Giorno: 23 ottobre 2014

23 ottobre 2014 0

Pignataro, lavori di recinzione dell’area archeologica riprendono sotto il controllo della Sovrintendenza

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sono ripresi questa mattina i lavori di recinzione dell’area Archeologica di Pignataro Interamna fermati nei giorni scorsi perchè effettuati dal Comune, senza l’autorizzazione della Sovrintendenza. Il sito è quello che conserva i resti dell’antica Interamna Lirenas, la città che sorgeva sulla via Francigena. I pali conficcati nel terreno per realizzare la recinzione dell’area potrebbero essere causa di danneggiamento di antiche strutture murarie e pavimentazioni, le stesse che si intendono proteggere dai lavori agricoli. I lavori iniziati questa mattina sono stati seguiti, a differenza di quelli precedenti, dagli esperti della Sovrintendenza. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

23 ottobre 2014 0

Cenceglie, Atletico Pontecorvo, Collecedro e Yammo.it alla guida dei rispettivi gironi

Di redazionecassino1

Dopo la quarta giornata spicca il primo posto solitario di Cenceglie Sora che guida a quota dieci punti il girone “A” del torneo dopo la vittoria casalinga 5 a 2 su Real Acquafondata. A due lunghezze inseguono Cafè Retrò Aquino che batte in trasferta , 3 a 2, Tecnocasa Cassino e Professional Service che non va oltre il pareggio in trasferta, 1 a 1, contro Amatori Colfelice. Risultato di rilievo quello che fa acquistare a Viticuso i tre punti con una sonante vittoria, 4 a 1, sui Corsari Colfelice. Nel girone “B” a guidare la classifica è Atletico Pontecorvo forte della vittoria, 0 a 5, sul terreno del Vallemaio. Ad una sola lunghezza però, tre squadre, Rinascita Monticelli, vittoriosa 0 a 1, sul terreno di Piedimonte, San Giorgio 1996 nonostante la sconfitta subita, per 1 a 0, dalla Longobarda Pontecorvo e infine la stessa formazione di Vallemaio. Nel girone “C” guidano il torneo Collecedro , che batte 2 a 0, Guaranà Cafè e lo Sporting Pietravairano che non va oltre il pareggio a reti inviolate nel derby campano con Atletic Mignano. Resta in vetta alla classifica del girone “D” Yammo.it a quota dieci punti, con la vittoria esterna, se pur di misura, 0 a 1, su La Ferrara. F. Pensabene

23 ottobre 2014 0

Indagine della Guardia Costiera, tre depuratori su quattro nel Golfo di Gaeta non sono in regola

Di admin
Nell’ambito delle deleghe in materia di tutela ambientale conferite dalla Procura della Repubblica di Cassino, i militari della Guardia Costiera di Gaeta, unitamente agli agenti della Polizia Provinciale di Latina hanno portato a termine nei giorni scorsi una complessa attività di indagine sul funzionamento e la corretta gestione dei depuratori nell’area del Golfo.

Situazione già monitorata da tempo dalla Guardia Costiera di Gaeta e dalla Polizia Provinciale di Latina, ha richiesto particolare attenzione investigativa anche in ragione del fatto che, con delibera della Regione Lazio, le acque del Golfo di Gaeta sono state incluse fra le aree marine sensibili ai sensi della Direttiva 91/271/CEE del 21 maggio 1991 e del D.lgs. 3 aprile 2006, n.152.

Il controllo delle strutture pubbliche destinate a raccogliere i reflui di scarico di civili abitazioni ed attività produttive rappresentano il terzo filone di indagine, dopo quello eseguito nei confronti delle strutture sanitarie e cantieristiche che hanno portato, per quelle risultate non a norma, la denuncia all’Autorità giudiziaria.

Quattro i depuratori ispezionati, mediante sopralluoghi effettuati con l’ausilio di personale dell’Arpa Lazio: comune di Santi Cosma e Damiano (località Porto D’Arzino); comune di Formia (località Mamurano); comune di Minturno (località Pantani); comune di Gaeta (località Arzano).

I prelievi sono stati eseguiti nelle scorse settimane utilizzando i campionatori automatici presenti presso gli stessi impianti. Dai riscontri operativi e dalle analisi compiute, l’unico depuratore in regola, secondo i parametri prefissati dalla legge per gli scarichi a mare, è risultato essere quello di Santi Cosma e Damiano.

Durante lo svolgimento dell’intera l’attività d’indagine sono state riscontrate immissioni irregolari di acque parzialmente depurate in mare a danno dell’ecosistema marino. Le analisi di laboratorio svolte dall’Arpa Lazio hanno registrato, negli altri casi, il superamento dei valori tabellari previsti.

Si è dunque provveduto a deferire alla competente Procura di Cassino il legale rappresentante del gestore idrico per la non corretta gestione dei depuratori, che ha provocato la conseguente immissione in mare di acque non opportunamente depurate secondo le normative di carattere ambientale. Sono in corso le procedure per la diffida al gestore a ripristinare tutte le condizioni di sicurezza ambientale previste dalla legge.

23 ottobre 2014 0

“Operazione Trash Money”: La Polizia di Stato sequestra 300mila euro alla criminalità

Di redazionecassino1

Era la scorsa estate quando la Squadra Mobile mise fine ad un vero e proprio business del mercato della droga arrestando malavitosi che conducevano una vita da Grand Hotel ed ostentavano ville faraoniche, auto di lusso e gioielli con redditi da indigenti . Tutto questo è stato solo il punto di partenza per gli investigatori della Polizia di Stato che in questi mesi hanno continuato le loro indagini fino ad arrivare a scoprire e sequestrare conti correnti e buoni fruttiferi per un totale di circa 300.000 euro. I poliziotti dopo la prima fase dell’attività investigativa hanno proseguito caparbiamente per risalire ai meccanismi che consentivano alle famiglie attenzionate di condurre un tenore di vita esageratamente ed ingiustificatamente elevato. Le misure adottate incidono direttamente sul patrimonio dei criminali abbattendo in questo modo il loro indiscusso potere. Tutti i beni che sono stati finora sottoposti a sequestro con la successiva confisca rientreranno nelle casse dello Stato a cui erano stati indebitamente sottratti.

23 ottobre 2014 0

Pluripregiudicati arrestati…per un pugno di spiccioli dalla polizia

Di redazionecassino1

La Polizia di Stato arresta due giovani pregiudicati che avevano appena ripulito la cassa di un bar.

Erano circa le 23.00 di ieri quando una telefonata su linea 113 informa l’operatore della sala operativa della presenza di due persone sospette nelle adiacenze di un’attività commerciale della parte alta della città.

Passano solo pochi istanti ed una pattuglia delle Volanti raggiunge il luogo segnalato.

Un giro di perlustrazione e gli agenti rintracciano due giovani di 28 e 30 anni a loro conosciuti per il curriculum criminale “vantato”.

I due pregiudicati mostrano nervosismo e fretta di sottrarsi al controllo di polizia.

Basta poco ai poliziotti per comprendere il motivo di tanta irrequietezza: a pochi metri di distanza vi è infatti un bar, al momento chiuso, il cui ingresso presenta evidenti segni di forzatura.

Un prima ispezione presso l’esercizio commerciale e quanto dichiarato dal titolare contattato telefonicamente, consente di accertare che dalla cassa trovata aperta è stata sottratta una somma di denaro di circa 200 euro, per lo più in monete, alcune delle quali si trovano ancora a terra.

Una perquisizione sui due fermati permette il ritrovamento di monete per un valore corrispondente a quello sottratto poc’anzi.

Per i due ladri sono scattate le manette mentre il denaro è stato sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.

23 ottobre 2014 0

Dom Donato Ogliari, è lombardo il 192esimo successore di San Benedetto

Di redazionecassino1

Il Rev.mo P. Donato Ogliari, O.S.B., è nato a Erba (Como) il 10 dicembre 1956. Entrato da ragazzo nell’Istituto Missioni Consolata vi ha percorso l’iter formativo fino al sacerdozio. Dopo il Liceo Classico, ha frequentato il biennio filosofico a Torino e il triennio di Teologia a Londra, dove ha ottenuto il Baccalaurato in Teologia e il Diploma di Master of Arts in Scienze Religiose. Ha fatto la prima professione come membro dei Missionari dell’Istituto della Consolata, a Torino, il 3 settembre 1978 ed è stato ordinato sacerdote il 3 luglio 1982. Dopo l’Ordinazione sacerdotale ha fatto una breve esperienza in campo formativo e ha poi proseguito gli studi presso la Katholieke Universiteit di Lovanio (Belgio) dove ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia, la Licenza e il Dottorato in Sacra Teologia. Nel 1988 ha chiesto di entrare nell’Abbazia di Praglia (Padova) per iniziare la vita monastica ed essere poi destinato all’Abbazia Madonna della Scala di Noci (Bari), dove è entrato nel 1989 ed ha emesso i voti solenni nel 1992. Qui ha ricoperto l’incarico di Direttore editoriale della rivista “La Scala”, dal 1990 ad oggi, di Maestro dei Novizi, dal 1993 al 1999, e di Priore Amministratore, dal 2004 al 2006. Nel 2006 è stato eletto Abate della medesima comunità pugliese, ricevendo la Benedizione Abbaziale il 7 ottobre 2006. Nella Provincia italiana della Congregazione Benedettina Sublacense ha rivestito il ruolo di Consigliere (dal 2003 al 2012) e di Presidente della Commissione per la Formazione (2003-2008). Dal 2008 è Vice-Presidente della Conferenza Monastica Italiana (C.I.M.) e dal 2012 è Visitatore dei monasteri italiani della Congregazione Benedettina Sublacense-Cassinese. Ha, al suo attivo, la pubblicazione di alcuni libri e di numerosi articoli, soprattutto di carattere teologico e spirituale.

23 ottobre 2014 0

Gioia nella comunità monastica per la nomina del nuovo abate di Montecassino

Di redazionecassino1

Questa mattina è giunta la notizia che da tanto tempo ormai si attendeva e che tutti si auspicavano: l’Abbazia di Montecassino ha il suo nuovo Abate.

Sua Eccellenza Reverendissima Padre Abate Donato Ogliari è stato chiamato da Sua Santità Papa Francesco alla guida dell’Abbazia di Montecassino.

Padre Donato Ogliari, fino a ieri Abate dell’Abbazia di Santa Maria la Scala in Noci, Bari, sarà dunque il 192° Abate di Montecassino e giunge dopo sedici mesi in cui l’Abbazia è stata guidata dall’Amministratore Apostolico Don Augusto Ricci in seguito alle dimissioni di Sua Eccellenza Abate Emerito Pietro Vittorelli. Nomina Abte

La notizia è stata accolta con grande gioia dalla Comunità Monastica che in questi giorni ricorda i Cinquanta anni dalla proclamazione di San Benedetto a Patrono Primario dell’intera Europa.

A Don Augusto Ricci O.S.B vanno dunque i ringraziamenti per il lavoro svolto nella diocesi e in Abbazia, e al Padre Abate Donato Ogliari i migliori auguri per l’inizio di questo importante cammino.

23 ottobre 2014 0

Mons. Gerardo Antonazzi, vescovo di Sora, guiderà, dopo secoli, anche i fedeli di Cassino

Di redazionecassino1

Questa mattina alle ore 12,00, nella Sala Capitolare dell’abbazia di Montecassino, in contemporanea con la Sala stampa vaticana, è stato dato ufficialmente l’annuncio della nomina del nuovo Abate di Montecassino. Alla presenza della comunità monastica e dei Sacerdoti della diocesi, l’Amministratore apostolico di Montecassino Dom Augusto Ricci ha dato lettura della lettera con cui il Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Adriano Bernardini, ha comunicato che “il Santo Padre ha nominato il Rev.mo Padre Dom Donato Ogliari, O.S.B., Abate dell’Abbazia Madonna della Scala in Noci, nuovo Abate Ordinario dell’Abbazia territoriale di Montecassino” e, contestualmente, la “mutazione dei confini tra l’abbazia di Montecassino e la Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo”. Ha letto anche un messaggio che il nuovo Abate ha inviato alla comunità monastica, in cui confida di aver provato “non poca trepidazione, superata solamente dal desiderio di fare la volontà di Dio” e di avvertire, “in quanto 192mo umile successore di San Benedetto, in tutta la sua acutezza il compito che incombe su di me e sulla nostra comunità… di mantenere viva l’eredità consegnataci nella sua Regola”. E a proposito della “mutazione dei confini dice: “Anche se interrompe un legame durato secoli con la cosiddetta Terra Sancti Benedicti, vogliamo scorgere anche in questa decisione un disegno della Provvidenza divina che guida la nostra storia personale e comunitaria”. Al termine, Dom Augusto ha spiegato che Dom Donato Ogliari, Abate nominato, diventerà effettivo Abate di Montecassino solo una volta che abbia preso possesso canonico dell’abbazia e questo avverrà tra un po’ di giorni. Così pure per la comunità diocesana, ci saranno dei giorni in cui sarà ancora l’Amministratore apostolico in qualità di Ordinario, fino a quando anche il Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo prenderà possesso canonico della nuova diocesi, che avrà nome “Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo”. Solo allora cesserà il periodo di “sede vacante”. Va aggiunto che nella sua lettera alla Diocesi, il Vescovo Antonazzo annuncia che “l’intera diocesi, in tutte le sue componenti ed espressioni, unitamente alle pregiatissime Autorità dell’intero territorio, si ritroverà in preghiera per la solenne celebrazione eucaristica di ringraziamento domenica 09 novembre 2014, alle ore 17.00, presso la chiesa madre di Cassino”. Dunque, l’annuncio tanto atteso e temuto dalla comunità diocesana per sedici lunghi mesi, a partire dal 12 giugno 2013, giorno della rinuncia dell’Abate Vittorelli al ministero e della nomina di Dom Augusto Ricci ad Amministratore apostolico di Montecassino, è giunto giovedì 23 ottobre 2014. Prendiamo atto che d’ora in avanti un nuovo Abate guiderà l’abbazia di Montecassino e la comunità monastica, mentre la comunità dei fedeli della “Diocesi Abbazia Territoriale di Montecassino”, che da sempre è stata governata dall’Abate Ordinario di Montecassino, viene unita alla comunità della vicina Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo e sarà guidata dal suo Vescovo. In questo momento un ringraziamento doveroso va a Dom Augusto Ricci, che ha accettato e svolto con serenità il non facile compito di amministrare diocesi e abbazia nel periodo di sede vacante, rivelatosi molto più lungo di quanto si potesse immaginare. Un cordiale saluto di benvenuto a Dom Donato Ogliari, nominato 192° Abate di Montecassino ed un altrettanto cordiale saluto al Vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo Mons. Gerardo Antonazzo, che assume il ministero episcopale anche della Terra Sancti Benedicti divenendo il nostro Vescovo. A tutti e due un sincero e filiale augurio di buon lavoro, accompagnato dalla preghiera perché il loro mandato porti frutti abbondanti di grazia. Ora, dopo i lunghi mesi dell’attesa in cui nella nostra diocesi si è molto trepidato, sperato, temuto e pregato, nonostante il dispiacere che innegabilmente si prova nel vedere reciso il legame abbazia-territorio, reso tanto profondo e radicato da quasi quindici secoli di storia, occorre accettare serenamente la decisione della Chiesa, nella certezza che è stata suggerita dallo Spirito Santo, come fede cristiana e cultura benedettina ci insegnano. Vogliamo accogliere con fiducia chi guiderà la nostra chiesa particolare e offrirgli tutta la propria disponibilità e collaborazione in piena lealtà e sincerità. Al tempo stesso sorge spontaneo nel cuore di tutti i figli della Terra Sancti Benedicti un sentimento di grande considerazione, riconoscenza e gratitudine per tutti i Monaci e gli Abati di Montecassino, dai quali tanto hanno ricevuto, sempre, da ogni punto di vista, spirituale, culturale, morale, umano. Nessuno dimenticherà mai questo, l’abbazia resterà sempre un solido punto di riferimento, un faro di fede, di carità e di speranza e l’antico legame di affetto non si spezzerà mai. Vogliamo credere che questa innovazione e la guida illuminata del nuovo Padre Abate possano tracciare per Montecassino una nuova strada e un nuovo ruolo-guida a bene della Chiesa e della società e segnare quindi per la millenaria abbazia una nuova primavera, secondo il motto Succisa virescit. La fede ci conduca tutti a riconoscere in questa difficile e sofferta svolta storica per la nostra chiesa particolare, non una “disgrazia”, ma al contrario un momento di grazia, in cui la mano sapiente e paterna di Dio ci accompagna, e se pota la pianta lo fa perché porti più frutti. Come i monaci ci hanno sempre insegnato, rendiamo grazie a Dio. Deo gratias!

Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali Montecassino

23 ottobre 2014 0

Un secchiello del ghiaccio come “cappello” alla fontana dei quattro continenti a Trieste

Di redazione

Così appariva questa mattina in piazza Unità d’Italia a Trieste la Fontana dei Quattro Continenti. Certamente mettere quel secchiello del ghiaccio sulla testa della statua alata che rappresenta Trieste, non è stata un’idea di Giovanni Battista Mazzoleni che ha realizzato l’opera nel 1751, ma di qualcuno che nel corso della notte, probabilmente ben “carburato” da chissà quale bevanda, contenuta proprio nel secchiello, si è arrampicato sul celebre manufatto che domina una delle piazze più belle d’Italia per lasciare la sua firma di inciviltà. L’arrampicata, infatti, oltre a fargli correre il rischio di rompersi l’osso del collo, ha certamente comportato il rischio di danni strutturali all’opera che conta quasi tre secoli di storia. Sicuramente le telecamere a circuito chiuso che sorvegliano la Piazza hanno immortalato il gesto e il suo autore. Ermanno Amedei

23 ottobre 2014 0

Gli auguri del sindaco Petrarcone al nuovo abate di Montecassino

Di redazionecassino1

“Un sincero augurio al nuovo Abate Dom Donato Ogliari affinché possa adempiere al suo ruolo di guida dell’Abbazia di Montecassino, con fede e passione ed essere un punto di riferimento per i nostri territori. Sono certo che Dom Donato contribuirà fattivamente alla valorizzare del Monastero Benedettino, tra i luoghi di culto più importanti del nostro Paese e punto di riferimento, non solo per la nostra comunità, ma per l’intera Europa. Una notizia, la nomina del nuovo Abate, che conferma Montecassino quale luogo di centro spirituale per il nostro territorio, proprio a pochi giorni dalle celebrazioni per il 50° anniversario dalla proclamazione di San Benedetto Patrono Primario D’Europa. Un evento al quale presenzieranno il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, gli Abati Benedettini d’Europa, oltre che gli Ambasciatori d’Europa presso la Repubblica Italiana e presso lo Stato Vaticano. Cassino con la sua Abbazia, da sempre faro della civiltà, è pronta a vivere un fine settimana al centro dell’attenzione di tutta la comunità ecclesiastica, ribadendo il prestigio del proprio Abate quale guida delle comunità monastiche benedettine nel mondo. Proprio per questo a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità esprimo viva soddisfazione per la nomina di Dom Donato Ogliari, 192° successore di San Benedetto, nella ferma convinzione che continuerà l’opera dei suoi predecessori e saprà essere punto di riferimento per tutti noi.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone