Giorno: 21 ottobre 2014

21 ottobre 2014 0

Specializzato in furti di scooter a Formia, denunciato 31enne di Mondragone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Gli uopmini del commissariato di polizia di Formia diretti dal vice questore Paolo Di Francia hanno denunciato per furto aggravato in concorso e ricettazione G.V., 31 anni di Mondragone con a carico numerosi precedenti specifici in tema di furto di motocicli. Le indagini partono da una serie di furti che hanno interessato la zona di Formia, Gianola, Scauri e Marina di Minturno e che avevano come obiettivo motorini della stessa marca. Le informazioni raccolte determinavano una serie di appostamenti che culminavano con la registrazione di un video da parte di un sistema di videosorveglianza che ha immortalato due soggetti nell’atto di trafugare un Honda SH in Marina di Minturno. Dall’esame delle immagini si è risaliti alla persona denunziata, alla quale è stata oggetto di una perquisizione domiciliare in Mondragone dove risiede. In una pertinenza della sua abitazione è stato ritrovato il motociclo ripreso dalle telecamere con il quale è stato perpetrato il furto nonché numerosi pezzi di motorini smontati e pronti per essere consegnati ad eventuali acquirenti. Trattandosi di un’attività esercitata abusivamente tutto il materiale è stato sequestrato al fine di verificare la provenienza lecita o meno dello stesso. Le indagini proseguono per individuare i complici della stessa. Foto Giuseppe Miele

21 ottobre 2014 0

Un rappresentante sindacale dell’A.S.La. Cobas eletto nella Acs di Pignataro

Di admin

Dall’A.s.la. Cobas riceviamo e pubblichiamo “Si sono tenute oggi le elezioni delle nuove R.S.U. (le rappresentanze sindacali unitarie) all’interno dell’azienda ACS SPA di Pignataro Interamna, azienda di 80 dipendenti del settore tessile che fabbrica sedili per auto per FIAT e altre case automobilistiche. Come è noto, le R.S.U., la cui istituzione si deve allo storico accordo interconfederale del 1993, sono un organismo sindacale collegiale eletto dai lavoratori di ogni azienda medio-grande e rappresentano un interlocutore ed un interprete delle istanze delle maestranze sui luoghi di lavoro. Alle elezioni di oggi , per il rinnovamento delle R.S.U. nell’azienda ACS , il sindacato A.S.La COBAS aveva partecipato con una sua lista. Alla conta dei voti, la lista A.S.La COBAS ha riportato un numero di suffragi tale da consentirne l’ingresso con un proprio esponente all’interno del nuovo organismo di rappresentanza dei lavoratori.DOMENICO RUSSO. La rappresentanza aziendale dell’A.S.La COBAS , dunque, ha ottenuto per la prima volta il riconoscimento del diritto a entrare con un suo componente all’interno delle nuove R.S.U. in ACS SPA”.

21 ottobre 2014 0

Cassino, Scalia: “Dimissioni di Petrarcone atto di dignità”

Di admin

“Esprimo la mia solidarietà, la mia vicinanza e il mio sostegno al Sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone. Le dimissioni rassegnate oggi sono sicuramente un atto di grande dignità e coraggio. Sono convinto che nei venti giorni consentiti dalla legge, il Sindaco riuscirà a rilanciare la sua maggioranza e promuovere una squadra di amministratori capace di anteporre ai loro interessi quelli della città di Cassino, con l’obiettivo di completare l’ottimo lavoro sin qui realizzato e porre le premesse per un nuovo mandato. Cassino è in Provincia la più grande città amministrata dal centrosinistra. L’interruzione anticipata della consigliatura rappresenterebbe un fallimento politico per l’intero centrosinistra provinciale. Confido nel senso di responsabilità dei consiglieri di maggioranza”.

21 ottobre 2014 0

Lavori sulla Monti Lepini, sette indagati per corruzione. Sequestrati beni per 225mila euro

Di admin

Sette avvisi di garanzia, sono stati notificati questa mattina da carabinieri e finanzieri che, insieme, hanno portato avanti una meticolosa indagine di presunta corruzione che vede coinvolto l’ex sindaco del comune di Frosinone, un tecnico comunale, un imprenditore edile di Sora e altri quattro tra faccendieri e commercialisti. Al centro della vicenda giudiziaria vi sono i lavori di riqualificazione che stanno interessando la Via Monti Lepini a Frosinone. Lavori per una spesa pubblica di circa 10 milioni di euro affidati nel corso di una gara di appalto che, secondo gli investigatori, sarebbe stata truccata e veicolata affinché avesse la meglio l’offerta presentata dall’imprenditore sorano. Una dinamica la cui regia politica, sempre secondo gli investigatori, sarebbe stata dell’ex primo cittadino il quale non avrebbe esitato a rimuovere tecnici e assessori che ostacolavano il progetto per sostituirli con personaggi più affidabili. Tutto sarebbe confluito, secondo le ipotesi investigative, probabilmente a lavori ultimati, in una tangente. Questa mattina i finanzieri del nucleo di polizia tributaria, comandata dal colonnello Michele Mongili, e i carabinieri della compagnia di Frosinone, comandata dal capitano Luca Ciabocco, hanno anche sequestrato il conto corrente della società edile alla quale erano stati già liquidati i primi tre S.A.L. (Stato di Avanzamento dei Lavori). Su ordine del Gip di Frosinone, quindi, sono stati bloccati 213mila euro in contanti e sono stati posti i sigilli ad un pezzo i terreno agricolo a Sora del valore di 12mila euro.

21 ottobre 2014 0

Cassino, il sindaco Petrarcone rassegna le dimissioni

Di admin

“Constatato l’esito delle votazioni in Consiglio Comunale sul bilancio di previsione dell’anno 2014, avvenuta nella seduta del 20 u.s., non sussistono le condizioni per proseguire una proficua azione amministrativa.” Questo il testo delle dimissioni che il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha protocollato nella mattinata di oggi. “Abbiamo con grande senso di responsabilità e di amore verso la città voluto portare – ha commentato il sindaco – a compimento la votazione su un atto importante come il bilancio, attraverso il quale assicurare a Cassino le risorse necessarie per portare avanti i progetti in cantiere e per realizzare importanti obiettivi come quello – vitale – del riequilibrio finanziario che verrà discusso alla Corte dei Conti il prossimo 23 ottobre, nonché assicurare i servizi necessari per i nostri cittadini. Tuttavia sapevamo bene quale situazione difficile vi fosse all’interno delle compagini di maggioranza e proprio per questo il Consiglio di ieri aveva un significato ancora più importante perché doveva far emergere all’attenzione della pubblica opinione tali criticità nel pieno rispetto delle esigenze di trasparenza e sincerità verso la cittadinanza. A maggior ragione poiché nel discorso di apertura del dibattito è stato fatto richiamo a quanto fin qui costruito da questa Amministrazione e anche tracciata la via del percorso che si intende proseguire. Il bilancio è stato approvato, ma è emersa la mancanza di una chiara e stabile maggioranza a sostegno dell’attuale Amministrazione. Si potrebbe minimizzare e proseguire ‘tirando a campare’ oppure provando a mettere delle pezze che in fondo non sarebbero risolutive, ma questo non appartiene al mio modo di intendere la politica e l’attività amministrativa. Sono stato sempre aperto e disponibile al confronto e alla ricerca di una sincera soluzione alle questioni critiche che possono aprirsi, fisiologicamente, durante una consiliatura. Abbiamo trovato una città allo stremo tre anni or sono e con la fatica, la passione e la competenza della nostra squadra di governo e dei nostri consiglieri siamo riusciti, non senza difficoltà, a risollevarla, restituendo a Cassino l’onore e la dignità che merita, facendo ripartire la macchina amministrativa con opere, progetti e servizi. Il tutto evitando il baratro del dissesto finanziario. Accanto a questa buona ed efficace azione amministrativa abbiamo unito una coerenza politica nel perseguire quelle finalità proprie di un’amministrazione di centrosinistra, in particolar modo nei settori dell’ambiente, dell’acqua pubblica, della difesa del territorio dal consumo del suolo, delle prestazioni socio – assistenziali e nelle attività culturali. Abbiamo dato nuovi ed importanti opere a questa città, utilizzando sempre le risicate risorse economiche, causa anche continui tagli, dimostrando come è ancora possibile una sana ed onesta gestione della cosa pubblica. Abbiamo tenuto i poteri forti lontani dal Palazzo, mentre abbiamo sempre dato accoglienza agli onesti cittadini e a tutti quei soggetti della società civile presenti in città. Proprio per questo è apparso mortificante, per la mia figura e per tutta la nostra amministrazione, venire accostati a progetti trasversali e poco chiari, addirittura fautori di accordi che nulla hanno a che fare con la nostra onestà ed integrità politica ed intellettuale. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una escalation di incomprensibili malumori da parte di taluni che ho serie difficoltà a ricondurre a ragioni di natura amministrativa, dimenticando il punto di partenza che ci ha portato al governo della città nel 2011. Il momento così delicato, che il nostro Paese ed il nostro territorio stanno attraversando, ci impone un’azione amministrativa seria ed efficace che attualmente non è possibile assicurare. Ringrazio i compagni di viaggio, in particolar modo quelli che hanno creduto in questo percorso, i colleghi dell’esecutivo, i consiglieri, lo staff, i dipendenti comunali, le associazioni che ci sono state vicino ed i cittadini di Cassino.”

Foto Antonio Nardelli

21 ottobre 2014 0

Tentano il “pacco” a due moldavi, finisce a botte nella stazione di Orte

Di admin

Finisce male il tentativo di due giovani disoccupati poco più che ventenni residenti nel ternano di mettere su qualche soldo attraverso il collaudato sistema del “pacco” napoletano. Nel tardo pomeriggio di sabato, si incontrano allo scalo ferroviario con due moldavi, altrettanto giovani e provenienti da Roma, a quali avevano promesso di vendere quattro iPhone per soli 600 euro; nel consegnargli lo zaino che avrebbe dovuto contenere i telefonini, gli regalano anche, forse per guadagnare un po’ di tempo, un grammo di eroina. La manovra, però, non riesce perché gli acquirenti verificano subito la merce e si accorgono che dentro lo zaino vi sono solamente alcuni pacchetti di pangrattato. Ne segue un acceso diverbio e un inseguimento che si conclude all’interno di un grosso esercizio commerciale poco distante. Il parapiglia tra i quattro richiama l’attenzione dei passanti e dei clienti del negozio che chiamano i carabinieri. Giunti sul posto, i militari sono stati aggrediti con calci e pugni da uno dei quattro che non voleva farsi identificare, fortunatamente senza riportare lesioni. I due improvvisati venditori sono stati arrestati e subito rimessi in libertà non avendo ravvisato il pubblico ministero esigenze cautelari.

21 ottobre 2014 0

Maxi operazione antidroga in varie province italiane, arresti anche nel frusinate

Di admin

Nelle province di Caserta, Frosinone, Napoli e Taranto, i Carabinieri della Compagnia di Mondragone stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti vari soggetti, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.