ruoli e le strategie politiche del PD nella nostra provincia. Un partito uscito dalla consultazione delle provinciali lacerato e diviso. Divisioni che vedono nei massimi esponenti del Pd i principali responsabili. Da troppo tempo assistiamo ad una gestione dall’alto che in questi ultimi mesi è culminata in uno scontro senza esclusione di colpi per la conquista di palazzo Gramsci. La campagna elettorale per le provinciali non è stata caratterizzata, come dovrebbe essere, da una sana competizione politica con progetti seri a medio e lungo termine per far fronte alle tante criticità presenti nella nostra Provincia, ma da personalismi degli esponenti di spicco per affermare la propria leadership per continuare a gestire il partito come trampolino di lancio per le loro fortune elettorali future. Questa purtroppo è la realtà politica che stiamo vivendo nella nostra provincia, senza dibattito interno, senza partecipazione, senza scelte condivise; una realtà pericolosa che alimenta la sfiducia dei cittadini ed allontana la possibilità di avere in prospettiva quel grande respiro politico di cui il Paese ha bisogno, con tutte le conseguenze del caso. Conseguenze che sono tangibili, e questo è ancora più grave, in tutte le amministrazioni di centrosinistra che soffrono per le divisioni di un partito che ormai conta diverse anime e non correnti. Un aspetto quest’ultimo da non sottovalutare perché mette a rischio anche la svolta di Renzi che ha dato prova di poter cambiare le vecchie logiche dei partiti con l’obiettivo di assicurare un rilancio a questa Nazione. In questa fase delicatissima, di grave crisi economica e sociale che stiamo attraversando non è più tollerabile che alcuni dirigenti di partito possano ancora continuare a decidere e gestire il futuro politico di tutta la provincia e del nostro territorio, sacrificando le risorse dei tanti giovani che rappresentano il futuro di un partito che deve essere svecchiato e liberato da chi per anni lo ha ‘ingessato’. Non si gestisce il partito mortificando la dignità degli iscritti, dei simpatizzanti e di tanti ex iscritti pronti a rientrare nel PD. È arrivato il momento di dare un strappo deciso per restituire al partito quell’umiltà necessaria per fare politica. Per far si che questo avvenga occorre il passo indietro di coloro che hanno avuto grosse responsabilità finora. Serve una nuova classe dirigente capace, attenta ai bisogni della gente, che sappia anteporre le proprie aspirazioni personali, anche legittime, agli interessi più generali. Una classe dirigente che sappia trovare nell’unità del partito una bandiera, con la consapevolezza che solo così facendo, attraverso la condivisione nelle scelte il PD può rimettere la barra a dritta e dare quelle risposte che i cittadini attendono. Finita la competizione provinciale ora serve lavorare per la nostra città, serve ritrovare l’equilibrio giusto per ridare slancio alla nostra azione amministrativa. Molte cose sono state fatte, altre stanno per essere realizzate. Si poteva fare di più? Certo che si, si può sempre fare di più e c’è tutto il tempo per farlo e superare le lungaggini burocratiche che spesso ostacolano l’azione amministrativa. Come Amministrazione dobbiamo far tornare a prevalere su tutto lo spirito di Bene Comune che rappresenta l’anima di un progetto che vuole completare l’opera di risanamento avviata nel 2011. Mancano 15 mesi, il tempo c’è e va sfruttato al meglio dando priorità a quelle che sono le scelte importanti.” È quanto emerge in una nota a firma del consigliere Alberto Ficaccio

15 ottobre 2014 0

Colle Canne,dopo la diffida, oggi il sequestro del cantiere dell’impianto a biomassa

Di redazionecassino1

“Il diniego ad iniziare i lavori, notificato nella giornata di ieri alla ditta Azienda Agricola, per la realizzazione di un impianto a biomassa in località Colle Canne è stato disatteso dalla ditta stessa. Questa mattina, a seguito dell’avvenuta presa d’atto da parte degli uffici e dei tecnici comunali della mancata osservanza di quanto notificato alla ditta dalla Polizia Locale, è stato emanato un nuovo provvedimento che prevede la sospensione immediata dei lavori ed il ripristino dello stato dei luoghi. Qualora la ditta Azienda Agricola non dovesse osservare quanto disposto nell’ordinanza notificata nella giornata odierna, seguirà il sequestro del cantiere oltre che i provvedimenti così come previsto dalla normativa in materia.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

15 ottobre 2014 0

Nasse illegali disseminate nel Golfo di Gaeta, la Capitaneria ne sequestra 75

Di admin

Settantacinque nasse posizionate all’interno della rada di Gaeta ed in particolare nelle acque prospicenti il porticciolo “Caposele” di Formia, sono state sequestrate dagli uomini della capitaneria di porto di Gaeta. Gli strumenti, abusivamente posizionati, erano disposti lungo una linea di oltre due chilometri e collegati con una cima alle cui estremità si trovavano rudimentali galleggianti volti ad agevolarne il recupero e renderne difficile l’individuazione da parte degli organi di controllo. I militari della Guardia Costiera, a seguito delle operazioni di recupero, hanno rinvenuto in alcune delle trappole del pescato che, ancora vivo, è stato liberato in mare. Le nasse inoltre, costituivano rischiosa anche la navigazione, soprattutto di notte. Si indaga per cercare di individuare i responsabili.

15 ottobre 2014 0

Provincia di Frosinone sotto assedio… dei calabroni

Di admin

Emergenza calabroni in provincia di Frosinone. Sono decine le richieste che da tre settimane giungono ogni giorno alla centrale dei vigili del fuoco da ogni parte del territorio. Oltre a tutti gli interventi già effettuati è ancora lunga la lista di quelli ancora da eludere dato che i pompieri si dedicano a fronteggiare queste situazioni di pericolo quando non ci sono emergenze. Sorano e Cassinate sono coinvolti nel fenomeno che nel frusinate trova, però, maggiore forza. Solitamente il picco del loro proliferare arriva in piena estate con le temperature torride ma quest’anno, le avverse condizioni meteo, evidentemente, hanno spostato il periodo giusto ad ottobre coinvolgendo non solo le campagne, ma anche i centri urbani. I calabroni creano colonie, inteso come piccoli nidi, anche all’interno dei vani delle persiane riuscendo a trovare varchi che spesso, nonostante le finestre chiuse, li portano ad entrare all’interno delle case. Preferiscono però le zone meno frequentate dove realizzano dei favo di grosse dimensioni. I comignoli sembrano essere i luoghi più frequentati ma non disdegnano stalle e sottotetti. In una stalla di Torrice i vigili sono dovuti intervenire su un favo dal diametro di oltre un metro. Appena poco più piccolo quello ritrovato giorni prima nel cassinate in un sottotetto. Parliamo di miglia di calabroni e altrettanti pungiglioni che non avrebbero dato scampo di sopravvivenza se avessero individuato come loro nemico una o più persone. La loro puntura, infatti, oltre ad essere dolorosissima è anche pericolosa in particolare per bambini e persone allergiche. Le tossine iniettate posso causare uno shock anafilattico dalle conseguenze incontrollabili. Ovviamente, più punture, più pericolo. Ecco perché ad occuparsi di loro sono gli stessi che si occupano delle emergenze pubbliche. I pompieri, del resto, di fronte alle esigenze della popolazione non si tirano mai indietro e se anche questo servizio dovrebbe essere svolto con l’ausilio di squadre esperte dei comuni e della Asl, spesso, invece, come in questo periodo, si ritrovano da soli a fronteggiare quella che sembra essere una vera emergenza. Intervengono con tute protettive molto pesanti ma l’insetticida appropriato deve essere acquistato dal richiedente. L’intervento prevede la rimozione fisica del favo e dei residui dell’insetticida. Capita anche ai vigili del fuoco di essere punti, e in quel caso l’operatore non parteciperà più agli interventi successivi perché è sconsigliabile, anche per i soggetti non allergici, essere punti da calabroni per due volte nell’arco dei 60 giorni. Ermanno Amedei

15 ottobre 2014 0

Interventi di manutenzione su via lungofiume Madonna di Loreto e Via Colle San Germano a Cassino

Di admin

“Il programma di interventi sulle strade, le piazze ed i marciapiedi della città continua con il settore manutenzione del Comune di Cassino impegnato in questi giorni nel rifacimento del manto stradale di via Lungofiume Madonna di Loreto e di via Colle San Germano in località Sant’Angelo in Theodice.” A darne notizia il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha annunciato anche i prossimi interventi che interesseranno altre zone della città. “Dopo aver effettuato diversi interventi sulle strade del centro cittadino – ha continuato il sindaco – il servizio manutenzione del Comune ha iniziato, come da programma, i lavori sulle strade periferiche della città. Questa settimana si sta provvedendo al rifacimento del manto stradale di Via Lungofiume Madonna di Loreto e di via Colle San Germano. Si tratta di due strade si periferiche, ma che ogni giorno vengono percorse da diverse automobili e non solo. Soprattutto, sia via Lungofiume Madonna di Loreto che via Colle San Germano, sono strade che dalla loro realizzazione (circa venti anni fa via Madonna di Loreto ad esempio) non sono mai state oggetto di manutenzione con tutte le conseguenze legate al deterioramento naturale che ha reso difficile, in particolare in alcuni tratti delle stesse, il passaggio delle vetture. Per questo si sta intervenendo non con semplici lavori di risistemazione, ma con interventi che prevedono la scarificazione dell’esistente prima di procedere alla nuova stesura di asfalto. Prosegue, quindi, l’attività di manutenzione sulle strade del territorio comunale, attraverso una seria programmazione che ha consentito di ottimizzare le spese, in linea con quelle che sono le ridotte risorse economiche degli Enti Locali penalizzati da continui tagli, ma allo stesso tempo di ottenere ottimi risultati soprattutto grazie all’impegno quotidiano degli operai del Comune. Nel frattempo, sempre in questi giorni, il settore lavori Pubblici del Comune di Cassino ha iniziato i lavori per la realizzazione della rotatoria di via Tychy. Un altro intervento importante che, in una zona molto frequentata della città per la presenza di scuole ed altri servizi, consentirà di veicolare al meglio il traffico sia in entrata che in uscita da Cassino.” Sempre a Sant’Angelo, in questi giorni, come sottolineato dal consigliere Antonio Giannandrea, la squadra manutenzione del Comune di Cassino è intervenuta anche su altre strade che presentavano delle criticità. “Dopo gli interventi su via Colle San Germano – ha dichiarato Giannandrea – questa mattina sono iniziati i lavori per restituire sicurezza al primo tratto di via Valle Moscusa per proseguire, nei prossimi giorni, in altre zone della popolosa frazione di Cassino. Anche questo piano di interventi di manutenzione delle strade evidenzia come l’azione dell’Amministrazione Petrarcone sia improntata alla concretezza, dimostrando l’attenzione, come sempre, non solo per il centro cittadino ma anche per Sant’Angelo che senza ombra di dubbio è uno dei territori più importanti della città. Per questo voglio ringraziare il sindaco di Cassino e l’intero settore manutenzione che continua ad impegnarsi ogni giorno per dare risposte adeguate ai cittadini.”

15 ottobre 2014 0

Morta la madre ustionata di Alatri, vittima di crisi post parto

Di admin

È morta, questa notte al Sant’Eugenio di Roma, Alessia Pacitto, la mamma 38 enne di Alatri che lunedì pomeriggio si è procurata ustione sul 97% del corpo in preda, a quanto pare, di una crisi post parto. Da una prima ricostruzione pare che la donna, diventata madre del suo secondo figlio tre mesi fa, lunedì pomeriggio si sia recata con l’auto in località Saragone, una zona collinare e impervia e lì, con una tanica di benzina con cui si è cosparsa dandosi poi fuoco. Ferita, disperata ma non morta, ha avuto la forza di risalire in auto e tornare a casa percorrendo una strada tortuosa per circa 4 chilometri arrivando nel suo garage suonando il clacson per attirare l’attenzione del marito. Proprio l’uomo, e il figlio di otto anni, è stato il primo a soccorrere la consorte, poi l’arrivo dell’ambulanza e il trasporto al Sant’Eugenio dove questa notte è morta. Nessun problema economico o passionale, una famiglia tranquilla, forse un po’ introversa ma l’unica ipotesi che viene ritenuta credibile per giustificare l’accaduto resta la crisi post parto.

15 ottobre 2014 0

Scomparso sugli altipiani degli Arcinazzi a Frosinone, seconda notte all’addiaccio

Di admin

Continuano le ricerche del 60enne scomparso sugli altipiani degli Arcinazzi nel territorio di Piglio. Questa notte i soccorritori lo hanno cercato con il sistema acustico, facendo rumore nella speranza che nelle tenebre, se in condizione di muoversi, lo scomparso possa avere un punto di riferimento e avvicinarsi a loro. Da ieri sera sono al lavoro, oltre alle unità cinofile anche gli esperti del Tas (Topografica Applicata al Soccorso), i vigili che con una serie di studi sulle cartine ipotizzano il luogo in cui lo scomparso possa provarsi, dirigendo quindi, le ricerche. Al momento, però, dopo due notti all’addiaccio, dell’uomo non si hanno notizie.