Giorno: 24 ottobre 2014

24 ottobre 2014 0

Rifiuti agroalimentari in fase di putrefazione, sequestrata area all’interno di una nota industria a Pontinia

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

All’interno di una nota industria agroalimentare operante nel comune di Pontinia nei giorni scorsi gli agenti del Comando Stazione Forestale di Terracina, diretti dall’Ispettore Superiore Giuseppe Pannone hanno scoperto e posto sotto Sequestro Giudiziario un ingente quantitativo di rifiuti agroalimentari in fase di putrefazione.

I forestali, a seguito di informazioni ricevute dai residenti della zona circa l’irrespirabilità dell’area a causa di forti odori nauseanti, hanno avviato le indagini che li hanno portati a scoprire che all’interno di questa industria agroalimentare vi erano in stato di abbandono da anni oltre 1000 fusti da 200 litri cadauno contenente prodotti agroalimentari avariati, nonché altri 300 mc. di rifiuti della stessa categoria, ma in confezioni di diverse misure, sempre in stato di abbandono.

Entrambi le aree sono state poste sotto sequestro giudiziario e affidate in custodia all’attuale gestore dello stabilimento, notiziando il caso all’Autorità Giudiziaria per violazione al Dlgs 152/06 art. 256 c.1 .-

Sono in corso le indagini per individuare le varie responsabilità, in quanto lo stabilimento è in curatela fallimentare dal 1998, ed all’interno hanno operato più Società, le quali hanno dichiarato il fallimento.

24 ottobre 2014 0

Condannato per abusi sessuali su minore fugge in Olanda, estradato e arrestato

Di admin

A conclusione di prolungata e complessa attività investigativa, condotta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione Interpol S.I.Re.N.E. ed il collaterale organo di Polizia Olandese, alle ore 14,00 del 24 ottobre 2014, veniva perfezionata la procedura estradizionale di TANZI Renato, 69 enne originario di San Giovanni Incarico, giunto allo scalo aeroportuale di Fiumicino e proveniente da Amsterdam (Olanda), scortato da personale dell’Interpol. Espletate le formalità di rito congiuntamente al personale della polizia di frontiera (Polaria – Sezione Polizia Giudiziaria), il detenuto è stato immediatamente tradotto dai carabinieri che lo hanno associato alla Casa Circondariale di Cassino, per la conseguente espiazione della pena di anni 9 e mesi 10 di reclusione, pronunciata dalla Corte di Appello di Roma e divenuta irrevocabile in data 19 agosto 2013 a seguito della sentenza della Suprema Corte di Cassazione, poiché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale continuata, perpetrata a San Giovanni Incarico, fino all’anno 2002, nei confronti della figlia affidataria minorenne.

Immediatamente dopo la pronuncia della Corte di Cassazione, Tanzi si era volontariamente sottratto all’esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data 2 settembre 2013 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, avviandosi alla latitanza congiuntamente alla propria consorte.

Le complesse attività di ricerca, preliminarmente avviate dai carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico e successivamente proseguite dalla dipendente Aliquota Operativa, consentivano l’identificazione di un nucleo familiare residente a Ceprano che, manifestando un’elevata ed inconsueta capacità gestionale, aveva favorito la prosecuzione “discreta” della latitanza del ricercato, provvedendo materialmente alle seguenti attività puntualmente censite e monitorate dai militari operanti: gestione dei beni immobili dei TANZI localizzati in San Giovanni Incarico; intermediazione dei contatti con la cerchia familiare; sostentamento economico del ricercato mediante periodici prelievi di denaro contante, utilizzando i bancomat dei coniugi Tanzi; diretto recapito delle somme acquisite; fornitura di medicinali.

In particolare le investigazioni avevano consentito di accertare che i rapporti con il ricercato avvenivano sia mediante schede sim dedicate, attivate con gestori di telefonia olandesi e appositamente utilizzate per eludere ogni possibile censimento tecnico, sia con contatti personali nel corso di viaggi effettuati in Olanda e appositamente pianificati al fine di recapitare documentazione e somme contanti, necessari all’agevolazione della latitanza all’estero.

Le indagini, tecnicamente supportate anche dalla polizia Olandese, in data 15 luglio 2014 consentivano la localizzazione di Tanzi Renato nella città di Meppel (Olanda) e il conseguente arresto ai fini estradizionali, eseguito nell’ambito delle procedure di attuazione connesse al mandato di arresto europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Cassino e conseguentemente recepito dall’Autorità Giudiziaria Olandese.

Considerando che il Tanzi Renato aveva presentato anche un ricorso straordinario alla Suprema Corte di Cassazione per supposte irregolarità connesse alle notifiche delle sentenze comminategli, l’Autorità Giudiziaria Olandese aveva sospeso la procedura estradizionale, disponendo comunque una misura di vigilanza personale. Il 25 settembre 2014 la Suprema Corte di Cassazione rigettava il predetto ricorso straordinario, pertanto le Autorità Olandesi davano corso alla procedura estradizionale.

Nella mattinata odierna i militari della Compagnia di Pontecorvo, ottemperando alle deleghe della Procura della Repubblica di Cassino, in san Giovanni Incarico e Ceprano, eseguivano le perquisizioni locali nei confronti dei tre componenti del nucleo familiare e della consorte del latitante, tutti ritenuti responsabili di concorso finalizzato alla procurata inosservanza della pena definitiva inflitta al TANZI Renato, procedendo alla contestuale notifica dell’avviso di conclusione indagini formalizzato nei loro confronti.

Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto e sequestrato il seguente materiale:

– copiosa documentazione, anche di natura fiscale e sanitaria, riconducibile al mantenimento degli immobili e degli interessi della famiglia Tanzi;

– bancomat intestato a Tanzi Renato ed utilizzato dagli indagati per i prelievi di somme contanti in Italia;

– nr. 1 computer utilizzato per la gestione degli interessi del latitante e per i contatti con il Tanzi Renato mediante “skype”;

– nr. 1 telefono cellulare attivato con scheda sim relativa ad un gestore di rete olandese, utilizzato esclusivamente per i contatti diretti con il Tanzi Renato.

Le complesse e prolungate attività investigative sono state dirette dal Dott. Mario Mercone, Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

24 ottobre 2014 0

Trovati con coltelli e arnesi, denunciati due campani a Cassino

Di admin

E’ accaduto la scorsa notte durante i servizi di controllo del territorio eseguiti dalle Volanti per la prevenzione dei reati contro il patrimonio. Erano circa le 22 quando un’auto con a bordo due persone alla vista della Volante della Polizia imbocca Corso della Repubblica contromano. La manovra viene notata dall’auto della Polizia che interviene per bloccare l’azzardata traettoria. Il veicolo viene bloccato e si procede al controllo degli occupanti. Si tratta di due cittadini campani con diversi precedenti alle spalle. Il nervosismo sale ed i due mostrano insofferenza. Si decide di estendere il controllo sull’autovettura al cui interno vengono rinvenuti un bastone, pinze ed otto coltelli di varia foggia e lunghezza, tutto materiale sequestrato. I due campani sono stati pertanto denunciati per porto illegale di armi e proposti per la misura del foglio di via obbligatorio.

24 ottobre 2014 0

Denunciati per ricettazione tre rumeni in fuga in A1a Cassino con oltre 300 kg di rame

Di admin

Nella prima mattinata è stata segnalata la presenza sospetta di una Opel Astra di colore chiaro che si trovava in sosta nella piazzola della carreggiata sud dell’autostrada A1 adiacente l’area industriale prossima al casello di Anagni. I tre occupanti dell’autovettura, accortisi del sopraggiungere della pattuglia della Polizia Stradale, si allontanavano velocemente in direzione Napoli, abbandonando tra il guardrail e gli arbusti della vicina scarpata alcuni cavi di rame ed un paio di scarpe da lavoro antinfortunistiche; nel contempo la Sala Operativa allertava gli equipaggi della Sottosezione di Cassino sul cui territorio di competenza era prevedibile che proseguisse la fuga dell’Opel Astra. Ed, infatti, poco dopo gli agenti del Reparto di Polizia Stradale cassinate intercettavano il veicolo con targa spagnola che transitava a velocità sostenuta all’altezza del casello di Cassino. Fermata l’autovettura in condizioni di sicurezza, i componenti dell’equipaggio hanno inizialmente proceduto alla verifica dei documenti di circolazione del veicolo e di quelli personali dei tre occupanti, tutti cittadini di nazionalità rumena. Nell’immediatezza è stato effettuato un accurato controllo dell’autovettura nel cui bagagliaio, abilmente nascoste da alcune coperte, si rinvenivano diverse matasse di rame costituite da cavi di diversa lunghezza e sezione, tagliati ed arrotolati su se stessi per un peso complessivo superiore a 300 chilogrammi. Dai primi elementi acquisiti è emerso che l’oro rosso, da rivendere nel circuito del mercato illegale per un valore di circa 2000 euro, provenisse da una fabbrica di ceramiche di Anagni parzialmente dismessa ove di recente si erano registrati alcuni furti. Dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotosegnaletici, i tre stranieri, successivamente identificati per G.S.C. di anni 32, L.I.A. di anni 28 ed S.P.V. di anni 42, sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti responsabili del reato di ricettazione. Sono in corso gli adempimenti necessari per procedere alla restituzione del materiale sottratto.

24 ottobre 2014 0

Solenne Celebrazione eucaristica a Montecassino Vespri e Processione con la Reliquia a Cassino

Di admin

Nel 50° anniversario della riconsacrazione della Basilica Cattedrale di Montecassino e della proclamazione di San Benedetto patrono primario d’Europa, una solenne Celebrazione Eucaristica votiva di San Benedetto si è svolta in mattinata nella basilica cattedrale, presieduta dall’Amministratore apostolico Dom Augusto Ricci e concelebrata da altri Abati Benedettini d’Europa, oltre che dalla comunità monastica. E’ stato lo stesso Abate Presidente della Congregazione benedettina sublacense-cassinese D. Bruno Marin a volere che a presiedere fosse l’Amministratore apostolico, anche per sottolineare che il suo ministero cesserà solo dopo la presa di possesso canonico dell’Abate nominato Dom Donato Ogliari. La celebrazione è stata animata dal Coro polifonico “Annibale Messore” di S. Ambrogio sul Garigliano, diretto da Maria Grazia Messore e accompagnato all’organo da Carmelo Messore e Michele D’Agostino. Per l’occasione, il presidente della Celebrazione ha indossato la stessa casula che indossò 50 anni fa papa Paolo VI e ha usato lo stesso calice. Nell’omelia Dom Ricci si è soffermato sulla figura di San Benedetto e su quella del Beato papa Paolo VI, l’autore di quel Motu Proprio Catholica Ecclesia, in base al quale è stata operata la riduzione del territorio dell’abbazia. Anche l’Abate Presidente Marin ha preso la parola sottolineando i due avvenimenti di 50 anni fa: la consacrazione della chiesa ricostruita e la proclamazione di San Benedetto Patrono primario d’Europa. E parlando dell’Europa, ha detto che prima che unità geografica, politica o economica, va considerata come un progetto alla cui costruzione ogni uomo e ogni donna debbono collaborare, perché il patrocinio di San Benedetto sull’Europa passa attraverso il cammino spirituale di tutti noi, cominciando dall’atteggiamento di ascolto di Dio e degli altri suggerito nella Regola.

Nel pomeriggio le celebrazioni si spostano a Cassino con l’arrivo processionale della Reliquia del braccio di San Benedetto, proveniente dalla chiesa di Santa Scolastica, alla Chiesa Madre, dove vengono celebrati solennemente i Vespri votivi di San Benedetto Patrono d’Europa, con l’animazione del Coro polifonico “S. Giovanni Battista Città di Cassino” diretto da Fulvio Venditti, e seguiti dalla Processione per le vie della Città, con la partecipazione della Banda musicale “Don Bosco Città di Cassino” e, infine, la Benedizione alla Città, alla Diocesi e all’Europa con la Reliquia del Santo Patrono dalla Loggia del Palagio Badiale da parte dell’Amministratore Apostolico di Montecassino, Dom Augusto Ricci o.s.b.

Attesa per il convegno di domani 25 ottobre

Domani, 25 ottobre, il clou delle manifestazioni, a Montecassino, con i Vespri solenni e, a seguire, un importante convegno su “Identità europea e radici cristiane dell’Europa” nel salone San Benedetto per il quale cresce l’attesa, dati i nomi di spicco dei relatori e la presenza del Card. Parolin Segretario di Stato Vaticano. Di seguito il programma dettagliato.

Abbazia di Montecassino

50° anniversario dalla proclamazione di San Benedetto a Patrono principale dell’intera Europa

sabato 25 ottobre 2014

salone San Benedetto ore 17,00

Convegno

“Identità europea e radici cristiane dell’ Europa”

Moderatore

Dr. Antonio Preziosi Giornalista RAI

saluti:

Dom Augusto Ricci Amministratore apostolico di Montecassino

Interventi

d. Mariano Dell’Omo o.s.b.   Archivista di Montecassino, docente nel Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e nella Pontificia Università Gregoriana.

Salvatore Adduce Sindaco di Matera, capitale europea della cultura 2019

On. Gianni Pittella Presidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo

On. Antonio Tajani Vice Presidente vicario al Parlamento Europeo

Prof. Joaquín Navarro-Valls Presidente dell’Advisory Board della Università Campus Bio-Medico di Roma.

Dott. Mario Giro Sottosegretario del Ministero agli Affari esteri

S.E. Mons.Enrico dal Covolo Magnifico Rettore Pontificia Università Lateranense

Sua E. Card. Pietro Parolin Segretario di Stato Vaticano

Per tutta la durata del convegno sarà esposto l’originale del Breve Pacis Nuntius con il quale il Beato Paolo VI P.P. proclamò San Benedetto Patrono Principale dell’intera Europa il 24 Ottobre del 1964.

24 ottobre 2014 0

Proseguono gli interventi di manutenzione sul territorio comunale

Di redazionecassino1

“Ultimati i lavori su via Valle Moscusa, proseguono quelli su via Lungofiume Madonna di Loreto, già nei giorni scorsi oggetto di una serie di interventi, che verranno portati a termine con il rifacimento dell’intero tratto stradale fino all’incrocio con via Lago.” A darne notizia il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha annunciato anche gli interventi su via Pinchera ed in altre zone della città. “Prosegue, quindi, l’azione – ha continuato il sindaco – di rifacimento del manto stradale anche nelle zone periferiche della città. Nella giornata di ieri è iniziata la pulizia dell’imbocco di via Pinchera che, già all’inizio della prossima settimana, verrà sistemata con la stesura del manto di asfalto, rendendo di fatto fruibile in piena sicurezza il nuovo accesso di collegamento a via Montecassino. Sempre questa mattina, inoltre, il servizio manutenzione ha iniziato su via Volturno, altra strada di Cassino che serve diverse strutture molto frequentate, una serie di interventi per restituire fruibilità pedonale ai marciapiedi che quotidianamente vengono percorsi da tantissime persone. Gli operai del servizio manutenzione sono stati impegnati nella scarificazione del manto esistente con ruspa per poi sagomare nuovamente con materiale ghiaioso i tratti interessati da crescita abnorme di radici, (causa principale dei danni sul manto) al fine di risanarlo con materiale bituminoso superficiale. Contemporaneamente, inoltre, così come già fatto in altre zone, verranno create delle corolle intorno alle piante per simulare un aiuola e limitare l’eventuale rialzo delle radici. Un intervento lineare nella sua praticità che, tuttavia, permette di riacquistare la sicurezza pedonale, evitando buche e rialzi pericolosi. Allo stesso tempo, sempre su via Volturno, continueranno i lavori di potatura dei platani onde evitare, in caso di avverse condizioni metereologiche, pericoli. Con le stesse modalità si interverrà nelle prossime settimane anche su altre zone bisognose di manutenzione straordinaria. Continua l’attività di manutenzione nel pieno rispetto del programma di interventi previsti e a dimostrazione dell’impegno che anche in questi giorni si sta portando avanti nell’interesse della città. Si comunica, infine, che sono terminati sia i lavori che hanno riguardato l’ingresso del cimitero di Caira, dove è stato scarificato il manto stradale e steso il nuovo asfalto, sia gli interventi ai giardinetti della popolosa frazione di Cassino dove si è provveduto al rifacimento dell’impianto di illuminazione ed alla sistemazione delle betonelle. Interventi che di fatto hanno restituito ai residenti di Caira un luogo di ritrovo ed una piazza dove sarà possibile anche svolgere manifestazioni”.

24 ottobre 2014 0

Dimissioni- Petrarcone: L’attività amministrativa prosegue come previsto dalla legge

Di redazionecassino1

“Le mie dimissioni di certo non possono bloccare l’attività amministrativa e tantomeno istituzionale. Come previsto dalle legge (art. 53 commi 3 e 4 del D. Lgs. 18.08.200 n.267), infatti, i venti giorni di tempo per rendere irrevocabili le dimissioni servono proprio per consentire la continuità delle funzioni amministrative dell’Ente. Altro discorso riguarda l’aspetto politico al quale sono legate le vigenti dimissioni formalizzate e che nulla hanno a che vedere con la normale attività che deve essere garantita anche negli appuntamenti istituzionali previsti sul territorio. Per questo motivo ho chiesto agli assessori di continuare il proprio lavoro ancora più di prima per assicurare il funzionamento dei servizi e portare a termine una serie di progetti avviati che si concretizzeranno già nei prossimi giorni. Nel contempo, in occasione di un appuntamento importante che vede le celebrazioni per il 50° anniversario dalla proclamazione di San Benedetto Patrono d’Europa, a soli due giorni dalla nomina del nuovo Abate di Montecassino, si rende doverosa la mia presenza in rappresentanza della città. L’appuntamento di questo fine settimana riveste un’importanza storica per la nostra comunità civile e religiosa ed è inoltre l’occasione per fare gli auguri a nome dell’intera cittadinanza a Dom Donato Ogliari nuovo Abate di Montecassino.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone

24 ottobre 2014 0

Aiuto alle famiglie in difficoltà con i voucher sociali

Di redazionecassino1

Non soldi in contanti, che potrebbero essere spesi anche in modo diverso rispetto ai reali bisogni, ma buoni pasto per poter fare la spesa nei negozi convenzionati e scegliere cosa comprare. Sono i voucher sociali: è così che il Comune di Aquino ha deciso di aiutare le famiglie in difficoltà. Purtroppo sono sempre di più le persone che si rivolgono ai servizi sociali dell’ente per essere aiutate: la giunta ha stanziato per questo motivo duemila euro con i quali acquistare questi strumenti di aiuto ai nuclei familiari disagiati. La scelta dei voucher è stata dettata da una molteplicità di motivazioni: innanzitutto c’è la certezza di come i soldi pubblici siano spesi, senza che ci siano sprechi; grazie a questa soluzione il beneficiario ha poi la possibilità di scegliere cosa comprare all’interno della rete degli esercizi commerciali aderenti, ma allo stesso tempo è impossibile che i fondi siano spesi per esempio per acquistare alcool o per giocare d’azzardo (perché molto spesso dietro situazioni economiche critiche si nascondono disagi sociali ben più profondi e difficili da superare, come le dipendenze). Tutto poi, in questo modo, è tracciato e rendicontato in modo analitico. Sono diversi quindi i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale di Aquino ad adottare questi strumenti, ma il principale è aiutare nel modo migliore chi ne ha bisogno. I voucher infatti saranno rilasciati solo dopo l’attestazione, da parte dell’assistente sociale, dello stato di disagio economico dei richiedenti e ogni volta la situazione passerà anche all’esame della giunta. “La mia amministrazione – ha spiegato il sindaco Libero Mazzaroppi – è stata attenta al settore dei servizi sociali fin dall’insediamento. Questa iniziativa si va ad aggiungere a molte altre che sono già state messe in campo. Il difficile momento economico che sta vivendo l’intero paese ci impone di fare qualcosa per quelle famiglie che stanno attraversando situazioni particolarmente critiche. Pensiamo che i voucher siano il modo migliore per aiutare queste persone ed evitare sprechi di denaro pubblico.”

24 ottobre 2014 0

Trasporto studenti senza assicurazione, i carabinieri di Formia sequestrano un pullman

Di admin

Questa mattina alle ore 08,00 circa, a Formia (LT), i carabinieri della locale Stazione Capoluogo in collaborazione con quelli del NORM – Aliquota Radiomobile, nel corso di servizio finalizzato alla sicurezza degli studenti pendolari, fermavano e identificavano l’autista di un pullman, sorpreso alla guida dell’autobus di proprietà,  adibito al trasporto di studenti provenienti dalla Campania, frequentatori dell’istituto alberghiero Ipssar di Gianola. Nella circostanza il conducente risultava sprovvisto di copertura assicurativa del veicolo, con documento di guida sospeso dal Prefetto di Caserta in data 03.09.2014, mentre la carta di circolazione era relativa ad altro mezzo, diverso da quello marciante, la cui targa identificativa è risultata appartenere ad un secondo veicolo di sua proprietà. Pertanto si è proceduto al sequestro del bus elevando le previste contravvenzioni al Codice della Strada.