Giorno: 18 ottobre 2014

18 ottobre 2014 0

Aereo sospetto intercettato da due caccia da guerra nei cieli di Frosinone

Di admin
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Una delicata operazione di controllo aereo per la sicurezza nazionale si è consumata ieri pomeriggio nei cieli di Frosinone. È stato lì che i caccia intercettori dell’Aeronautica Italiana hanno intercettato un misterioso aereo di linea di una compagnia indiana. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 18.30 quando il Boeing 787 “Dreamliner” dall’Air India è entrato nello spazio aereo italiano senza le dovute autorizzazioni. Nessuna risposta neanche dalla radio. Inevitabile intervenire e nella base aerea di Grosseto è stato innescato lo scramble, un protocollo che in pochi minuti fa decollare due aerei da guerra per intercettare il velivolo sospetto. I due Eurofighter, in 5 minuti, hanno raggiunto il loro obiettivo proprio sui cieli di Frosinone volando ad una velocità subsonica per evitare i fastidioso “bang” dovuto alla rottura del muro del suono che allarma le popolazioni. Senza che i passeggeri li notassero, i due aerei da guerra hanno preso in consegna il velivolo sospetto e scortato fino a Fiumicino. Accertato che fosse tutto sotto controllo, i caccia sono tornati alla base. E’ una attività, questa, che in silenzio, l’Aeronautica Militare, svolge tutti i giorni, 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno. Due casi sospetti sono stati registrati a settembre e con quello di ieri, due anche ad ottobre.

“Il servizio – spiega il Capitano Marco Bevilacqua dello Stato Maggiore dell’Aeronautica – è garantito dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani con velivoli caccia Eurofighter”. Per fortuna si sono registrati allarmi dovuti ad equivoci, la speranza è che sia sempre così ma nel qual caso le condizioni dovessero essere diverse, e non lo si può escludere visti i precedenti negli Usa, ecco spiegato a cosa servono gli aerei da guerra.

Er. Amedei

18 ottobre 2014 0

B&B di Pastena distrutto dalle fiamme, lo sfogo dei proprietari

Di admin

“Abbiamo investito in quell’attività dieci anni delle nostre vite e sono bastati pochi attimi per rendere vani molti dei nostri sforzi”. Il Settimo Cielo di Pastena, è un B&B molto conosciuto non solo sul territorio ma anche fuori provincia. “La nostra clientela – dichiara uno dei proprietari – arriva da ogni parte d’Italia e per arredare l’area esterna con palme e chioschi in legno stile caraibico abbiamo investito tutto. Nel capannone, inoltre, c’erano attrezzature e utensili di ogni genere, da frigoriferi al bancone del bar, e tutto quello che avevamo rimesso al coperto per evitare che si rovinasse nel corso dell’inverno. Adesso è tutto distrutto”. Toccante lo sfogo del padre e del figlio proprietari della struttura che denunciano un danno di centomila euro. Le fiamme, con tutta probabilità, sono arrivate dall’esterno, da un fuoco di sterpaglie non spento bene. Quel che resta di un angolo lussureggiante a bordo piscina adesso, è la cenere e le strutture metalliche risparmiate dal rogo.

Er. Amedei

18 ottobre 2014 0

Travolta sulla strada a Veroli, gravi le condizioni di una 17enne

Di admin

Una ragazzina di 17 anni è rimasta gravemente ferita oggi pomeriggio a causa di un incidente stradale. Il sinistro è avvenuto in via San Cristoforo a Veroli dove la ragazza, poco dopo le 17, era sul ciglio della strada quando un’auto l’ha travolta e, dopo l’impatto, scaraventata sull’asfalto. Ai soccorritori del 118 intervenuti le condizioni sono apparse subito gravi. Sul posto è stata fatta atterrare una eliambulanza e la ragazzina, in codice rosso, è stata elitrasportata al Policlinico Gemelli di Roma.

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Scomparso sugli altipiani di Arcinazzo a Piglio, ritrovato esanime il corpo del 60enne

Di admin

E’ stato trovato morto il 60enne scomparso quattro giorni fa sugli altipiani di Arcinazzo a Piglio. L’uomo, originario della provincia romana, era arrivato nella zona montana con un furgone che aveva abbandonato lasciandovi dentro il telefono cellulare staccato. Per tre giorni squadre di soccorritori l’hanno cercato ininterrottamente, giorno e notte. Questa mattina, il suo corpo è stato ritrovato esanime. L’uomo si sarebbe tolto la vita. Pare che alla base del suo folle gesto, ci sarebbero dissidi in famiglia e problemi economici.

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Venti di crisi sulla maggioranza: Aut, aut del Pd a Petrarcone, azzerare la Giunta

Di redazionecassino1

I malumori e le critiche all’operato del sindaco Petrarcone e alla sua giunta emerse in alcuni comunicati stampa nelle scorse settimane, hanno avuto questo pomeriggio un risultato concreto: l’incontro, voluto dal Primo cittadino con gli esponenti dei gruppi consiliari che sostengono la sua maggioranza. Era stato lo stesso Petrarcone, rinviando il Consiglio comunale previsto per venerdì scorso a lunedì prossimo, a voler verificare se esistessero ancora le condizioni politiche per andare avanti nell’azione amministrativa della città. Oggi pomeriggio si è svolto, infatti, l’atteso chiarimento e fra i primi ad essere ascoltati sono stati gli esponenti de “I Democratici”, rappresentati dai consiglieri Carlino, che è anche presidente dell’Assise cittadina, Ranaldi e Fiorentino. A seguire gli esponenti del Partito democratico rappresentati dal capogruppo D’Onofrio, Fonte e D’Ambrosio, quest’ultimo neoeletto alla Provincia con Mignanelli e Velardocchia, i quali al termine dell’incontro hanno dichiarato di aver chiesto al sindaco il totale azzeramento della Giunta, per il venir meno delle condizioni politiche e per la mancanza di fiducia verso l’operato della stessa durante gli ultimi tempi. Gli esponenti del partito democratico hanno inoltre, precisato di non aver chiesto al Primo cittadino alcuna contropartita in termini di assessorati per esponenti del loro gruppo. Non sembrerebbe essere stato così, almeno secondo voci bene informate, per i successivi esponenti del gruppo rappresentato dai consiglieri Di Rollo e Giannadrea, che pare fossero accompagnati da un loro possibile candidato alla carica di assessore, sembra un noto avvocato. L’ultima ad essere ascoltata è stata Maria Iannone. Sui risultati degli altri incontri non sono trapelate notizie, ma c’è da credere che nelle prossime ore fioccheranno i comunicati stampa. Quel che è certo è la precisa presa di posizione del maggiore partito che sostiene questa Giunta, il Pd, che ha posto il Primo Cittadino di fronte ad un aut aut e a precise richieste di carattere politico. Del resto già nelle scorse settimane, proprio il capogruppo D’Onofrio, aveva emesso un comunicato fortemente critico sulle scelte in campo provinciale e, pare, anche in merito al sostegno, peraltro mai ufficializzato direttamente, a Scittarelli alla presidenza della Saf di Colfelice. Prima ancora anche SEL si era espressa avanzando forti critiche alla “Giunta Petrarcone” con un duro comunicato in cui la si accusava di immobilismo e di aver disatteso il programma di “Bene Comune”. Secondo gli esponenti di Sinistra ecologia e libertà, infatti, si avanzava una: “Sonora ed impietosa bocciatura, da parte del circolo SEL di Cassino nei confronti dell’amministrazione Petrarcone sul fallimento, politico-amministrativo dei quattro ex rappresentanti in giunta e consiglio comunale e sulla loro inoperatività”. La frustata arrivava dal circolo cittadino e dai membri della segreteria Marco Procino ed Angelo Costanzo. Una denuncia, quella degli esponenti locali di Sel, che si sostanziava non tanto nell’evidenziare la transumanza nel Pd dei consiglieri Andrea Velardocchia ed Alberto Ficaccio, quanto nei “comportamenti paradossali” che hanno indotto gli stessi, compresi l’ex capogruppo Gino Ranaldi e l’assessore Riccardo Consales, a disattendere il programma di Bene Comune. Ora Petrarcone è ad un bivio, dovrà decidere quale strada prendere e viste le sue recenti prese di posizione non sarà facile ottenere un nuovo consenso. Dovrà decidere se ascoltare l’aut aut del Pd o abbandonare la poltrona di sindaco o tornare al voto prima della scadenza. Eventualità, questa, che si ripete a distanza di vent’anni dalla precedente, nefasta esperienza politico amministrativa del ’93. Staremo a vedere gli sviluppi, quel che è certo che in queste condizioni non si può continuare ad amministrare questa città, sempre più Martire! F. Pensabene

18 ottobre 2014 0

Pestano un uomo a Gaeta per un diritto di precedenza, stretto il cerchio intorno alla gang

Di admin

Pestarono un 36enne di Gaeta per un diverbio nato per chi doveva passare per primo. Oggi, gli uomini del commissariato di polizia di Gaeta hanno stretto il cerchio intorno al gruppo di giovani che la sera del 27 settembre, aggredirono il 36enne che viaggiava su uno scooter, per un fatto legato alla viabilità. Il gruppo si accanì nel pestaggio e il capobranco è stato individuato in un 17 ritenuto autore materiale dell’aggressione, denunciato alla procura dei minori di Roma. Lo stesso anche successivamente, avrebbe incontrato e minacciato l’uomo percosso per fargli ritirare la denuncia. Denunciato per favoreggiamento anche un 19enne. Gli autori sono residenti a Gaeta e si indaga anche per individuare gli altri componendi del gruppo.

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Ipotesi omicidio per il caso Arduini, c’è un indagato. Il procuratore De Falco: “Non è l’unica pista”

Di admin

Marina Arduini sarebbe stata uccisa e il suo cadavere occultato. Questa è la pista investigativa battuta dalla Procura di Frosinone che indaga sulla scomparsa della donna avvenuta nel settembre del 2007 quando aveva 39 anni. Commercialista di Frosinone, aveva chiamato in ufficio per dire ai colleghi che sarebbe arrivata in ritardo quando, invece, in ufficio non è mai arrivata. In una anticipazione fatta dal quotidiano locale Il Nuovo Giorno, la procura avrebbe iscritto nel registro degli indagati, accusandolo per occultamento di cadavere, un noto imprenditore di Alatri, vicino alla donna scomparsa. Una anticipazione confermata dallo stesso procuratore capo Giuseppe De Falco che, però, tiene a precisare: “Sì, abbiamo un indagato, ma non è l’unica pista che stiamo battendo”. La ricostruzione degli ultimi momenti prima della scomparsa della donna diventano passaggi fondamentali. Lei aveva subito la visita di ignoti all’interno del suo ufficio che, però, non avevano portato via nulla. Quella mattina, il ritardo sul lavoro sarebbe servito per andare in Questura e sporgere la denuncia. Alla polizia la ragazza non è mai arrivata. Il suo telefono cellulare ha lasciato tracce fino a Salerno, la sua auto è stata ritrovata due anni dopo grazie ad una telefonata anonima nei pressi della stazione Termini di Roma. Nella vettura era stato prelevato un campione di dna diverso da quello della donna e ad Agosto sarebbero state consegnate le risultanze di quell’esame, poi l’iscrizione nel registro degli indagati dell’imprenditore. Non ci sono però conferme che i due passaggi investigativi siano collegati. Di certo cambia il convincimento degli investigatori sulle sorti della donna, inizialmente ritenuta volontariamente scomparsa, oggi si teme e si indaga per il suo omicidio. In questi giorni l’indagine ha ripreso vigore e sono circa 200 le persone ritenute informate sui fatti che stanno sfilando in procura per essere ascoltate.

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Fiamme nel B&B a Pastena, struttura gravemente danneggiata. Si ipotizza fuochi fuori controllo di contadini

Di admin

Un bad & breackfast di Pastena è stato distrutto questa notte da un incendio. Il rogo si è alimentato da una struttura in legno e nell’area estiva della piccola azienda di famiglia ubicata nella zona Cavattelle nei pressi delle famose grotte di Pastena. L’area bar, le coperture in paglia a bordo piscina, una piccola cucina e la rimessa degli attrezzi tra i quali un quad da 9mila euro è andato tutto perduto. I proprietari avrebbero stimato il danno in circa 100mila euro. Si indaga sulle cause dell’incendio. Nel pomeriggio, intorno alle 19, aiutanti della struttura recettiva, avrebbero visto del fumo alzarsi da un campo coltivato adiacente, frutto di un fuoco controllato acceso da agricoltori. A quell’ora hanno dovuto spegnere anche un principio di incendio su una delle coperture di paglia, probabilmente appiccate da qualche lapillo. Tutto sembrava a posto fino alle 20, quando ormai il fuoco aveva avvolto tutta l’area intorno alla piscina. L’intervento dei vigili del fuoco è servito a limitare i danni, ma che comunque sono ingenti.