Giorno: 19 ottobre 2014

19 ottobre 2014 0

Fuga di gas in centro a Frosinone, palazzina evacuata all’alba

Di admin
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Alcuni sono stati svegliati dal forte odore di gas, altri dai vigili del fuoco che al citofono, li hanno invitati ad uscire di casa. Così è cominciata questa mattina la domenica per i residenti in una palazzina in via San Martino a Frosinone. Il forte odore di metano non lasciava dubbi che vi fosse una perdita dalla rete e il rischio era che il gas potesse saturare un ambiente ed esplodere. I vigili del fuoco arrivati alle 5.20 sul posto, hanno preferito non correre rischi e, ancor prima di cercare la fonte, hanno evacuato l’intero stabile. C’è voluta circa un’ora e mezza per capire da dove uscisse il metano ed areare i locali, poi tutti sono potuti rientrare in casa ma a quel punto, era già mattina.

19 ottobre 2014 0

Lite in un bar a Ferentino finisce a pistolettate, arrestato 46enne per tentato omicidio

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Al culmine di una lite tra tre italiani, residenti a Ferentino, è sputata una pistola che ha fatto fuoco almeno tre volte ferendo uno degli astanti. E’ caduto in un bar dove i tre stavano litigando per una faccenda economica. Improvvisamente i colpi di pistola hanno ferito alla testa, solo di striscio, un uomo che è rimasto a terra, immobilizzato più dalla paura che dalla ferita, mentre gli altri due fuggivano. Immediatamente allertati i carabinieri della compagnia di Anagni e della Stazione di Ferentino, sono iniziate le ricerche dei due che ben presto hanno condotto all’arresto di un 46enne che dovrà rispondere al reato di tentato omicidio in concorso. Il 38enne, colui che materialmente ha fatto fuoco, si è dato alla macchia e i carabinieri sono sulle sue tracce.

19 ottobre 2014 0

Si fingono poliziotti e tentano di “sequestrare” portafogli ad un turista americano. Due rumeni denunciati

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Due cittadini romeni, rispettivamente di 43 e 58 anni, fingendosi poliziotti e mostrando anche un finto tesserino hanno tentato di raggirare un turista americano ma sono stati scoperti e denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro. I due sono stati notati mentre, ieri pomeriggio, discutevano animatamente con il cittadino statunitense, all’altezza di lungotevere Prati: si erano avvicinati qualificandosi come poliziotti e, mostrando un tesserino, pretendevano la consegna del portafogli. Ai Carabinieri intervenuti il turista spaventato ha subito spiegato l’accaduto e così i due delinquenti, già noti alle forze dell’ordine, sono stati bloccati e accompagnati in caserma, dove sono stati denunciati a piede libero, con l’accusa di concorso in usurpazione di funzione pubblica e tentata truffa.

19 ottobre 2014 0

Rapina a mano armata da coccio di bottiglia, malvivente fugge con il tram. Panico tra i passeggeri

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Un 35enne, cittadino egiziano, già noto alle forze dell’ordine, ieri sera, in via di Torpignattara, armato di un coccio di bottiglia, si è avvicinato ad un 41enne suo connazionale e lo ha aggredito colpendolo al collo ed al volto, per rapinarlo del portafogli contenente 1200 euro, lo stipendio che la vittima aveva appena ricevuto dal suo datore di lavoro. L’aggressore è poi fuggito a bordo di un tram, minacciando di colpire anche i passeggeri e il macchinista, creando così il panico tra i presenti nel mezzo pubblico. Alcuni viaggiatori, terrorizzati, sono scesi ed hanno allertato una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma Appia che era in transito. Immediatamente sono scattate le ricerche del malfattore ed i militari, anche grazie alla descrizione fornita dai testimoni, lo hanno rintracciato e bloccato poco dopo. La vittima, soccorsa e medicata presso l’ospedale “G. Vannini”, a causa delle ferite al volto, ne avrà per almeno sette giorni. Il 35enne, arrestato dai Carabinieri è stato accompagnato in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Dovrà rispondere di rapina aggravata e lesioni personali.

19 ottobre 2014 0

Cade in un dirupo a Cori, 28enne vola per venti metri. Quattro ore per salvarlo

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E’ caduto in un dirupo nei pressi di via Colle dell’Ara a Cori e per recuperarlo i soccorritori hanno impiegato circa 4 ore. E’ accaduto ieri sera alle 20 e la vittima di ciò che sembra essere un incidente ha 28 anni. Non sono chiare le cause del volo fatto dal giovane, per circa 20 metri nella scarpata, ma tra i soccorritori c’erano i vigili del fuoco esperti del soccorso alpino fluviale che sono riusciti a tirarlo fino alla strada solo poco prima della mezzanotte. Il giovane ferito in maniera seria è stato trasportato in ospedale.

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Contromano sull’A1, sacerdote 77enne semina il panico tra i caselli di Ferentino ed Anagni

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Contromano sulla terza corsia dell’autostrada Roma Napoli tra i caselli di Ferentino e di Anagni. E’ accaduto questa mattina e a segnalarle la Opel Agila sfrecciare nella direzione opposta a quella consentita sono stati i tanti automobilisti in transito sull’arteria stradale in direzione sud che, a fatica, hanno evitato l’impatto. Quando gli uomini della polizia stradale di Frosinone comandata dal vice questore Giovanni Consoli hanno rallentato il traffico poco prima del casello di Anagni, hanno fermato l’Agila, vi hanno trovato alla guida un sacerdote 77enne diretto a Roma, che avrebbe asserito di non riuscire a spiegarsi il perché gli altri automobilisti gli andassero incontro e lo lampeggiassero. Compreso il pericolo che ha corso e che ha fatto correre a tanti altri è stato accompagnato al distaccamento accettando di tornare a casa accompagnato da un conoscente e su un altro veicolo. In casi come questi, infatti, scattano multe di almeno 2mila euro, il ritiro della patente e il fermo amministrativo della macchina per tre mesi.

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Arrestato a Formia pericoloso esponente-catturando del clan camorristico Lo Russo

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I Carabinieri del NORM- Aliquota Operativa – della Compagnia di Formia hanno tratto in arresto nella giornata di ieri TIPALDI Gaetano, nato a Napoli nell’anno 1946, ivi residente, ma domiciliato in Gaeta, pluripregiudicato, pericolosissimo esponente che ricopriva il ruolo di dirigente ed organizzatore del sodalizio mafioso “clan Lo Russo”, operante nell’area nord di Napoli, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli il 17 ottobre 2014, per art. 416 bis C.P. (associazione di tipo mafioso) ed artt.110 e 629 C.P. in relazione all’art. 628/3 (concorso in estorsione). Al termine di un’intensa attività d’indagine condotta ininterrottamente per due giorni dai militari della Compagnia di Formia tra le province Latina, Caserta e Napoli, avvalendosi dell’ausilio di mezzi tecnici e di attività di osservazione, controllo e pedinamento, gli operanti riuscivano a rintracciare il TIPALDI nel quartiere Miano del capoluogo partenopeo, in procinto di allontanarsi per rifugiarsi altrove rendendosi irreperibile. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano a disposizione dell’A.G.

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A Cassino la giornata per far crescere la cultura della pace con l’Anvcg

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Una testimonianza per far crescere la cultura della pace. Questo il cuore della manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra che si è tenuta a Cassino ieri mattina. La sala del teatro Manzoni gremita dai ragazzi e dai bambini del I, II e III circolo e da numerose vittime civili di guerra provenienti da tutto il territorio della città martire per la Giornata nazionale della Pace e della Solidarietà che quest’anno si è svolta nella città martire su iniziativa del presidente nazionale Giuseppe Castronovo, del presidente regionale Antonio Bisegna e del presidente provinciale di Frosinone Giovanni Vizzaccaro di concerto con il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone. Una manifestazione improntata non al ricordo e alla commemorazione ma alla promozione di una cultura di pace attraverso le testimonianze dei civili che sulla propria pelle hanno vissuto l’assurdità della guerra. La scelta di Cassino come sede della giornata nazionale non è stata casuale come ha spiegato il presidente nazionale Giuseppe Castronovo: “La battaglia di Cassino e la distruzione dell’abbazia è la testimonianza più viva dell’atrocità della guerra e del dramma delle popolazioni civili. Per la nostra associazione Cassino e la sua abbazia sono simboli dell’orrore e della forza di ricominciare”. La manifestazione è stata inaugurata dalla proiezione del documentario suggestivo e commovente, “La battaglia di Montecassino, memorie di un martirio”. Uno sguardo volto al futuro, alla costruzione di un legame con le nuove generazioni senza cedere alle commemorazioni, questo lo spirito del dibattito che ha aperto uno spaccato su temi ancora oggi scottanti come la terribile pagina delle marocchinate raccontata dal generale Mario Venditti, dal mancato risarcimento alle vittime civili come hanno spiegato dal vivo alcune vittime di ordigni inesplosi che hanno divulgato la loro testimonianza e dell’impegno dell’Associazione nei conflitti di oggi con la proposta, in via di presentazione, all’Onu dell’istituzione di un Osservatorio internazionale sulle vittime civili di guerra nel mondo. Molto sentito il momento della premiazione dei ragazzi che hanno aderito al concorso di idee. Un coinvolgimento creato grazie alla disponibilità e al calore dell’Anvcg che opera con costanza e impegno da decenni. L’iniziativa ha visto numerosi ospiti, tra gli altri, il sottosegretario Gioacchino Alfano, i consiglieri regionali Marino Fardelli e Mario Abbruzzese, numerosi sindaci della terra di San Benedetto tra i quali il primo cittadino di San Pietro Infine Giuseppe Vecchiarino che, attraverso il Parco della Memoria Storica, è stato partner della manifestazione, autorità militari e religiose del territorio. Numerosi i saluti delle istituzioni pervenuti all’Anvcg come la lettera del Ministro Angelino Alfano, del presidente del Senato Pietro Grasso e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che in una lettera ha dichiarato: “La Giornata Nazionale della Pace e della Solidarietà è una cerimonia molto importante per l’intera comunità del Lazio: è infatti fondamentale mantenere vivo il ricordo e i grandi valori di libertà e democrazia. La Regione Lazio è con voi e sarà sempre in prima fila nelle azioni che promuovono la conoscenza e il ricordo di quegli anni”. Il coordinatore generale dell’evento nonché consigliere comunale Antoine Tortolano ha voluto ringraziare tutte le autorità presenti: “Ringrazio il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, i consiglieri comunali Danilo Salvucci e Rosario Iemma, le autorità civili, religiose e militari, la delegazione polacca e in particolare lo storico e direttore dell’euroregione Pomerania Pawel Bartnik, l’atleta Maminski che ha voluto accompagnare la delegazione, Bernadeta Grochowska, Stella Tarnogrodzka e tutti coloro che hanno collaborato come Bruno Della Corte che ha curato l’allestimento della mostra fotografica e il direttore tecnico scientifico dell’Historiale Roberto Molle per la preziosa collaborazione. Ringraziamenti alla Protezione civile, alla Croce Rossa Italiana, a tutte le autorità civili e militari e all’amministratore apostolico dom Auusto Ricci che ci ha onorato della sua presenza e lo staff del sindaco guidato da Alfredo Langiano e Enzo Perillo”. La cerimonia si è conclusa con un corteo dei gonfaloni delle città del territorio e di Roma Capitale e con la deposizione di una corona davanti al Parco Vittime civili di guerra. E per finire il passaggio delle Frecce tricolore.